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eSafety e Educazione Civica: l’unità nazionale eTwinning organizza un nuovo ciclo di incontri

Strumenti e pratiche di eSafety all’interno del progetto (in collaborazione con Generazioni Connesse)

Data: 21 settembre, ore 17:00

Target: Docenti e DS di scuole di ogni ordine e grado.

Relatori:

  • Mauro Cristoforetti – Cooperativa EDI 
  • Salvatore Ciro Conte – Telefono Azzurro 
  • Matteo Giordano – Save the Children 
  • Barbara D’Ippolito – Ministero dell’Istruzione

Abstract: Internet e le tecnologie digitali fanno parte ormai della vita quotidiana, non solo scolastica, degli studenti e delle studentesse: uno scenario che richiede di dotarsi di strumenti per promuovere un uso positivo, ma anche per prevenire, riconoscere, rispondere e gestire eventuali situazioni problematiche. Attraverso l’approfondimento di alcuni casi e buone pratiche, il webinar discuterà gli strumenti di eSafety per le scuole sviluppati all’interno del progetto Generazioni Connesse – SIC: il percorso di e-Policy e le Linee Guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e a prevenzione dei rischi nelle scuole. Clicca per iscriverti

Educazione civica con eTwinning: progettiamo in team (Scuola secondaria II grado*)

*Il webinar verrà ripetuto e adattato ai due cicli scolastici, scuola primaria e secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado.

Data: 5 ottobre, ore 15:00 

Target: DS e Docenti di tutte le materie delle scuole Secondarie di II grado (almeno 2 docenti di una stessa scuola/classe, di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda).

Relatori: Giusi Gualtieri, ambasciatrice eTwinning per l’Umbria; Sara Terrassan, ambasciatrice eTwinning per il Veneto; modera Alexandra Tosi, Unità eTwinning Italia.

Abstract: L’evento formativo si pone l’obiettivo di coinvolgere gruppi di docenti di una stessa scuola (almeno 2 di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda) in collaborazioni eTwinning nazionali e/o europee, per elaborare attività eTwinning che realizzino in concreto esperienze di cittadinanza attiva e, laddove possibile, per sviluppare insieme un curricolo di educazione civica. A tal fine i partecipanti verranno invitati circa una settimana prima dell’evento a entrare in unGruppo eTwinning nazionale appositamente creato, dove potranno conoscere gli altri partecipanti, scambiare possibili idee progettuali, trovare link e informazioni utili sull’educazione civica e su eTwinning. Durante il webinar verranno mostrate alcune buone pratiche di progetti eTwinning che hanno sviluppato con successo percorsi di Educazione civica, e proposte ed esempi di attività collaborative eTwinning che potranno essere facilmente replicate e adattate dai partecipanti nei propri progetti eTwinning. Al termine dell’incontro è prevista una sessione di ricerca partner in cui tutti i docenti si potranno incontrare online e discutere con gli altri partecipanti per trovare dei possibili partner di progetto e cominciare a elaborare idee progettuali. Tale ricerca potrà poi continuare negli appositi spazi dedicati del Gruppo eTwinning. I progetti eTwinning fondati in questa occasione potranno svilupparsi intorno a uno o più dei tre nuclei concettuali in cui si articola la normativa: a- costituzione, diritto, legalità e solidarietà; b- sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio; c- cittadinanza digitale. L’Unità eTwinning fornirà il necessario supporto per guidare i partecipanti nel fondare nuovi progetti eTwinning sul tema, progetti che saranno quindi in prima istanza progetti nazionali in italiano, per permettere a tutto il gruppo classe di partecipare attivamente. Laddove lo si ritenga possibile, i progetti potranno essere poi aperti anche a partner stranieri, da ricercare tramite i normali canali eTwinning, per poter affrontare al meglio anche le tematiche legate alla cittadinanza europea e coinvolgere maggiormente anche l’insegnamento delle lingue straniere.

Attenzione: I docenti sono invitati a partecipare insieme ad almeno un collega del proprio istituto e saranno chiamati a condividere il percorso con un altro istituto italiano, attraverso la creazione di un progetto eTwinning che veda il diretto coinvolgimento degli alunni. L’impegno previsto può dunque andare oltre le 2 ore dell’incontro live. Si invita pertanto i docenti a fare domanda solo se realmente interessati al percorso proposto ed intenzionati, ove possibile, ad attivare un progetto eTwinning. La registrazione del webinar e i materiali verranno messi a disposizione di tutti nella sezione archivio del nostro sito, oltreché nell’apposito Gruppo, che rimarrà aperto anche dopo i webinar.Clicca per iscriverti


Educazione civica con eTwinning: progettiamo in team (Scuola primaria e secondaria di I grado*)

*Il webinar verrà ripetuto e adattato ai due cicli scolastici, scuola primaria e secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado.

Data: 7 ottobre, ore 17:00 

Target: DS e Docenti di tutte le materie delle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado (almeno 2 docenti di una stessa scuola/classe, di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda).

Relatori: Emanuela Boffa Ballaran, ambasciatrice eTwinning per il Piemonte; Caterina Bastianello, ambasciatrice eTwinning per il Veneto; Laura Maffei, ambasciatrice eTwinning per la Toscana; modera Alexandra Tosi, Unità eTwinning Italia.

Abstract: L’evento formativo si pone l’obiettivo di coinvolgere gruppi di docenti di una stessa scuola (almeno 2 di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda) in collaborazioni eTwinning nazionali e/o europee, per elaborare attività eTwinning che realizzino in concreto esperienze di cittadinanza attiva e, laddove possibile, per sviluppare insieme un curricolo di educazione civica. A tal fine i partecipanti verranno invitati circa una settimana prima dell’evento a entrare in un Gruppo eTwinning nazionale appositamente creato, dove potranno conoscere gli altri partecipanti, scambiare possibili idee progettuali, trovare link e informazioni utili sull’educazione civica e su eTwinning. Durante il webinar verranno mostrate alcune buone pratiche di progetti eTwinning che hanno sviluppato con successo percorsi di Educazione civica, e proposte ed esempi di attività collaborative eTwinning che potranno essere facilmente replicate e adattate dai partecipanti nei propri progetti eTwinning. Al termine dell’incontro è prevista una sessione di ricerca partner in cui tutti i docenti si potranno incontrare online e discutere con gli altri partecipanti per trovare dei possibili partner di progetto e cominciare a elaborare idee progettuali. Tale ricerca potrà poi continuare negli appositi spazi dedicati del Gruppo eTwinning. I progetti eTwinning fondati in questa occasione potranno svilupparsi intorno a uno o più dei tre nuclei concettuali in cui si articola la normativa: a- costituzione, diritto, legalità e solidarietà; b- sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio; c- cittadinanza digitale. L’Unità eTwinning fornirà il necessario supporto per guidare i partecipanti nel fondare nuovi progetti eTwinning sul tema, progetti che saranno quindi in prima istanza progetti nazionali in italiano, per permettere a tutto il gruppo classe di partecipare attivamente. Laddove lo si ritenga possibile, i progetti potranno essere poi aperti anche a partner stranieri, da ricercare tramite i normali canali eTwinning, per poter affrontare al meglio anche le tematiche legate alla cittadinanza europea e coinvolgere maggiormente anche l’insegnamento delle lingue straniere.

Attenzione: I docenti sono invitati a partecipare insieme ad almeno un collega del proprio istituto e saranno chiamati a condividere il percorso con un altro istituto italiano, attraverso la creazione di un progetto eTwinning che veda il diretto coinvolgimento degli alunni. L’impegno previsto può dunque andare oltre le 2 ore dell’incontro live. Si invita pertanto i docenti a fare domanda solo se realmente interessati al percorso proposto ed intenzionati, ove possibile, ad attivare un progetto eTwinning. La registrazione del webinar e i materiali verranno messi a disposizione di tutti nella sezione archivio del nostro sito, oltreché nell’apposito Gruppo, che rimarrà aperto anche dopo i webinar.Clicca per iscriverti



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Dal 14 al 16 ottobre tornano gli #Erasmusdays. Ecco come partecipare alla campagna europea – Redazione di eTwinning

https://etwinning.indire.it/dal-14-al-16-ottobre-tornano-gli-erasmusdays-ecco-come-partecipare-alla-campagna-europea/?fbclid=IwAR3T-b-A34E9T5Gpvii1eLg-Ti4YWi7nLuk85du653yYB5mWwL36RLrE030

L’obiettivo della campagna è quello di invitare i beneficiari Erasmus+ a condividere la propria esperienza organizzando un evento o un’iniziativa a livello locale, diffondendo così opportunità, i risultati e i valori del Programma. Anche gli eTwinner sono invitati a partecipare con i propri alunni!

Nel calendario della community Erasmus+ c’è un appuntamento che unisce i Paesi partecipanti al Programma di tutta Europa e oltre: gli #ErasmusDays! Tre giorni di celebrazioni per il programma più amato d’Europa, in un evento diffuso che coinvolge protagonisti e beneficiari di tutti i settori in un mosaico di eventi, racconti, incontri, conferenze, presentazioni.

Sulla scia della grande partecipazione registrata finora, che nel 2020 ha visto oltre 5.000 eventi in 82 diversi Paesi,l’iniziativa giunge quest’anno alla 5a edizione ed è promossa da tutte le Agenzie nazionali Erasmus+ con il patrocinio della Commissione europea, in particolare di Mariya Gabriel, Commissaria EU per Innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani. 

Gli ErasmusDays rappresentano un momento importante per condividere la propria esperienza Erasmus+, diffondere i risultati dei progetti realizzati, ma anche l’occasione per scoprirlo, confrontarsi con altre esperienze e magari aprire e porte a questa avventura!

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Sguardi fioriscono: l‘approccio maieutico di Danilo Dolci – Giovedì 16 settembre 2021, ore 17.30

Giovedì 16 settembre alle 17.30, appuntamento con un seminario su Danilo Dolci, organizzato da Educazione Aperta e Libera Università dell’Educare.


Per partecipare:

https://forms.gle/J4B1EPjJpWvxEdMV8

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Torna la campagna europea “Settimane eTwinning”, in arrivo nuove collaborazioni su alfabetizzazione mediatica e disinformazione

 LORENZO MENTUCCIA 02/09/2021

http://www.erasmusplus.it/wp-content/uploads/2021/09/eTwinning_weeks_2021_hor3.jpg

Le Settimane eTwinning (eTwinning Weeks) sono un’iniziativa annuale che ha l’obiettivo di supportare i docenti iscritti alla creazione di nuove collaborazioni didattiche, offrendo – in un periodo definito di tempo – un’ampia gamma di attività e risorse incentrate su una tematica specifica condivisa a livello europeo (approfondiosci il tema 2021 “Alfabetizzazione mediatica e disinformazione”).

La Campagna quest’anno ha preso il via il 1 settembre e terminerà il 28 ottobre 2021. Le attività previste comprendono:

Coach eTwinning 
Durante l’estate abbiamo selezionato docenti coach esperti che guideranno gli eTwinner partecipanti in questo viaggio.

Il lavoro tra i coach ed i partecipanti alla Campagna inizierà il 20 settembre e durerà fino al 28 ottobre. Saranno diffuse maggiori informazioni via e-mail una volta che ti sarà stato assegnato un coach tra gli eTwinner esperti.

I docenti eTwinning interessati a partecipare a questa attività hanno tempo fino al 17 settembre per iscriversi, accedendo all’area dedicata in eTwinning Live.

Webinar
I webinar sono incontri online guidati da esperti in cui i docenti della community hanno la possibilità di imparare, parlare e discutere con altri colleghi per avviare nuove idee di collaborazione, scambiare metodologie e esperienze o assistere a sessioni con esperti. Come per le altre attività, gli argomenti trattati da questi webinar sono legati al tema eTwinning di quest’anno.

Questo il calendario degli incontri in programma:

  • Lunedì 11 ottobre 2021: webinar eTwinning con il Commissario Gabriel, Judit Polgar e progetti eTwinning sugli scacchi nell’istruzione;
  • Martedì 19 ottobre 2021: webinar eTwinning con la House of European History sulla mostra “Fake For Real, A History of Forgery and Falsification”;
  • Giovedì 21 ottobre 2021: webinar eTwinning con la Casa di Anna Frank sull’alfabetizzazione mediatica.

Condivisione di buone pratiche
Le sessioni sulle migliori pratiche invitano i rappresentanti di progetti eTwinning di successo a parlare delle loro esperienze e lezioni apprese al fine di ispirare e motivare tutti gli eTwinner interessati a intraprendere la stessa avventura.

  • Martedì 5 ottobre 2021: Best practice – Sessione 1
  • Giovedì 14 ottobre 2021: Best practice – Sessione 2

Per partecipare a tutte le attività previste all’interno delle Settimane eTwinning è necessario essere iscritti a eTwinning e accedere all’area dedicata in piattaforma.

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“Outdoor education”: disponibili in free download le Linee guida della nuova «Idea» di Avanguardie educative

di Gabriele D’Anna

https://www.indire.it/2021/09/03/outdoor-education-disponibili-le-linee-guida-della-nuova-idea-di-avanguardie-educative/?fbclid=IwAR1Q1eWvF4rGWLMhIPz7ffQhvW6h_fZZqAdBf1NMpt_s0aLB503cccN1ZSM

L’Idea «Outdoor education» può oggi contare su Linee guida liberamente scaricabili dalla sezione «Materiali» presente nella pagina dedicata all’Idea.


Strumento utilissimo, le Linee guida possono costituire un primo stimoloper le scuole che desiderano adottare l’Idea e, per quelle che l’hanno adottata, offrono un insieme di orientamenti operativi tale da consentire ai docenti di implementare nel curricolo questo particolare approccio formativo basato sull’apprendimento esperienziale e la didattica attiva.

Ma in cosa consiste l’Outdoor education? È un orientamento pedagogico, originario dei paesi nordeuropei, che si compone da un vasto insieme di attività svolte “all’aria aperta” calibrate sulle caratteristiche del territorio e del contesto socioculturale in cui la scuola è collocata: possono essere attività socio – motorie ed esplorative, esperienze di tipo percettivo-sensoriale ma anche percorsi che intrecciano natura e ICT.

Le Linee guida dell’Idea «Outdoor education» sono curate dai ricercatori INDIRE impegnati nel progetto Avanguardie educative e da docenti e dirigenti delle tre scuole capofila dell’Idea: l’IC «Venturino Venturi» di Loro Ciuffenna (Arezzo), l’IC «Giovanni XXIII» di Acireale, in provincia di Catania (anche scuola polo regionale di Avanguardie educative) e l’«IC n. 12» di Bologna.

Le Linee guida contengono indicazioni utili per coloro che desiderano introdurre l’Outdoor education nelle loro scuole; evidenziano aspetti positivi ed eventuali criticità che possono essere incontrate, consigli per risolverle sulla base di esperienze vissute e una descrizione attenta e puntuale dei processi organizzativi, gestionali e didattici.

Le Linee guida sono costituite da un inquadramento teorico, una bibliografia, una sitografia di riferimento, un’appendice in cui trovano posto alcuni materiali prodotti dalle scuole capofila: esempi di attività svolte, schede per percorsi didattici realizzati nella scuola dell’infanzia e nella primaria, griglie di osservazione per attività a piccolo gruppo o in coppia, schede di osservazione sistematica iniziale, intermedia e finale.

Le Linee guida sono quindi un pratico mezzo in grado di accompagnare le scuole che intendono sperimentare l’Outdoor education; un prezioso strumento ‘generativo’ dal quale nasceranno nuovi spunti, nuovesoluzioni e che si aggiunge alle numerose risorse e iniziative che le scuole polo regionali del Movimento, con INDIRE, rendono disponibili e mettono in atto per l’efficace implementazione di un approccio pedagogico che sta riscuotendo crescente favore e interesse in docentigiovani e famiglie, anche e non solo per i nuovi stili di vita imposti dalla ben nota pandemia.

LEGGI E SCARICA LE LINEE GUIDA DELL’IDEA «OUTDOOR EDUCATION»   >>>

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Da Educazione Digitale il progetto finanziato da Mise, realizzato da MDC, in collaborazione con UNC e UDICON “Consumer Angels” – in download gratuito il Kit didattico per la prevenzione dei disturbi alimentari, della ludopatia e del cyberbullismo.

Consumer Angels è un un progetto finanziato dal MiSE ( Ministero dello Sviluppo Economico) con il DM 07/02/2018, realizzato da MDC (Movimento Difesa del Cittadino) in collaborazione con UNC ( Unione Nazionale Consumatori ) e U.Di.Con. – Unione per la Difesa dei Consumatori, che Educazione Digitale suggerisce per le attività nell’ambito dell’Educazione Civica.

Consumer Angels offre, infatti, alle scuole secondarie di I e II grado, utili risorse didattiche gratuite per affrontare in classe tematiche connesse agli stili di vita e all’educazione alla salute, quali i disturbi alimentari, la ludopatiae il cyberbullismo: subdole problematiche ormai insinuatesi anche nella vita dei più giovani.

A disposizione degli insegnanti e degli studenti:-

– una guida didattica e un video di sintesi della proposta educativa, per il formatore;

– tre e-book e tre videoclip tematici, per stimolanti lezioni in aula o a distanza.

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Collaborazione a distanza tra docenti: i vostri progetti – Casa delle Lingue – Venerdì 17 settembre – h 14:00

  Iscriviti qui!

  • Che progetti possiamo creare con colleghe e colleghi che insegnano a migliaia di chilometri di distanza da noi?
  • Quali sono i vantaggi per l’apprendimento della collaborazione a distanza tra docenti?
  • Come possiamo superare gli ostacoli che possono presentarsi?

In questo webinar 6 coppie di insegnanti presentano i progetti nati dalla loro collaborazione a distanza, con cui hanno coinvolto, motivato e fatto incontrare studenti provenienti da tutta Europa.

 

Relatrici

Cristiana Bortoletto (Germania) insegna presso l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia e presso la scuola di lingua online Learnship. Gestisce il sito www.learningitalian.de.

Barbara Ciccariello (Spagna) è docente di lingua italiana presso la Escuela Oficial de Idiomas di Mérida e redattrice di esami per la certificazione ufficiale di lingua italiana rilasciata da questa rete di istituzioni educative statali.

Lara di Leo (Francia) è docente di lingua italiana a Marsiglia, dove collabora con l’ACCI (Association pour la Connaissance de la Culture Italienne) tenendo lezioni d’italiano, laboratori di lettura e conferenze.

Giovanna Digregorio (Olanda) è docente di italiano per stranieri a Haarlem, dove insegna in varie scuole di lingua, e online (www.nomadteachers.eu). È coautrice delle Proposte per la didattica a distanza del manuale Al Dente. 

Elena Giacchini (Olanda) insegna lingua italiana presso la Dante Alighieri di Nijmegen e collabora con alcune università popolari e scuole di lingua olandesi.

Iveta Lukáčová (Slovacchia) insegna italiano per stranieri presso il comitato Dante Alighieri di Košice, di cui è attualmente anche presidentessa e coordinatrice.

Sara Manzi (Olanda) è docente di italiano per stranieri presso la Volksuniversiteit di Rotterdam e il Nederlands Talen Instituut (NTI).

Mariangela Marchioro (Francia) è docente di lingua italiana presso l’Università del Tempo Libero di Aubagne e presso l’Associazione Culturale italiana ACCI, di cui è anche direttrice pedagogica.

Alessandra Pasqui (Svizzera) è docente e responsabile didattica presso la Klubschule Migros di Lucerna. È anche formatrice e autrice di materiali didattici e podcast.

Ilaria Rizzo (Spagna) insegna italiano e spagnolo in varie scuole di lingua in Catalogna. Gestisce il sito www.alloraitaliano.wordpress.com, dove pubblica materiali didattici gratuiti e articoli. 

Nicca Vignotto (Olanda) insegna lingua e cultura italiana e dirige la scuola Italiando a Purmerend. Assieme a Simona Perini (Istituto Italiano di Cultura di Colonia) è stata l’ideatrice del progetto CAD.Iscriviti qui!

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Embracing Language Diversity in Your Classroom – 2021 Edition – Teachers academy

https://academy.schooleducationgateway.eu/en/web/language-diversity-in-classroom-2021/home?fbclid=IwAR2JgUWN73QWz1P-aPemJEh8SNSpR83DYZDfqyQRGSVvz2q5iarsd4NiqvYcourse cover image Embracing Language Diversity in Your Classroom - 2021 Edition

Image: Sergey Novikov / ripicts.com

Teachers often face a number of complex challenges linked to the increasing language diversity experienced in many classrooms across Europe. Free movement across intra-European borders as well as increasing migration into Europe has made the language situation in Europe increasingly diverse over the last decades, and many teachers are struggling to find the most suitable way of approaching this situation.

The term “teacher language awareness” (TLA) refers to “the interface between what teachers know, or need to know, about language and their pedagogical practice” (Andrews 2008). Although TLA is mostly referred to in the context of language teaching, it is also highly relevant to teachers of others subjects who are working in multi-lingual environments. While many teachers are already language-aware, many others are not conscious of the fact that linguistic diversity cannot only be perceived as a problem, but also as a very valuable pedagogical resource.

Aims and Learning Objectives

The aim of the “Language-aware teacher” MOOC is to enhance teachers’ awareness about the language competences of their students and how to benefit from them as well as to provide them with different tools and resources to support them to deliver curricular subjects in different languages.

This MOOC is especially valuable to teachers who are new to working in bilingual and CLIL projects or have little experience of these, and it will serve to provide participants with various tools and resources they can easily integrate in their lessons for a more efficient and innovative teaching and learning. This MOOC focuses on raising awareness about the advantage of having students from diverse nationalities and speaking different languages in the same classroom can actually be used as an asset providing a benefit and added value to their classrooms. Besides, the MOOC will serve to help teachers to build learning scenarios for Content and Language Integrated Learning (CLIL) in a framework of 21st century skills.

In this MOOC, participants will:


Be aware of the importance of teachers’ awareness about the students’ language diversity;

Understand and turn language diversity into an asset for their teaching;

Learn to empower language teaching with innovative technologies (CLIL, Multilingualism and Translanguaging) and how to apply them in the classroom;

Explore freely available online tools and open educational resources for language teaching and learning to integrate in the classroom;

Become familiar with Multilingual classroom projects;

Learn how to build learning activities using resources for CLIL.

The course will help to develop key skills such as:

scaffolding language
task design to support communication
anticipating problems
and selecting tools to support understanding
checking learners’ understanding
providing relevant and personal feedback

To get the most out of the course, you can participate in our Facebook group or share your thoughts on Twitter using the hashtag #languageMOOC.

Module 1: The Importance of Language Awareness
Start date: 20/09/2021 12:00

Module 2: Turning Language Diversity into an Asset for your Teaching
Start date: 27/09/2021 12:00

Module 3: Content and Language Integrated Learning
Start date: 04/10/2021 12:00

Module 4: Multilingual Classroom Projects
Start date: 11/10/2021 12:00

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Alfabetizzazione mediatica per la prima infanzia, seminario di formazione online per docenti eTwinning organizzato dall’Unità eTwinning Finlandese, nei giorni 23 e 24 settembre 2021.

L’evento formativo offrirà la possibilità di conoscere colleghi provenienti da molti Paesi diversi e trovare partner di progetto con cui iniziare la collaborazione per nuovi progetti da realizzare con i propri alunni.

di Eleonora Vignoli

L’educazione e la cura nella prima infanzia sono indicati dalla Commissione europea come fondamentali per il futuro dei bambini, sia in termini di successi scolastici sia per lo sviluppo della loro vita professionale e in generale per il loro benessere, per questo motivo è di sicuro interesse il seminario online “eTwinning and Media Literacy for Early Childhood Education and Care personnel”, organizzato dall’Unità eTwinning Finlandese, nei giorni 23 e 24 settembre 2021. Il seminario oltre a trattare della cura della prima infanzia avrà come focus principale l’alfabetizzazione digitale, tema eTwinning dell’anno 2021.

L’evento formativo offrirà la possibilità di conoscere colleghi provenienti da molti Paesi diversi e trovare partner di progetto con cui iniziare la collaborazione per nuovi progetti da realizzare con i propri alunni. Inoltre, durante le giornate di formazione interverranno esperti che forniranno spunti per una didattica digitale consapevole ed innovativa, fin dai primi anni di età dei bambini.

L’unità italiana selezionerà 4 docenti eTwinner di scuola d’infanzia con una conoscenza intermedia della piattaforma, che si sono iscritti in eTwinning entro e non oltre marzo 2021. 

Il Seminario richiederà un impegno per 2 pomeriggi consecutivi il 23 e 24 settembre dalle ore 14:00 alle ore 17,30.

Di seguito tutti i dettagli della selezione per questo evento:  

“eTwinning and Media Literacy for Early Childhood Education and Care personnel”

Date: 23-24 settembre 2021 

Lingua di lavoro: inglese 

Paesi partecipanti: Albania, Belgio, Croazia, Finlandia, Francia, Italia, Malta, Polonia, Portogallo, Slovenia e Svezia. 

Obiettivo: promuovere l’importanza dell’alfabetizzazione digitale attraverso eTwinning, incontrare colleghi di altri Paesi, trovare partner con cui fondare un progetto

Target: docenti di scuola d’infanzia  

Lingua di lavoro: Inglese

Posti disponibili: 4

Criteri di selezione:  

  • Livello scolastico: selezione aperta a docenti di scuola dell’Infanzia
  • Lingua di lavoro: avere un’ottima conoscenza della lingua di lavoro del seminario (inglese); 
  • Essere iscritti a eTwinning entro e non oltre il 31 marzo 2021 dato che il seminario si rivolge ad eTwinner con una conoscenza intermedia della piattaforma.

ATTENZIONE! Sarà data precedenza a candidati che non abbiano partecipato ad eventi europei eTwinning in presenza (in Italia e/o all’estero) e/o online e sarà tenuta in considerazione la motivazione indicata nel modulo di partecipazione.

Invia la candidatura cliccando qui entro il 31 agosto alle ore 12.00 Candidati adesso

Tra le candidature ricevute, sulla base delle informazioni fornite nel modulo, l’Unità nazionale selezionerà i n. 4 docenti italiani che saranno invitati a partecipare.  

N.B.Saranno contattati soltanto i docenti selezionati. Nelle settimane successive potrebbero essere contattati ulteriori candidati per eventuali sostituzioni.  

Per qualsiasi informazione o chiarimento scrivere all’indirizzo selezioni.etwinning@indire.it


>> Scopri di più sulla formazione online eTwinning

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A TUTTO SCHERMO – Indagine nazionale sulla violenza in rete – Educazione Digitale

Educazione Digitale promuove una survey nazionale sulla violenza interpersonale in rete fra gli adolescenti, per comprendere più a fondo la diffusione e le caratteristiche di fenomeni come cyberbullismo, flaming, cyberstalking, hate speech e body shaming. Lo scopo è quello di arrivare ad un report conclusivo da poter condividere con il Ministero dell’Istruzione e con altri stakeholders istituzionali rilevanti, per aiutare la scuola ad essere una fonte di maggior serenità e sicurezza.

https://www.educazionedigitale.it/indagine-nazionale-sulla-violenza-in-rete/

questionari degli studenti sono assolutamente anonimi e la tua registrazione ad Educazione Digitale garantisce la riservatezza con la quale vengono custodite le tue informazioni personali: tutta l’operazione “A tutto schermo” è assolutamente gratuita, non presentando alcun costo per nessuno dei soggetti coinvolti, né direttamente né indirettamente. 

Per prima cosa,
compila il sondaggio
riservato ai docenti
Condividi il link https://www.educazionedigitale.it/sondaggio/?id=13&idu=35321 al sondaggio studenti via mail
Potrai tenere traccia
degli studenti partecipanti
e delle loro risposte
Quando avrai raggiunto
i 10 studenti partecipanti potrai scaricare la lezione gratuita.
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Modello “Fuoriclasse” per affrontare la dispersione scolastica

Fuoriclasse (Italia) è un modello di intervento integrato contro la dispersione scolastica rivolto a studenti, insegnanti e famiglie. Offre attività per sostenere la motivazione allo studio e all’apprendimento, e garantire la piena attuazione del diritto all’istruzione, come sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.

Gli interventi educativi di Fuoriclasse dentro e fuori le scuole sono proposti per le classi quarte e quinte della scuola primaria e per le seconde e le terze della secondaria, per sostenere la transizione tra i livelli scolastici. Il progetto lavora su quattro aree di intervento complementari e multidimensionali:

  • Rafforzare e recuperare le competenze e le conoscenze delle scuole.
  • Laboratori culturali ricreativi.
  • Misure a livello di sistema per aggiornare le conoscenze degli insegnanti e sensibilizzare i genitori.
  • Supporto efficace e informale per l’apprendimento in contesti non scolastici.

Le azioni di Fuoriclasse includono per esempio laboratori motivazionali durante l’orario scolastico, campi scuola in quanto educazione non formale, accompagnamento agli studi per studenti con difficoltà di apprendimento, consigli per aumentare il benessere a scuola, e incontri per facilitare il dialogo scuola-famiglia.

La valutazione indica risultati come il dimezzamento degli ingressi in classe in ritardo, la riduzione delle assenze scolastiche e l’aumento dell’interesse delle famiglie per il rendimento scolastico dei loro figli.

Fuoriclasse website (IT)
Fuoriclasse video
Fuoriclasse in Facebook
Fuoriclasse publication (IT)

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Alessandro Baricco, Learning to Become e la Summer School di Avanguardie Educative

di Carlo Mariani

[…]Forse non è possibile pensare la transizione ecologica – di cui parla a lungo il documento UNESCO Learning to Become with the World: Education for Future survival e al quale ci siamo riferiti per ideare la nostra sperimentazione in Avanguardie Educative – se davvero non ricollochiamo questo passaggio dentro il cambiamento che stiamo vivendo.

Se non riposizioniamo questo cambiamento nella cornice di un’altra transizione, quella tecnologica e degli strumenti oggi a disposizione per comprendere il percorso complesso che i sistemi educativi stanno riprogettando per il XXI secolo.

Saperi, organizzazione, design della scuola, responsabilità e consapevolezza, comunità educativa, territori, persone, conoscenze e competenze: il catalogo è questo. Altro si può ancora aggiungere, purché sia rilevante.

Imparare a diventare – come prova a spiegare il documento UNESCO – potrebbe risultare una formula velleitaria se non sappiamo nemmeno noi che cosa vogliamo e possiamo diventare, che cosa proponiamo alla scuola per diventare che cosa.

Di tutto questo, e di altro ancora, ne parleremo con Alessandro Baricco, il 2 settembre nella lecture che apre i lavori della “Summer School” di Avanguardie Educative.

Scopri di più sulla Summer School Avanguardie Educative >>

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Pubblicato il Rapporto di ricerca sulla scuola che verrà nel post-pandemia

Un’indagine sull’immaginario post-pandemico di docenti e dirigenti delle Piccole Scuole e dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici

di Rudi Bartolini

È stato pubblicato il Rapporto di ricerca «Nel crepuscolo dell’ora di lezione. La “normalità” post-pandemica nell’immaginario degli insegnanti», frutto della collaborazione fra CNR-IRPPS (Progetto L@BED), INDIRE-Piccole Scuole e ANDIS (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici), che restituisce i risultati dell’indagine “La scuola che verrà” svoltasi fra maggio e settembre 2020.


Rifacendosi all’invito a “fare l’inventario annuale” per ripensare il mondo post-pandemico lanciato dal filosofo-sociologo francese Bruno Latour nell’articolo “Imaginer les gestes-barrières contre le retour à la production d’avant-crise”, l’indagine ha raccolto pensieri e proposte di insegnanti e dirigenti delle “piccole scuole” della rete nazionale Indire e dei dirigenti dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici ai quali era stato chiesto di pensare alle attività scolastiche degli ultimi dieci anni e di riflettere su una scuola che verrà a partire dalle seguenti domande:

  1. Quale attività che è stata sospesa vorresti che non fosse più ripresa?
  2. Quale attività che è stata sospesa potrebbe iniziare come prima?
  3. Quale attività che è stata sospesa vorresti che fosse ulteriormente sviluppata alla ripresa?
  4. Quale attività che è stata sospesa dovrebbe essere completamente reinventata?

Dalle risposte raccolte emerge una ‘visione crepuscolare’, distante dagli effetti speciali della retorica dell’innovazione e dalle dicotomie del dibattito pubblico, in cui nuove forme e oggetti, seppur ancora sfumati, sono sostenuti da un approccio pragmatico al ripensamento della scuola. Rendendo feconde le esperienze della DaD nell’orizzonte del presente, questa visione va oltre le inadeguatezze della lezione frontale e del modello trasmissivo, puntando verso alcune principali aree di cambiamento:

le metodologie didattiche;

l‘integrazione delle tecnologie digitali;

la centralità del corpo nel curricolo;

lo spazio-tempo della scuola;

le condizioni del lavoro educativo nell’era digitale.

Su tutto ciò si è discusso e riflettuto durante l’evento di presentazione online“Nel crepuscolo dell’ora di lezione”, tenutosi lo scorso 18 giugno, a cui hanno preso parte, oltre agli autori del rapporto – Paolo Landri (IRPPS-CNR), Giuseppina Rita Jose Mangione (INDIRE), Giuseppina Cannella (INDIRE), Laura Parigi (INDIRE), Rudi Bartolini (INDIRE), Danilo Taglietti (Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli ‘Federico II’), Emiliano Grimaldi (Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli ‘Federico II’), Anna Milione (IRPPS- CNR), Anna Tancredi (INDIRE) – anche Mario Paolucci (Direttore IRPPS-CNR), Maria Chiara Pettenati (Dirigente di Ricerca INDIRE), Paolino Marotta (Presidente Nazionale ANDIS), Gianna Cappello (Università di Palermo – Presidente Nazionale MED), Franco Lorenzoni (Casa Laboratorio Cenci).

https://www.youtube.com/embed/uygpKniJkL4

Il Rapporto di ricerca «Nel crepuscolo dell’ora di lezione. La “normalità” post-pandemica nell’immaginario degli insegnanti» è liberamente visibile e scaricabile online.

>> Consulta e scarica il Rapporto di ricerca

Scuola foto creata da freepik – it.freepik.com
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Contenuti Didattici Digitali e valorizzazione del territorio: online il Quaderno n.4 Bis delle Piccole Scuole

di Giuseppina Rita Mangione

È uscito un nuovo Quadernodelle Piccole Scuole, per la serie “Strumenti”, dal titolo «I luoghi dello scrivere: le piccole scuole raccontano i territori» a cura di Alessandra Anichini e Rudi Bartolini, ricercatori Indire, e di Alessandra Franchi, docente dell’Istituto Comprensivo Statale di Cadeo e Pontenure (PC).


Il Quaderno nasce dall’esperienza maturata nel secondo Laboratorio formativo su Contenuti Didattici Digitali e Valorizzazione del territorio organizzato presso l’I.C. n. 1 “Mazzini Capograssi” di Sulmona (AQ), nell’a.s. 2019/20 e rappresenta un continuum rispetto al precedente Quaderno n. 4 “Scrivere il territorio: percorsi di conoscenza nelle piccole scuole italiane” (da qui la numerazione “4Bis”).

Attraverso le testimonianze dei docenti che hanno partecipato al laboratorio, il testo si concentra sulle potenzialità dei Contenuti Didattici Digitali (CDD) per attivare percorsi di conoscenza, valorizzazione e rilancio dei territori, per instaurare proficue relazioni con le istituzioni e gli attori del luogo, per mettere in relazione, attraverso le tecnologie e i linguaggi digitali, la dimensione locale con quella globale, per aiutare i ragazzi ad essere membri consapevoli di una comunità ma in grado di affrontare le sfide di una società complessa.


Nella parte finale del Quaderno vengono presentati due utili strumenti per la progettazione di CDD e riportati alcuni esempi di progettazione accompagnati dalle riflessioni dei docenti.

Il Quaderno delle PiccoleScuole n. 4Bis “I luoghi dello scrivere: le piccole scuole raccontano i territori” è interamente consultabile e scaricabile online.

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Al via l’8 settembre la Summer School di Avanguardie Educative

di Patrizia Centi

Quattro giornate dedicate ad illustrare esperienze di innovazione nell’ambito di pratiche e metodologie didattiche digitali o ibride, di studio e analisi di spazi e tempi più flessibili, messe in pratica dal Movimento di Avanguardie Educative

Il 2 settembre la Summer School sarà anticipata da una Lezione aperta, trasmessa in diretta in streaming sulla piattaforma INDIRE, con Alessandro Baricco, che parlerà delle “Sette mosse per la scuola”. 

Dall’8 all’11 settembre – dalle 14,30 alle 19,30, escluso sabato 11 che si terrà la mattina dalle ore 10 alle 13,30 – sulla piattaforma online di INDIRE si svolgerà la prima Summer School di Avanguardie Educative.

L’evento avrà come fil rouge la valorizzazione delle migliori pratiche didattiche, raccontate dalle scuole del Movimento di Avanguardie Educative, che verranno condivise con la comunità docente italiana, per realizzare una scuola innovativa coerente con i nuovi bisogni educativi nello scenario futuro.

A partire dall’8 settembre si terrà una sessione introduttiva in plenaria, durante la quale verranno presentate le tre nuove idee della “Gallery” di Avanguardie Educative: Laboratori del Sapere, Outdoor Education e Prestito professionale.

I workshop saranno organizzati attorno a quattro macro aree. La prima riguarda la categoria delle “Soluzioni didattiche digitali per lo sviluppo di competenze”, dove verranno raccolti i contributi relativi a pratiche didattiche che riguardano una o più idee di Avanguardie Educative implementate in modalità digitale, multimediale o multimodale.

La seconda categoria focalizza l’attenzione su “Flessibilità organizzativa: un nuovo modo di pensare il tempo e lo spazio della scuola” basata sul ripensamento del tempo della didattica e di una revisione dell’organizzazione e scansione temporale delle attività didattiche, tenendo conto delle potenzialità dell’uso del digitale; altri workshop riguarderanno il “Ripensamento del curricolo” con contributi relativi a esperienze didattiche innovative; ed infine la quarta categoria, “Leadership e Leadershare” rivolta ai dirigenti scolastici, in cui verranno raccolti contributi riguardanti esperienze di leadership condivisa, partecipata e distribuita, offrendo spunti pratici ai dirigenti scolastici di Avanguardie Educative, per un ripensamento della scuola nel post Covid.

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Indagine 2021 – Digitalizzazione nelle scuole | Stati Generali della Scuola Digitale – Impara Digitale

Volentieri pubblico l’invito dello staff di Impara Digitale a partecipare al questionario di ricerca relativo alla digitalizzazione delle scuole.

Gli esiti saranno presentati durante l’evento STATI GENERALI DELLA SCUOLA DIGITALE che si svolgerà il 26 e 27 Novembre 2021 in presenza e in diretta streaming nazionale.

“Gentile Insegnante,

Il presente questionario è stato elaborato con il supporto dei nostri partner tecnologici (Acer, C2 Group, Epson) ed è finalizzato a conoscere il livello di diffusione e di utilizzo di dispositivi digitali nelle scuole italiane e ad analizzare le esigenze reali degli insegnanti nel proprio ambiente lavorativo.

I risultati dell’indagine saranno presentati durante l’evento STATI GENERALI DELLA SCUOLA DIGITALE che si svolgerà il 26 e 27 Novembre 2021 in presenza e in diretta streaming nazionale e rappresenteranno il punto di partenza per importanti riflessioni sul futuro della scuola.

https://www.statigeneraliscuoladigitale.it

Il questionario è anonimo, le chiediamo soltanto di specificare la scuola di appartenenza per poter meglio aggregare i risultati relativi ad una stessa scuola. Il nome dell’istituto non sarà pubblicato e i risultati saranno diffusi esclusivamente in forma aggregata.

Se non si desidera comunque inserire la denominazione dell’istituto, scrivere nel campo la parola “anonimo”.

Grazie per la sua partecipazione.

Lo staff di Impara Digitale”
www.statigeneraliscuoladigitale.it/moduli/dispositivi-digitali/86/

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Progetto #CittadinanzaDigitale – Telefono Azzurro – Google.org

Quante informazioni produci nel mondo online?

Ti prendi cura della tua impronta digitale?

Grazie al progetto #CittadinanzaDigitale, promosso da Telefono Azzurro e supportato da Google.org, è possibile comprendere le opportunità e i rischi del web.

Scopri di più sulla piattaforma Azzurro Academy: al completamento di ogni modulo formativo, sarà rilasciato un attestato di partecipazione

👇

https://academy.azzurro.it/login/index.php

https://fb.watch/v/2RTkL3vSU/

„OLTRE LA DAD: IL DIGITALE A SCUOLA COME SCELTA“ di Donatella Solda e Damien Lanfrey

Si chiama “Ultimo Appello” il numero di VITA appena pubblicato, in cartaceo e online, in cui viene lanciata una sfida alla scuola: quella del digitale.

Ecco un estratto dell’articolo di Donatella Solda e Damien Lanfrey, co-fondatori di FEM ( CENTRO INTERNAZIONALE per elevare RICERCA, QUALITÀ E IMPATTO DELL’EDUCAZIONE IN SOCIETÀ):

“Parliamoci chiaro: il digitale non è una reazione contingente a una forzatura sanitaria, né una condizione emergenziale.
(…) non esistono due dimensioni, digitale e analogica.

Esiste solo la realtà, progressivamente aumentata dalla tecnologia.
Non esiste quindi contrapposizione tra analogico e digitale.

Esiste invece la necessità di interpretare e governare questa relazione, per ribadire verso quali direzioni, umane e sostenibili, la nostra società debba muoversi.

Rinunciare al digitale significa rinunciare alla possibilità di sterzare il mondo verso la direzione che vogliamo. Non è solo la scuola, ma l’intero Paese, ad avere bisogno di questa consapevolezza”.

LEGGI L’ARTICOLO

Dalla redazione di Indire Informa: lunedì 13 settembre 2021, ore 15:30 l’incontro online sulla Biblioteca Scolastica promosso da INDIRE e AIB

Lunedì 13 settembre alle ore 15:30 si svolge l’evento “Orgogliosi di essere…biblioteca scolastica”, promosso da AIB (Commissione nazionale Biblioteche scolastiche) in collaborazione con l’Indire nell’ambito del Protocollo di Intesa con la struttura che afferisce alle Piccole Scuole.
Il gruppo di ricerca sulle piccole scuole, rappresentato dalla ricercatrice Giuseppina Rita Jose Mangione, illustrerà lo studio di caso della Biblioteca scolastica dell’ IC di Bobbio e della rete Bibloh!, realizzato attraverso l’uso delle Linee Guida IFLA per individuare le categorie interpretative dell’innovazione didattica. Lo stesso studio di caso è stato oggetto di pubblicazione nel n.59 de “I Quaderni della Ricerca – Loescher”.

L’evento sarà anche l’occasione per presentare il Protocollo d’intesa  siglato tra l’Istituto e AIB che si è posto i seguenti obiettivi:

  • analizzare il ruolo delle Biblioteche in ambito nazionale e locale per costruire forme educative che attribuiscono al patrimonio culturale e strutturale dei territori delle aree periferiche un ruolo centrale nel sostenere nuove forme di scuola aperta e curricoli locali;
  • intercettare necessità o opportunità di intervento per favorire il raccordo tra le biblioteche e l’istituzione scolastica;
  • rispondere ai bisogni informativi, formativi e culturali delle scuole periferiche;
  • promuovere al meglio l’azione già intrapresa dall’Indire sull’uso didattico del bene culturale rivolta al mondo della scuola, della ricerca e della formazione nei contesti educativi, le innovazioni, la scuola, i territori e con la società.

L’accordo siglato tra le parti contribuirà alla diffusione di modelli didattici innovativi basati sul rapporto tra scuola e territorio, in particolare sul dialogo e sulla cooperazione tra scuola, biblioteca scolastica, biblioteca pubblica e altre agenzie informative, formative e culturali del territorio.
 
 URL https://bit.ly/3nlAHed

http://www.bibliotechescolastiche.com

Partecipa all’incontro online (13/09 ore 15:30) >>

“INSIEME A RIPROGETTARE I CURRICOLI!” pubblicazione a cura della rivista telematica ADi

http://adiscuola.it/rivista-telematica-adi-luglio2020-2/1-a-s-2021-22-insieme-a-riprogettare-i-curricoli/

La pubblicazione online che ADi propone contiene tre testi:

– Una bussola per l’apprendimento 2030

– Il sovraccarico dei curricoli

– Lo sfasamento temporale dei curricoli

Una bussola per l’apprendimento 2030

La metafora della bussola dell’ apprendimento è stata adottata per sottolineare la necessità degli studenti di imparare a navigare da soli in un mondo sempre più complesso, fluido e incerto.

La Bussola non è né un quadro per la  valutazione né un quadro curricolare. Definisce piuttosto un quadro di apprendimento, che offre un’ampia visione dei tipi di competenze di cui gli studenti hanno bisogno per migliorare le proprie condizioni di vita nel 2030.

Sono definiti 4 punti cardinali per orientare gli studenti a costruire il proprio percorso verso il 2030:

1. Agentività/co-agentività degli studenti.

2. Nuclei fondanti

3. Competenze trasformative

4. Ciclo Anticipazione – Azione – Riflessione (AAR)

Il sovraccarico dei curricoli

E’ questo il lavoro più complesso e quello che fornisce più indicazioni operative. La letteratura scientifica individua quattro dimensioni del sovraccarico del curricolo:

1) Espansione del curricolo:

si riferisce all’aggiunta di contenuti/discipline, in risposta alle richieste della società, senza togliere nulla dei contenuti già presenti.

2) Sovraccarico di contenuti:

si riferisce all’eccesso di contenuti in relazione al tempo effettivo disponibile.  Un tema che richiama l’esigenza di coerenza della struttura curricolare,  di connessioni tra le discipline, di qualità del tempo di apprendimento e il benessere degli studenti ecc…

3) Sovraccarico percepito: si riferisce al sovraccarico percepito o esperito da insegnanti e studenti  ( ansia da eccesso di valutazioni, di compiti a casa, di materiali didattici ecc..)

4) Squilibrio del curricolo: si riferisce alla sproporzione di attenzione ai contenuti riferiti a determinate aree a discapito di altre.

Lo sfasamento temporale dei curricoli

Lo sfasamento temporale del curriculum, time lag in inglese, si manifesta quando i contenuti del curricolo, sono disallineati nel tempo rispetto a ciò che serve sapere e saper fare con quelle stesse conoscenze e rispetto al tipo di impegno richiesto in futuro in età adulta. Il curricolo scolastico richiede quindi di essere ridefinito e migliorato per allinearsi con i cambiamenti della società.

Ci sono quattro dimensioni nello sfasamento del curricolo, che riflettono a grandi linee le diverse fasi della sua riprogettazione  :

1. Ritardo nel riconoscimento dei nuovi bisogni.

2. Ritardo nell’assunzione delle decisioni.

3. Ritardo nell’implementazione delle nuove misure.

4. Ritardo nell’impatto delle misure assunte

Per leggere i tre documenti : adiscuola.it/rivista-telematica-adi-luglio2020-2/1-a-s-2021-22-insieme-a-riprogettare-i-curricoli/

„Bambini e lockdown un anno dopo: dalla resilienza alla resistenza“ 2021, Autori del report: Picca, M., Ferri, P., Manzoni, P., Bove, C., Mantovani, S., Cavalli, N.

Possesso e uso di device digitali sempre in aumento e in età più precoce, con conseguente pervasività di questi strumenti nella vita dei bambini in età scolare. Questo i dati di rilievo riscontrati dalla seconda edizione dalla ricerca di Milano-Bicocca, dopo la prima svoltasi a maggio 2020.

Entrambe le edizioni dell’indagine “Bambini e lockdown, la parola ai genitori” sono state condotte dalla Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche (SICuPP Lombardia- Marina Picca, Presidente e coordinatrice scientifica del progetto per i pediatri) con la collaborazione di un gruppo di ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca (Paolo Ferri e Chiara Bove docenti del Dipartimento di Scienze umane per la formazione) e della spin off dell’Università di Milano-Bicocca “Bambini Bicocca” (Susanna Mantovani, coordinatrice scientifica).

I ricercatori hanno riproposto a maggio 2021 alle oltre 3.000 famiglie interessate dalla prima indagine, i due questionari online parzialmente differenziati a seconda delle età – bambini di età compresa tra 1-5 anni e bambini dai 6 ai 10 anni – allo scopo di conoscere l’evoluzione del vissuto dei genitori e dei bambini nei mesi successivi al primo lockdown (da settembre 2020 a maggio 2021).

Quasi la totalità (93 per cento) dei rispondenti sono madri con un titolo di studio medio alto con bambini di queste fasce d’età residenti a Milano città e in tutte le province della Lombardia, la regione più colpita dalla pandemia Covid-19.

“Alimentazione e sonno afferma Marina Picca, Presidente SICuPP Lombardia- continuano a essere messi a dura prova. Rispetto ai dati del 2020 abbiamo osservato un miglioramento, ma persistono elementi di preoccupazione. Un dato nuovo non indagato nella ricerca del 2020 è la presenza di malessere fisico nei bambini soprattutto in età scolare. La persistenza di alcuni comportamenti che testimoniano malessere della salute mentale e fisica destano preoccupazione e impongono la necessità di investire maggiormente nel sostenere i bambini, i genitori e le famiglie”.

Report: Picca, M., Ferri, P., Manzoni, P., Bove, C., Mantovani, S., Cavalli, N. (2021). Bambini e lockdown un anno dopo: la parola ai genitori.

Registrazione della lezione aperta di Alessandro Baricco con il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi (02.09.2021) e sessione plenaria „Ripensamento del curricolo: dall’essenzializzazione alla didattica interdisciplinare, transdisciplinare e per fenomeni”(08.09.2021) – „Flessibilità organizzativa: un nuovo modo di pensare il tempo e lo spazio dell’apprendimento“ (09.09.2021)

http://innovazione.indire.it/avanguardieeducative/summer-school

9 settembre 2021 ore 13:55:

https://fb.watch/7VqwZ_jTBI/

„Flessibilità organizzativa: un nuovo modo di pensare il tempo e lo spazio dell’apprendimento”

14:00 – 15:00 Outdoor education. Una proposta pedagogica (nuova Idea della Gallery AE) Presentato da: IC12 di Bologna; IC Giovanni XXIII di Acireale (CT); IC “Venturino Venturi” di Loro Ciuffenna (AR)
Formatori: Filomena Massaro (DS); Alfina Bertè (DS); Maria Grazia Gasbarro (docente)

Introduce e coordina: Chiara Giunti (Indire)


15:00 – 15:30 KeyNote Speaker: Franco LorenzoniQualche passo per abitare consapevolmente il pianeta Terra (Casa Laboratorio Cenci

La lezione aperta di Alessandro Baricco con il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi (02.09.2021) è stata trasmessa in diretta streaming sui canali Indire e del Ministero.
PER RISENTIRLA CLICCA QUI – CANALE FACEBOOK DI INDIRE
Si ricorda infatti che Le plenarie della Summer School sono trasmesse in diretta sul

CANALE FACEBOOK DI INDIRE

Sessione plenaria della Summer School Avanguardie educative “Ripensamento del curricolo: dall’essenzializzazione alla didattica interdisciplinare, transdisciplinare e per fenomeni”:

https://fb.watch/7VqRDQMaxC/

https://facebook.com/events/s/flessibilita-organizzativa-un-/5997300870340754/

Scarica il programma della Summer School aggiornato il 7 settembre:

http://pheegaro.indire.it/uploads/attachments/4540.pdf

„Healing, Community, and Humanity: How Students and Teachers Want to Reinvent Schools Post-COVID“AUTHORS: Justin Reich Jal Mehta – 16 Sep 2021 03:00 PM Eastern Time (Stati Uniti e Canada)

ID webinar 985 4950 8342

Join

Justin Reich, Jal Mehta, and Neema Avashia

for the release of a new report about pandemic schooling: Healing, Community, and Humanity: How Students and Teachers Want to Reinvent Schools Post COVID

https://mit.zoom.us/webinar/register/WN_Ks6knKuURiyuM0B5sznTjQ

https://edarxiv.org/nd52b/

Abstract

Understanding the experiences of students and teachers during pandemic schooling is vital to educational recovery and building back better. In the spring of 2021 as the school year was coming to close, we conducted three research exercises: 1) we invited 200 teachers to interview their students about the past year and share their findings, 2) we interviewed 50 classroom teachers, and 3) we conducted ten multistakeholder design charrettes with students, teachers, school leaders, and family members to begin planning for the 2021-2022 recovery year. Rather than a “return to normal” or the targeting of a narrowly-conceived “learning loss,” the students and educators in our study emphasized themes of healing, community, and humanity as key learnings from the pandemic year and essential values to rebuilding schools. We recommend that in the 2021-2022 year, schools create structures for community members to reflect on the pandemic year, celebrate resilience, grieve what has been lost, and imagine how the lessons learned from a tumultuous year can inform more equitable, resilient school systems for the future. We provide guidance on four reflection protocols to use in school communities to advance this work.

Original publication date: 2021-07-21