Videoconferenza di domenica 21.06.2020 ore 11:00-12:00

La violenza sulle donne e i minori al tempo del coronavirus

Il ruolo dei Centri Antiviolenza per un cambiamento culturale a contrasto della violenza di genere

Siete tutt* invitati all’evento che il Liceo Veronica Gambara ha organizzato, grazie alla generosa disponibilitá di Piera Stretti e Luca Martini, per domani Domenica, 21 giugno dalle ore 11:00 alle 12:00.

L’evento (videoconferenza in Hangouts Meet):

meet.google.com/bfk-ksao-wba

sarà articolato in quattro momenti:

1. Introduzione di Marzia Vacchelli, Liceo Veronica Gambara Brescia;

2. Intervento di Piera Stretti dal titolo: La violenza sulle donne e i minori al tempo del coronavirus (15/ 20 minuti);

3. Intervento di Luca Martini dal titolo: Il ruolo dei Centri Antiviolenza per un cambiamento culturale a contrasto della violenza di genere (10/15 minuti);

4. Question Time

Le iscrizioni sono da effettuare entro domenica 21 giugno 2020 ore 8:00, mediante il seguente modulo Google:

https://forms.gle/sWngakkBJbXYxq7p9

Piera Stretti é fondatrice e presidente dell’Associazione Casa delle Donne di Brescia che gestisce il Centro Antiviolenza Casa delle donne-CaD di Brescia, il Centro Antiviolenza Chiare Acque di Salò e il Centro Antiviolenza VivaDonna di Gardone Valtrompia.

Luca Martini si occupa di gestione e organizzazione delle risorse umane. E’ autore di Altre stelle – Un Viaggio nei Centri Antiviolenza (ed. Mimesis, 2017), Le parole giuste – come la comunicazione può contrastare la violenza maschile contro le donne (con Nadia Somma, ed. presentARTsì, 2018) e Io sono mia – Donne e Centri Antiviolenza, storie di rinascita (ed. Capovolte, 2020).

Libro Parlato presenta il suo assistente vocale – Centro Internazionale del Libro Parlato

Cos’è un assistente vocale?
L’assistente vocale è un’applicazione che, installata su uno smart speaker o su uno smartphone, interagisce con noi attraverso la voce. Con esso è possibile dare dei comandi direttamente con la nostra voce, senza alcun bisogno di toccare il dispositivo. Lo stesso dispositivo darà dei feedback audio, senza quindi la necessità di uno schermo.

Gli assistenti vocali utilizzano un linguaggio sempre più naturale per rispondere alle domande, trovare informazioni, lanciare applicazioni e connettere con vari servizi web.

Per attivarli è sufficiente pronunciare un comando specifico (ad esempio “Alexa” oppure “Ehi Google”) e poi fare la propria richiesta. L’assistente, collegato ad una rete internet, fornirà vocalmente la migliore risposta (ad esempio darà le previsioni meteo della giornata) o compirà un’azione (come ad esempio accendere le luci di casa se queste sono compatibili).

Quali sono i principali assistenti vocali al momento?
Questa tecnologia è sempre più richiesta ed utilizzata, proprio per questo alcune delle principali società del campo dell’informatica e commercio (Google, Amazon, Microsoft, Apple) hanno sviluppato i propri assistenti vocali (Google Assistant, Alexa, Cortana, Siri).

Il costo di un assistente vocale varia a seconda della marca e del modello, dai 40/50 Euro per gli smart speaker più semplici, a sopra i 100 Euro per quelli più sofisticati.

Oltre al dispositivo, sarà necessario anche avere una connessione Internet alla quale collegarlo tramite WiFi.

Ricordiamo inoltre che tutti gli smartphone/tablet più recenti hanno un assistente vocale integrato, come “Google Assistant” sui dispositivi Android.

Perché il CILP ha sviluppato la skill “Libro Parlato” per prenotare e ascoltare gli audiolibri?
Proprio perché gli assistenti vocali stanno diventando sempre più di uso comune, facili ed intuitivi da utilizzare, abbiamo deciso di sfruttare questa tecnologia per dare agli utenti un ulteriore strumento per semplificare la prenotazione e l’ascolto dei nostri audiolibri.
— Leggi su www.libroparlato.org/assistente-vocale/

La battaglia di Giulio per rendere le scienze accessibili alle persone con disabilità visive – Festival dei Diritti Umani

La battaglia di Giulio per rendere le scienze accessibili alle persone con disabilità visive

di Elisa Gianni

 

Giulio Berretta, 30enne, è un insegnante di chimica e fisica ipovedente. Lavora nelle scuole superiori della sua provincia, Terni, dove tiene lezioni in classe e nei laboratori. Conduce esperimenti, maneggia acidi e reagenti, ma soprattutto è capace di inventarsi strumenti come i Voice Instruments, dispositivi in grado di vocalizzare segnali e misure, fondamentali per le persone con disabilità visiva che vogliono studiare e lavorare in campo scientifico.

Da tre anni Giulio Berretta conduce pure una battaglia legale per vedersi riconosciuto il diritto a svolgere il proprio lavoro in maniera autonoma.

Nel 2016, un istituto per cui lavorava gli chiese di dotarsi di un tutor, un assistente – peraltro a proprie spese – per continuare a svolgere il laboratorio con gli studenti. Giulio ha detto no, forte della sua esperienza di docente, e del giudizi della ASL e della Commissione del Lavoro che hanno dichiarato Giulio idoneo all’insegnamento.

 La storia e le invenzioni di Giulio Berretta segnano un passo importante nella battaglia per il diritto allo studio delle persone con disabilità.

Non sono poche infatti le barriere all’apprendimento per i ragazzi e le ragazze con disabilità sensoriali visive (3677, nel 2017), specie per quanto riguarda le materie scientifiche. Gli ausili disponibili sul mercato (come i testi in Braille o il cubaritmo) non sono in grado di coprire tutte le discipline e per gli studenti e le studentesse ciech* o ipovedenti fare, ad esempio, degli esperimenti in laboratorio in piena autonomia è spesso impossibile. Secondo i dati 2013 dell’Istat, a fronte di 326mila persone con disabilità sensoriale visiva nel nostro Paese, solo il 4,4% aveva conseguito una laurea, e l’83,9% aveva interrotto gli studi dopo la licenza media. Nel report sull’inclusione scolastica nell’anno scolastico 2018/2019, l’ISTAT solo il 2% delle scuole dispone di tutti gli ausili senso-percettivi utili a muoversi autonomamente, come segnali acustici per non vedenti, segnalazioni visive per sordi e non udenti, mappe a rilievo e percorsi tattili.
— Leggi su festivaldirittiumani.it/la-battaglia-di-giulio-per-rendere-le-scienze-accessibili-alle-persone-con-disabilita-visive/

La disabilità e l’Università: tanti lavori in corso per migliorare sempre più | Superando.it

Sono stati circa 17.000 gli studenti e le studentesse con disabilità e DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) iscritti all’ultimo Anno Accademico e anche di più i laureati di questi anni. Tuttavia permane su di loro una grave carenza di dati e informazioni statistiche attendibili ed proprio questo l’elemento all’origine dell’ampio progetto recentemente avviato dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) e dalla CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità), a fianco dell’ISTAT e del Ministero dell’Università e della Ricerca, che verrà pubblicamente presentato il 25 giugno prossimo, e che costituisce uno dei principali temi di questa nostra intervista.
Ma con Marisa Rosalba Pavone, docente di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università di Torino e presidente della citata CNUDD, abbiamo parlato anche d’altro e in particolare di digitalizzazione dei libri di testo universitari, oltreché, naturalmente, di quali esigenze di rinnovamento siano sorte per la didattica universitaria, dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus.
— Leggi su www.superando.it/2020/06/17/la-disabilita-e-luniversita-tanti-lavori-in-corso-per-migliorare-sempre-piu/

Microsoft Education’s very first Global Learning Week

Join Microsoft Education’s very first Global Learning Week!

We’re assembling educators, partners, and students to host this free week-long event to celebrate the resilience and success of educators and youth, look ahead to prepare for what’s next, and consider what we as a global education community can take from this year into the future of learning.

Each episode will be full of educator and student success stories, helpful tips, and ideas for engaging, free lessons that can be delivered in the classroom or virtually.

Learn more about the event here:

Celebrate with us during Global Learning Week this June 22-26

Arriva “Leggere: Forte! Estate”, l’iniziativa che promuove la lettura ad alta voce nei centri estivi – Indire

Arriva “Leggere: Forte! Estate”, l’iniziativa che promuove la lettura ad alta voce nei centri estivi
didattica
di Redazione

Leggere ad alta voce a bambini e ragazzi, magari seduti sotto un albero, con l’operatore che facilita un viaggio fantastico dentro storie e racconti, come parte delle attività dei centri estivi: un modo piacevole di proporre un’esperienza divertente e insieme di apprendimento, nel rispetto di tutte le regole di sicurezza.

Nasce per questo “Leggere: Forte! Estate”, una proposta che arriva dalla Regione Toscana e dal gruppo di ricerca “Leggere: forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza”, il progetto nato nel 2019 che ha l’obiettivo di inserire la lettura quotidiana ad alta voce nelle scuole come strumento per il successo scolastico.

L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione e alla direzione scientifica dell’Università degli Studi di Perugia e in collaborazione con Ufficio scolastico regionale per la Toscana, Indire, Cepell (Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) e la partecipazione di LaAV (Letture ad Alta Voce).

“Leggere: Forte! Estate” ha l’obiettivo di permettere a bambini e ragazzi un recupero degli apprendimenti e delle abilità cognitive penalizzate durante le settimane di didattica a distanza, anche in vista del prossimo anno scolastico.

La ricerca sul campo ha dimostrato che bambini e ragazzi esposti regolarmente alla lettura da parte di un adulto riscontrano benefici in termini di attenzione, comprensione del testo, memoria, linguaggio, gestione delle emozioni.  Chi ascolta le letture ad alta voce allena le proprie funzioni cognitive ed emotive. “Quando una bambina o un bambino, una ragazza o un ragazzo vengono regolarmente esposti alla lettura, cominciano a capire meglio ciò che leggono e ciò che ascoltano anche in altre situazioni. Sono maggiormente capaci di prestare attenzione, di ricordare, di gestire, coordinare e organizzare le informazioni tra loro. Addirittura, comprendono meglio le proprie emozioni e le emozioni altrui, migliorano lo spirito critico e la capacità di assumere il punto di vista degli altri, anche quando sono molto diversi da loro”, spiega Federico Batini, direttore scientifico del progetto.

Si tratta di un espediente semplice, in mano agli operatori dei centri estivi, che non richiede esperti né strumentazione particolare. Libri, certo. E qualche indicazione teorica e pratica per realizzarlo. Ecco perché la Regione Toscana ha reso disponibile in download gratuito il vademecum per “Leggere: Forte! Estate” e grazie alla collaborazione con ANCI lo mette a disposizione di tutti i Comuni.

Nel vademecum si propongono idee sui titoli, temi da trattare, indicazioni e suggerimenti divisi per fasce d’età, dai 3 ai 14 anni. Ogni centro estivo della Toscana, ma anche d’Italia, può organizzare in autonomia un’attività di lettura ad alta voce e monitorare l’andamento dei risultati. Nel kit da scaricare sul sito di Regione Toscana sono comprese anche tabelle che aiutano l’operatore a raccogliere dati e valutare l’andamento di bambini e ragazzi, ma anche dell’operatore stesso.

 

Scarica il vademecum e il kit informativo di “Leggere: Forte! Estate”  >>
— Leggi su www.indire.it/2020/06/17/arriva-leggere-forte-estate-liniziativa-che-promuove-la-lettura-ad-alta-voce-nei-centri-estivi/

Summer School (UCSC) – Ricerca narrativa e pedagogia: storie di vita in formazione

https://formazionecontinua.unicatt.it/formazione-ricerca-narrativa-e-pedagogia-storie-di-vita-in-formazione-e220bs059711-03

Partecipazione gratuita previa registrazione online entro il 31/08/2020.

video presentazione:

La terza edizione della Summer School Ricerca narrativa e pedagogia: storie di vita in formazione approfondisce il ruolo del tempo come elemento organizzatore di significati e configuratore dell’esperienza vissuta. Narrare con e nel tempo produce effetti sia dal punto di vista formazione di sé sia nell’attribuzione di senso ai fatti ed agli eventi che segnano la vita e l’esperienza professionale delle persone.

L’edizione di quest’anno si svolgerà online.

Partecipazione gratuita previa iscrizione online

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Destinatari

La Summer School è rivolta a studenti dei corsi magistrali in discipline umanistiche, esperti nelle relazioni educative familiari, laureati e dottorandi in Scienze della Formazione, e a chiunque sia interessato all’argomento.

Vantaggi

  • La fruizione aperta e accessibile in qualsiasi momento 
  • L’esperienza e la qualità dei docenti 
  • L’approfondimento e la conoscenza di approcci e metodi narrativi

La Summer School approfondirà i processi che legano “tempo e narrazione” per riflettere sulla loro dimensione formativa ed esperienziale.

PROGRAMMA

  • 10 settembre 2020 – ore 15.00
    Prof. Luigi Pati – Il ruolo del tempo nella narrazione
  • 10 settembre 2020 – ore 16.30
    Prof. Hervé Breton – Régime narratif et temporalité dans le récit de soi en formation
  • 11 settembre 2020 – ore 10.00
    Prof.ssa Margherita Lanz – C’è un posto specifico per l’intervistatore nelle storie di vita?
  • 11 settembre 2020 – ore 11.30
    Prof.ssa Livia Cadei – Racconti validi?

FACULTY

Livia Cadei 

Professore di Pedagogia generale e sociale – Università Cattolica del Sacro Cuore

Margherita Lanz 

Professore di Psicometria – Università Cattolica del Sacro Cuore

Luigi Pati 

Preside della Facoltà di Scienze della formazione – Università Cattolica del Sacro Cuore

Hervé Breton 

Professore di scienze dell’istruzione e della formazione – Università di Tours

ISCRIZIONI

Partecipazione gratuita previa registrazione online entro il 31/08/2020.

INFO E CONTATTI

Formazione Permanente –

Contrada Santa Croce 17 – 25122 Brescia –

Tel. 0302406504 – formazione.permanente-bs@unicatt.it

First-of-its-kind effort supports blind students | MSUToday | Michigan State University

Beginning in the fall 2020 semester, the Resource Center for Persons with Disabilities will provide electronic braille displays to all incoming blind students. MSU is the first university to make this technology broadly available to students at no cost.
— Leggi su msutoday.msu.edu/news/2020/first-of-its-kind-effort-supports-blind-students/