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MOOC – PROGETTARE E REALIZZARE LA DIDATTICA DIGITALE INNOVATIVA: ASPETTI TEORICI E STRUMENTI OPERATIVI – Iscrizioni APERTE, il Corso è disponibile fino al 9 Settembre 2022. @Fadconsulting #Potenziamenti

https://www.fadconsulting.it/course/index.php?categoryid=9

MOOC proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059

MOOC – Progettare e realizzare la Didattica Digitale Innovativa: aspetti teorici e strumenti operativi.

Iscrizioni APERTE, il Corso è disponibile fino al 9 Settembre 2022 (viste le tante richieste, il corso è stato prorogato dal 9 Luglio al 9 Settembre)!

*MOOC= CORSO IN MODALITA’ ASINCRONA (REGISTRATO). SARA’ POSSIBILE FRUIRE LE RISORSE IN QUALSIASI MOMENTO E IN OGNI LUOGO!
https://www.fadconsulting.it/mod/forum/discuss.php?d=561https://www.fadconsulting.it/mod/forum/discuss.php?d=561

Per ISCRIVERTI GRATUITAMENTE AL MOOC, segui i seguenti passaggi:

1. Crea un account in autonomia se non fatto in passato! (CREA ACCOUNT)

N.B. quando si crea l’account il sistema invia un link di conferma sulla e-mail indicata. Si prega di controllare anche nella propria Posta indesiderata o SPAM.

2. Effettua il LOGIN

3. Clicca sul TITOLO DEL CORSO (oppure sulla foto) e iscriviti in autonomia

N.B. Per problemi di accesso scrivere a:

piattaforma@associazionepotenziamenti.it 

MOOC – ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) dall’ambito clinico agli aspetti didattici

Si comunica che la data di fine MOOC è stata prorogata al 3 SETTEMBRE 2022, al fine di dare la possibilità ai tanti richiedenti di completare il percorso. Buona formazione!

Per ISCRIVERTI GRATUITAMENTE AL MOOC, segui i seguenti passaggi:

1. Crea un account in autonomia se non fatto in passato! (CREA ACCOUNT)

2. Effettua il LOGIN

3. Clicca sul TITOLO DEL CORSO (oppure sulla foto) e iscriviti in autonomia

N.B. Per problemi di accesso scrivere a: piattaforma@associazionepotenziamenti.it 

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#TeachersToolbox a cura del prof. Angelo Bertolone

https://padlet.com/profrhplus/teacherstoolbox

„Questa “cassetta degli attrezzi” in continuo aggiornamento, vuole essere uno spazio digitale per suggerire attività originali, accrescere la loro varietà ed offrire agli insegnanti degli strumenti per la creazione di contenuti culturali aumentati digitalmente.
L’obiettivo di questo spazio non è quello di accrescere le abilità operative dei docenti nell’utilizzo pratico dei singoli applicativi, ma fornire degli stimoli nelle varie fasi di macro e micro progettazione didattica.“ ( Dall‘account LinkedIn di Angelo Bertolone, 4 agosto 2022)

Teachers Toolbox é proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

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Bando 2022 Label europeo delle lingue #istruzione e #formazione. @Erasmus+Indire

Il bando di selezione è proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Se hai ideato e realizzato un progetto innovativo, capace di dare un sensibile impulso all’insegnamento delle lingue, mediante innovazioni e pratiche didattiche efficaci invia la tua candidatura per il più importante Riconoscimento europeo dedicato alle lingue!”

In Italia il Label è gestito da:
Agenzia Erasmus+ Indire per i settori Istruzione scolastica, superiore e degli adulti
Agenzia Erasmus+ Inapp per il settore Istruzione e formazione professionale

Possono essere candidati al Label Europeo delle Lingue progetti incentrati sull’insegnamento e apprendimento linguistico. I progetti devono essere già ultimati o in fase conclusiva di realizzazione. Al riconoscimento non sono abbinati finanziamenti economici nazionali o europei.

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al giorno 26 settembre 2022 alle ore 12:00.

Come candidarsi

  • Leggere il Bando di selezione 2022
  • Identificare il settore di riferimento tra Istruzione e Formazione professionale:
  • SETTORE ISTRUZIONE per progetti finalizzati all’insegnamento e all’apprendimento linguistico a fini didattici nell’istruzione scolastica, Università Istruzione superiore, Educazione degli adulti
  • SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE per progetti finalizzati all’insegnamento e apprendimento linguistico a fini professionalizzanti
  • Compilare il modulo di candidatura
  • Inviare il modulo di candidatura via PEC o e-mail all’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire o Inapp a seconda del settore di riferimento

criteri di selezione sono indicati nel bando che riporta anche le priorità europee comuni a tutti i settori e le priorità nazionali riferite ai diversi ambiti.

Documenti per la candidatura

Settore Istruzione
Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE

 Modulo di candidatura Label INDIRE 
Istruzione scolastica, superiore e degli adulti 2022

Il modulo compilato in ogni sua parte e firmato dal Rappresentante Legale dell’Istituto che partecipa alla selezione e i relativi prodotti dovrà essere inviato entro e non oltre il giorno 26 settembre alle ore 12:00
via PEC a: erasmus_plus@pec.it
oppure, se non in possesso di PEC,
via posta elettronica all’indirizzo: labeleuropeolingue@indire.it

Info: labeleuropeolingue@indire.it

Settore formazione professionale
Agenzia nazionale Erasmus+ Inapp

 Modulo di candidatura Label INAPP
Istruzione e Formazione professionale 2022

Il modulo compilato in ogni sua parte e firmato dal Rappresentante Legale dell’Organismo che partecipa alla selezione e i relativi prodotti dovrà essere inviato entro e non oltre il giorno 26 settembre alle ore 12:00
via PEC : agenziaerasmusplusinapp@pec.it
oppure, se non in possesso di PEC,
via posta elettronica all’indirizzo: 
labelvet@inapp.org

 Indicazioni per la compilazione del formulario

Infolabelvet@inapp.org

La valutazione delle candidature per assegnare il Label europeo delle lingue sarà a cura di commissioni nazionali formate da esperti (rappresentanti degli Istituti di lingua e cultura in Italia, delle Associazioni di insegnanti di lingue e delle Ambasciate) e membri interni delle Agenzie Erasmus+ INDIRE e INAPP decideranno a quali progetti assegnare il Label sulla base dei criteri indicati nei rispettivi bandi.

Per approfondire

Guarda i progetti vincitori del Label lingue 2020

Guarda i progetti vincitori del Label lingue 2018

Guarda i progetti vincitori del Label lingue 2016

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L’angolo degli insegnanti: Strumenti pratici per affrontare il tema delle reti sociali in classe. @GenerazioniConnesse @SaferinternetIT

https://www.schoolofsocialnetworks.org/it/

La Scuola dei Social Network é proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 4 e 9. (Scuole Primarie)

L’obiettivo generale della Scuola dei Social Network è insegnare ai bambini della scuola primaria a usare i social media in modo sicuro e responsabile permettendo loro di interagire e sperimentare con i chatbot in un ambiente online divertente, sicuro e didattico.

La Scuola dei Social Network offe un punto di partenza per attività sul tema da svolgere in classe.

Materiali stampabili

Gioca a un gioco di carte

Modulo 1 La Scuola dei Social Network

Come collegarsi con gli amici online?

Modulo 2 La Scuola dei Social Network

Che tipo di comportamento aspettarsi?

Modulo 3 La Scuola dei Social Network

Che tipo di contenuti ci sono là fuori?

Modulo 4 La Scuola dei Social Network

Che cosa (non) condividere o comprare?

Modulo 5 La Scuola dei Social Network

Proteggere dati
e dispositivi

Dati personali

Privacy e sicurezza

Commercializzazione

Fiducia e pensiero critico

Comportamenti positivi e proattivi

Potenzialmente offensivo e dannoso

Salute e benessere

Reputazione e identità

Come usare la Scuola dei Social Network in classe?

Prova il chatbot per bambini della Scuola dei Social Network e scopri i punti sulla sicurezza affrontati dal chatbot. La conversazione, che coinvolge simpatici mostriciattoli, inizia con una semplice chiacchierata e introduce progressivamente i principali punti sulla sicurezza.

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OpenEducationItalia: il nuovo numero di DigitCult

https://digitcult.lim.di.unimi.it/index.php/dc/issue/download/16/digitcult-2022-7-1

https://digitcult.lim.di.unimi.it/index.php/dc/issue/view/16

Il nuovo numero di DigitCult è proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi 4 e 9.

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Formazione CLIL: DPIT22/1511 corsi di perfezionamento per la metodologia CLIL


Formazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivo 8

Il decreto ministeriale disciplina gli aspetti caratterizzanti dei corsi di perfezionamento per la metodologia CLIL rivolti ai docenti in servizio nelle scuole dell’infanzia e primaria e dei corsi di perfezionamento per l’insegnamento con metodologia CLIL di discipline non linguistiche in lingua straniera rivolti ai docenti in servizio nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

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Junior Achievement: la più vasta organizzazione non profit al mondo che prepara i giovani all’imprenditorialità e al loro futuro lavorativo. Percorso formativo segnalato da USR Lombardia “Idee in azione per UPSHIFT”.

https://jaitalia.wufoo.com/forms/m11f7qiz0fbipuf/

Percorso formativo proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivo 7.

Ci rivolgiamo alle scuole, dalle primarie alle università, con iniziative didattiche concrete ed esperienziali di imprenditorialità, alfabetizzazione finanziaria, orientamento al lavoro ed educazione alla cittadinanza in grado di sviluppare competenze tecniche e trasversali.

SCUOLA PRIMARIA

Kidsville educa i più piccoli alla cittadinanza responsabile, sviluppando competenze civiche e buone abitudini

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Il programma di educazione civica e finanziaria

SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Workshop di orientamento e sviluppo di life skill

PCTO

SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Educazione imprenditoriale in classe in modo flessibile

PCTO

SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Il più diffuso programma di educazione imprenditoriale

PCTO

SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Webinar insieme ai migliori esperti di diversi settori

PCTO

Educazione alle competenze STEM come risposta all’abbandono scolastico

Il contest internazionale realizzato da J.P. Morgan e sviluppato in Italia con Junior Achievement, con il patrocinio del Comune di Milano.

Un programma innovativo di imprenditoria sociale 

Il programma organizzato da UNICEF in partenariato con JA Italia, che promuove l’integrazione dei giovani italiani, migranti e rifugiati in situazioni di marginalità attraverso lo sviluppo di competenze trasversali.

Formazione e orientamento per i giovani tra i 18 e i 29 anni che non studiano e non lavorano

Un percorso integrato composto da webinar, affiancamento one-to-one e business competition.

Un programma innovativo di imprenditoria sociale che ha raggiunto più di 3.000 ragazze e ragazzi in quattro anni.

Idee in azione per UPSHIFT introduce i giovani al mondo dell’impresa, offrendo loro non solo conoscenze tecniche, ma anche competenze trasversali, le cosiddette skill del XXI secolo, necessarie oggi per la transizione scuola-lavoro e l’inclusione sociale e lavorativa.

Partendo dai problemi della realtà in cui vivono, i giovani hanno dato vita a idee imprenditoriali a impatto sociale che hanno un forte focus sugli aspetti di inclusione, quali facilitare il dialogo e il confronto, e contribuire al miglioramento della comunità e del territorio in cui vivono.

DA STUDENTI A CHANGEMAKERS

UPSHIFT risponde al bisogno di rendere tutti i ragazzi e le ragazze, in particolare i più vulnerabili, agenti principali del cambiamento. Già dalla sua prima sperimentazione UPSHIFT ha messo in evidenza la capacità dei giovani di analizzare e affrontare le sfide che li riguardano e di produrre idee positive non solo per sé stessi ma per l’intera comunità di appartenenza.

Leggi l’articolo

UN PROGETTO NATO IN SICILIA

La Sicilia è la regione con il più alto tasso di disoccupazione, con circa il 37% dei giovani tra i 15 e i 29 anni non impegnati nello studio o nel lavoro.  Con l’arrivo della pandemia, questo problema critico si è inasprito ancora di più. 

Promosso dall’UNICEF nell’ambito del Child Guarantee, “Idee in azione per UPSHIFT” si è inserito in questo contesto, garantendo un’occasione concreta di crescita e preparazione alla transizione tra scuola e mondo del lavoro. 

Il programma è partito come pilota in Sicilia, ad ottobre 2018, coinvolgendo 150 minori stranieri e italiani nelle province di PalermoAgrigento e CataniaPer approfondire.

NEI CPIA DI ROMA I GIOVANI DIVENTANO INNOVATORI SOCIALI

Dopo una prima sperimentazione in Sicilia nel 2018-19, il programma si è sviluppo nella regione Lazio dal 2019, anche grazie al contributo di Citi Foundation attraverso JAW Labs.

Dal 2020, grazie al supporto di Hydro, ealla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Lazio, Idee in azione per UPSHIFT coinvolge la rete dei CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) del Ministero dell’Istruzione, dove si realizzano percorsi di istruzione di primo livello, di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana. 

DAL 2021 ANCHE A MILANO

Idee in azione per UPSHIFT ha interessato nel 2021 anche la Lombardia grazie al supporto di Fondazione di Comunità Milano e alla collaborazione dei CPIA 2, 3 (compresa la sezione del Carcere di Opera) e 5.

Nell’a.s.2020/21 hanno preso vita gli Innovation & Creativity Camp per UPSHIFT organizzati da UNICEF in partenariato con JA Italia e con il supporto della Commissione Europea nell’ambito del Child Guarantee. Grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione e l’Ufficio scolastico provinciale di Milano sono stati coinvolti oltre 1300 alunni di 10 scuole secondarie di secondo grado.

I workshop, svoltisi in modalità virtuale fra novembre e febbraio come parte del programma Idee in azione per UPSHIFT, hanno visto i ragazzi e le ragazze, suddivisi in gruppi, confrontarsi su tre tematiche: ambiente e saluterelazioni socialiscuola e formazione, dando vita a ben 165 idee imprenditoriali.

ABBIAMO COINVOLTO

  • 1.300 studenti 
  • 10 scuole di Milano e provincia
  • 170 volontari

Guarda l’infografica completa

Coprogettato con

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European School Education Platform & #eTwinning Professional Development Topics June – December 2022

Iniziative proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

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Insegnare il cambiamento climatico con eTwinning

Pubblicazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivo 3

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Approccio del Service Learning: i progetti realizzati nell’ambito del PON Per la Scuola 2014-2020

https://www.indire.it/2022/07/13/approccio-del-service-learning-i-progetto-realizzati-nellambito-del-pon-per-la-scuola-2014-2020/

avanguardie educative

di Redazione

Report proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Il Service Learning è un approccio pedagogico che in Italia ha iniziato a diffondersi soprattutto nell’ultimo decennio, ma che vanta una tradizione  di esperienze e di approfondimenti scientifici di almeno mezzo secolo nel contesto internazionale.

A fronte delle proposte avanzate sia dal Ministero dell’istruzione sia dall’INDIRE, come delle esperienze innovative avviate in questi anni anche da singole realtà scolastiche e sostenute da varie organizzazioni, è stato pubblicato un approfondimento che intende monitorare la maturità di sviluppo dell’approccio del Service Learning (SL), in connessione con la partecipazione agli Avvisi del PON Per la Scuola – Programmazione 2014-2020 (FSE – FESR), delle istituzioni scolastiche referenti del Ministero per la diffusione del Service Learning e di quelle che hanno adottato l’idea “Dentro/fuori la scuola – Service Learning” del movimento Avanguardie Educative.

L’approfondimento qualitativo utilizza la Griglia di rilevazione della Maturità di impiego dell’approccio pedagogico del SL, quale strumento tradotto e personalizzato al contesto italiano delle scuole del primo e secondo ciclo da quello sviluppato da Andrew Furco per l’educazione superiore degli Stati Uniti.
  
  

Leggi il rapporto «La realizzazione di progetti relativi agli Avvisi del PON Per la Scuola 2014-20 nello sviluppo di percorsi Service Learning »

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#ERASMUSDAYS: 6th Edition13, 14, 15 October. 3 days of celebration of the Erasmus+ programme

https://www.erasmusplus.it/news/istruzione-scolastica/erasmusdays-2022-pronti-attenti-via/
https://www.erasmusdays.eu/organize-event/

La partecipazione agli eventi in Europa e l’organizzazione di un evento #ErasmusDays a Brescia sono proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Come ogni anno, arrivano gli #Erasmusdays!
Appuntamento il 13,14 e 15 ottobre con la più diffusa iniziativa europea dedicata a Erasmus+: tre giorni di celebrazioni per il programma più amato d’Europa con il coinvolgimento dei protagonisti e beneficiari di tutti i settori e di tutti i Paesi del Programma e non solo.

Gli ErasmusDays rappresentano un momento importante per condividere la propria esperienza Erasmus+, diffondere i risultati dei progetti realizzati, ma anche l’occasione per scoprire il Programma, confrontarsi con altre esperienze e magari aprire le porte a questa avventura!

L’iniziativa è stata lanciata nel 2017 in occasione dei 30 anni del Programma Erasmus dall’Agenzia nazionale francese insieme a un piccolo gruppo di Agenzie nazionali partner, tra cui l’Agenzia Indire, e ha riunito tutti i gruppi di stakeholder – studenti, insegnanti, genitori, associazioni, rappresentanti locali, giornalisti, ecc. – con un successo crescente di anno in anno: nel 2020 sono stati oltre 5.000 gli eventi in 82 diversi Paesi; nel 2021, 5.670 eventi in 67 Paesi. L’Italia è da sempre fra i primi cinque Paesi per partecipazione!

La 6a edizione degli Erasmusdays è promossa da tutte le Agenzie nazionali Erasmus+ con il patrocinio della Commissione europea, in particolare di Mariya Gabriel, Commissaria EU per Innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani ed è dedicata in modo particolare ai valori europei e all’Anno europeo dei Giovani.

Le tre Agenzie italiane Erasmus+ (Indire, Inapp e Agenzia nazionale per i Giovani) rivolgono l’invito a organizzare un evento targato Erasmusdays a tutti i beneficiari, scuole, istituzioni, università, centri di ricerca, organizzazioni, cooperative, associazioni, Ong, centri di formazione professionale etc. e ai punti informativi
Anche le Unità italiane eTwinning ed Epale partecipano agli Erasmusdays.

Condividere la propria esperienza, organizzare un evento, è un modo di contribuire a diffondere le opportunità, i risultati e i valori di Erasmus+ e dell’Unione europea.
Esplora la mappa europea, prendi ispirazione e partecipa anche tu!

erasmusdays.eu


Come partecipare?

ORGANIZZA UN EVENTO
Il punto di partenza è visitare il sito ufficiale della campagna Erasmusdays. Al suo interno sarà possibile inserire l’iniziativa o l’evento che si ha in programma di organizzare, ecco come:

  • Organizza un evento Erasmus+ in uno o più giorni 13, 14 e 15 ottobre 2022
  • Registralo nella mappa europea attraverso il sito: è sufficiente compilare il form online in tutti i campi richiesti, con titolo, descrizione e dettagli sull’evento.
  • Scrivi un testo breve ma accattivante, chiaro e completo con tutte le informazioni utili (max. 550 caratteri)
  • Scegli con cura una immagine o una foto rappresentativa e aggiungila al modulo online (max. 2Mb)
  • Seleziona il settore di pertinenza, la tipologia di evento e la tematica
  • Se l’evento è collegato a un progetto Erasmus, approfitta dello spazio disponibile per inserire la sintesi del progetto (max.200 caratteri spazi inclusi) il link al sito ufficiale del progetto stesso: è un’opportunità in più per far conoscere il progetto!
  • L’evento sarà approvato e pubblicato dalla redazione web delle Agenzie nazionali Erasmus+ nel giro di pochi giorni.

Comunica con cura il tuo evento!
Diffondi e condividi il tuo evento #Erasmusdays e cura con attenzione la comunicazione.
Utilizza la grafica, il logo e i materiali #Erasmusdays per caratterizzare l’evento:

Scarica il toolkit digitale


L’hashtag ufficiale in tutta Europa è #ERASMUSDAYS: condividi il tuo evento e utilizza questo hashtag per tutta la comunicazione, in particolare nei 3 giorni dedicati

CONDIVIDI LA TUA ESPERIENZA ERASMUS+
Se hai vissuto da poco un’esperienza Erasmus+ o sei proprio adesso in mobilità, condividi foto e storie sui social utilizzando l’hashtag #Erasmusdays.

Hai bisogno di aiuto? Consulta le FAQ: Organizzare un eventoPartecipare Condividere

erasmusdays-bandeau-v2

ORGANIZE AN EVENT

#ErasmusDays

Home  Organize an event

#ERASMUSDAYS : ORGANIZE AN EVENT

All the Erasmus+ programme players (educational and training institutions, companies, research centres, employment agencies, organisations and NGOS, etc.) are free to organize any kind of event. The success of the #ErasmusDays is bottom up: it means that local events are organized by and for citizens.

ORGANIZING AN #ERASMUSDAYS EVENT :

  1. Create an event that will showcase the impact of your project or the experiences of beneficiaries of the Erasmus+ Programme.
    Or take advantage of #ErasmusDays to organize an event you had already been planning, so that you can make a real impact in the media and on social networks.
    Good to know: You can also organize a digital event or exhibition if your institution cannot welcome an external audience.
  2. Simply register your event on the #ErasmusDays website and download the digital communication kit. You will also receive a physical communication kit a few days before your event (only if available in your country, please contact your national Erasmus+ agency for more information).
  3. Communicate your national #Erasmusdays programme to media, policy makers and citizens, and share posts on social networks using an #Erasmsudays hashtag !
  4. If you need help filling out this form or on Erasmusdays, please contact your national agency.

SUBMITTING AN EVENT :

Simply fill out this form (in english or in your national language). Once it has been approved, your event will appear on the #ErasmusDays website.

Name of the event *Description of the event *

First name *Name *Email *Phone number

Your phone number will not be visible to other users. It will only be used by Erasmus+ Agencies to contact you if necessary.Name of the organization *Type of organization *School educationHigher educationAdult educationVocational trainingYouthSport

Event *

  •  Concert, festival, film projection
  •  Conference, presentation, round table
  •  Meeting, open house, exhibition
  •  Online conference, webinar, Facebook live
  •  Testimonies, meetings, open house
  •  Other event

Please select the topic of your event on the list below *

  •  Agriculture
  •  Citizenship / civic engagement
  •  Culture & heritage
  •  Digital competencies ans literacy
  •  Ecology
  •  Health
  •  Inclusion & diversity
  •  Other
  •  Research & development

Photo *

Image size limited to 2 MB / Allowable files type : jpg, jpeg, png.Event date *

  •  October 13 – 2022
  •  October 14 – 2022
  •  October 15 – 2022

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Le risorse digitali per il ripasso estivo; App per le STEM in ambito didattico. @AGENDADIGITALE

Risorse proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

App, libri interattivi e veri e propri software dedicati al ripasso e alle esercitazioni durante i circa 90 giorni di sospensione delle lezioni. Una panoramica sulle risorse digitali a disposizione: portali, app, piattaforme

Una rapida panoramica delle app più utilizzate e diffuse in ambito STEM, in italiano, rivolte a diverse fasce d’età degli apprendenti e in gran parte gratuite

Ostacoli, pregiudizi, discriminazioni tengono le donne lontane dalle professioni ICT. Un gap che rimane netto e investe molteplici ambiti, dall’accesso all’istruzione allo svolgimento di funzioni apicali, con conseguenze su tutto il sistema. E per uscirne bisogna partire dalla Scuola e da nuove politiche sociali.

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Spazio Europeo dell’Istruzione. Eliminare gli ostacoli all’apprendimento e migliorare l’accesso a un’istruzione di qualità per tutti. – Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021-2027 – SELFIE

https://education.ec.europa.eu/it/node/1518

Approfondimenti proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Spazio Europeo dell’Istruzione

Eliminare gli ostacoli all’apprendimento e migliorare l’accesso a un’istruzione di qualità per tutti.

L’Unione Europea ha concordato una serie di temi prioritari che guideranno la collaborazione con gli Stati membri e gli operatori del settore per realizzare lo spazio europeo dell’istruzione.


Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021-2027
https://education.ec.europa.eu/it/node/1518

Il piano d’azione per l’istruzione digitale (2021-2027) è un’iniziativa politica rinnovata dell’Unione Europea (UE) volta a sostenere l’adeguamento sostenibile ed efficace dei sistemi di istruzione e formazione degli Stati membri dell’UE all’era digitale.

Il piano d’azione per l’istruzione digitale:

  • offre una visione strategica a lungo termine per un’istruzione digitale europea di alta qualità, inclusiva e accessibile 
  • affronta le sfide e le opportunità messe in luce dalla pandemia di COVID-19, che ha portato a un uso senza precedenti della tecnologia per l’istruzione e la formazione 
  • mira a rafforzare la cooperazione a livello dell’UE in materia di istruzione digitale e sottolinea l’importanza di collaborare in tutti i settori per integrare l’istruzione nell’era digitale
  • presenta opportunità, tra cui una migliore qualità e una maggiore quantità dell’insegnamento relativo alle tecnologie digitali, il sostegno alla digitalizzazione dei metodi di insegnamento e delle pedagogie e la messa a disposizione delle infrastrutture necessarie per un apprendimento a distanza inclusivo e resiliente.

Per conseguire questi obiettivi, il piano d’azione definisce due settori prioritari

  1. promuovere lo sviluppo di un ecosistema altamente efficiente di istruzione digitale

Questo settore comprende i seguenti aspetti:

  • infrastrutture, connettività e apparecchiature digitali
  • pianificazione e sviluppo efficaci delle capacità digitali, comprese capacità organizzative aggiornate
  • insegnanti e personale coinvolto nell’istruzione e nella formazione che abbiano dimestichezza con le tecnologie digitali e siano competenti in materia
  • contenuti di apprendimento di alta qualità, strumenti di facile utilizzo e piattaforme sicure che rispettino le regole della e-privacy e le norme etiche
  1. migliorare le competenze e le abilità digitali per la trasformazione digitale

Ciò richiede:

  • capacità e competenze digitali di base sin dall’infanzia
  • alfabetizzazione digitale, compresa la lotta alla disinformazione
  • insegnamento dell’informatica
  • buona conoscenza e comprensione delle tecnologie ad alta intensità di dati, come l’intelligenza artificiale (IA)
  • competenze digitali avanzate, per disporre di un numero maggiore di specialisti del digitale
  • garantire che le ragazze e le giovani donne siano equamente rappresentate negli studi e nelle carriere digitali

SELFIE
https://education.ec.europa.eu/it/node/1736

(Self-reflection on Effective Learning by Fostering the use of Innovative Educational Technologies, ossia “Autoriflessione su un apprendimento efficace mediante la promozione dell’innovazione attraverso le tecnologie per la didattica”)

https://education.ec.europa.eu/it/node/1684

Self-reflection on Effective Learning by Fostering the use of Innovative Educational Technologies, ossia “Autoriflessione su un apprendimento efficace mediante la promozione dell’innovazione attraverso le tecnologie per la didattica”è uno strumento concepito per aiutare le scuole a integrare le tecnologie digitali nella didattica, nell’apprendimento e nella valutazione degli studenti. SELFIE permette di evidenziare cosa va bene, quali miglioramenti sono necessari e quali dovrebbero essere le priorità. Attualmente lo strumento è disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea; successivamente ne saranno aggiunte altre.

SELFIE raccoglie – in modo anonimo – le opinioni di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici sull’uso della tecnologia nella loro scuola. A questo scopo SELFIE usa brevi affermazioni e domande e una semplice scala di approvazione da 1 a 5. Le affermazioni riguardano ambiti quali la dirigenza, l’infrastruttura, la formazione degli insegnanti e la competenza digitale degli studenti.

La valutazione  dura all’incirca 30 minuti. Le domande sono personalizzate per ciascun gruppo. Ad esempio, agli studenti sono poste domande concernenti la loro esperienza di apprendimento, agli insegnanti viene chiesto di riflettere sulle prassi di formazione e insegnamento e ai dirigenti scolastici di esaminare la pianificazione e la strategia complessiva.

Sulla base di questi contributi, lo strumento  genera  una relazione – un’istantanea [“SELFIE” :-)] dei punti di forza e di debolezza di una scuola in relazione all’uso delle tecnologie digitali per la didattica e l’apprendimento. Quante più persone della scuola partecipano all’esercizio, tanto più accurato sarà il SELFIE della loro scuola.

I risultati e le informazioni ottenuti grazie all’esercizio SELFIE sono destinati esclusivamente alla tua scuola e non sono condivisi, a meno che tu decida diversamente.

I risultati dell’esercizio possono aiutarti a capire qual è la situazione della tua scuola e, su questa base, ad avviare un dialogo sull’uso della tecnologia e stilare un piano d’azione per la tua scuola. SELFIE può essere dunque usato anche in una fase successiva per valutare i progressi compiuti e adattare il piano d’azione.

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Linee guida “Progettare per la creatività – Leggere su carta e su schermo” – Aperte le iscrizioni al webinar 15/09/2022, 17.00 – 19.00, “Pensiero computazionale”per docenti di scuola primaria. #Riconnessioni

Scarica questa raccolta di materiali formativi realizzata dagli insegnanti e dai formatori che hanno partecipato ai webinar di Riconnessioni

Leggere e creare in linguaggio digitale interattivo.

Attraverso attività didattiche realizzate da insegnanti esploriamo: 

  • la creatività, ovvero la capacità di risolvere un problema o di realizzare un progetto in un dato contesto attraverso un percorso personale che coinvolge emotivamente alla conoscenza, ma anche la possibilità di riconoscere la propria identità e di condividerla con gli altri;
  • il linguaggio digitale interattivo, ovvero una delle tante forme comunicative utili per stabilire un rapporto di interazione (che utilizza simboli e codici specifici) per esprimere se stessi e realizzare percorsi creativi.

Nelle pagine trovate delle linee guida per:

  • leggere su carta e su schermo;
  • esplorare e comprendere il linguaggio digitale interattivo;
  • educare alla creatività in classe;
  • promuovere il processo creativo in tutte le discipline;
  • promuovere la cultura dell’errore;
  • collaborare con il territorio.

Ogni capitolo esplora uno di questi processi. Nella sezione Mi preparo presentiamo gli elementi fondanti del processo didattico, definiamo tecniche e risorse utili. Nella sezione Esploro un esempio analizziamo un’esperienza didattica realmente sperimentata in classe. Infine Provo anche io! Nella terza sezione siamo invitati a mettere in atto quanto appreso. Buona scoperta e buona progettazione!

SCARICA LA RISORSA

https://www.riconnessioni.it/wp-content/uploads/2022/06/def_RICONNESSIONI_CreativitaI%CC%80_310522-1.pdf

PerContare: presentazione della nuova guida di quinta per la primaria

ISCRIVITI

Il webinar affronterà alcuni contenuti di geometria e aritmetica della guida per la classe quinta della primaria. Tutte le attività e i percorsi didattici presentati saranno disponibili per tutti a partire da settembre 2022 sul sito www.percontare.it

Questo webinar completa la presentazione delle guide di supporto alla didattica della matematica della scuola primaria, che forniscono una serie di proposte da utilizzare fino alle prime classi della scuola secondaria di primo grado. Come nei precedenti webinar, si presterà particolare attenzione alla dimensione inclusiva delle attività presentate.

Interverranno:

Paola Angelucci – Fondazione ASPHI onlus – Introduzione al progetto “PerContare

Anna Baccaglini-Frank, Alessandro Ramploud e Silvia Funghi – Università di Pisa – La nuova guida di quinta

Introduce e modera Chiara Ciociola – Team Riconnessioni

15/09/2022, Dalle 17.00 alle 19.00, Pensiero computazionale, Per docenti di scuola primaria

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Plurilinguismo: quali vantaggi? Un video da inviare entro il 12 agosto 2022 per celebrare la Giornata Europea delle Lingue 26 settembre 2022.

26 settembre – Giornata europea delle Lingue

Iniziativa proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059

La Giornata europea delle lingue (GEL) è stata celebrata per la prima volta nel corso dell’Anno europeo delle lingue nel 2001. Al termine di questa campagna, il Comitato dei Ministri ha deciso di istituire la GEL in quanto evento celebrato il 26 settembre di ogni anno. In tale occasione, milioni di persone in tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa, ma anche in altre parti del mondo, organizzano o prendono parte ad attività volte a promuovere la diversità linguistica e la capacità di parlare altre lingue.

Lo scopo generale della Giornata è quello di richiamare l’attenzione sulla ricca diversità linguistica e culturale dell’Europa, che deve essere mantenuta e incoraggiata, ma anche sulla necessità di accrescere la gamma di lingue apprese nel corso della vita, in modo da sviluppare la propria competenza plurilinguistica e arricchire la comprensione interculturale. La Giornata europea delle lingue rappresenta un’occasione per celebrare tutte le lingue che vengono utilizzate in Europa, ivi comprese quelle meno diffuse e quelle dei migranti.

Cosa sono per te le lingue? 
Quali sono i vantaggi dell’essere capaci di comunicare in più lingue?
Qual è il valore della diversità linguistica in Europa?

Rispondi a una di queste domande con una battuta in un video breve di massimo 20-30″ e invialo alla Commissione europea per celebrare la Giornata europea delle lingue il 26 settembre, l’iniziativa annuale dedicata alla diversità linguistica in Europa e alla valorizzazione sull’apprendimento e insegnamento delle lingue.

Questo invito è rivolto in modo particolare ai giovani perché il 2022 è l’Anno europeo della Gioventù.
L’evento per lo European Day of Languages sarà infatti dedicato in modo particolare ad alcune tematiche connesse con i giovani e metterà l’accento sui vantaggi del plurilinguismo grazie alle testimonianze sull’uso di lingue differenti.


Il plurilinguismo è stato identificato come una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente, che contribuisce alla realizzazione personale, a uno stile di vita sano e sostenibile, all’occupabilità, alla cittadinanza attiva e all’inclusione sociale.

Come partecipare

  • Registra un video nella tua lingua della durata massima di 20-30″ con una frase o una risposta alle domande citate sopra, sul valore e i vantaggi del plurilinguismo.
    ( Alcuni esempi: “per me le lingue sono ponti” – “per me le lingue sono ricchezza” – “il multilinguismo mi ha cambiato la vita perché.. ” – “Le lingue sono importanti per me perché …)
  • Inserisci nella mail di invio la traduzione in inglese di quello che hai detto in modo che sia possibile utilizzarla poi per inserire i sottotitoli a cura della Commissione europea
  • Invialo via email a questo indirizzo: Anna.SOLE-MENA@ec.europa.eu
    Scadenza: 12 agosto 2022

L’evento europeo per la Giornata delle Lingue sarà online il 26 settembre, dalle 12.00 alle 14.00 e in questa occasione sarà condiviso il video con le voci e le lingue di tutta Europa.

https://www.coe.int/en/web/portal/26-september-european-day-of-languages

L’insegnamento della matematica e delle scienze in Europa: un nuovo studio della rete Eurydice 

European School Education Platform, online la versione “beta” della piattaforma

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Indicazioni per il contrasto della dispersione scolastica e il superamento dei divari territoriali nell’ambito dell’attuazione del PNRR (link per il download del documento)

https://www.forumdisuguaglianzediversita.org/il-documento-contrastare-il-fallimento-formativo-e-divari-consegnato-a-maggio-al-ministero-dellistruzione/

Documento proposto nell‘ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Al link seguente é scaricabile il documento “Contrastare il fallimento formativo e divari. Finanziamento 1.4 – Misura 4 PNRR” che il Gruppo di Lavoro contro la dispersione scolastica ha inviato alla Segreteria tecnica del Ministero dell’Istruzione il 18 maggio scorso:

https://www.forumdisuguaglianzediversita.org/wp-content/uploads/2022/07/LINEE-GUIDA-CONTRASTARE-IL-FALLIMENTO-FORMATIVO.x92273.pdf

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European School Education Platform e EU Login

https://etwinning.indire.it/supporto-in-etwinning/european-school-education-platform-e-eu-login/

Supporto proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Il 3 giugno 2022 è stata lanciata la nuova piattaforma europea per l’istruzione scolastica – European School Education Platform (ESEP) – che riunisce le attuali eTwinning e School Education Gateway (SEG). 

ESEP è accessibile al link: http://school-education.ec.europa.eu/ . 

Al momento è stata rilasciata una versione “beta” con i seguenti servizi disponibili per gli utenti: 

  • Registrazione di nuovi utenti
  • Ricerca partner
  • Creazione di nuovi progetti eTwinning (e relativi TwinSpace)
  • Creazione di nuovi Gruppi eTwinning

Nei prossimi mesi, la nuova piattaforma sarà progressivamente implementata fino al completamento delle funzionalità previsto entro la fine dell’anno. Nel frattempo, i dati degli utenti già iscritti saranno gradualmente migrati dalle attuali piattaforme eTwinning e SEG a ESEP

Nel periodo di transizione, le piattaforme eTwinning e School Education Gateway continueranno ad essere accessibili agli utenti che vi sono già registrati fino al 15 settembre 2022, limitatamente a quelle funzionalità che non sono già presenti nella nuova piattaforma ESEP; dopo tale data, le vecchie piattaforme eTwinning e SEG saranno definitivamente disattivate

ATTENZIONE! Dal 27 maggio 2022 i nuovi utenti non possono più registrarsi sui Portali eTwinning o SEG ma solamente attraverso la nuova piattaforma.

L’attuale piattaforma eTwinning (www.etwinning.net) resterà accessibile fino al 31 agosto 2022 agli utenti già registrati, con le medesime credenziali, esclusivamente per: 

1. Progetti in corso – gestire le attività e accedere ai relativi TwinSpace, presentare la candidatura al QL nazionale
2. Gruppi attivi – gestire le attività e accedere all’area di lavoro

ATTENZIONE! Dal 31 agosto al 15 settembre in http://www.etwinning.net progetti e gruppi saranno accessibili in modalità “sola lettura”, dopo tale data saranno disponibili nella nuova European School Education Platform. 


L’accesso a ESEP è possibile esclusivamente attraverso il sistema di autenticazione della Commissione europea (CE) chiamato EU Login, quindi è necessario per tutti gli utenti dotarsi di questo account.  

Non hai un account EU Login? 
Creane uno accedendo al Portale https://webgate.ec.europa.eu/cas/login. Crea l’account EU Login con lo stesso indirizzo email con cui sei registrato a eTwinning (se vuoi che sia sincronizzato questo account) o SEG (se vuoi che sia sincronizzato questo account).  

Hai già un account EU Login? 
Assicurati che l’indirizzo email coincida con quello con cui sei registrato/a in eTwinning (se vuoi che sia sincronizzato questo account). Se l’indirizzo email non coincide, puoi cambiarlo nel profilo eTwinning o nell’EU Login. Ricorda che devono coincidere se vuoi che i tuoi dati siano sincronizzati e quindi trasferiti da eTwinning a ESEP. 

Ti invitiamo a leggere attentamente quanto segue: 

  1. Se hai già un EU Login con la stessa mail di eTwinning, nessun problema!
  2. Se non hai un EU Login, puoi crearlo usando la mail di eTwinning e tutto andrà bene!
  3. Se invece hai già un EU Login con una mail diversa da eTwinning, ma questa mail non è collegata ad altri database/piattaforme Erasmus+ (o i progetti sono ormai chiusi), se vuoi, per avere un accesso unico, puoi cambiare la mail collegata all’EU Login in modo che coincida con quella eTwinning.
  4. Infine, se hai già un EU Login con una mail diversa da eTwinning, e questa mail è collegata ad altri database/piattaforme Erasmus+/progetti attivi, allora dovrai creare comunque un nuovo account EU Login con la mail usata per eTwinning, in modo da non perdere l’accesso ai DB/piattaforme/progetti Erasmus+.

ATTENZIONE! Se non attivi un account EU Login e/o se non fai coincidere l’indirizzo email con quello dell’account eTwinning, i dati di quest’ultimo andranno perduti definitivamente e non saranno più recuperabili.

La transizione da eTwinning e SEG alla nuova ESEP comporterà la migrazione di alcuni dati e la cancellazione di altri.Come è già successo in passato in occasione di trasformazioni tecniche significative della piattaforma eTwinning, non è possibile trasferire tutto, per questo è stato necessario operare delle scelte. Ad ogni modo, prima che vengano bloccate le attuali piattaforme eTwinning e SEG, ogni utente è invitato a salvare quei dati e materiali che non saranno migrati nella nuova piattaforma.

In sintesi, saranno migrati i seguenti dati

Profilo (informazioni personali, percentuale di progressione (da confermare), partecipazione a eventi organizzati da CSS o Unità nazionale, progetti e gruppi come segue); 

Progetti degli ultimi 4 anni scolastici (2018/19, 2019/20, 2020/21, 2021/22) creati a partire dall’1/07/2018 e i loro TwinSpace; i progetti antecedenti saranno visibili solo come metadati informativi; 

Gruppi attivi* nel periodo 1/01/2021 – 21/02/2022, indipendentemente da quando sono stati creati; di questi, solo il contenuto successivo all’1/07/2018 sarà trasferito; i gruppi antecedenti saranno visibili solo come metadati informativi. 

*Attivo è quel gruppo in cui i membri non solo accedono ma svolgono anche delle attività (e.g. post in bacheca e nei forum, videoconferenze, caricamento materiali, pagine). 


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Disponibile online il primo 𝐑𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 #𝐞𝐓𝐰𝐢𝐧𝐧𝐢𝐧𝐠 𝐈𝐍𝐃𝐈𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟏𝟒 – 𝟐𝟎𝟐𝟎📊📈Scaricalo adesso 👇 #erasmusplus #scuola

Report proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

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Bando “Virtual Exchange Erasmus + “ – scadenza 20.09.2022

https://www.erasmusplus.it/news/istruzione-superiore/scambi-virtuali-erasmus-sessione-informativa-online-per-opportunita-di-finanziamento/

Nella sessione informativa tenuta da EACEA il 15 giugno scorso sui Virtual Exchange, fiore all’occhiello tra le new entries del nuovo Programma, la Commissione ha voluto tirare le somme sulla fase pilota ed informare sulla nuova Call 2022.

La trasversalità dell’azione, volta a coinvolgere sia Paesi terzi associati al Programma Erasmus+ che Paesi terzi non associati al Programma, risponde alla sfida di favorire la partecipazione di un sempre maggior numero di giovani alle iniziative del Programma Erasmus+ grazie all’acquisizione di competenze digitali specifiche, veicolate da figure di facilitatori. Il Virtual Exchange non prevede una mobilità fisica ma l’esperienza può completare quella già effettuata e, in ogni caso, favorisce senza dubbio la ripresa economica, aumenta la propria tolleranza sociale e agevola un maggiore ‘appeal’ al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro. 

Il focus di quest’ultima sessione informativa è stato di tipo essenzialmente tecnico in vista della scadenza dell’invito a presentare proposte, fissato al 20 settembre 2022, attraverso presentazioni funzionali alla corretta compilazione delle candidature da parte dei nuovi candidati, al contesto politico e ai criteri di eleggibilità passando per gli aspetti finanziari e i criteri di valutazione qualitativa (di cui il dettaglio nel programma.)

 È possibile prendere visione del materiale informativo disponibile sulla pagina dedicata.

Utile ad approfondimenti anche il podcast della diretta streaming.

Esplorare le nuove potenzialità del digitale è più facile con Erasmus+ Virtual Exchange

Michela Bucci
Ufficio gestionale settore istruzione superiore
Agenzia nazionale Erasmus+ Indire

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“Educazione al patrimonio culturale. Pratiche ed esperienze a confronto” – 09.09.2022 al 10.09.2022 – Ortigia (Siracusa).

Call for Papers proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. 

Su richiesta delle prof.sse Marinella Muscarà e Antonella Poce, segnaliamo la Call for Papers per la Conferenza Internazionale “Heritage Education. Comparing practices and experiences”.
Il Gruppo di Lavoro di “Educazione al patrimonio culturale” della Società Italiana di Pedagogia (SIPED) intende promuovere il dibattito scientifico e il confronto interdisciplinare tra studiosi sulle valenze educative del patrimonio culturale attraverso l’organizzazione di conferenza internazionale “Educazione al patrimonio culturale. Pratiche ed esperienze a confronto”, che si terrà dal 09.09.2022 al 10.09.2022, a Ortigia (Siracusa).

Le tre sessioni tematiche:

  1. Tecnologie e patrimonio culturale
  2. Cittadinanza, inclusione e patrimonio culturale
  3. Patrimonio immateriale, paesaggio e sostenibilità

In una società complessa, sempre più multietnica e culturalmente polifonica, il patrimonio culturale materiale e immateriale rappresenta un potente strumento di consapevolezza e d’azione (memoria operante), che alimenta processi di negoziazione delle identità, di sviluppo di competenze di cittadinanza e di partecipazione attiva alla crescita di società democratiche.

La relazione che si sviluppa con il patrimonio culturale, anche mediata dalle tecnologie, non è solo vettore di inclusione sociale e di benessere collettivo, ma migliora anche la qualità della vita e concorre allo sviluppo sostenibile dei territori di comunità che si fanno interpreti di istanze plurime.


La scadenza per la partecipazione, registrazione e invio delle proposte è fissata al 31.07.2022.

Lo short abstract in italiano o in inglese non deve superare le 250 parole esclusi i riferimenti bibliografici che vanno inseriti in un apposito campo.



L’esito del processo di valutazione sarà inviato via e-mail il 10.08.2022

Tutti i contributi accettati e presentati dovranno essere inviati in forma estesa entro il 9 ottobre 2022, per la pubblicazione in volume.


Criteri di valutazione adottati:

  • Rilevanza del tema per la ricerca educativa
  • Contributo all’avanzamento della ricerca e originalità
  • Chiarezza e organizzazione del testo
  • Esplicitazione e coerenza delle scelte metodologiche
  • Pertinenza delle citazioni e bibliografia

Il programma finale della Conferenza internazionale sarà pubblicato entro il 10 agosto 2022.


Comitato Organizzativo:

Call

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Monitoraggio sull’insegnamento trasversale dell’educazione civica a scuola – aa.ss. 2020/21 e 2021/22 – rivolto a tutti i Dirigenti scolastici e ai Coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole statali e paritarie.

https://www.istruzione.it/educazione_civica/

Monitoraggio proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Come noto, ai sensi della Legge 20 agosto 2019, n. 92, a decorrere dal 1° settembre 2020 nel primo e nel secondo ciclo di istruzione è stato istituito l’insegnamento trasversale dell’educazione civica e sono state avviate iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile nella scuola dell’infanzia. Per l’attuazione di tale disposizione normativa il Ministero dell’Istruzione con il D.M. 22 giugno 2020, n. 35 ha definito nell’Allegato A le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.
Per accompagnare l’attuazione della legge n. 92/2019 il Ministero dell’Istruzione ha, inoltre, istituito un Gruppo di esperti (con compiti di consulenza e supporto al Ministro sull’insegnamento trasversale dell’Educazione civica) ed un Comitato tecnico-scientifico (con compiti consultivi e propositivi, con particolare riferimento alla definizione di tempi, forme e modalità di monitoraggio delle attività svolte dalle istituzioni scolastiche).

Con riferimento a quanto sinteticamente richiamato, le scuole hanno definito, in fase di prima attuazione della norma, il curricolo di educazione civica indicando i traguardi di competenza, i risultati e gli obiettivi di apprendimento, oltre ad ogni altro elemento ritenuto utile ad attuare i principi della legge.
Ora, come previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 35/2020, si intende effettuare una rilevazione delle modalità adottate dalle istituzioni scolastiche per l’introduzione dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica negli aa.ss. 2020/21 e 2021/22.

Gli esiti del monitoraggio sulle attività svolte dalle scuole, come indicato nel D.M. n. 35/2020, forniscono gli elementi istruttori affinché il Ministero dell’Istruzione integri, entro l’anno scolastico 2022/2023, le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica partendo dagli esiti della prima applicazione della legge realizzata dalle istituzioni scolastiche nell’esercizio della loro autonomia di sperimentazione.


La partecipazione al monitoraggio è la prima fase di un processo di progettazione partecipata che si intende promuovere con le istituzioni scolastiche interessate e la cui adesione, proprio per questo motivo, deve essere intenzionale e volontaria. Le funzioni di compilazione del monitoraggio sono rese dunque disponibili a tutti i Dirigenti scolastici e i Coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole statali e paritarie interessate ad essere coinvolte nel percorso.

Il monitoraggio consiste nella compilazione di un questionario accessibile nell’apposita sezione “Monitoraggio” presente nella pagina del sito del Ministero dell’Istruzione dedicata all’Educazione civica (https://www.istruzione.it/educazione_civica/) a partire dal 28 giugno 2022 e fino al 31 agosto 2022.

Pur essendo il questionario di monitoraggio essenziale e di semplice compilazione, al fine di favorire la più diffusa partecipazione da parte delle istituzioni scolastiche interessate, si è ritenuto opportuno prevedere un periodo ampio di apertura delle funzioni, in considerazione degli impegni cui le scuole devono far fronte anche nel periodo estivo.
A chiusura delle funzioni verrà chiesto di confermare l’interesse per la partecipazione ad altre iniziative sulla conoscenza e sull’approfondimento del lavoro realizzato dalle scuole per l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica e, per quanto riguarda il questionario, allo scopo di realizzare una rilevazione statisticamente attendibile ai fini di quanto previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 35/2020, sarà individuato un campione significativo fra le scuole che hanno aderito alla rilevazione sulla base di specifici parametri (ordine e indirizzo di scuola, tipologia di scuola, area geografica, indicatore ESCS).

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Santerini: “L’indagine della Commissione Segre: un grande passo per conoscere l’odio” – Mosaico-CEM, Ilaria Myr

https://www.mosaico-cem.it/attualita-e-news/italia/santerini-segre-odio/

Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 5, 10.

La presentazione avvenuta il 23 giugno in Senato del lavoro della Commissione parlamentare per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, che ha svolto più di 100 audizioni, è un passo molto importante per la conoscenza del fenomeno dell’odio”. Queste le parole di Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo, interpellata da Mosaico all’indomani della presentazione da parte della senatrice Liliana Segre e della commissione da lei presieduta dei primi risultati dell’indagine conoscitiva.

Santerini, oltre a essere attiva nella lotta contro l’odio antiebraico, anche come docente all’università Cattolica di Milano segue da vicino il fenomeno del pregiudizio e degli hate speech. Del resto è proprio la sua proposta di legge contro i discorsi di odio, quando era deputata, ad a vere ispirato, come dichiarato in Senato dalla stessa Segre, la creazione di questa Commissione, che dovrebbe decadere con la fine della legislatura.
Ricordiamo che nel passato di temi simili si erano occupate già altre due realtà: nel 2011 una commissione guidata da Fiamma Nirenstein, che aveva svolto un’indagine conoscitiva sull’antisemitismo, e dal 2016, la Commissione Jo Cox sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio, nata per iniziativa di Milena Santerini. La commissione presieduta dalla Segre, però, oltre a essere interna al Senato, si è concentrata sui discorsi di odio, di cui la stessa senatrice è stata vittima nel passato, in quanto ebrea deportata ad Auschwitz, e lo è tutt’oggi, con continui attacchi sul web e i social.

“Oggi l’odio naviga su internet – conferma Santerini -. Basti pensare che dei 226 atti di antisemitismo rilevati dal Cdec, 2/3 è online. Inoltre, c’è un grande problema con le grandi piattaforme social, che devono essere meglio regolate su questi temi. Detto questo, la commissione ha messo in cantiere dei punti chiave su cui basare eventuali interventi: ha ribadito la necessità di bilanciare la libertà di espressione con il rispetto della dignità della persona, nonché il bisogno di una definizione giuridica del discorso di odio, che è ancora molto difficile da mettere a punto. L’odio nel mondo politico? Sicuramente questa commissione ha il merito di avere coinvolto tutte le forze politiche nella presa di consapevolezza della gravità di questo tema. Nel futuro, però, penso che si dovrà essere ancora più severi nel condannare l’uso politico dell’odio, che purtroppo esiste”.

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Progetto di formazione per Docenti e Discenti a.s. 2022-23: Legalità, Civismo, Inclusione. Richiesta di adesione entro 31.10.2022

https://brescia.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2022/06/NEXUS_propostaformativaperscuolesecondariebs.pdf

https://brescia.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2022/06/AvvisoProgettoNEXUS_2022_23-signed.pdf

Progetto Formativo proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 3, 5, 7


Si trasmette in allegato il Progetto formativo, proposta istituzionalmente e gratuitamente dal Laboratorio NEXUS composto da Enti ed Istituzioni bresciane in tema di Legalità, Educazione Civica, sicurezza, giustizia riparativa, inclusione di minori e maggiorenni autori di reato.

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« OPEN DOORS.Il museo partecipativo oggi » Auditorium di Santa Giulia a Brescia: una serie di incontri gratuiti in modalità duale da maggio a novembre 2022.

https://www.bresciamusei.com/evento/open-doors-il-museo-partecipativo-oggi/

Seminari proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 6.

Da maggio a novembre 2022, nove incontri con i più importanti esperti nella gestione e nella valorizzazione dei patrimoni culturali e delle culture contemporanee italiani e internazionali che ruoteranno sul tema del museo partecipativo, ovvero sulle prospettive dei musei del futuro.

Programma

25/05/2022 – ore 16.30
Evento di apertura

08/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che unisce
Il museo può diventare un centro di coesione sociale e un luogo sicuro e accogliente per tutti coloro che soffrono la discriminazione e la marginalizzazione.

15/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che crea possibilità
Il museo può diventare il luogo dell’empowerment, ovvero della presa di coscienza del nostro potenziale umano e della nostra capacità di realizzarlo.

22/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che educa
Il museo è da sempre una importante agenzia educativa la cui missione è però sempre più ampia e difficile: aiutare i cittadini di oggi ad affrontare e navigare la crescente complessità in cui siamo immersi.

29/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che fa dialogare le differenze
La diversità culturale è da sempre una delle principali risorse del genere umano, e il museo è il luogo che permette di sperimentare nuove forme di dialogo e di reciproca conoscenza.

28/09/2022 – ore 16.30
La partecipazione che fa star bene
Le evidenze scientifiche mostrano sempre più chiaramente che la cultura può avere effetti molto positivi sul benessere psicologico e la salute. Il museo può quindi diventare anche un luogo in cui star bene.

19/10/2022 – ore 16.30
La partecipazione che ci aiuta a essere creativi
La creatività non è soltanto intuizione, ma è essere costantemente aperti a nuove idee e nuovi punti di vista. Il museo è il luogo di scoperta che ci permette di sviluppare le nostre capacità creative giorno per giorno.

09/11/2022 – ore 16.30
La partecipazione come co-creazione
Sempre più le nuove tecnologie digitali ci offrono possibilità di fare e creare assieme, sviluppando la nostra intelligenza collettiva. Il museo è il luogo che ci permette di prendere confidenza con queste nuove possibilità e con il loro entusiasmante potenziale.

23/11/2022 – ore 16.30
La partecipazione come soluzione ai problemi collettivi
La cultura ha sempre aiutato gli esseri umani a risolvere problemi importanti guardandoli da angolature differenti. Il museo può diventare anche il luogo in cui progettare assieme soluzioni più efficaci ai problemi della nostra quotidianità.

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Carta per l’educazione alla biodiversità – Ministero dell’Istruzione e Ministero della Transizione Ecologica

https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/assets/allegati/MI%20-%20Carta%20per%20l’educazione%20alla%20Biodiversit%C3%A0.pdf

Approfondimento ed iniziativa proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 3

Il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Transizione Ecologica hanno sottoscritto la Carta per l’educazione alla biodiversità per assumere impegni per la tutela dell’ambiente e della biodiversità.

La sostenibilità richiede uno sforzo collettivo da parte di tutta la comunità educante.

Per questo, alla Carta possono aderire le Scuole di tutto il territorio nazionale.

L’adesione è il primo passo per ottenere il riconoscimento di “Scuola in RiGenerazione” da parte del Ministero dell’Istruzione ed accedere ad un programma di iniziative.

Leggi e scarica il testo integrale della Carta

Aderisci alla Carta per l’educazione alla biodiversità

Cliccando sul collegamento sarai indirizzato sull’area riservata dedicata all’acquisizione delle adesioni. Previa autenticazione delle utenze abilitate all’area «Rilevazioni» del SIDI sarà possibile accedere alla sezione Adesione carta biodiversità .

Post in evidenza

eTwinning and European School Education Platform: important information on EU Login

Informazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 8.

In 2022, the European Commission’s School Education Gateway and eTwinning platforms will undergo a substantial revamp which will result in the single integrated European School Education Platform. In this new platform you will discover and explore all the content and services under one roof once the full transition is completed.

The new platform, upon its launch, will apply the EU Login, which is the European Commission’s user authentication service. To benefit from all the services and functionalities as an eTwinning registered user and to synchronise your data between the new and the current platform, we would kindly ask you to already create an EU Login account. 

*** It is especially important that you use the same email address for the EU Login account as for your current eTwinning account to enable data migration to the new platform ***

HOW TO OBTAIN EU LOGIN?

If you don’t have an EU Login accountclick here to create a new account.

If you already have an EU Login account, you need to make sure that it uses the same email address as your eTwinning account. See instructions in this tutorial article.

HOW TO LOG IN WITH EU LOGIN?

*** Please note that you will only be able to use the EU Login for the new European School Education Platform once it is launched. Until then, please continue using your current account to log into the eTwinning platform. ***

In the meantime, you can try out your new EU Login account for one of these other EU platforms. The email address and password for logging into these platforms is always your own EU Login. However, you might be asked to create a profile there when you visit for the first time:

If you need guidance, you can:

FURTHER INFORMATION

More information on the European School Education Platform and its launch will be provided in due course through direct emails and at the platform.  

If you have any questions, please contact the National Support Organisation (NSO) of your country.

eTwinning Central Support Service
www.etwinning.net

Giornata Mondiale dei Popoli Indigeni 2022

https://unric.org/it/giornata-mondiale-dei-popoli-indigeni-2022/

U N I T E D   N A T I O N S : MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE in occasione della GIORNATA MONDIALE DEI POPOLI INDIGENI

Celebrazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059

9 August 2022

La celebrazione di quest’anno della Giornata Mondiale dei Popoli Indigeni si propone di sottolineare il ruolo che le donne indigene svolgono nella conservazione e nella trasmissione della conoscenza tradizionale.

Le donne indigene sono depositarie delle conoscenze in materia di sistemi culinari tradizionali e medicinali.

Esse tutelano  e valorizzano lingue e culture indigene e difendono l’ambiente e i diritti umani dei popoli indigeni.

Per costruire un futuro equo e sostenibile che non lasci nessuno indietro, occorre amplificare le voci delle donne indigene.

La conoscenza tradizionale indigena e’ in grado di offrire soluzioni a molte delle comuni sfide che fronteggiamo.

In occasione della mia recente visita in Suriname, ho imparato di persona come i popoli indigeni stiano proteggendo la loro foresta pluviale e la sua ricca biodiversità.

In occasione di questa Giornata Mondiale, mi appello agli Stati Membri affinché diano attuazione alla Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni e promuovano la conoscenza tradizionale indigena a vantaggio di tutti.

IDMO – Osservatorio Italiano sui Media Digitali – Appuntamento con i Digital Media

L’iscrizione al canale Telegram di IDMO e “Appuntamento con i Digital Media” sono proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

https://t.me/idmoIT

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione L’ABC del digitale

Il Programma

  • L’ABC del digitale

Comprendere il ruolo della media literacy nella società della digitalizzazione  

  • Siamo tutti creatori 

Riflettere e conoscere le modalità, i linguaggi e gli effetti della creazione di contenuti per il web

  • Privacy e Diritto d’autore

Saper identificare e gestire gli aspetti critici della creazione e condivisione di contenuti: privacy e diritto di autore

  • Information disorder

Imparare a valutare criticamente le informazioni e riconoscere le fake news

Attestati e certificazioni

Sei un docente? La partecipazione al programma può essere certificata sulla Piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR con il codice 71372.

Sei una scuola? Alle Scuole che partecipano a tutte le attività del programma verrà assegnato il titolo di Digital Media Educator

SUPPORTING REFUGEE LEARNERS from UKRAINE in SCHOOLS and in HIGHER EDUCATION in EUROPE – @Eurydice

https://eurydice.indire.it/pubblicazioni/supporting-refugee-learners-from-ukraine-in-schools-in-europe/

Anno di pubblicazione di entrambi i rapporti: 2022

Pubblicazioni proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi 1, 3, 5, 8.

L’invasione russa dell’Ucraina ha costretto molte persone, tra cui un’ampia percentuale di bambini e di giovani, a fuggire dalle loro case e a cercare protezione nei Paesi europei limitrofi. Le scuole dei Paesi di accoglienza hanno ora la responsabilità di offrire agli studenti istruzione e supporto di qualità. I Paesi europei hanno già intrapreso molte azioni per rispondere ai bisogni educativi dei rifugiati, tuttavia è necessario che la stessa attenzione sia rivolta anche ai loro bisogni psicosociali.

Questo breve rapporto di Eurydice prende in esame alcune politiche e misure messe a punto dalle autorità educative di livello superiore in tutta Europa che mirano ad assistere le scuole nell’integrazione degli studenti ucraini. Questo include politiche e misure recenti rivolte specificamente agli studenti ucraini e politiche e misure rivolte a tutti gli studenti appena arrivati che erano già in vigore prima dell’attuale conflitto.

Il rapporto si basa sui risultati dello studio del 2019 “Integrazione degli studenti provenienti da contesti migratori nelle scuole d’Europa“, fornendo informazioni aggiornate raccolte attraverso un’indagine sui Paesi che fanno parte della rete Eurydice (ad eccezione di Ungheria e Serbia). L’anno di riferimento è l’anno scolastico 2021/2022.

ARTICOLO CORRELATO:

 Supporto ai giovani rifugiati ucraini nelle scuole e nell’istruzione superiore in Europa


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SUPPORTINGs REFUGEE LEARNERS FROM UKRAINE IN HIGHER EDUCATION IN EUROPE

https://eurydice.indire.it/pubblicazioni/supporting-refugee-learners-from-ukraine-in-higher-education-in-europe/

L’invasione russa dell’Ucraina ha messo in serio pericolo la vita di milioni di persone, molte delle quali sono state costrette a fuggire dalla propria casa e a cercare protezione nei Paesi europei vicini. I Paesi ospitanti sono ora chiamati a rispondere offrendo ai rifugiati ucraini misure di sostegno per facilitare la loro rapida e positiva integrazione nella nuova società. L’istruzione superiore è un settore cruciale per questa risposta, poiché la guerra ha avuto un forte impatto sul personale e sugli studenti ucraini di questo livello dell’istruzione.

Questo breve rapporto si concentra sulle politiche e sulle misure chiave sviluppate dalle autorità educative di livello superiore in tutta Europa, mirate ad assistere gli istituti di istruzione superiore nell’integrazione degli studenti rifugiati provenienti dall’Ucraina. Queste includono politiche e misure  recenti rivolte specificamente agli studenti rifugiati ucraini e a quelli non ucraini che studiavano in un istituto di istruzione superiore ucraino al momento dell’invasione russa. Il rapporto si basa in parte sui risultati di precedenti rapporti di Eurydice sull’istruzione superiore, come il “Bologna Process Implementation Report (2020)” e “Integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati nell’istruzione superiore in Europa: politiche e misure nazionali” (2019)”.

Lo studio fornisce informazioni aggiornate raccolte attraverso un’indagine sui paesi che fanno parte della rete Eurydice (ad eccezione di Ungheria e Serbia). L’anno di riferimento è l’anno accademico 2021/2022.

ARTICOLO CORRELATO:

 Supporto ai giovani rifugiati ucraini nelle scuole e nell’istruzione superiore in Europa


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