Progetto Horizon 2020 MenSI: prorogata al 26.07.2021 la scadenza per la selezione delle scuole – Indire, Rete Avanguardie Educative, Piccole Scuole. Lo

L’Indire, con la Rete delle Avanguardie Educative e delle Piccole Scuole, aderisce al progetto europeo MenSi (Mentoring for School Improvement – Project Number 1 101004633) finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 e coordinato dal Consorzio EUN (European Schoolnet).

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di intervenire sui modelli di Mentoring a supporto dei processi di innovazione didattica e organizzativa nelle scuole d’europa tramite l’uso delle ICT MenSI vuole mobilitare 120 scuole di sei paesi europei (Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia e Portogallo) con l’intento di costituire comunità di pratiche con il coinvolgimento di 4 “scuole mentor” che avranno il compito di accompagnare, attraverso opportuni modelli di mentoring 4 “scuole mentee” del proprio territorio (su base regionale) nella sperimentazione di modelli didattici e organizzativi innovativi potenziati dalle ICT.

La procedura prevede la selezione di:

n. 2 Scuole Mentor tra le scuole del primo ciclo della rete delle Piccole Scuole

n. 2 Scuole Mentor tra le scuole secondarie di II grado della rete delle Avanguardie Educative

n. 8 Scuole Mentee tra le scuole del primo ciclo della rete delle Piccole Scuole

n. 8 Scuole Mentee tra le scuole secondarie di II grado della rete delle Avanguardie Educative

Il termine per la presentazione delle candidature è stato prorogato al 26/07/2021.

piccolescuole.indire.it/progetto-horizon-2020-mensi-aperta-la-selezione-per-le-scuole/

Cyberbullismo: cos’è e come combatterlo? – Il blog di Mister Credit

Cyberbullismo: cos’è e come combatterlo?

Ne parla Ivano Zoppi, segretario generale Fondazione Carolina:

blog.mistercredit.it/2021/07/19/cyberbullismo-cos-e-come-combatterlo/amp/

Progetto #CittadinanzaDigitale – Telefono Azzurro – Google.org

Quante informazioni produci nel mondo online?

Ti prendi cura della tua impronta digitale?

Grazie al progetto #CittadinanzaDigitale, promosso da Telefono Azzurro e supportato da Google.org, è possibile comprendere le opportunità e i rischi del web.

Scopri di più sulla piattaforma Azzurro Academy: al completamento di ogni modulo formativo, sarà rilasciato un attestato di partecipazione

👇

https://academy.azzurro.it/login/index.php

https://fb.watch/v/2RTkL3vSU/

“Le Sfide del Digitale per le Nuove Generazioni” 21.07.2021 dalle ore 09:00 – Telefono Azzurro – Dalla parte dei bambini

Mercoledì 21 luglio 2021, dalle ore 09:00 
in diretta streaming sulla pagina Facebook di

SOS – Telefono Azzurro Onlus e su ansa.it

“Le Sfide del Digitale per le Nuove Generazioni”

Un’occasione per riflettere sul rapporto tra bambini e adolescenti e il mondo del web e presentare i risultati del progetto #CittadinanzaDigitale, supportato da Google.org.

„Ora serve il coraggio di coniugare lezioni in presenza e a distanza“ di Pier Cesare Rivoltella

Un articolo di Pier Cesare Rivoltella, UCSC Milano, per Scuola24, Il Sole 24 ore:

scuola24.ilsole24ore.com/art/scuola/2021-07-09/ora-serve-coraggio-coniugare-lezioni-presenza-e-distanza-184502.php

SIC ( Safer Internet Centre) Italia – Linee Guida per la sensibilizzazione, la prevenzione e l’educazione alla sicurezza in Rete

Il Ministero dell’Istruzione ha profuso un grosso impegno negli ultimi anni nel promuovere le politiche del cosiddetto “Better Internet for Kids” attraverso le iniziative nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale e delle Linee di Orientamento per Azioni di prevenzione e Contrasto al Bullismo e al Cyberbullismo.

Tali iniziative hanno trovato e trovano un irrinunciabile fattore di consolidamento nell’implementazione del progetto “Generazioni Connesse” nel quale si traduce sostanzialmente l’azione del Safer Internet Centre Italiano, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF) – Telecom, e membro di una rete di Safer Internet Centre presenti in tutta Europa, coordinata da INSAFE e INHOPE.

Il Safer Internet Centre (noto anche come SIC) nasce per fornire informazioni, consigli e supporto a bambini/e, ragazzi/e, genitori, docenti ed educatori che hanno esperienze anche problematiche riguardo la Rete. Le iniziative del MI hanno fornito un contribuito all’allineamento dell’Agenda Digitale Italiana con le Comunicazioni e le Raccomandazioni UE.

Il Safer Internet Centre, in particolare, si presenta come punto di riferimento a livello nazionale delle iniziative per la sensibilizzazione, la prevenzione e l’educazione alla sicurezza in Rete. In questo quadro rientra l’attivazione dell’Advisory Board come organismo di consultazione che ha offerto al MI e al Safer Internet Centre l’occasione per avviare una concertazione inter-istituzionale allargata alle principali aziende delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC), alle associazioni, organizzazioni, enti e ai più diffusi social network per la messa in opera di una sinergica e fattiva collaborazione tra le iniziative per l’educazione alla sicurezza in Rete.

L’obiettivo del presente documento è quello di fornire dei principi guida ai quali attenersi per la realizzazione di iniziative nelle scuole, finalizzate a promuovere un uso positivo e consapevole delle Tecnologie Digitali da parte dei più giovani, e/o finalizzate a prevenire e contrastare situazioni di rischio online.
Tali principi intendono rappresentare degli standard di qualità minimi da osservare da parte di attori pubblici e privati che realizzano iniziative nelle scuole con i fini sopra indicati.
Al contempo, il documento fungerà da parametro di riferimento per le scuole che saranno chiamate a:

valutare la rispondenza delle proposte di attività di sensibilizzazione/formazione da parte di associazioni/istituzioni alle esigenze di qualità contenute nel presente documento;

verificare di aver implementato una serie di misure volte a garantire la tutela dei minori nel caso di insorgenza di problematiche e ad assicurarne la tempestiva individuazione e presa in carico;

All’interno delle attività di Generazioni Connesse e delle altre iniziative coordinate e guidate dal MI, saranno forniti strumenti e indicazioni a supporto dell’implementazione delle presenti Linee Guida.

I contenuti delle seguenti linee guida indicano alcuni approcci psico-pedagogici e comportamentali da adottare negli interventi da realizzare nelle scuole, quale risultato dell’esperienza maturata in seno a Generazioni Connesse in collaborazione con l’Advisory Board.

I contenuti sono suddivisi nelle seguenti 7 aree:

L’adozione di una strategia integrata e globale;

L’adozione di una politica di prevenzione;

La segnalazione e presa in carico di situazioni potenzialmente a rischio;

La valutazione dei bisogni e la definizione degli obiettivi;

L’approccio metodologico;

La valutazione degli interventi al fine di promuovere pratiche di comprovata efficacia;

La protezione dei dati personali.

Documento Stampabile – Linee Guida – Scuole (linee-guida-scuole.pdf, 1.9MB) alla pagina:

www.generazioniconnesse.it/site/

Scuole nuove o innovazione educativa? A cento anni dal Convegno di Calais – SIRD

Scuole nuove o innovazione educativa? A cento anni dal Convegno di Calais
6-7-2021

di Pietro Lucisano

La riflessione che vorrei proporre alla vostra attenzione parte da lontano: cento anni fa, nel marzo del 1921, si è svolto il convegno fondativo della Ligue Internationale de l’Éducation Nouvelle, un convegno promosso da Adolphe Ferrière, Beatrice Ensor e Iwan A. Hawliczek, animatori del ‘‘New Education Fellowship’’, associazione di educatori teosofi inglesi, e da Georges Lyon, rettore dell’Académie di Lille.

Il convegno si è ripetuto negli anni tra le due grandi guerre raccogliendo la partecipazione di  pedagogisti  quali Pierre Bovet, Édouard Claparède, Ovide Decroly, John Dewey, Beatrice Ensor, Ovide Decroly, Paul Geheeb, Célestin Freinet, Maria Montessori, Jean Piaget, Elisabeth Rotten.

Il movimento delle scuole nuove continua a rappresentare un punto di riferimento significativo per chi si occupa di educazione. Non è questa la sede per ripercorrere, ma merita farlo, quali siano state le spinte e le motivazioni a cercare di fondare un’internazionale dell’educazione. Certamente una spinta remota fu il contrasto tra le speranze accese dall’inizio del nuovo secolo e l’orrore della guerra. Quasi a recuperare nell’internazionale dell’educazione quella capacità di costruire quell’umanità nuova di cui tutti percepivano l’urgenza, e insieme il desiderio di riportare nell’educazione i contributi che la ricerca scientifica e sperimentale stavano portando alla comprensione dei processi di sviluppo, di apprendimento e di socializzazione delle giovani generazioni. Non mancarono discussioni e contrasti tra chi riteneva che alla base dell’educazione nuova fosse da porre l’attenzione alla spontaneità naturale dei bambini e alla loro creatività e chi riteneva invece che fosse necessaria una maggiore presenza dell’intervento educativo e ancora tra chi riteneva persa la possibilità di realizzare una nuova educazione nelle istituzioni scolastiche pubbliche e che l’unica possibilità per sperimentare scuole nuove fosse porsi al di fuori del sistema e chi riteneva che il movimento fosse un laboratorio al servizio del sistema scolastico pubblico. Nel presentare le conclusioni che sintetizzano questo dibattito, anche per motivi di spazio, cerco di resistere alla tentazione proporre un commento puntuale ai singoli aspetti nuovi delle scuole nuove, e all’intenso dibattito che portò nel congresso di Nizza del 1932 alla rivisitazione dei Principes de ralliement de la Ligue [1].

Continua alla pagina:

www.sird.it/blog/

La storia dell’UE in clip video | Erasmusplus

Di ALESSIA RICCI, Ufficio comunicazione
Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire

25/06/2021

La Trans European Policy Studies Association (TEPSA) ha prodotto una serie di video sulla storia dell’Unione Europea.

Questi video sono pensati, in particolare, per studenti e studentesse di istruzione secondaria superiore ma rappresentano uno strumento utile per chiunque voglia saperne di più sull’Unione Europea e il suo funzionamento.

Partendo dal presupposto che conoscerne la storia è fondamentale per capire appieno l’odierna Unione Europea, questi brevi video si propongono di ripercorrere in modo semplice e accattivante le principali tappe dell’integrazione europea:

la nascita della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio e della Comunità Economica Europea,

la nascita della moneta unica,

la creazione di istituzioni europee quali il Parlamento Europeo o il Consiglio Europeo,

la cooperazione europea in materia di politica estera e difesa, e così via.

I video, realizzata da Giulia Bonacquisti, esperta di Unione Europea e responsabile progetti di TEPSA, sono realizzati in lingua inglese ma è possibile visualizzare i sottotitoli in italiano selezionando questa opzione nel player di YouTube.

A questo link è possibile fruire dei video TEPSA: https://www.youtube.com/playlist?list=PL7IG8v3Q1uQtlq2YMjqiW7EhIaV8C309x, oppure in versione podcast al link https://tepsa.podbean.com/

www.erasmusplus.it/la-storia-dellue-in-clip-video/

Artvee

Artvee

è una piattaforma che concentra le riproduzioni di una vasta gamma di opere d’arte, fornite da più di 40 istituzioni culturali mondiali, come, per esempio, i principali musei di Parigi e la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Con Artvee gli utenti non solo apprezzano, ma possono anche scaricare le opere d’arte presenti nel sito (illustrazioni, manifesti, dipinti, sculture, etc.)

Le opere d’arte si cercano mediante un semplice motore di ricerca, impostando le parole chiave collegate. All’interno del profilo dell’opera si trovano i link di collegamento alla raccolta di appartenenza, compresa quella tematica.

Inoltre, nella sezione “Collezioni” sono racchiuse diverse collezioni da esplorare, tutte realizzate dai curatori delle istituzioni culturali coinvolte nel progetto, e nella sezione “Illustrazioni dei libri” una vasta collezione di questo materiale.

Tutte le opere possono essere filtrate in base ai tag tematici.

Le immagini possono essere scaricate e utilizzate per scopi personali o commerciali e senza limitazioni.

artvee.com/

Da Avatar e Comics una spinta all’inclusione vera degli studenti con disabilità

Da il Scuola 24 – Il Sole 24 ore un breve articolo di Marianna D’Alessio:

scuola24.ilsole24ore.com/art/scuola/2021-06-30/da-avatar-e-comics-spinta-all-inclusione-vera-studenti-disabilita-114418.php