Corso online eTwinning per principianti: al via la seconda edizione 2026 

https://etwinning.indire.it/news/corso-online-etwinning-per-principianti-al-via-la-seconda-edizione-2026/

Nell’autunno 2026 l’Unità nazionale eTwinning/INDIRE organizza la seconda edizione del Corso online di base eTwinning pensato per i docenti di ogni ordine e grado interessati a conoscere meglio gli strumenti della piattaforma ESEP (European School Education Platform) e la progettazione eTwinning. Clicca QUI per verificare quali sono gli istituti ammissibili per eTwinning.  

Il corso è gratuito, si svolge sulla piattaforma Moodle ed è curato dallo staff dell’Unità nazionale eTwinning INDIRE, con il contributo di Ambasciatori e/o docenti esperti. Per partecipare è necessario essere registrati a ESEP/eTwinning: chi non lo fosse potrà farlo all’inizio del percorso. 

Caratteristiche del corso 

  • Durata: 15 ore 
  • Modalità: online, autonoma e asincrona*
  • Periodo di svolgimento: dal 21 settembre al 14 dicembre (data ultima per la sola prova finale)
  • Posti disponibili: fino a 2000 iscritti

*Il corso può essere seguito in base ai propri tempi, ma prevede compiti intermedi che devono essere valutati positivamente dai tutor per progredire nell’attività successiva. Le relative scadenze per le consegne intermedie saranno comunicate all’inizio del percorso.  

>> Vai al programma completo nella sezione Corsi online di base del sito


Giornata europea delle lingue 2026: Le lingue ci uniscono!

https://translation.ec.europa.eu/26-september-european-day-languages/european-day-languages-2026-languages-unite-how-languages-shape-inclusion-2026-09-30_en

Per celebrare la Giornata europea delle lingue e la Giornata internazionale della traduzione del 2026, partecipate all’evento online della Commissione europea sul tema ” Le lingue ci uniscono!”.

Esplora l’ area espositiva virtuale con il tuo avatar e scopri i diversi modi in cui la Commissione europea sostiene il multilinguismo, l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica. Sarà aperta dal 25 settembre al 2 ottobre.

In tutta Europa, aule scolastiche, luoghi di lavoro e istituzioni pubbliche stanno diventando sempre più multilingue.

Ma come possiamo garantire che la diversità linguistica diventi un punto di forza anziché un ostacolo?

Cosa possono fare gli insegnanti per supportare gli studenti multilingue?

E in che modo l’interpretazione, la traduzione e una comunicazione chiara contribuiscono a garantire la piena partecipazione di tutti?

Registrati qui

  • multilinguismo
  • Mercoledì 30 settembre 2026, dalle 12:00 alle 16:30 (CEST)
  • Solo online

Lingua: Inglese

Organizzatori

Direzione generale per la traduzione |Direzione generale per l’istruzione, la gioventù, lo sport e la cultura | Direzione generale per l’interpretazione | Centro europeo per le lingue moderne del Consiglio d’Europa

26 settembre – Giornata europea delle lingue

La psicologia sperimentale in museo: il caso del priming alla Pinacoteca di Brera / Experimental psychology in museums: the case of priming at the Pinacoteca di Brera – Il Capitale Culturale , Studies on the Value of Cultural Heritage

https://rivisteopen.unimc.it/index.php/cap-cult/article/view/4139?mc_cid=a822efab61&mc_eid=4828a24624

https://rivisteopen.unimc.it/index.php/cap-cult/article/view/4139/8732

Il Capitale Culturale – Studies on the Value of Cultural Heritage è una rivista OA mantenuta dalla Sezione di ricerca sui Beni Culturali dell’Università di Macerata (Italia) – ISSN 2039-2362

Copyright (c) 2026 Annalisa Banzi

Creative Commons License

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0.

Autrice:
  • Annalisa Banzi Università Statale di Milano
Parole chiave: 

Priming, Museo, Psicologia, Visitatore, apprendimento, emozioni

Abstract

Il contributo presenta una ricerca sperimentale condotta presso la Pinacoteca di Brera (Milano), finalizzata a verificare l’efficacia del priming – semantico, visivo e combinato – nella valorizzazione dell’esperienza museale.

L’obiettivo è esplorare il potenziale di questo meccanismo di memoria implicita nel favorire l’apprendimento, il benessere emotivo e lo sviluppo di attitudini pro-ambientali, ampliando e perfezionando uno studio pilota precedentemente svolto alla Pinacoteca Ambrosiana.

Il disegno sperimentale ha coinvolto 161 partecipanti suddivisi in quattro gruppi, con l’impiego di strumenti psicometrici pre e post visita. La ricerca si è basata su un protocollo di ricerca approvato dall’Università del Sacro Cuore di Milano ed è stata condotta in un contesto ecologico reale.

L’istituzione museale è intrinsecamente riconosciuta come un laboratorio cognitivo e sociale attivo, un contesto relazionale dove l’incontro con le collezioni favorisce i processi di apprendimento, le emozioni e il benessere mentale. In questo panorama, l’introduzione della psicologia sperimentale mira a offrire strumenti metodologici per misurare, tracciare e validare scientificamente l’efficacia dei processi analizzati.

***

This paper presents an experimental study carried out at the Pinacoteca di Brera (Milan) aimed at evaluating the effectiveness of semantic, visual, and combined priming in enhancing the museum experience. The objective is to explore the potential of this implicit memory mechanism in promoting learning, emotional wellbeing, and pro-environmental attitudes, building on and refining a pilot study previously conducted at the Pinacoteca Ambrosiana. The experimental design involved 161 participants divided into four groups and employed psychometric tools administered before and after the visit. The research is based on a research protocol approved by the Ethics Committee of the Università del Sacro Cuore di Milano, and has been conducted in a real-world ecological context.

The museum is intrinsically recognised as an active cognitive and social laboratory, a relational context where the encounter with collections favours processes of learning, emotions, and mental wellbeing. Within this landscape, the introduction of experimental psychology aims to offer the methodological tools to scientifically measure and validate the efficacy of the analysed processes.

Riferimenti bibliografici

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Indagine sull’alfabetizzazione mediatica e digitale nelle scuole: condividi le tue opinioni entro il 1° ottobre 2026.

https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/esep-survey-media-literacy

Modalità anonima

L’opzione anonima è stata attivata. Di conseguenza, la tua partecipazione a questo sondaggio sarà anonima, poiché il sistema non salverà alcun dato personale, come ad esempio il tuo indirizzo IP.

Il contesto informativo si sta evolvendo rapidamente grazie all’intelligenza artificiale (IA) e ai social media, rendendo l’alfabetizzazione mediatica e digitale una competenza essenziale per il XXI secolo.


L’alfabetizzazione mediatica e digitale, che comprende la capacità di accedere, analizzare, valutare e creare contenuti mediatici in diversi formati, è essenziale per una cittadinanza informata, la partecipazione democratica e la resistenza alla disinformazione e alle notizie false.


Le scuole svolgono un ruolo cruciale nel promuovere le competenze di alfabetizzazione mediatica, offrendo ai giovani l’opportunità di sviluppare la comprensione critica e le competenze pratiche necessarie per orientarsi nel complesso panorama mediatico odierno.


A livello europeo, quadri di riferimento come il Digital Competence Framework 3.0 e il curriculum di alfabetizzazione mediatica e informativa dell’UNESCO riconoscono l’alfabetizzazione mediatica come una competenza fondamentale per la cittadinanza attiva nelle società democratiche. Le esperienze e le prospettive degli insegnanti sono preziose per comprendere cosa funziona, quali sfide rimangono e dove è necessario ulteriore supporto.


Nel marzo 2026, la Commissione europea ha presentato linee guida aggiornate sulla lotta alla disinformazione e sulla promozione dell’alfabetizzazione digitale attraverso l’istruzione e la formazione, offrendo ulteriore supporto pratico a insegnanti ed educatori per affrontare con i propri studenti temi quali l’intelligenza artificiale generativa, i social media e gli influencer.


Questa indagine si propone di raccogliere informazioni sulle prospettive di insegnanti e parti interessate in merito all’alfabetizzazione mediatica e digitale nelle scuole, comprese le priorità principali, le sfide incontrate nella pratica, gli approcci scolastici esistenti e la necessità di formazione o supporto professionale.


Condividi le tue opinioni entro il 1° ottobre 2026. I risultati saranno pubblicati sulla Piattaforma europea per l’istruzione scolastica.

“Problemi filosofici: sfide dell’IA e sviluppi del pensiero critico”, PATHS Summer School 8-10 settembre 2026: aperte le iscrizioni al percorso online

Aperte le iscrizioni al percorso online di INDIRE e MIM rivolto anche all’istruzione degli adulti.

di Daniela Ermini

Il programma alternerà sessioni plenarie, contributi scientifici, momenti di confronto e proposte operative.

I workshop affronteranno tre prospettive complementari:

l’uso concreto dell’IA in classe;

i dilemmi etici come pratica didattica;

il gioco come strategia per apprendere, discutere e costruire insieme il pensiero.

Saranno inoltre presentate le attività di formazione e sperimentazione che PATHS proporrà alle scuole nell’anno scolastico 2026/2027.

Non è necessario riuscire a seguire tutti gli appuntamenti in diretta: i contenuti potranno essere recuperati successivamente. È però indispensabile iscriversi alla Summer School, perché soltanto gli utenti registrati potranno accedere all’area riservata e fruire in un secondo momento delle attività e dei materiali. Senza iscrizione non sarà possibile recuperare il percorso a posteriori.

La partecipazione è gratuita.

Per iscriversi è necessario accedere alla piattaforma PATHS e completare la registrazione alle attività previste.

Tre giorni per pensare, discutere e progettare. Ma soprattutto, tre giorni per ricordare che, anche nell’epoca dell’intelligenza artificiale, imparare significa ancora costruire domande migliori.

Iscriviti alle attività