Post in evidenza

Questionario DigCompEdu Check-In e quadri di riferimento europei.

https://ec.europa.eu/jrc/sites/default/files/caramello_-_copy.png

Consiglio alle colleghe e ai colleghi di avvalersi dello strumento DigCompEdu Check-In per avviare un percorso di riflessione, autoformazione e autovalutazione in ambito di cittadinanza digitale e per progettare al meglio percorsi di Educazione Civica Asse Cittadinanza Digitale (Legge 20 agosto 2019, n.92) per le proprie classi.

Questionario DigCompEdu Check-In offre la possibilità agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado di individuare i propri punti di forza e le aree da migliorare rispetto all’uso delle tecnologie digitali per la didattica. Si tratta di un questionario di autovalutazione, composto da 22 domande, che fornisce feedback dettagliati e suggerimenti utili, nonché indicazioni per identificare le tappe principali nel percorso di sviluppo personale verso una didattica innovativa.

Si sottolinea che l’utilizzo di questo strumento implica l’accettazione delle norme di EUsurvey relative alla protezione dei dati.

https://www.agendadigitale.eu/scuola-digitale/competenze-digitali-a-scuola-come-usare-il-digcomp-2-1/

Start

https://docs.italia.it/italia/designers-italia/lg-competenzedigitali-docs/it/stabile/doc/competenze_di_base/Intro_Modello_Europeo_DigComp_2_1.html

https://ec.europa.eu/jrc/en/digcompedu

The teaching professions face rapidly changing demands, which require a new, broader and more sophisticated set of competences than before. The ubiquity of digital devices and applications, in particular, requires educators to develop their digital competence.

Download your copy of the framework here! 

The European Framework for the Digital Competence of Educators (DigCompEdu) is a scientifically sound framework describing what it means for educators to be digitally competent. It provides a general reference frame to support the development of educator-specific digital competences in Europe. DigCompEdu is directed towards educators at all levels of education, from early childhood to higher and adult education, including general and vocational education and training, special needs education, and non-formal learning contexts.

DigCompEdu details 22 competences organised in six Areas. The focus is not on technical skills. Rather, the framework aims to detail how digital technologies can be used to enhance and innovate education and training.

The DigCompEdu study builds on previous work carried out to define citizens’ Digital Competence in general, and Digitally Competent Education Oragnisations (DigCompOrg). It contributes to the Commission’s recently endorsed Skills Agenda for Europe and to the Europe 2020 flagship initiative Agenda for New Skills for New Jobs./jrc/en/file/187352European Framework for the Digital Competence of Educators Teaching in the digital age – using technology to enhance learning

Post in evidenza

Le conferenze ibride (presenza + diretta streaming) del Club di Cultura Classica “Ezio Mancino” ONLUS – in collaborazione con la Biblioteca civica “Natalia Ginzburg” di Torino e con il patrocinio di Città di Torino, Biblioteche civiche torinesi, polo culturale Lombroso16

https://clubculturaclassica.it

Ospiti: Massimo Manca, Nicola Gardini, Luciano Canfora, Roberto Danese, Mario Lentano, Giorgio Ieranò, Elisabetta Matelli e Diana Perego, Maurizio Bettini e Gigi Spina, Barbara Castiglioni, Anna Ferrari, Giulio Guidorizzi e Chiara Lombardi.

INCONTRI Anno 2021/22: un mercoledì al mese, alle ore 18.00

https://clubculturaclassica.it/iniziative/incontri/

Prossimo appuntamento: 3 novembre 2021: COME MENTONO I CLASSICI. LEGGERE GLI ANTICHI SENZA FIDARSI- Massimo Manca

Per una forma di reverenza scolastica, siamo soliti guardare gli antichi come maestri di saggezza, di morale, di verità, attribuendo loro il rispetto che ognuno deve al proprio padre. Se però li guardiamo da vicino, ci accorgiamo che non sempre sono così saggi, non sempre sono irreprensibili e, soprattutto, che mentono; anzi, mentono quasi sempre, per diversi motivi. Per accostarci ai classici dobbiamo dunque tenere anzitutto presente che non sempre gli antichi hanno intenzione di dirci la verità; e anche se volessero, la loro verità non è sempre la nostra.

La conferenza indaga l’approccio alla verità e alla menzogna degli antichi, sia dal punto di vista della teorizzazione, sia dal punto di vista della pratica. I poemi omerici, Platone, Luciano, Cesare, Livio sono alcuni degli autori che verranno persi in esame.

REGISTRATI QUI PER SEGUIRE LA DIRETTA STREAMING ➡️ bit.ly/clubculturaclassica_2021_Manca_online

PRENOTATI QUI PER PARTECIPARE IN PRESENZA ➡️ bit.ly/clubculturaclassica_2021_Manca_presenza

17 novembre 2021 | INCONTRO ESCLUSIVAMENTE ONLINE: VIVA IL GRECO | In collaborazione con Garzanti Libri
Nicola Gardini in collegamento da Oxford
1° dicembre 2021: OLIGARGHIA | In collaborazione con Circolo dei lettori e Festival del Classico
Luciano Canfora interverrà dalla Casa del Teatro Ragazzi
19 gennaio 2022: I CLASSICI SUL PALCOSCENICO DELLA CONTEMPORANEITÀ
Roberto M. Danese
2 febbraio 2022: ROMANI RAZZISTI? ORGOGLIO E PREGIUDIZIO NELL’ANTICHITÀ
Mario Lentano
23 febbraio 2022: ELENA E PENELOPE: DUE MODELLI FEMMINILI TRA MITO E POESIA | In collaborazione con Giulio Einaudi Editore
Giorgio Ieranò
16 marzo 2022: IMMAGINI DI ANTIGONE | In collaborazione con Kerkìs. Teatro antico in scena
Elisabetta Matelli, Diana Perego
6 aprile 2022: DECOLONIZZARE I CLASSICI – MA DA CHI? | In collaborazione con Associazione AMA
Maurizio Bettini, Gigi Spina
27 aprile 2022: ELENA: LA COLPA DELLA BELLEZZA | In collaborazione con Fondazione Valla
Barbara Castiglioni
18 maggio 2022: LA MUSA ASSENTE. TRE PARADOSSI SULL’ARTE GRECA
Anna Ferrari
15 giugno 2022: TRANSLATIO IMPERII, TRANSLATIO AMORIS
Giulio Guidorizzi, Chiara Lombardi


le prenotazioni per ogni incontro si aprono quindici giorni prima di ciascuna conferenza. Se vuoi ricevere gli aggiornamenti, iscriviti alla newsletter ➡️ clubculturaclassica.it/contatti/newsletter

Post in evidenza

Presentazione della proposta formativa Ambito 6 – a.s.21/22 per la conferenza Dirigenti Scolastici – 18.10.2021

https://docs.google.com/presentation/d/1cmbmOpzy_ZG0D0kpDDOFeXg6w2hMb1zBRARzejUpg3g/edit

Post in evidenza

Proposta formativa per la Rete Scuole Ambito 6 Lombardia (Brescia, Hinterland e Val Trompia)

Le attività descritte sono tratte dal modulo di Rilevazione bisogni inviato ai 51 Istituti dell’Ambito 6. Il modulo si è chiuso Domenica 17 Ottobre alle ore 11:00. Sono state aggiunte ulteriori attività rispetto a quelle contenute nel modulo, come da richieste pervenute. E’ stato altresì possibile tener conto di nuove disponibilità offerte dai Docenti, inserendo anch’esse nella proposta. I moduli formativi sono online, suddivisi in tre specifiche tipologie:
Laboratori tecnici
Laboratori di disseminazioneSeminari di approfondimento


Eccone il Sommario:
Moduli tecnici: Tecnologie per la didattica


Moduli di disseminazione: l’Internazionalizzazione e L’Educazione Civica


Moduli di approfondimento: L’Educazione Civica per la scuola primaria, Didattica Innovativa


Proposte per Brescia-Bergamo Capitali della cultura 2023


Corsi gratuiti Istituto per le Tecnologie Didattiche


Pro-Learn – Fondazione Patrizio Paoletti

Post in evidenza

XX edizione Concorso “I giovani ricordano la Shoah” – Anno scolastico 2021/2022 – Un video per le scuole e la mostra digitale „I giovani ricordano la Shoah“-

https://usr.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2021/09/m_pi.AOODRLO.REGISTRO-UFFICIALEU.0020046.10-09-2021.pdf

Il Ministero dell’Istruzione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), bandisce il Concorso in oggetto, rivolto agli studenti di scuola primaria e scuola secondaria di primo e secondo grado, con l’intento di promuovere studi e approfondimenti sul tragico evento che ha segnato la storia europea del Novecento.

Il concorso prevede la produzione di elaborati, rispondenti al tema indicato nel Bando, di tipo storico- documentale e/o artistico-letterario, che possono essere articolati in diverse forme espressive e utilizzare differenti linguaggi e strumenti, incluse le tecnologie informatiche.

Le Istituzioni scolastiche possono inviare i lavori prodotti, unitamente all’allegato1 compilato, entro il giorno 3 dicembre 2021 a: Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Via Polesine,13-20139 Milano, in modalità telematica anche tramite files di testo, video/foto rappresentativi dell’elaborato, all’indirizzo: drlo.concorsoshoah@istruzione.it.

La Commissione esaminatrice, appositamente costituita presso l’USR per la Lombardia, individuerà per ciascun grado di istruzione – primaria, secondaria di I e II grado – due lavori meritevoli di concorrere alla selezione nazionale; l’elenco delle scuole ammesse alla fase nazionale sarà pubblicato sul sito web di questo Ufficio entro il 27/12/2021.

“Il rastrellamento degli ebrei di Roma”. È il titolo del video animato per commemorare 16 ottobre 1943.

Il video, realizzato nel 2020 nell’ambito del Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. è disponibile all’interno del portale Scuola e Memoria,

Il video ripercorre la tragica storia e i momenti cruciali di quel sabato del 1943 in cui 1.023 ebrei furono deportati nel campo di sterminio di Auschwitz. Soltanto 16 di loro sopravvissero. Il filmato utilizza un linguaggio semplice e di immediata comprensione, anche per gli alunni più piccoli, è stato studiato e realizzato per essere un supporto didattico per gli insegnanti.

“Il rastrellamento degli ebrei di Roma” è la prima di una serie di dieci clip dedicate agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado per affrontare alcune tematiche legate alla Shoah come le pietre d’inciampo, i Giusti tra le nazioni, la Resistenza ebraica e lo sport nella Shoah.

Post in evidenza

l’Istituto per le Tecnologie Didattiche (CNR-ITD) segnala corsi gratuiti per docenti su Internet e digitale.

https://presentedigitale.it/login/index.php

Scrivi a: info@presentedigitale.it

Porta in classe nuove attualissime competenze di sicuro interesse per i tuoi allievi!
Una raccolta di corsi formativi tenuti dai ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il più grande ente di ricerca italiano, per introdurre nella Scuola temi di grande attualità come didattica in rete, coding, cybersecurity, Internet Of Things.
Crea un account sulla nostra piattaforma e formati gratuitamente con i nostri corsi!

Crediti formativi

Una volta completato, un corso dà diritto al riconoscimento di 1 Unità Formativa (pari a 25 ore) per l’assolvimento della formazione in servizio.

Open Educational Resources

I corsi sono anche accessibili liberamente. Questa modalità consente l’accesso al set completo dei materiali didattici (video e testi); non rilascia attestati. 

Grande attualità

Didattica online, coding, cybersecurity, Internet of things sono temi che sempre più influenzano la nostra quotidianità

CNR

IIT e ITD

I corsi sono ideati dal CNR, il principale ente italiano di ricerca, attraverso gli Istituti di Informatica e Telematica, e di Tecnologie Didattiche

  • Presente Digitale è una raccolta di corsi formativi gratuiti rivolti ai docenti, realizzati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche per introdurre anche nella Scuola temi di grande attualità come: didattica in rete, coding, cybersecurity, Internet of things. Un’opportunità di formazione gratuita e al passo con i tempi.

Corsi disponibili

CyberSecurity

Inizio corso: febbraio 2022
Fine corso: marzo 2022

Introdurre definizioni e concetti di Cyber-security, descrivendo alcuni metodi per la protezione di sistemi e dati informatici
Il termine Cyber-security è oggigiorno ampiamente utilizzato per identificare diversi aspetti legati alla sicurezza delle informazioni. Scopo del corso è introdurre definizioni e concetti di Cyber-security, descrivendo alcuni metodi per la protezione di sistemi e dati informatici e mostrandone le applicazioni in scenari specifici.
Questo corso presenta:

Una panoramica dei concetti di sicurezza informatica.

Tecniche di protezione delle informazioni, come pillole di crittografia.

Tecniche per accedere e utilizzare le risorse e le informazioni in linea in modo sicuro e privato.

Problemi di sicurezza su cloud e dispositivi mobili e tecniche note per le loro soluzioni.

Tecniche per testare la sicurezza di un sistema attraverso test di penetrazione, con esempi pratici dal mondo automobilistico.

Metodi per l’analisi dei rischi in un cyber-sistema.

Attacchi a beni materiali e morali dell’individuo, dovuti a un uso dannoso dei social network (es. Fake news e incitamento all’odio).


Il corso prevede lezioni video, letture, ricerca documentaria, gruppi di discussione. Durante il corso vengono proposti test di autovalutazione. La durata è stimata in 25 ore, distribuite su cinque settimane, così suddivise: 6 ore di didattica tradizionale, 10 ore di attività didattica, 9 ore di studio individuale.


Didattica con e nella rete

Le risorse di rete per la didattica e la formazione continua degli insegnanti

Il corso è indirizzato agli insegnanti di ogni ordine e grado che vogliano avvicinarsi all’uso didattico-formativo delle risorse di rete, sia in aula con i propri studenti, sia per la propria crescita professionale.
Non si tratta di un corso di approfondimento metodologico, né tanto meno di formazione all’uso delle tecnologie di rete. Del resto, condensare in un corso di poche ore l’universo mondo dell’uso didattico della rete è pressoché impossibile.
Lo scopo, quindi, è principalmente quello di creare suggestioni, sollecitare riflessioni e idee, rimandando ad altri corsi online il compito di approfondire in modo più sistematico e completo le diverse sfaccettature dell’uso didattico delle risorse di rete.
Contenuti:
L’uso didattico delle tecnologie e delle risorse di rete
Reti e inclusione socio-educativa
Progettare e gestire l’uso didattico delle risorse di rete
Valutazione e didattica attiva
La rete per la propria crescita professionale

Pensiero Computazionale e Coding nella Scuola Primaria

introdurre il coding ai bambini come linguaggio espressivo e strumento per imparare

Inizio corso: febbraio 2022
Fine corso: marzo 2022



Questo corso vuole essere un’opportunità di formazione in servizio per insegnanti della scuola primaria interessati a introdurre il coding ai bambini come linguaggio espressivo e strumento per imparare. Per partecipare non è necessaria alcuna previa conoscenza di informatica ma solamente tanta curiosità e voglia di mettersi in gioco.
Il corso è strutturato in cinque moduli suddivisi in tre sezioni:

programmare per imparare : una introduzione teorica su pensiero computazionale e coding nella scuola primaria;
introduzione al coding attraverso tre attività: storie interattive, geometria della tartaruga e videogiochi;
esempi di attività da svolgere in classe dalla prima alla quinta.

Partner del progetto

Post in evidenza

La Prof.ssa Nicoletta Di Blas, HOC-LAB – DEIB – Politecnico di Milano, presenta il progetto PoliCollege – sessione invernale a.s. 2021/22

Per studenti di quarte e quinte di qualsiasi scuola secondaria di II grado.

  • Le iscrizioni alla selezione per la sessione invernale sono aperte  fino al 5 novembre 2021 (h 13).


Prof.ssa Nicoletta Di Blas
HOC-LAB – DEIB – Politecnico di Milano
Piazza Leonardo Da Vinci 32
20133 – Milano

Milano, 30 settembre 2021

OGGETTO: Progetto PoliCollege – sessione invernale a.s. 2021/22

Caro Docente,

con la presente vogliamo informarti che sono aperte le iscrizioni per la sessione invernale di PoliCollege dell’a.s. 2021/22.

PoliCollege è un progetto di orientamento attivo che si propone di fornire agli studenti bravi e volenterosi delle scuole secondarie di II grado l’opportunità di acquisire conoscenze tecnico-scientifiche avanzate seguendo corsi online tenuti da docenti del Politecnico di Milano. Dopo il successo dello scorso anno scolastico, con quasi 3000 richieste di iscrizione da tutta Italia e 874 partecipanti, riproponiamo PoliCollege con nuovi corsi e circa 400 posti in più (1260 in tutto, contando la sessione invernale e quella estivo-autunnale). 

Ogni anno aumentiamo il numero di posti disponibili per poter accogliere sempre più studenti, e potenziamo l’offerta didattica con nuove materie, in modo che le maggiori discipline tecnico-scientifiche insegnate al Politecnico siano rappresentate. Quest’anno abbiamo introdotto l’Ingegneria Meccanica, l’Informatica e anche la Sociologia della Tecnologia, in linea con l’apporto crescente di Humanities e soft skills alla formazione ingegneristica.

Ti chiediamo di diffondere la voce tra i tuoi studenti, in particolare tra quelli che ritieni più motivati, curiosi, preparati, appassionati allo studio delle materie tecnico-scientifiche. Oltre a offrire agli studenti un “assaggio” anticipato di università, PoliCollege rappresenta un’occasione di arricchimento culturale, orientamento e aggregazione. Infatti, frequentare un corso PoliCollege permette di approfondire la preparazione scolastica e insieme mettere a fuoco i futuri interessi universitari. I partecipanti saranno inseriti in una  classe virtuale seguita giornalmente da uno studente esperto del Politecnico, che risponderà alle loro domande e li aiuterà a svolgere le attività assegnate dal professore. Alla conclusione del percorso, gli studenti otterranno un attestato e un badge digitale da allegare al proprio curriculum.

Date le circostanze attuali, crediamo sia importante continuare a sviluppare le potenzialità della didattica digitale, sia per consolidare e diversificare le competenzedegli studenti, sia per aiutare la scuola italiana ad affrontare la sfida della riconversione tecnologica. Per questo, il Politecnico di Milano prova a mettere a disposizione le sue risorse didattiche e creative, con PoliCollege e con altre iniziative specifiche riportate alla pagina POLIMI4SCHOOL.

PoliCollege in breve:

  • La sessione invernale di PoliCollege si rivolge a studenti meritevoli e volenterosi di 4° e 5° superiore di qualsiasi scuola secondaria.
  • Le iscrizioni alla selezione per la sessione invernale sono aperte fino al 5 novembre 2021 (h 13).
  • Ciascun corso prevede una classe virtuale di 30 studenti e dura 4 settimane; la maggior parte dei corsi proposti nella sessione invernale verranno erogati due volte, dal 10 gennaio al 6 febbraio 2022 (prima edizione) e dal 14 febbraio al 13 marzo 2022 (seconda edizione). Per i dettagli del calendario consultare https://www.policollege.polimi.it/sessione-invernale/.
  • Il carico di lavoro complessivo per ciascun corso (studio individuale, videolezioni, attività) si aggira intorno alle 25 ore. Videolezioni e altri appuntamenti in videoconferenza avranno luogo sempre al pomeriggio.
  • Gli studenti potranno dedicarsi al corso negli orari a loro più congeniali (tranne che nel caso degli appuntamenti in videoconferenza, fissati secondo la disponibilità dei professori).
  • L’iscrizione avviene online, sul sito di PoliCollege: https://www.policollege.polimi.it.
  • Per accedere alla selezione gli studenti devono allegare alla loro candidatura una lettera di referenza di un docente o del dirigente scolastico, una lettera motivazionale e una copia della scheda di valutazione finale dello scorso anno scolastico, indicando a quali corsi vorrebbero iscriversi (1° e 2° scelta).
  • PoliCollege è un’iniziativa completamente gratuita. Non è richiesto alcun genere di pagamento né per l’iscrizione alla selezione né – in caso di esito positivo – per la partecipazione ai corsi.
  • Durante l’anno solare 2022 è possibile frequentare solo un corso PoliCollege. La sessione estivo-autunnale sarà riservata soltanto a studenti che nel corrente a.s. frequentano la 4° superiore (le iscrizioni apriranno a febbraio 2022).

La sessione invernale

Di seguito l’elenco dei 13 corsi erogati tra gennaio e marzo. Ciascuno dei corsi sarà erogato due volte, pertanto prevede 60 posti, suddivisi in 2 classi da 30 studenti. Fanno eccezione Food Engineering e Strumentazione Biomedica, che prevedono una sola erogazione a una classe di 30 studenti.

Facciamo un’app – prof. Luciano Baresi
Fisica & Ingegneria Nucleare – prof. Matteo Passoni
Introduzione alla strumentazione biomedica – prof.ssa Alessandra Pedrocchi
Introduzione a Python – prof. Alessandro Campi
I problemi etici e gli impatti sociali delle tecnologie d’avanguardia – prof. Paolo Volonté
La gestione e il recupero dei rifiuti come elemento dell’economia circolare – prof. Mario Grosso
Le acque sotterranee: risorsa da salvaguardare e da temere – prof.ssa Laura Scesi
Perché lo stecco fa impazzire l’ingegnere…Un’introduzione al food engineering – prof. Luigi De Nardo
Primi passi nella Finanza Matematica – prof. Emilio Barucci
Progettazione di un veicolo da corsa elettrico – proff. Federico Cheli e Francesco Braghin
Statistical Learning per i Big Data – prof.ssa Anna Maria Paganoni
Tecnologie dell’informazione e comunicazione – prof. Maurizio Magarini
Teoria dei giochi – prof. Roberto Lucchetti

Grazie mille per l’interesse e il sostegno. Per qualsiasi chiarimento non esitare a contattarci all’indirizzo email policollege@polimi.it.

Un caro saluto e buon lavoro. 

Nicoletta Di Blas

Post in evidenza

“Outdoor education”: disponibili in free download le Linee guida della nuova «Idea» di Avanguardie educative

di Gabriele D’Anna

https://www.indire.it/2021/09/03/outdoor-education-disponibili-le-linee-guida-della-nuova-idea-di-avanguardie-educative/?fbclid=IwAR1Q1eWvF4rGWLMhIPz7ffQhvW6h_fZZqAdBf1NMpt_s0aLB503cccN1ZSM

L’Idea «Outdoor education» può oggi contare su Linee guida liberamente scaricabili dalla sezione «Materiali» presente nella pagina dedicata all’Idea.


Strumento utilissimo, le Linee guida possono costituire un primo stimoloper le scuole che desiderano adottare l’Idea e, per quelle che l’hanno adottata, offrono un insieme di orientamenti operativi tale da consentire ai docenti di implementare nel curricolo questo particolare approccio formativo basato sull’apprendimento esperienziale e la didattica attiva.

Ma in cosa consiste l’Outdoor education? È un orientamento pedagogico, originario dei paesi nordeuropei, che si compone da un vasto insieme di attività svolte “all’aria aperta” calibrate sulle caratteristiche del territorio e del contesto socioculturale in cui la scuola è collocata: possono essere attività socio – motorie ed esplorative, esperienze di tipo percettivo-sensoriale ma anche percorsi che intrecciano natura e ICT.

Le Linee guida dell’Idea «Outdoor education» sono curate dai ricercatori INDIRE impegnati nel progetto Avanguardie educative e da docenti e dirigenti delle tre scuole capofila dell’Idea: l’IC «Venturino Venturi» di Loro Ciuffenna (Arezzo), l’IC «Giovanni XXIII» di Acireale, in provincia di Catania (anche scuola polo regionale di Avanguardie educative) e l’«IC n. 12» di Bologna.

Le Linee guida contengono indicazioni utili per coloro che desiderano introdurre l’Outdoor education nelle loro scuole; evidenziano aspetti positivi ed eventuali criticità che possono essere incontrate, consigli per risolverle sulla base di esperienze vissute e una descrizione attenta e puntuale dei processi organizzativi, gestionali e didattici.

Le Linee guida sono costituite da un inquadramento teorico, una bibliografia, una sitografia di riferimento, un’appendice in cui trovano posto alcuni materiali prodotti dalle scuole capofila: esempi di attività svolte, schede per percorsi didattici realizzati nella scuola dell’infanzia e nella primaria, griglie di osservazione per attività a piccolo gruppo o in coppia, schede di osservazione sistematica iniziale, intermedia e finale.

Le Linee guida sono quindi un pratico mezzo in grado di accompagnare le scuole che intendono sperimentare l’Outdoor education; un prezioso strumento ‘generativo’ dal quale nasceranno nuovi spunti, nuovesoluzioni e che si aggiunge alle numerose risorse e iniziative che le scuole polo regionali del Movimento, con INDIRE, rendono disponibili e mettono in atto per l’efficace implementazione di un approccio pedagogico che sta riscuotendo crescente favore e interesse in docentigiovani e famiglie, anche e non solo per i nuovi stili di vita imposti dalla ben nota pandemia.

LEGGI E SCARICA LE LINEE GUIDA DELL’IDEA «OUTDOOR EDUCATION»   >>>

Post in evidenza

Da Educazione Digitale il progetto finanziato da Mise, realizzato da MDC, in collaborazione con UNC e UDICON “Consumer Angels” – in download gratuito il Kit didattico per la prevenzione dei disturbi alimentari, della ludopatia e del cyberbullismo.

Consumer Angels è un un progetto finanziato dal MiSE ( Ministero dello Sviluppo Economico) con il DM 07/02/2018, realizzato da MDC (Movimento Difesa del Cittadino) in collaborazione con UNC ( Unione Nazionale Consumatori ) e U.Di.Con. – Unione per la Difesa dei Consumatori, che Educazione Digitale suggerisce per le attività nell’ambito dell’Educazione Civica.

Consumer Angels offre, infatti, alle scuole secondarie di I e II grado, utili risorse didattiche gratuite per affrontare in classe tematiche connesse agli stili di vita e all’educazione alla salute, quali i disturbi alimentari, la ludopatiae il cyberbullismo: subdole problematiche ormai insinuatesi anche nella vita dei più giovani.

A disposizione degli insegnanti e degli studenti:-

– una guida didattica e un video di sintesi della proposta educativa, per il formatore;

– tre e-book e tre videoclip tematici, per stimolanti lezioni in aula o a distanza.

Post in evidenza

Modello “Fuoriclasse” per affrontare la dispersione scolastica

Fuoriclasse (Italia) è un modello di intervento integrato contro la dispersione scolastica rivolto a studenti, insegnanti e famiglie. Offre attività per sostenere la motivazione allo studio e all’apprendimento, e garantire la piena attuazione del diritto all’istruzione, come sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.

Gli interventi educativi di Fuoriclasse dentro e fuori le scuole sono proposti per le classi quarte e quinte della scuola primaria e per le seconde e le terze della secondaria, per sostenere la transizione tra i livelli scolastici. Il progetto lavora su quattro aree di intervento complementari e multidimensionali:

  • Rafforzare e recuperare le competenze e le conoscenze delle scuole.
  • Laboratori culturali ricreativi.
  • Misure a livello di sistema per aggiornare le conoscenze degli insegnanti e sensibilizzare i genitori.
  • Supporto efficace e informale per l’apprendimento in contesti non scolastici.

Le azioni di Fuoriclasse includono per esempio laboratori motivazionali durante l’orario scolastico, campi scuola in quanto educazione non formale, accompagnamento agli studi per studenti con difficoltà di apprendimento, consigli per aumentare il benessere a scuola, e incontri per facilitare il dialogo scuola-famiglia.

La valutazione indica risultati come il dimezzamento degli ingressi in classe in ritardo, la riduzione delle assenze scolastiche e l’aumento dell’interesse delle famiglie per il rendimento scolastico dei loro figli.

Fuoriclasse website (IT)
Fuoriclasse video
Fuoriclasse in Facebook
Fuoriclasse publication (IT)

Post in evidenza

26 e 27 Novembre 2021 in presenza e in diretta streaming nazionale STATI GENERALI DELLA SCUOLA GENERALE –  Indagine 2021 – Digitalizzazione nelle scuole | Impara Digitale

Volentieri pubblico l’invito dello staff di Impara Digitale a partecipare al questionario di ricerca relativo alla digitalizzazione delle scuole.

Gli esiti saranno presentati durante l’evento STATI GENERALI DELLA SCUOLA DIGITALE che si svolgerà il 26 e 27 Novembre 2021 in presenza e in diretta streaming nazionale.

“Gentile Insegnante,

Il presente questionario è stato elaborato con il supporto dei nostri partner tecnologici (Acer, C2 Group, Epson) ed è finalizzato a conoscere il livello di diffusione e di utilizzo di dispositivi digitali nelle scuole italiane e ad analizzare le esigenze reali degli insegnanti nel proprio ambiente lavorativo.

I risultati dell’indagine saranno presentati durante l’evento STATI GENERALI DELLA SCUOLA DIGITALE che si svolgerà il 26 e 27 Novembre 2021 in presenza e in diretta streaming nazionale e rappresenteranno il punto di partenza per importanti riflessioni sul futuro della scuola.

https://www.statigeneraliscuoladigitale.it

Il questionario è anonimo, le chiediamo soltanto di specificare la scuola di appartenenza per poter meglio aggregare i risultati relativi ad una stessa scuola. Il nome dell’istituto non sarà pubblicato e i risultati saranno diffusi esclusivamente in forma aggregata.

Se non si desidera comunque inserire la denominazione dell’istituto, scrivere nel campo la parola “anonimo”.

Grazie per la sua partecipazione.

Lo staff di Impara Digitale”
www.statigeneraliscuoladigitale.it/moduli/dispositivi-digitali/86/

Post in evidenza

Progetto #CittadinanzaDigitale – Telefono Azzurro – Google.org

Quante informazioni produci nel mondo online?

Ti prendi cura della tua impronta digitale?

Grazie al progetto #CittadinanzaDigitale, promosso da Telefono Azzurro e supportato da Google.org, è possibile comprendere le opportunità e i rischi del web.

Scopri di più sulla piattaforma Azzurro Academy: al completamento di ogni modulo formativo, sarà rilasciato un attestato di partecipazione

👇

https://academy.azzurro.it/login/index.php

https://fb.watch/v/2RTkL3vSU/

Easday21: la giornata dedicata agli EAS per costruire cittadinanza @CREMIT

#easday21: la giornata dedicata agli EAS per costruire cittadinanza

https://www.cremit.it/tag/eas-day-2021/

https://www.cremit.it/tag/cittadinanza/

https://www.cremit.it/tag/ottava-edizione/

https://www.cremit.it/author/iole-galbusera/

https://twitter.com/pfederico93/status/1452155185393016835?s=21

di Federico Perrone

Venerdì 15 ottobre 2021 si è svolta, sia in presenza che online, l’ottava edizione dell’EaS DAY, l’appuntamento annuale che riunisce docenti, dirigenti, studenti universitari e operatori scolastici in una giornata di studio e riflessione sulla didattica.

L’evento di quest’anno dal titolo “Costruire cittadinanza: Idee, curricolo, metodi per l’educazione civica nella scuola” è stato caratterizzato da tre momenti di riflessione intorno ai quali si è approfondito quelli che oggi rappresentano i tre pilastri dell’educazione civica: la costituzione, il digitale e la sostenibilità. 

La mattina si è aperta con i ringraziamenti agli organizzatori da parte di Ilario Bertoletti, direttore editoriale di Morcelliana Scholé, casa della rivista Essere a Scuola, all’Università Cattolica per la possibilità di aver svolto questo importante appuntamento in presenza presso la sede di Brescia. Un ringraziamento particolare è stato fatto anche all’Istituto Achille Ricci, alla Fondazione Brescia Musei, a Pier Cesare Rivoltella, a tutto il Cremit e alla Fondazione Cogeme.

Qui di seguito alcuni spunti di riflessione dalle relazioni che sono seguite: 

  • Costruire cittadinanza: La nostra costituzione  

La prima relazione è stata tenuta da professor Filippo Pizzolato, ordinario di “Istituzioni di Diritto Pubblico” presso l’Università degli Studi di Padova, che è intervenuto approfondendo il tema dell’insegnamento della cittadinanza attraverso la nostra costituzione.  

Il professore ha messo in evidenza come sia riduttivo misurare l’apprendimento della cittadinanza basandosi esclusivamente sulla dimensione delle regole. Assumere questa prospettiva pone il rischio di concentrarsi esclusivamente su una formazione disciplinare, regimentale che non tiene conto del vero fine della nostra costituzione: il pieno sviluppo della persona e la sua partecipazione nella società

Pizzolato ha sottolineato inoltre come la costituzione, e in particolare quella italiana, non possiede solo il valore di disciplinamento dei comportamenti sociali e non fa della democrazia un semplice strumento elettivo. La costituzione rappresenta una legge che emancipa l’essere umano, che crea possibilità, che assume la prospettiva del giovane e che si realizza nella partecipazione feriale. Una partecipazione che coinvolge tutti nella costruzione quotidiana della nostra società. 

Compito della scuola, quindi, è quello di aiutare i ragazzi e i cittadini ad aprirsi alla scoperta della propria vocazione e interpretarli in una logica di costruzione e tessitura della convivenza reciproca. Pensare alla democrazia in questa direzione è ciò che restituisce un senso completo alla cittadinanza. 

La scuola – conclude il professore – può essere protagonista di esercizi di cittadinanza attiva come, ad esempio, l’utilizzo dello strumento: “il regolamento dei beni comuni”. Un dispositivo che restituisce una idea di democrazia costruita con la partecipazione e la convivenza. 

  • Costruire cittadinanza: scuola e digitale

A seguire il professor Pier Cesare Rivoltella ha approfondito quella che rappresenta il secondo pilastro dell’educazione civica e cioè l’educazione digitale. 

Al centro della riflessione l’interpretazione dei media come spazi di esercizio della cittadinanza e l’individuazione di alcuni aspetti del costrutto della cittadinanza digitale in grado di interrogare la scuola di oggi e l’educazione civica. Attraverso una l’analisi di alcuni concetti di due libri: 

  • “Dopo la democrazia?” di Derrick De Kerckhove e Antonio Tursi (2006)
  • “La cultura dell’intelligenza artificiale” di Anthony Elliott (2021). 

Rivoltella ha messo in evidenza la presenza di un gap di concettualizzazione in riferimento al costrutto della cittadinanza digitale da parte dei due autori e in particolare individua quelle che sono le sfide alla quale la scuola oggi è chiamata a intraprendere. 

Nel libro Dopo la Democrazia Rivoltella mette in evidenza un’idea di cittadinanza digitale costruita su alcune determinate competenze del cittadino:

  • Attitudine alla discussione e al dibattito pubblico 
  • Abilità comunicative  
  • Sviluppo di conoscenze e competenze funzionali alla new economy
  • Il concetto di responsabilità dovuta alla più ampia libertà di espressione e accesso alla informazione 

Rivoltella sottolinea come queste competenze siano oggi ancora valide, ma insufficienti nella società degli algoritmi in cui viviamo, mettendo inoltre in luce il rischio di pensare queste competenze in un’ottica funzionale, come un semplice questionario da “flaggare” in grado di constatare la piena consapevolezza e la realizzazione di una corretta cittadinanza digitale. 

Nel libro di Elliot invece vengono messe in evidenza quelle che sono le questioni più rilevanti legate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella società di oggi e che impattano inevitabilmente sul processo di educazione alla cittadinanza. In particolare, risultano essere quattro i temi riportati da Rivoltella:

  • La globalizzazione e la geopolitica
  • La riduzione della libertà e della privacy 
  • La mancanza di fiducia nelle istituzioni pubbliche 
  • Il proprio riconoscimento negli algoritmi (logica della profezia che si autoavvera)

Per poter ragionare di queste questioni a scuola non ci si può affidare a strategie che riducano l’AI come semplice casella da spuntare (ottica funzionalista) e neanche optare per una cura detox dai dispositivi digitali. 

È impossibile oggi disintossicarsi completamente dai dispositivi digitali. Costruire una cittadinanza digitale quindi significa imparare a vivere e conoscere queste logiche facendo valere i propri diritti:

  1. Diritto alla trasparenza digitale
  2. Diritto all’accessibilità 
  3. Diritto all’identità e domicilio digitale

In questo senso alla scuola serve sperimentare nuovi metodi di stare in comune e stimolare gli studenti a inventarsi senza sosta e fare della propria vita un ‘opera d’arte, proprio come indicato nella nostra costituzione.

  • Costruire cittadinanza: il nostro ambiente 

In questo terzo momento primo a intervenire sul tema ambientale è stato il professor Gabriele Archetti offrendo una riflessione sui paesaggi e in particolare come questi rappresentino l’espressione delle diverse civiltà presenti nell’essere umano. 

“I paesaggi che oggi vediamo sono stati pensati prima dall’uomo, e questi possono essere modificati poiché gli uomini possono modificare i propri interessi. Studiando il paesaggio e mettendo in evidenza questi aspetti è possibile sviluppare parte del percorso curriculare svolto in classe”.

Il professore mette l’accento su come l’insegnamento non possa essere sganciato dalla vita di tutti i giorni e di come gli insegnanti debbano conoscere il patrimonio culturale “poiché la conoscenza di uno spazio porta alla tutela e al confronto con l’appartenenza a un luogo”

Archetti suggerisce infine la necessità di un insegnamento all’intolleranza attiva nel senso positivo del termine aiutando gli studenti a crescere robusti e capaci di guardare al loro presente in una prospettiva costruttiva verso il loro futuro. 

La giornata si è conclusa con l’intervento del Dott. Stefano Pasta che ha posto l’accento sull’educazione alla sostenibilità come grande obiettivo dell’apprendimento. 

Il rischio legato a questo tema è una traduzione didattica che consideri questo argomento come uno dei tanti da trattare rispetto all’insegnamento di educazione civica, escludendo invece la possibilità di tenere insieme in un unico sistema l’educazione alla sostenibilità con l’educazione digitale e l’educazione alla costituzione. 

In particolare, Pasta pone l’educazione alla sostenibilità e quella ecologica come possibile risposta alla crisi di partecipazione giovanile presente nella nostra società. Il movimento Friday for Future è l’esempio di una inversione di tendenza che insegna come l’attenzione alla sostenibilità ecologica abbia contrastato il deficit partecipativo tanto proclamato. Questo modo di pensare stimola la democrazia non solo in ottica rappresentativa ma soprattutto in quella partecipativa, come più volte richiamato all’interno della giornata. In particolare, vengono messe in evidenza tre competenze fondamentali da coltivare in riferimento a questo tema:

  • Saper pensare e capire il mondo locale per comprendere il mondo globale
  • Le competenze morali e riflessive, per esercitare la vocazione collettiva e non individuale 
  • Competenze di partecipazione, che risultano essere legate alla capacità di pensiero decisionale 

L’educazione alla sostenibilità – continua Pasta – può essere l’occasione in classe per avviare discussioni intorno a problemi etici comuni. È importante quindi come ci poniamo di fronte al tema dell’ambiente, e in particolare di fronte a un’idea di sostenibilità anche rispetto alla scuola digitale. 

È necessario pensare alla presenza di scuole innovative e democratiche in grado di coltivare il loro rapporto con il digitale e che sappiano fare dell’approccio pedagogico un punto di riferimento poiché esso rifiuta di individuare nella tecnologia l’unica causa delle trasformazioni della nostra società. 

La mattinata si è poi conclusa con la premiazione dei vincitori al Concorso EAS DAY 2021 “La Costituzione e la cittadinanza digitale”: qui, l’articolo con l’elenco completo. 

In seguito, tutti i presenti hanno partecipato ad una visita speciale organizzata da Fondazione Brescia Musei.

A questo link, lo Steller di Alessandra Carenzio con una sintesi ricca di spunti, così come sui canali social Cremit i momenti salienti della giornata.

“DigitalMente: Imparare, creare e condividere nel digitale con sicurezza”. @EducazioneDigitale

https://www.educazionedigitale.it/digitalmente/

IN COSA CONSISTE L’INIZIATIVA EDUCATIVA?

Unione Nazionale Consumatori, in collaborazione con una task-force di esperti, e con il supporto attivo di TikTok®, la piattaforma per video brevi, destinata a utenti dai 13 anni in su, dedica ad insegnanti e studenti di tutte le scuole secondarie un kit didattico digitale per esplorare nozioni e strategie finalizzate al “benessere digitale”.
Internet può significare condivisione, creatività, e occasioni di apprendimento, ma anche stress, ansie, e problemi di sicurezza. Parlare di “benessere digitale” significa innanzitutto imparare come privilegiare la “qualità” del tempo passato in rete, limitandone invece la quantità.
Questo percorso didattico vuole inserirsi nell’ambito dell’insegnamento delle abilità essenziali per l’esercizio di una cittadinanza digitale responsabile: traiettoria fondamentale per l’approfondimento dell’educazione civica.

SCOPRI DI PIÙ

Vuoi COSTRUIRE le tue LEZIONI DIGITALI 
con gli strumenti didattici di
DigitalMente?
 

VAI ALLE CLASSI VIRTUALI


Questa iniziativa di sensibilizzazione sulla sicurezza in rete è un progetto di Unione Nazionale Consumatori, con il supporto attivo di TikTok®, realizzato da CivicaMente srl, società specializzata in campagne scolastiche digitali rivolte al mondo della scuola.

Contatti

L’autrice Dr.ssa Maura Manca mantiene i diritti sui contenuti didattici-formativi forniti per il progetto “Digitalmente. Imparare, creare e condividere nel digitale con sicurezza”.

I testi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del progetto, attraverso questa piattaforma, e non oltre la fine dell’anno scolastico 2021/2022.

Curricoli per l’innovazione 21/22 di Future Education Modena: adesioni aperte a tutto il territorio nazionale

https://fem.digital/scuole/curricoli-nazionali-21-22/

Cosa sono?
I Curricoli sono dei percorsi di curricolari, una proposta di innovazione lunga e profonda, anche di ricerca formazione, progettati per rispondere a una sfida importantissima: sostenere una didattica con al centro le competenze del XXI secolo.
La proposta per questo anno scolastico prevede 14 percorsi: attività, workshop, contenuti, sessioni live e registrate, costruire in modo strutturato e duraturo, per le scuole di ogni ordine e grado su temi sia disciplianari sia metodologici, ossia data science e STEM su scienze ambientali, Chatbots, competenze di argomentazione e comprensione del testo, Dante su Minecraft, UDL, Educazione civica digitale, Arte e digitale.

Per accedere ai materiali e alle modalità di adesione, le istituzioni scolastiche e i docenti da tutto il territorio nazionale possono accedere a questo spazio online, e compilare i relativi moduli.

Si riparte il 27 ottobre con un palinsesto di 5 appuntamenti incentrati sull’uso consapevole della tecnologia a scuola curato da docenti ed esperti di FEM.
Ecco il palinsesto:

  • 27 ottobre 2021 > Manifesto della tecnologia a scuola
  • 25 novembre 2021 > Neuroscienze e apprendimento
  • 19 gennaio 2022 > Universal Design Learning e inclusione
  • 22 febbraio 2022 > Game based learning. Imparare attraverso il gioco è possibile?
  • 23 marzo 2022 > Metodologie didattiche per il digitale

Creating a safer and better internet for children and young people – Insafe-INHOPE network of Safer Internet Centres in Europe -/ teachingcitizenship.org.uk

https://www.betterinternetforkids.eu/en-GB/home

The Better Internet for Kids portal provides information, guidance and resources on better internet issues from the joint Insafe-INHOPE network of Safer Internet Centres in Europe, and other key stakeholders.

Don’t miss out on the latest updates – get the quarterly Better Internet for Kids bulletinSubscribe here

Tell us who you are and discover interesting content for you:

Children and young peopleParents and carersTeachers and educatorsOrganisations and industryResearch and policy

#DigitalDecade4YOUth

European Commission consultation: How to make Europe’s Digital Decade fit for children and young people? Read the report

Safer Internet Forum

On 6-7 October, this year’s edition of SIF explored how to make Europe’s Digital Decade fit for children and young people.Find out more

Illegal content online

INHOPE – the International Association of Internet Hotlines – leads the fight against child sexual abuse material (CSAM) online.Make a report

Want to stay up to date on topical online safety issues?

Check out our useful articles.

Online challenges

Some online challenges can be fun but some can be extremely dangerous, while the number of views and likes received is seen as an important part of the whole process.Read the article

Online reputation

Online reputation refers to the information that can be found about an individual online, which can be used by others to build up a picture of the person in question.Read the articleSee more topics

Want to find out more about Safer Internet Centre (SIC) services and resources in your country?

Check out your SIC profile page to connect with national resources and sources of support, providing awareness raising, helpline, hotline and youth participation services.

Select a country by keyword or map

https://www.betterinternetforkids.eu/resources/resource

https://www.teachingcitizenship.org.uk

https://www.saferinternet.at/quiz/en/

  • Keywords: media, literacy, phishing, and, pharming, inappropriate, content, illegal, content, digital, literacy, cyberbullying, online, hate, privacy, and, personal, information, data, protection

https://www.betterinternetforkids.eu/en-GB/resources/resource?id=128112

https://www.filterbubble.lu

https://www.teachingcitizenship.org.uk

Sabato 6 novembre 2021, dalle 09.30: 4 sessioni online gratuite rivolte ai docenti: Convegno AID – DEAL: insegnamento delle lingue a studenti con DSA, spunti di riflessione pratica e teorica

Convegno AID - DEAL: insegnamento delle lingue a studenti con DSA, spunti di riflessione pratica e teorica

AID e il Gruppo di Ricerca DEAL dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che collaborano da più di 10 anni, hanno promosso diverse edizioni del patentino del Docente di lingue Dyslexia Friendly: un percorso pensato per attestare il possesso, da parte del docente di lingua, delle conoscenze teoriche e pratiche sulla didattica delle lingue a studenti con DSA.

Oggi l’associazione e il gruppo DEAL invitano tutti i docenti a iscriversi al convegno “insegnamento delle lingue a studenti con DSA, spunti di riflessione pratica e teorica”, frutto di questa collaborazione, che ha la finalità di offrire agli insegnanti strumenti e strategie per la didattica delle lingue a studenti con DSA, all’interno della classe.

L’evento, completamente gratuito, si terrà sabato 6 novembre 2021, in 4 sessioni online:

  • una al mattino, dalle ore 09.30  alle ore 13.15
  • tre al pomeriggio, dalle 15.00 alle 16.00; dalle 16.00 alle 17.00 e dalle 17.00 alle 18.00
PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Sessione 1 – mattino: ore 09.30 – 13.15

– Ore 09.30 – 10.00: Saluti di apertura

– Ore 10.00 – 11.00: Luz Rello, Docente IE University e Fondatrice di Change Dyslexia– Cosa posso fare con la dislessia in aula? Adattamenti basati su evidenze empiriche.

In questo intervento verranno illustrateuna serie di risorse per i docenti, ricavate dai risultati di una ricerca su come migliorare le prestazioni di lettura delle persone con dislessia, usando tecniche di eye tracking. Queste indicazioni, spendibili in aula, daranno ulteriori informazioni su come adattare immagini e contenuti del testo. L’intervento sarà in lingua spagnola, con traduzione

– Ore 11.00 – 11.45: Paolo Balboni, Direttore del Centro di Didattica delle Lingue, Università Ca’ Foscari, Professore Onorario di Linguistica Educativa. – Educazione linguistica e BES: Un binomio “di moda”

Educazione linguistica e BES: È una coppia di nozioni “di moda”, ma proprio per questo vale la pena approfondire i due termini, almeno per essere certi di capirsi. L’intervento illustra che cosa significa “educazione linguistica” e che ruolo vi hanno gli insegnanti di tutte le lingue e di tutte le materie. Ci si sofferma poi su alcuni BES che hanno forte incidenza sull’educazione linguistica, offrendo alcuni strumenti.

– Ore 12.00 – 12.45: Flora Sisti, Docente di Didattica delle Lingue Moderna, Università di Urbino e Direttore del Centro Integrato Servizi Didattici ed E-Learning – 20 anni di studi sul CLIL: vantaggi e criticità

La metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) è quell’approccio che si propone di perseguire contestualmente due obiettivi: l’acquisizione di contenuti disciplinari e quelli della lingua straniera utilizzata per veicolarli. Già progressivamente introdotto per legge negli ultimi anni dei licei linguistici e nei quinti anni di tutti gli altri istituti superiori, il CLIL è ampiamente sperimentato anche nelle scuole medie inferiori e primarie. L’obiettivo del contributo è di fornire una revisione della letteratura prodotta sul CLIL nel periodo 2000-2020 e di tracciare unamappa delle criticità e dei vantaggi di questo ambiente di apprendimento.

– Ore 12.45 – 13.15: Carlos Melero,Docente di lingue, direttore del gruppo di ricerca DEAL dell’Università Ca’ Foscar – Il patentino del docente di lingue dyslexia friendly: perché?

Presentazione del progetto del Gruppo DEAL in collaborazione con AID sul patentino del docente di lingue, motivi della proposta e ricadute pratiche.

Iscriviti alla sessione 1 – mattino 

Sessioni del pomeriggio: dalle ore 15.00 alle ore 18.30

Sessioni 2A e 2B: ore 15.00 – 16.00

– Sessione 2A (Ore 15.00 – 16.00): Carlos Melero – Insegnare a scrivere testi in lingua straniera a tutti

Forse una delle abilità più complesse è quella della scrittura, ma è anche una abilità che è – a volte – carente di un curriculum nelle lingue. È possibile insegnare a scrivere testi a tutti?Cercheremo delle risposte in questo intervento.

– Sessione 2B (Ore 15:00 – 16:00): Fabio Caon (Docente Università Ca’ Foscari e Direttore del Gruppo LabCom), Annalisa Brichese (Gruppo LabCom) e Giorgia Delvecchio (Gruppo DEAL) – Glottodidattica ludica per studenti con BES/DSA

La didattica ludica può potenzialmente favorire l’apprendimento linguistico per studenti con BES ed in particolare DSA?Quali sono i pro e i contro di una didattica ludica? Nell’intervento, dopo aver precisato che cosa si intenda per glottodidattica ludica, si presenteranno alcune attenzioni didattiche da avere per calibrare il tema su studenti con BES ed in particolare con DSA.

Iscriviti alle sessioni 2A o 2B (h. 15.00 – 16.00)

Sessioni 3A e 3B: ore 16.15 – 17.15

– Sessione 3A (Ore 16.15 – 17.15): Francesca Dotto (docente, formatrice scuola AID) – Adattamento dei materiali linguistici per studenti con DSA 

Dal libro di testo al materiale multimediale. Come elaborare le proposte dei libri di testo che utilizzano unicamente il canale visivo verbale per ottenere dei materiali glottodidattici che sfruttino canali di apprendimento multipli

– Sessione 3B (Ore 16:15 – 17:15): Valentina Miniati (docente, formatrice scuola AID) – A partire dai suoni: l’insegnamento / apprendimento multimodale e multimediale della fonetica e della fonologia

La consapevolezza fonetica e fonologica è alla base di un approccio funzionale alla LS. L’attenzione sulla discriminazione, decodifica e produzione dei suoni della LS ci permettere di raggiungere una comunicazione efficace attraverso un approccio affine a quello della LM. Capiremo come rendere questo percorso accattivante e motivante per gli studenti, anche grazie agli strumenti di alta tecnologia.

Iscriviti alle sessioni 3A o 3B (h. 16.15 – 17.15)

Sessioni 4A e 4B: ore 17.30 – 18.30

Sessione 4A (Ore 17.30 – 18.30): Paolino Gianturco (Dirigente Scolastico, formatore scuola AID)  La didattica delle lingue antiche per lo studente con DSA: problemi – strategie – strumenti

Quali sono i principali problemi posti dalla dislessia in età adolescenziale? Nella prima parte dell’intervento verranno analizzate le difficoltà che si incontrano nello studio delle lingue antiche, per studenti che prensentano disturbi specifici di apprendimento. A fronte dei problemi posti dall’approccio al greco e al latino, nella seconda parte si passa all’esame delle strategie e degli strumenti ritenuti più validi in un’ottica di didattica inclusiva.

Sessione 4B (Ore 17:30 – 18:30): Giorgia Delvecchio (Gruppo DEAL) – Benefici e applicazioni del Task baseb learning e del Project based learning nell’educazione linguistica.

Sviluppare il pensiero critico, la comunicazione e la creativitàcollaborando e cooperando con i compagni, imparare a cercare soluzioni, usare la LS o L2 per uno scopo concretoe non necessariamente comunicativo, utilizzare materiali autentici: sono alcuni dei benefici e delle peculiarità del TBL e del PBL. Benché questi due approcci all’insegnamento / apprendimento linguistico siano nati alla fine degli anni Settanta e da allora abbiano avuto una larga diffusione nel mondo, soprattutto nell’ambito dell’insegnamento della lingua inglese, essi incontrano ancora una notevole resistenza da parte dei docenti della scuola italiana. Questo contributo vuole evidenziare le strette connessioni degli approcci del TBL e del PBL con le linee-guida del QCRE e con l’idea di programmazione come di un processo creativo, che è alla base della linguistica educativa.

Iscriviti alle sessioni 4A o 4B (h. 17.30 – 18.30)

MODALITÀ DI ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE

Il convegno, riservato ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, è gratuito.

Le sessioni si svolgeranno online, su piattaforma Microsoft Teams. Per partecipare agli incontri è richiesta iscrizione online, cliccando sui pulsanti sopra riportati e compilando i relativi form con i propri dati anagrafici e indirizzo email.

Per ogni sessione del pomeriggio (2, 3 e 4), ogni partecipante dovrà scegliere,all’interno del modulo di iscrizione, a quale dei due incontri in contemporanea desidera partecipare (A o B). I posti per le sessioni del pomeriggio sono limitati (max 150 posti ciascuno). 

Sarà possibile iscriversi fino ad esaurimento posti e comunque entro la mezzanotte di mercoledì 3 novembre.

Dopo aver compilato il form, ogni docente riceve una prima email automatica di conferma: si consiglia di verificare la ricezione anche in spam/posta indesiderata o nelle cartelle social/promozioni.

Il giorno prima dell’evento, ogni partecipante riceverà i link e le istruzioni di accesso per le sessioni a cui ha scelto di iscriversi (quindi da un minimo di 1 a un massimo di 4 link).

Non vi è obbligo di iscriversi a tutte e 4 le sessioni.

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Ai partecipanti al convegno verrà rilasciato attestato di partecipazione. Le presenze al convegno verranno raccolte tramite somministrazione ai partecipanti di un modulo online per ciascuna delle sessioni previste.

Gli attestati verranno rilasciati dalla segreteria AID, entro un mese dall’evento, mediante l’invio del documento in pdf all’indirizzo email indicato dal partecipante nel suddetto modulo.

INFO

Per informazioni e supporto: formazione@aiditalia.org, specificando nell’oggetto “convegno AID – DEAL”

Giovedì 21 ottobre 2021, dalle 17 alle 19, il webinar sul rapporto tra Mario Lodi e il Movimento di Cooperazione educativa MCE – Un articolo a cura di Silvana Loiero, Redazione Indireinforma.

https://www.indire.it/wp-content/uploads/2021/10/61833_ca_object_representations_media_809_large.jpg

Che cosa ha rappresentato per la scuola italiana il Movimento di Cooperazione Educativa? E quali sono stati i legami tra Mario Lodi e il MCE?

Maestro, scrittore, pedagogista, Mario Lodi ha fatto parte attivamente del Movimento che voleva cambiare la scuola in senso democratico. L’associazione, basata sul principio della cooperazione come valore e come pratica, tra adulti, tra bambini, tra adulti e bambini, è nata 70 anni fa e ha preso le mosse dal lavoro del maestro francese Célestin Freinet (1896-1966), fondatore della “pedagogia popolare”.


L’alfabetizzazione culturale e sociale costituivano le idee fondanti del Movimento, e rappresentavano le finalità di una scuola attenta alla relazione, alla comunicazione e all’integrazione sociale, nello spirito della Costituzione. Tali idee si sono via via arricchite nel corso degli anni con i contributi di ricerche e sperimentazioni sul campo.

Di tutto questo si parlerà giovedì 21 ottobre dalle 17 alle 19 in occasione del webinar “Mario Lodi e il Movimento di Cooperazione Educativa MCE”, organizzato nell’ambito delliniziativa Spazio Lodi.

https://spaziolodi.indire.it


Durante l’incontro verrà approfondito il ruolo che ha avuto, nello sviluppo delle idee e delle pratiche didattiche diffuse dal MCE, la didattica di Mario Lodi incentrata sulla pratica della ricerca e della scrittura collettiva, sull’uso di strumenti e tecniche innovative.


Quello del 21 ottobre è il secondo di una serie di incontri che nel corso dei prossimi mesi e per tutto il 2022anno del centenario della nascita di Lodi – verranno organizzati per approfondire la figura di uno dei protagonisti del rinnovamento pedagogico della scuola italiana, scrittore di molte storie per ragazzi e formatore di generazioni di insegnanti.

All’incontro, moderato e coordinato dalle ricercatrici Indire Pamela Giorgi e Irene Zoppi, parteciperanno Anna D’Auria, segretaria nazionale del MCE; Roberto Lovattini, maestro di scuola primaria collaboratore ed amico del maestro Lodi e Giancarlo Cavinato, già dirigente scolastico e formatore.

https://www.centenariomariolodi.it

Partecipa al webinar (21/10 ore 17:00)>>

Registrazioni dei webinar Educazione civica con eTwinning: progettiamo in team (Scuola Secondaria II grado 5 ottobre 2021 – Scuola primaria e secondaria di I grado 7 ottobre 2021 ) – Materiali per l’autoformazione dal sito dell’Unità Nazionale eTwinning.

formazione

Data: 5 ottobre, ore 15:00

Target: DS e Docenti di tutte le materie delle scuole Secondarie di II grado (almeno 2 docenti di una stessa scuola/classe, di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda)


Relatori: Giusi Gualtieri – ambasciatrice eTwinning per l’Umbria, Sara Terrassan – ambasciatrice eTwinning per il Veneto; modera Alexandra Tosi – Unità eTwinning Italia


Abstract: L’evento formativo si è posto l’obiettivo di coinvolgere gruppi di docenti in collaborazioni eTwinning nazionali e/o europee, per elaborazione di attività eTwinning che realizzino in concreto esperienze di cittadinanza attiva e, laddove possibile, sviluppino insieme un curricolo di educazione civica. A tal fine i partecipanti sono stati invitati circa una settimana prima dell’evento a entrare in un Gruppo eTwinning nazionale appositamente creato, dove hanno potuto conoscere gli altri partecipanti, scambiare possibili idee progettuali, trovare link e informazioni utili sull’educazione civica e su eTwinning.

Durante il webinar sono state mostrate alcune buone pratiche di progetti eTwinning che hanno sviluppato con successo percorsi di Educazione civica, e proposte ed esempi di attività collaborative eTwinning che possono essere facilmente replicate e adattate dai partecipanti nei propri progetti eTwinning. Al termine dell’incontro è stata realizzata una sessione di ricerca partner in cui tutti i docenti si sono incontrati online per discutere con gli altri partecipanti, trovare dei possibili partner di progetto e cominciare a elaborare idee progettuali.

Tale ricerca potrà ora continuare negli appositi spazi dedicati del Gruppo eTwinning. 


I progetti eTwinning fondati in questa occasione si sono sviluppati intorno a uno o più dei tre nuclei concettuali in cui si articola la normativa:

a- costituzione, diritto, legalità e solidarietà;

b- sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio;

c- cittadinanza digitale.


L’Unità eTwinning fornisce il necessario supporto per guidare i partecipanti nel fondare nuovi progetti eTwinning sul tema, progetti che saranno quindi in prima istanza progetti nazionali in italiano, per permettere a tutto il gruppo classe di partecipare attivamente. Laddove lo si ritenga possibile, i progetti potranno essere poi aperti anche a partner stranieri, da ricercare tramite i normali canali eTwinning, per poter affrontare al meglio anche le tematiche legate alla cittadinanza europea e coinvolgere maggiormente anche l’insegnamento delle lingue straniere.

Materiali

Registrazione:

https://www.youtube.com/embed/xNG3xioPrgU?feature=oembed




Educazione civica con eTwinning: progettiamo in team (Scuola primaria e secondaria di I grado)

Data: 7 ottobre

Target: DS e Docenti di tutte le materie delle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado (almeno 2 docenti di una stessa scuola/classe, di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda)
Relatori: Emanuela Boffa Ballaran – ambasciatrice eTwinning per il Piemonte, Caterina Bastianello – ambasciatrice eTwinning per il Veneto, Laura Maffei, ambasciatrice eTwinning per la Toscana, modera Alexandra Tosi – Unità eTwinning Italia

Materiali

Registrazione:

https://www.youtube.com/embed/XU1AtMDEy_k?feature=oembed



Muovere i primi passi in eTwinning

 

Trovare ispirazione e idee per nuovi progetti

 

Migliorare la conoscenza degli strumenti

 

Saperne di più sulla sicurezza in Internet


>> Consulta la sezione FAQ del sito nazionale

>> Visita la sezione “Aiuto” del portale europeo

>> Ricevi assistenza