A Roma celebrata la giornata nazionale “Giovani e Memoria” – @indireinforma

Sono stati oltre 150 i ragazzi protagonisti della Prima Giornata Nazionale “Giovani e Memoria”, l’iniziativa che si è svolta lunedì 31 ottobre all’Acquario Romano-Casa dell’Architettura, organizzata dalla Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e la dimensione partecipativa delle nuove generazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG)l’INDIREl’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia (OAR).

Presenti i ragazzi coinvolti nel progetto ANG InRadio e i giovani di RadioLuiss, per raccontare la giornata attraverso la radio digitale, mezzo di comunicazione sempre più amato dai giovani di oggi.

L’iniziativa è stata istituita dal Parlamento con lo scopo di valorizzare la memoria quale patrimonio culturale identitario e collettivo, che attraversa più generazioni e contribuisce alla formazione dei cittadini del domani.

L’evento, che ha visto la partecipazione del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e del ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, è stato anche un’opportunità per illustrare i risultati dell’indagine di ricerca della Struttura di missione, condotta attraverso l’Istituto Piepoli, con il coinvolgimento di 1.500 giovani italiani tra i 14 e i 35 anni, allo scopo di approfondire il significato e il ruolo della memoria dal punto di vista delle nuove generazioni.

Il 78% degli intervistati è affascinato dalla storia, in particolare quella dell’800 e del ‘900; il 74% dei giovani forma la propria opinione tramite leinformazioni ricevute dalla televisione (55% social network; 54% siti web; 43%stampa digitale; 33% Youtube; 27% radio; 19% stampa cartacea; 15% passaparola; 14% podcast); quasi 9 intervistati su 10 ritengono che richiamare alla memoria eventi/personaggi/luoghi sia molto importante, soprattutto per non commettere gli stessi errori (75%). Infine, 2 giovani su 3 giudicano positivamente l’idea scaturita in Parlamento di una Giornata Nazionale Giovani e Memoria, quale occasione per fare tesoro dei luoghi e degli eventi del passato, proiettando lo sguardo verso il domani.

“Un’occasione inedita per parlare ai giovani percorrendo i loro linguaggi, – commenta Paolo Vicchiarello, coordinatore della Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni della Presidenza del Consiglio – per coinvolgerli in una riscoperta della storia collettiva e delle storie individuali e familiari del passato, per ricevere la loro preziosa partecipazione, attiva e propositiva, alla costruzione del presente e del futuro”.

Nel corso della giornata si sono susseguiti molti appuntamenti interdisciplinari, compreso il lancio di nuovi progetti, quali “La presa di coscienza 1943 – 1945”, nato su proposta del professore Luciano Zani, e il concorso scolastico per le classi IV e V secondarie superiori dal titolo “Scienziate. Un confronto tra generazioni”, ideato dalla professoressa Patrizia Gabrielli e della scrittrice e astrofisica Licia Troisi.

In anteprima è stato presentato il podcast “Noi siamo i giovani”, che ripercorre la storia del concetto di “giovani” dalla fine degli anni Cinquanta ed è volto a sostenere la creazione di spazi di aggregazione destinati alle giovani generazioni per attività ludico-ricreative, sociali ed educative. Promosso da ANG, è stato curato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio universale civile della Presidenza del Consiglio del Ministri.

Nel corso della mattinata si è tenuta anche la performance di danza “#Cittadine! Alla conquista del voto”, a cura del Centro documentazione donna e Istituto Storico di Modena in collaborazione con la Federazione nazionale associazioni scuole di danza (FNASD). Inoltre, la Giornata è stata l’occasione anche per mettere in scena lo spettacolo “Il racconto della Costituzione”, adattamento della graphic novel di Giuseppe Amari, in collaborazione, tra gli altri, con la Fondazione Matteotti e il coinvolgimento degli studenti della classe IV G del Liceo Morgagni di Roma.

Digital World – In onda ogni domenica alle ore 12.00 su Rai Scuola

🌈 Lettere dal Cisp: i prossimi appuntamenti 🕊

Cara lettrice e caro lettore, 

con piacere ti aggiorniamo sui nostri prossimi appuntamenti:

– la proroga delle iscrizioni al corso “Convivere nelle diversità: percorsi di educazione alle differenze“;

– la tavola rotonda “Muri, guerra, accoglienza. Cosa succede alla frontiera orientale d’Europa“, in programma a Pisa il 3 novembre;

– la pubblicazione del documento “Il Servizio Civile Universale: giovani, cittadinanza e pace“.

Ti ricordiamo inoltre:

– il ciclo di podcast del Cisp “Costruire la pace“.

Buona lettura.

Corso “Convivere nelle diversità: percorsi di educazione alle differenze”

Pisa, sabato 19 novembre e 3 dicembre 2022 

C’è ancora qualche posto disponibile per il corso della Scuola triennale Formatori e Formatrici “Convivere con le diversità: percorsi di educazione alle differenze“. 

Per questo abbiamo prorogato di alcuni giorni i termini per iscriversi. Trovi qui le nuove scadenze.

Il corso si svolgerà a Pisa in due date, 19 novembre e 3 dicembre, e sarà articolato in due moduli da 8 ore ciascuno.

E’ possibile iscriversi sia a tutto il corso sia ai singoli moduli.

Il primo modulo “Quale antirazzismo, oggi? Teorie e pratiche per una società inclusiva è tenuto da Federico Oliveri e Giulia Nervi.

Guarda il video di presentazione del primo modulo.

Il secondo modulo “Generi e stereotipi: analisi e risorse per decostruire modelli discriminanti è tenuto da Carlotta Monti.

Guarda il video di presentazione del secondo modulo.

ISCRIVITI AL VOLO

Tavola rotonda “Muri, guerra, accoglienza. Cosa succede alla frontiera orientale d’Europa”

Pisa, 3 novembre 2022

Cosa succede alla frontiera orientale d’Europa, in particolare ai confini tra Bielorussia, Ucraina e Polonia? 

È questa la domanda intorno a cui si svilupperà giovedì 3 novembre 2022, dalle ore 17 alle ore 19, la tavola rotonda “Muri, guerra, accoglienza“,  organizzata annualmente dal Cisp in riferimento alla Giornata nazionale per le vittime dell’immigrazione.

L’incontro si svolgerà a Pisa, presso la Gipsoteca di Arte Antica.

L’accesso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.CLICCA QUI PER INFO, PROGRAMMA E LOCANDINA

Pubblicazione del documento “Il Servizio Civile Universale: giovani, cittadinanza e pace”

Il 20 ottobre 2022 è stato pubblicato il Position paper ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) in occasione dell’evento di chiusura del Festival dello Sviluppo Sostenibile.

Il paper è frutto del lavoro e del costante confronto avvenuto all’interno del Gruppo di Lavoro sull’obiettivo 16 dell’Agenda 2030: “Pace, giustizia e istituzioni solide” dell’ASviS.

Il Position paper è stato redatto in collaborazione con la Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC), con il contribuito di Pierluigi Consorti, professore ordinario dell’Università di Pisa e membro del Cisp, che ha sottolineato come il servizio civile sia uno strumento di pace positiva, strettamente collegato agli Obiettivi dell’Agenda 2030.SCARICA IL DOCUMENTO

Podcast di Scienze per la Pace “Costruire la pace”

“Costruire la pace” è il nuovo ciclo di podcast dedicato a Scienze per la Pace

Ascolta tutti gli episodi su tutte le principali piattaforme podcast (Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Spreaker ecc.).ASCOLTA I PODCAST “COSTRUIRE LA PACE”

Leggi tutti gli articoli a cura del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace, scopri il nostro magazine digitale.LEGGI IL MAGAZINE

Grazie di continuare a seguirci e a diffondere le nostre attività!

Un saluto di pace dal #cispteam

Enza, Valentina, Andrea, Lisa, Ilaria, Laura

Grande partecipazione all’edizione 2022 #ErasmusDays