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European School Education Platform e EU Login

https://etwinning.indire.it/supporto-in-etwinning/european-school-education-platform-e-eu-login/

Supporto proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Il 3 giugno 2022 è stata lanciata la nuova piattaforma europea per l’istruzione scolastica – European School Education Platform (ESEP) – che riunisce le attuali eTwinning e School Education Gateway (SEG). 

ESEP è accessibile al link: http://school-education.ec.europa.eu/ . 

Al momento è stata rilasciata una versione “beta” con i seguenti servizi disponibili per gli utenti: 

  • Registrazione di nuovi utenti
  • Ricerca partner
  • Creazione di nuovi progetti eTwinning (e relativi TwinSpace)
  • Creazione di nuovi Gruppi eTwinning

Nei prossimi mesi, la nuova piattaforma sarà progressivamente implementata fino al completamento delle funzionalità previsto entro la fine dell’anno. Nel frattempo, i dati degli utenti già iscritti saranno gradualmente migrati dalle attuali piattaforme eTwinning e SEG a ESEP

Nel periodo di transizione, le piattaforme eTwinning e School Education Gateway continueranno ad essere accessibili agli utenti che vi sono già registrati fino al 15 settembre 2022, limitatamente a quelle funzionalità che non sono già presenti nella nuova piattaforma ESEP; dopo tale data, le vecchie piattaforme eTwinning e SEG saranno definitivamente disattivate

ATTENZIONE! Dal 27 maggio 2022 i nuovi utenti non possono più registrarsi sui Portali eTwinning o SEG ma solamente attraverso la nuova piattaforma.

L’attuale piattaforma eTwinning (www.etwinning.net) resterà accessibile fino al 31 agosto 2022 agli utenti già registrati, con le medesime credenziali, esclusivamente per: 

1. Progetti in corso – gestire le attività e accedere ai relativi TwinSpace, presentare la candidatura al QL nazionale
2. Gruppi attivi – gestire le attività e accedere all’area di lavoro

ATTENZIONE! Dal 31 agosto al 15 settembre in http://www.etwinning.net progetti e gruppi saranno accessibili in modalità “sola lettura”, dopo tale data saranno disponibili nella nuova European School Education Platform. 


L’accesso a ESEP è possibile esclusivamente attraverso il sistema di autenticazione della Commissione europea (CE) chiamato EU Login, quindi è necessario per tutti gli utenti dotarsi di questo account.  

Non hai un account EU Login? 
Creane uno accedendo al Portale https://webgate.ec.europa.eu/cas/login. Crea l’account EU Login con lo stesso indirizzo email con cui sei registrato a eTwinning (se vuoi che sia sincronizzato questo account) o SEG (se vuoi che sia sincronizzato questo account).  

Hai già un account EU Login? 
Assicurati che l’indirizzo email coincida con quello con cui sei registrato/a in eTwinning (se vuoi che sia sincronizzato questo account). Se l’indirizzo email non coincide, puoi cambiarlo nel profilo eTwinning o nell’EU Login. Ricorda che devono coincidere se vuoi che i tuoi dati siano sincronizzati e quindi trasferiti da eTwinning a ESEP. 

Ti invitiamo a leggere attentamente quanto segue: 

  1. Se hai già un EU Login con la stessa mail di eTwinning, nessun problema!
  2. Se non hai un EU Login, puoi crearlo usando la mail di eTwinning e tutto andrà bene!
  3. Se invece hai già un EU Login con una mail diversa da eTwinning, ma questa mail non è collegata ad altri database/piattaforme Erasmus+ (o i progetti sono ormai chiusi), se vuoi, per avere un accesso unico, puoi cambiare la mail collegata all’EU Login in modo che coincida con quella eTwinning.
  4. Infine, se hai già un EU Login con una mail diversa da eTwinning, e questa mail è collegata ad altri database/piattaforme Erasmus+/progetti attivi, allora dovrai creare comunque un nuovo account EU Login con la mail usata per eTwinning, in modo da non perdere l’accesso ai DB/piattaforme/progetti Erasmus+.

ATTENZIONE! Se non attivi un account EU Login e/o se non fai coincidere l’indirizzo email con quello dell’account eTwinning, i dati di quest’ultimo andranno perduti definitivamente e non saranno più recuperabili.

La transizione da eTwinning e SEG alla nuova ESEP comporterà la migrazione di alcuni dati e la cancellazione di altri.Come è già successo in passato in occasione di trasformazioni tecniche significative della piattaforma eTwinning, non è possibile trasferire tutto, per questo è stato necessario operare delle scelte. Ad ogni modo, prima che vengano bloccate le attuali piattaforme eTwinning e SEG, ogni utente è invitato a salvare quei dati e materiali che non saranno migrati nella nuova piattaforma.

In sintesi, saranno migrati i seguenti dati

Profilo (informazioni personali, percentuale di progressione (da confermare), partecipazione a eventi organizzati da CSS o Unità nazionale, progetti e gruppi come segue); 

Progetti degli ultimi 4 anni scolastici (2018/19, 2019/20, 2020/21, 2021/22) creati a partire dall’1/07/2018 e i loro TwinSpace; i progetti antecedenti saranno visibili solo come metadati informativi; 

Gruppi attivi* nel periodo 1/01/2021 – 21/02/2022, indipendentemente da quando sono stati creati; di questi, solo il contenuto successivo all’1/07/2018 sarà trasferito; i gruppi antecedenti saranno visibili solo come metadati informativi. 

*Attivo è quel gruppo in cui i membri non solo accedono ma svolgono anche delle attività (e.g. post in bacheca e nei forum, videoconferenze, caricamento materiali, pagine). 


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Learning and care for the youngest refugees – a critical priority across Europe – Erasmus + Webinar 14/7/2022, 16:00- 17:00

The war poses serious threats to the safety, healthy development, and well-being of young children in Ukraine and those who fled. The impact is enormous in the short and long-term, and the consequences of the war have a spill-over effect on the well-being of many other children in Europe as they learn about the events in Ukraine.
Join this webinar to learn about how countries are striving to provide free access to early childhood services for refugee children and families, and why the readiness of ECEC services to cater to their very specific needs is not quite there.

Relatori

Dr. Mihaela Ionescu Program Director at ISSA, the International Step by Step Association

Webinar proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

What is this webinar about?

The trauma of life-threatening situations, the precarious conditions of life in shelters, on the move or in crammed camps, as well as settling in a foreign place produces high level of anxiety, stress and insecurity among children and their parents and caregivers. There is solid research evidence indicating how damaging such life conditions are for a child’s development and how imperative it is to counterbalance them as soon as possible through a range of measures, interventions, and services that address young children directly, but also their parents/caregivers, as well as for supporting early childhood practitioners.

The webinar addresses and discusses the priority to responsively sustain the learning and healthy development of young refugee children who fled Ukraine, by providing them with quality support through ECEC services and by supporting the key adults in their life: their parents/caregivers and the early childhood education and care professionals.

A closer look at needs, programs, priorities, barriers and possible solutions is shared based on the information collected from the countries where ISSAmember organizations are actively involved in the response addressing early childhood.

Speaker panel

Mihaela Ionescu

Dr. Mihaela Ionescu is Program Director at ISSA (the International Step by Step Association), a membership association that connects professionals and organizations from European and Central Asia working in the field of early childhood development. She is an early childhood education expert, holding a BA in Education Sciences, a master’s degree in management and School Administration and a Doctorate in Education Sciences. In the past 30 years she has been working in many capacities in the education field: primary school teacher; researcher; education policy developer (curricula, early childhood national strategies, quality standards); trainer and manager of programs aiming to improve the quality of early childhood education and care services, from small to national scale. She has coordinated the development of several resources in ISSA, most of them focused on process quality and professionalism in early childhood services (see Roads to QualityQuality Framework for Early Childhood Services for Children Under Three) and on promoting cross-sectoral coordination in early childhood systems (see the INTESYS toolkit for strengthening integration in early childhood systems and the Primokiz approach).

Sign up for the webinar mailing list here for the latest updates!

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Disponibile online il primo 𝐑𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 #𝐞𝐓𝐰𝐢𝐧𝐧𝐢𝐧𝐠 𝐈𝐍𝐃𝐈𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟏𝟒 – 𝟐𝟎𝟐𝟎📊📈Scaricalo adesso 👇 #erasmusplus #scuola

Report proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

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Bando “Virtual Exchange Erasmus + “ – scadenza 20.09.2022

https://www.erasmusplus.it/news/istruzione-superiore/scambi-virtuali-erasmus-sessione-informativa-online-per-opportunita-di-finanziamento/

Nella sessione informativa tenuta da EACEA il 15 giugno scorso sui Virtual Exchange, fiore all’occhiello tra le new entries del nuovo Programma, la Commissione ha voluto tirare le somme sulla fase pilota ed informare sulla nuova Call 2022.

La trasversalità dell’azione, volta a coinvolgere sia Paesi terzi associati al Programma Erasmus+ che Paesi terzi non associati al Programma, risponde alla sfida di favorire la partecipazione di un sempre maggior numero di giovani alle iniziative del Programma Erasmus+ grazie all’acquisizione di competenze digitali specifiche, veicolate da figure di facilitatori. Il Virtual Exchange non prevede una mobilità fisica ma l’esperienza può completare quella già effettuata e, in ogni caso, favorisce senza dubbio la ripresa economica, aumenta la propria tolleranza sociale e agevola un maggiore ‘appeal’ al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro. 

Il focus di quest’ultima sessione informativa è stato di tipo essenzialmente tecnico in vista della scadenza dell’invito a presentare proposte, fissato al 20 settembre 2022, attraverso presentazioni funzionali alla corretta compilazione delle candidature da parte dei nuovi candidati, al contesto politico e ai criteri di eleggibilità passando per gli aspetti finanziari e i criteri di valutazione qualitativa (di cui il dettaglio nel programma.)

 È possibile prendere visione del materiale informativo disponibile sulla pagina dedicata.

Utile ad approfondimenti anche il podcast della diretta streaming.

Esplorare le nuove potenzialità del digitale è più facile con Erasmus+ Virtual Exchange

Michela Bucci
Ufficio gestionale settore istruzione superiore
Agenzia nazionale Erasmus+ Indire

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“Educazione al patrimonio culturale. Pratiche ed esperienze a confronto” – 09.09.2022 al 10.09.2022 – Ortigia (Siracusa).

Call for Papers proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. 

Su richiesta delle prof.sse Marinella Muscarà e Antonella Poce, segnaliamo la Call for Papers per la Conferenza Internazionale “Heritage Education. Comparing practices and experiences”.
Il Gruppo di Lavoro di “Educazione al patrimonio culturale” della Società Italiana di Pedagogia (SIPED) intende promuovere il dibattito scientifico e il confronto interdisciplinare tra studiosi sulle valenze educative del patrimonio culturale attraverso l’organizzazione di conferenza internazionale “Educazione al patrimonio culturale. Pratiche ed esperienze a confronto”, che si terrà dal 09.09.2022 al 10.09.2022, a Ortigia (Siracusa).

Le tre sessioni tematiche:

  1. Tecnologie e patrimonio culturale
  2. Cittadinanza, inclusione e patrimonio culturale
  3. Patrimonio immateriale, paesaggio e sostenibilità

In una società complessa, sempre più multietnica e culturalmente polifonica, il patrimonio culturale materiale e immateriale rappresenta un potente strumento di consapevolezza e d’azione (memoria operante), che alimenta processi di negoziazione delle identità, di sviluppo di competenze di cittadinanza e di partecipazione attiva alla crescita di società democratiche.

La relazione che si sviluppa con il patrimonio culturale, anche mediata dalle tecnologie, non è solo vettore di inclusione sociale e di benessere collettivo, ma migliora anche la qualità della vita e concorre allo sviluppo sostenibile dei territori di comunità che si fanno interpreti di istanze plurime.


La scadenza per la partecipazione, registrazione e invio delle proposte è fissata al 31.07.2022.

Lo short abstract in italiano o in inglese non deve superare le 250 parole esclusi i riferimenti bibliografici che vanno inseriti in un apposito campo.



L’esito del processo di valutazione sarà inviato via e-mail il 10.08.2022

Tutti i contributi accettati e presentati dovranno essere inviati in forma estesa entro il 9 ottobre 2022, per la pubblicazione in volume.


Criteri di valutazione adottati:

  • Rilevanza del tema per la ricerca educativa
  • Contributo all’avanzamento della ricerca e originalità
  • Chiarezza e organizzazione del testo
  • Esplicitazione e coerenza delle scelte metodologiche
  • Pertinenza delle citazioni e bibliografia

Il programma finale della Conferenza internazionale sarà pubblicato entro il 10 agosto 2022.


Comitato Organizzativo:

Call

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Monitoraggio sull’insegnamento trasversale dell’educazione civica a scuola – aa.ss. 2020/21 e 2021/22 – rivolto a tutti i Dirigenti scolastici e ai Coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole statali e paritarie.

https://www.istruzione.it/educazione_civica/

Monitoraggio proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Come noto, ai sensi della Legge 20 agosto 2019, n. 92, a decorrere dal 1° settembre 2020 nel primo e nel secondo ciclo di istruzione è stato istituito l’insegnamento trasversale dell’educazione civica e sono state avviate iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile nella scuola dell’infanzia. Per l’attuazione di tale disposizione normativa il Ministero dell’Istruzione con il D.M. 22 giugno 2020, n. 35 ha definito nell’Allegato A le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.
Per accompagnare l’attuazione della legge n. 92/2019 il Ministero dell’Istruzione ha, inoltre, istituito un Gruppo di esperti (con compiti di consulenza e supporto al Ministro sull’insegnamento trasversale dell’Educazione civica) ed un Comitato tecnico-scientifico (con compiti consultivi e propositivi, con particolare riferimento alla definizione di tempi, forme e modalità di monitoraggio delle attività svolte dalle istituzioni scolastiche).

Con riferimento a quanto sinteticamente richiamato, le scuole hanno definito, in fase di prima attuazione della norma, il curricolo di educazione civica indicando i traguardi di competenza, i risultati e gli obiettivi di apprendimento, oltre ad ogni altro elemento ritenuto utile ad attuare i principi della legge.
Ora, come previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 35/2020, si intende effettuare una rilevazione delle modalità adottate dalle istituzioni scolastiche per l’introduzione dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica negli aa.ss. 2020/21 e 2021/22.

Gli esiti del monitoraggio sulle attività svolte dalle scuole, come indicato nel D.M. n. 35/2020, forniscono gli elementi istruttori affinché il Ministero dell’Istruzione integri, entro l’anno scolastico 2022/2023, le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica partendo dagli esiti della prima applicazione della legge realizzata dalle istituzioni scolastiche nell’esercizio della loro autonomia di sperimentazione.


La partecipazione al monitoraggio è la prima fase di un processo di progettazione partecipata che si intende promuovere con le istituzioni scolastiche interessate e la cui adesione, proprio per questo motivo, deve essere intenzionale e volontaria. Le funzioni di compilazione del monitoraggio sono rese dunque disponibili a tutti i Dirigenti scolastici e i Coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole statali e paritarie interessate ad essere coinvolte nel percorso.

Il monitoraggio consiste nella compilazione di un questionario accessibile nell’apposita sezione “Monitoraggio” presente nella pagina del sito del Ministero dell’Istruzione dedicata all’Educazione civica (https://www.istruzione.it/educazione_civica/) a partire dal 28 giugno 2022 e fino al 31 agosto 2022.

Pur essendo il questionario di monitoraggio essenziale e di semplice compilazione, al fine di favorire la più diffusa partecipazione da parte delle istituzioni scolastiche interessate, si è ritenuto opportuno prevedere un periodo ampio di apertura delle funzioni, in considerazione degli impegni cui le scuole devono far fronte anche nel periodo estivo.
A chiusura delle funzioni verrà chiesto di confermare l’interesse per la partecipazione ad altre iniziative sulla conoscenza e sull’approfondimento del lavoro realizzato dalle scuole per l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica e, per quanto riguarda il questionario, allo scopo di realizzare una rilevazione statisticamente attendibile ai fini di quanto previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 35/2020, sarà individuato un campione significativo fra le scuole che hanno aderito alla rilevazione sulla base di specifici parametri (ordine e indirizzo di scuola, tipologia di scuola, area geografica, indicatore ESCS).

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Santerini: “L’indagine della Commissione Segre: un grande passo per conoscere l’odio” – Mosaico-CEM, Ilaria Myr

https://www.mosaico-cem.it/attualita-e-news/italia/santerini-segre-odio/

Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 5, 10.

La presentazione avvenuta il 23 giugno in Senato del lavoro della Commissione parlamentare per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, che ha svolto più di 100 audizioni, è un passo molto importante per la conoscenza del fenomeno dell’odio”. Queste le parole di Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo, interpellata da Mosaico all’indomani della presentazione da parte della senatrice Liliana Segre e della commissione da lei presieduta dei primi risultati dell’indagine conoscitiva.

Santerini, oltre a essere attiva nella lotta contro l’odio antiebraico, anche come docente all’università Cattolica di Milano segue da vicino il fenomeno del pregiudizio e degli hate speech. Del resto è proprio la sua proposta di legge contro i discorsi di odio, quando era deputata, ad a vere ispirato, come dichiarato in Senato dalla stessa Segre, la creazione di questa Commissione, che dovrebbe decadere con la fine della legislatura.
Ricordiamo che nel passato di temi simili si erano occupate già altre due realtà: nel 2011 una commissione guidata da Fiamma Nirenstein, che aveva svolto un’indagine conoscitiva sull’antisemitismo, e dal 2016, la Commissione Jo Cox sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio, nata per iniziativa di Milena Santerini. La commissione presieduta dalla Segre, però, oltre a essere interna al Senato, si è concentrata sui discorsi di odio, di cui la stessa senatrice è stata vittima nel passato, in quanto ebrea deportata ad Auschwitz, e lo è tutt’oggi, con continui attacchi sul web e i social.

“Oggi l’odio naviga su internet – conferma Santerini -. Basti pensare che dei 226 atti di antisemitismo rilevati dal Cdec, 2/3 è online. Inoltre, c’è un grande problema con le grandi piattaforme social, che devono essere meglio regolate su questi temi. Detto questo, la commissione ha messo in cantiere dei punti chiave su cui basare eventuali interventi: ha ribadito la necessità di bilanciare la libertà di espressione con il rispetto della dignità della persona, nonché il bisogno di una definizione giuridica del discorso di odio, che è ancora molto difficile da mettere a punto. L’odio nel mondo politico? Sicuramente questa commissione ha il merito di avere coinvolto tutte le forze politiche nella presa di consapevolezza della gravità di questo tema. Nel futuro, però, penso che si dovrà essere ancora più severi nel condannare l’uso politico dell’odio, che purtroppo esiste”.

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Progetto di formazione per Docenti e Discenti a.s. 2022-23: Legalità, Civismo, Inclusione. Richiesta di adesione entro 31.10.2022

https://brescia.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2022/06/NEXUS_propostaformativaperscuolesecondariebs.pdf

https://brescia.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2022/06/AvvisoProgettoNEXUS_2022_23-signed.pdf

Progetto Formativo proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 3, 5, 7


Si trasmette in allegato il Progetto formativo, proposta istituzionalmente e gratuitamente dal Laboratorio NEXUS composto da Enti ed Istituzioni bresciane in tema di Legalità, Educazione Civica, sicurezza, giustizia riparativa, inclusione di minori e maggiorenni autori di reato.

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« OPEN DOORS.Il museo partecipativo oggi » Auditorium di Santa Giulia a Brescia: una serie di incontri gratuiti in modalità duale da maggio a novembre 2022.

https://www.bresciamusei.com/evento/open-doors-il-museo-partecipativo-oggi/

Seminari proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 6.

Da maggio a novembre 2022, nove incontri con i più importanti esperti nella gestione e nella valorizzazione dei patrimoni culturali e delle culture contemporanee italiani e internazionali che ruoteranno sul tema del museo partecipativo, ovvero sulle prospettive dei musei del futuro.

Programma

25/05/2022 – ore 16.30
Evento di apertura

08/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che unisce
Il museo può diventare un centro di coesione sociale e un luogo sicuro e accogliente per tutti coloro che soffrono la discriminazione e la marginalizzazione.

15/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che crea possibilità
Il museo può diventare il luogo dell’empowerment, ovvero della presa di coscienza del nostro potenziale umano e della nostra capacità di realizzarlo.

22/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che educa
Il museo è da sempre una importante agenzia educativa la cui missione è però sempre più ampia e difficile: aiutare i cittadini di oggi ad affrontare e navigare la crescente complessità in cui siamo immersi.

29/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che fa dialogare le differenze
La diversità culturale è da sempre una delle principali risorse del genere umano, e il museo è il luogo che permette di sperimentare nuove forme di dialogo e di reciproca conoscenza.

28/09/2022 – ore 16.30
La partecipazione che fa star bene
Le evidenze scientifiche mostrano sempre più chiaramente che la cultura può avere effetti molto positivi sul benessere psicologico e la salute. Il museo può quindi diventare anche un luogo in cui star bene.

19/10/2022 – ore 16.30
La partecipazione che ci aiuta a essere creativi
La creatività non è soltanto intuizione, ma è essere costantemente aperti a nuove idee e nuovi punti di vista. Il museo è il luogo di scoperta che ci permette di sviluppare le nostre capacità creative giorno per giorno.

09/11/2022 – ore 16.30
La partecipazione come co-creazione
Sempre più le nuove tecnologie digitali ci offrono possibilità di fare e creare assieme, sviluppando la nostra intelligenza collettiva. Il museo è il luogo che ci permette di prendere confidenza con queste nuove possibilità e con il loro entusiasmante potenziale.

23/11/2022 – ore 16.30
La partecipazione come soluzione ai problemi collettivi
La cultura ha sempre aiutato gli esseri umani a risolvere problemi importanti guardandoli da angolature differenti. Il museo può diventare anche il luogo in cui progettare assieme soluzioni più efficaci ai problemi della nostra quotidianità.

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Carta per l’educazione alla biodiversità – Ministero dell’Istruzione e Ministero della Transizione Ecologica

https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/assets/allegati/MI%20-%20Carta%20per%20l’educazione%20alla%20Biodiversit%C3%A0.pdf

Approfondimento ed iniziativa proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 3

Il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Transizione Ecologica hanno sottoscritto la Carta per l’educazione alla biodiversità per assumere impegni per la tutela dell’ambiente e della biodiversità.

La sostenibilità richiede uno sforzo collettivo da parte di tutta la comunità educante.

Per questo, alla Carta possono aderire le Scuole di tutto il territorio nazionale.

L’adesione è il primo passo per ottenere il riconoscimento di “Scuola in RiGenerazione” da parte del Ministero dell’Istruzione ed accedere ad un programma di iniziative.

Leggi e scarica il testo integrale della Carta

Aderisci alla Carta per l’educazione alla biodiversità

Cliccando sul collegamento sarai indirizzato sull’area riservata dedicata all’acquisizione delle adesioni. Previa autenticazione delle utenze abilitate all’area «Rilevazioni» del SIDI sarà possibile accedere alla sezione Adesione carta biodiversità .

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eTwinning and European School Education Platform: important information on EU Login

Informazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 8.

In 2022, the European Commission’s School Education Gateway and eTwinning platforms will undergo a substantial revamp which will result in the single integrated European School Education Platform. In this new platform you will discover and explore all the content and services under one roof once the full transition is completed.

The new platform, upon its launch, will apply the EU Login, which is the European Commission’s user authentication service. To benefit from all the services and functionalities as an eTwinning registered user and to synchronise your data between the new and the current platform, we would kindly ask you to already create an EU Login account. 

*** It is especially important that you use the same email address for the EU Login account as for your current eTwinning account to enable data migration to the new platform ***

HOW TO OBTAIN EU LOGIN?

If you don’t have an EU Login accountclick here to create a new account.

If you already have an EU Login account, you need to make sure that it uses the same email address as your eTwinning account. See instructions in this tutorial article.

HOW TO LOG IN WITH EU LOGIN?

*** Please note that you will only be able to use the EU Login for the new European School Education Platform once it is launched. Until then, please continue using your current account to log into the eTwinning platform. ***

In the meantime, you can try out your new EU Login account for one of these other EU platforms. The email address and password for logging into these platforms is always your own EU Login. However, you might be asked to create a profile there when you visit for the first time:

If you need guidance, you can:

FURTHER INFORMATION

More information on the European School Education Platform and its launch will be provided in due course through direct emails and at the platform.  

If you have any questions, please contact the National Support Organisation (NSO) of your country.

eTwinning Central Support Service
www.etwinning.net

INCREASING ACHIEVEMENT AND MOTIVATION IN MATHEMATICS AND SCIENCE LEARNING IN SCHOOLS @EURYDICE EUROPA

https://eurydice.indire.it/pubblicazioni/increasing-achievement-and-motivation-in-mathematics-and-science-learning-in-schools/

 Anno di pubblicazione: 2022 

Nel mondo attuale, con i suoi rapidi cambiamenti e con le società sempre più basate sulla tecnologia, l’insegnamento della matematica e delle scienze gioca un ruolo fondamentale nell’assicurare che i bambini e i giovani abbiano le conoscenze, le competenze e la formazione mentale per essere cittadini attivi e responsabili. Nonostante lo Spazio europeo dell’istruzione enfatizzi l’importanza dell’alfabetizzazione numerica e scientifica, la percentuale di alunni che non raggiunge i livelli di base in queste discipline rimane molto al di sopra del 15% stabilito a livello europeo.

Questo studio analizza le misure adottate dalle autorità educative dei Paesi europei per rafforzare la motivazione degli studenti e innalzare il livello dei loro risultati, con un focus sulle misure di supporto rivolte a chi ha scarsi risultati, attraverso l’analisi dell’organizzazione della didattica, della valutazione e il contesto generale dell’istruzione.

Le conclusioni evidenziano l’importanza di attribuire tempi di insegnamento sufficienti, fornire un tempestivo supporto didattico, assicurare la formazione di docenti specializzati e monitorare sistematicamente i risultati raggiunti dagli studenti. Nello studio vengono anche forniti molti esempi di come i curricoli di matematica e scienze possano favorire la riflessione ed essere connessi alla vita degli studenti.

Il rapporto mette insieme informazioni qualitative fornite dalla Rete Eurydice sulle politiche e le normative in 39 sistemi educativi europei e i dati provenienti da due indagini internazionali: l’indagine Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS) del 2019 gestita dall’International Association for the Evaluation of Educational Achievement (IEA), e l’indagine PISA del 2018 svolta dall’OCSE.

L’analisi comparativa è corredata da schede statistiche pubblicate separatamente.

ARTICOLO CORRELATO

 La matematica e le scienze, il terreno su cui crescono le cittadine e i cittadini di domani


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Survey on teaching history from multiple perspectives – School Education Gateway

https://www.schooleducationgateway.eu/en/pub/viewpoints/surveys/survey-on-teaching-history.htm

George Santayana is credited with the quote ‘Those who cannot remember the past are condemned to repeat it’ – and, in this regard, history education can strengthen our collective memory by showing contrasting views of historical events. In this survey, we ask about your views on multiperspectivity in history education.

A multiperspectivity approach is crucial for understanding history, since it acknowledges diverse interpretations of an event rather than a universal historical truth (Council of Europe, 2001). Multiperspectivity also brings out the distinction between facts and opinions (and indeed fake news), and invites pupils to judge and compare the validity of different narratives using certain criteria. The ET 2020 Working Group experts have produced a report with their insights on building bridges through inclusive and cross-border history education.

How do you teach history, or how do you think history should be taught? Share your views in thisshort survey by 11 July 2022. The results will be published on School Education Gateway.

Sondaggio proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 5, 6, 9, 10

“Collaborative virtual spaces” @eTwinningEurope webinar – 16/6/2022, 16:00 – 17:00

https://teams.microsoft.com/registration/8Rgd4hIhz06mfNIK7b0Ysw,7yGcYZqcSUmEDaoDKtk-Og,GuInoPG2uU-cRqZmnvukgg,7xkdlwlei0myPwkfye62BA,gOJg096jX0CjqHLXjqHaYQ,Y4_QLeaiPUaZPHNIiWR7EQ?mode=read&tenantId=e21d18f1-2112-4ecf-a67c-d20aedbd18b3&skipauthstrap=1

Webinar proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi 1, 5, 8.

Dettagli evento

16/6/2022, 16:00 – 16/6/2022, 17:00

Fuso orario: (UTC+01:00) Amsterdam, Berlino, Berna, Roma, Stoccolma, Vienna

It is no longer questioned that space facilitates pedagogical change, influences academic outcomes, and is related to health and wellbeing (even more so after COVID-19). It is agreed that the design of the learning space (school building, classrooms, playgrounds, access areas, toilets, etc.) plays an important role in transmitting the “hidden curricula” that reaches beyond written programs and educates in energy efficiency, climate change, financial responsibility, care for nature, etc. Not all changes require a high financial cost. Viable solutions are possible for all different types of budgets. Motivation of the teachers plays a key role. During this webinar we will try to explain the steps that take us from theory to practice with our students regardless of the context where we perform.

Relatori

Montiel Vaquer has completed her PhD on Educational spaces and Sustainability, defended in April 2022 at Miguel Hernandez University in Elche (UMH), Spain. She has worked as a Secondary Education Teacher for more than 30 years, Principal of a Secondary School for 10 years and also has collaborated as associate professor in the Master for training Secondary Teachers at the UMH for 12 years. She initiated scientific research four years ago, and has several publications in international journals, promoting the importance of educational spaces as tools for transformation and improvement of Education and Sustainability.