“La Scuola come Learning Hub”, il nuovo volume sullo scenario OECD e sulle trasformazioni della forma scolastica

La pubblicazione raccoglie gli esiti della ricerca condotta da INDIRE e CNR-IRPPS 

di Redazione 

Il volume è stato interamente sostenuto attraverso i fondi del Programma Nazionale della Ricerca 2021-2027, assegnati a INDIRE per il progetto “Azioni di ricerca per l’Istruzione e la Formazione” – CUP B55F21008020001.

Pubblicato in formato digitale con licenza Creative Commons Attribuzione-Non Commerciale-Non opere derivate 4.0 Internazionale, può essere scaricato gratuitamente.

Il Volume è pubblicato in collana scientifica “Universo scuola. – Sguardi plurali e scenari possibili

La ricerca propone un approfondimento teorico, metodologico ed empirico dello scenario OECD, mettendo in dialogo la riflessione pedagogica sulle trasformazioni della forma scolastica, la sociologia dei futuri, la ricerca-azione partecipativa e lo studio delle piccole scuole italiane.


Lo scenario OECD “School as Learning Hub”

Il punto di partenza del lavoro è uno degli scenari formulati dall’OECD per sostenere il dibattito sulle possibili evoluzioni dei sistemi educativi: “School as Learning Hub”.

Uno scenario non è una previsione di ciò che necessariamente accadrà e non costituisce un modello organizzativo da trasferire automaticamente da un sistema scolastico a un altro. È piuttosto uno strumento attraverso il quale osservare il presente da una prospettiva differente, mettere in discussione assetti consolidati, riconoscere processi di cambiamento già in corso e immaginare traiettorie alternative.

Per questa ragione, il progetto non ha assunto lo scenario OECD come una configurazione da applicare in maniera standardizzata alle scuole italiane. Lo ha utilizzato come dispositivo critico, riflessivo e generativo, capace di attivare un confronto tra ricerca internazionale, pratiche scolastiche e specificità territoriali.

La scuola come Learning Hub viene così considerata una direzione di cambiamento da esplorare e costruire attraverso processi di apprendimento collettivo, non una formula precostituita o una soluzione valida indistintamente per ogni contesto.

[…]

La scelta dell’accesso aperto intende favorire la circolazione dei risultati e mettere a disposizione di scuole, università, ricercatori, amministrazioni, decisori pubblici e comunità educanti una cornice teorica, una metodologia e un insieme di esperienze utili ad alimentare il dibattito sui futuri della scuola.

La pubblicazione non rappresenta la conclusione del percorso.

Nei prossimi mesi saranno organizzate presentazioni territoriali del volume, con l’obiettivo di restituire alle comunità coinvolte gli esiti della ricerca e aprire nuovi spazi di confronto tra scuole, ricercatori, istituzioni e attori locali.

Gli incontri permetteranno di approfondire lo scenario OECD “School as Learning Hub”, discutere le differenti configurazioni emerse nei tre casi e interrogare il ruolo che la scuola può assumere nei processi di rigenerazione educativa, sociale, territoriale ed economica.

Il volume costituisce dunque non soltanto la restituzione scientifica di un percorso, ma l’avvio di una nuova fase di confronto: un invito a considerare il futuro della scuola non come qualcosa da attendere, ma come un processo da esplorare e costruire collettivamente, a partire dalle relazioni, dalle pratiche e dalle possibilità presenti nei territori.

SCARICA IL VOLUME IN FORMATO OPEN ACCESS>>

Disponibile il nuovo eBook “Storie di eTwinning”: buone pratiche di progettazione didattica europea dalle scuole italiane di ogni ordine e grado.

A CURA DI: LORENZO MENTUCCIA

https://etwinning.indire.it/wp-content/uploads/2026/05/ebook_storie_FEB26-Compresso.pdf

N.B.:

Le schede dell’ebook rinviano, tramite appositi link multimediali, alla versione online delle Storie eTwinning sul sito nazionale.

In queste pagine è possibile visionare anche contributi video con i racconti in prima persona di dirigenti scolastici, docenti e studenti coinvolti nelle attività, utili per approfondire l’impatto della dimensione internazionale sull’intera comunità scolastica.

Alunni più creativi e digitali: l’impatto della didattica collaborativa eTwinning in una ricerca INDIRE

Coinvolti nello studio circa 500 alunni di 14 istituti scolastici italiani. Differenziali di crescita fino a 5 volte superiori nelle competenze chiave rispetto alla didattica tradizionale

di Elena Maddalena

I progetti didattici eTwinning innestano una crescita più ampia delle competenze chiave e  una maggiore tenuta della motivazione e dell’autopercezione degli alunni. È quanto emerge dal nuovo studio condotto dall’Unità nazionale eTwinning INDIRE, presentato nel volume “Impact on pupils’ key competences with eTwinning” edito da Pensa Multimedia e a cura della ricercatrice INDIRE Alexandra Tosi.

La ricerca ha messo a confronto per un intero anno scolastico un campione di 479 alunni tra 14 e 16 anni di 14 istituti scolastici italiani, divisi tra classi sperimentali (eTwinning) e classi di controllo (didattica tradizionale).

Le cinque competenze chiave europee analizzate sono: competenza digitale; competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; competenza in materia di cittadinanza; competenza imprenditoriale; competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale.

Le valutazioni sono state triangolate tra il punto di vista dei docenti e l’autovalutazione degli studenti. I dati indicano le variazioni osservate tra l’inizio e la fine del percorso nei due gruppi; le percentuali esprimono il differenziale relativo a favore delle classi eTwinning rispetto alle classi di controllo. Nelle valutazioni dei docenti emergono differenze positive a favore delle classi eTwinning in tutte le aree considerate. Il divario più marcato riguarda la consapevolezza ed espressione culturale, con una crescita oltre 5 volte superiore rispetto al gruppo di controllo (+460%). Seguono le competenze digitali (+325%), la cittadinanza attiva (+225%) e la competenza imprenditoriale (+160%).

Un dato emerge dall’autovalutazione degli studenti: mentre gli studenti eTwinning vedono crescere la fiducia nelle proprie competenze digitali, i coetanei delle classi di controllo registrano una flessione negativa della percezione delle proprie abilità, pari a delta -0.07, contro +0.21 del gruppo eTwinning. Un simile trend negativo si registra nell’imprenditorialità e nelle competenze personali.

Il volume offre anche strumenti operativi pronti all’uso come rubriche di valutazione per docenti e test di autovalutazione per studenti, basati sui framework europei, per misurare e valorizzare queste competenze nella pratica quotidiana.

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Brochure >>

TCA Louvain – la – Neuve, dal 24 al 27 novembre 2026 – „How can Erasmus+ and Epale support cultural centers as places for adult education“ – Scadenza candidature: 29 giugno 2026

https://www.erasmusplus.it/eventi/programma/tca-louvain/

Gentili colleghe e colleghi,

 

Sperando di fare cosa gradita vi segnalo che sono aperte – fino al 29 giugno – le candidature per un seminario internazionale che si svolgerà a Lovain-la-Neuve in Belgio, dal 24 al 27 novembre. L’Agenzia Erasmus+ INDIRE seleziona 5 partecipanti residenti in Italia per i quali saranno coperte le spese di viaggio e soggiorno.

 

Il seminario, organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ belga, si configura come seminario di contatto rivolto agli operatori dell’educazione degli adulti in Europa e proporrà attività volte a rafforzare il ruolo dei centri culturali nella promozione di un accesso inclusivo alla cultura e dell’apprendimento permanente degli adulti.

In particolare si parlerà e si lavorerà in gruppo su come utilizzare al meglio le opportunità di Erasmus+  e di EPALE in tal senso.

 

Seminario internazionale TCA

Dove e quando: Louvain-la-neuve, 24-27 novembre 2026 

Titolo: “How can Erasmus+ and Epale support cultural centers as places for adult education, active citizenship and inclusion”

Scadenza candidature: 29 giugno 2026

 

Leggi maggiori informazioni e consulta il bando di candidatura >>

 

Draft Program

Tematiche e obiettivi dell’evento

Il seminario di contatto transnazionale mira a rafforzare il ruolo dei centri culturali nella promozione di un accesso inclusivo alla cultura e dell’apprendimento permanente degli adulti, valorizzandone il contributo alla partecipazione attiva, alla cittadinanza e alla coesione sociale.

L’iniziativa intende inoltre favorire la cooperazione europea attraverso lo scambio di buone pratiche e la creazione di partenariati nell’ambito del Programma Erasmus+.

Il seminario approfondirà il ruolo dei centri culturali come spazi di educazione degli adulti, con particolare attenzione ai temi dei diritti culturali, dell’inclusione, della partecipazione e dell’empowerment delle comunità.

Attraverso workshop interattivi e momenti di confronto, saranno condivise strategie e metodologie per ampliare l’accesso alla cultura, sviluppare collaborazioni internazionali e rafforzare la cittadinanza attiva, anche in contesti caratterizzati da sfide socio-economiche.

Risultati attesi 

Al termine di questo seminario, i partecipanti avranno la possibilità di ampliare le proprie reti europee e la cooperazione tra pari, ciò permetterà di acquisire maggiore consapevolezza delle sfide comuni dei centri culturali nell’educazione degli adulti.

Approfondiranno le opportunità offerte da Erasmus+ ed EPALE, traendo ispirazione da buone pratiche europee e dal contesto belga.

Inoltre, saranno in grado di allineare le proprie attività alle priorità del Programma, in particolare Inclusione e Diversità e Partecipazione civica.

Informazioni pratiche 

Luogo: Louvain-la-Neuve, Belgio

Data: 24-27.11.2026 – inizio previsto per le ore 15.00 del 24.11 e conclusione prevista per le ore 11 del 27.11

Numero partecipanti: 80 persone tra partecipanti italiani e stranieri del settore dell’Educazione degli Adulti

Lingua di lavoro: Inglese (livello B2)

COFINANZIAMENTO

  • SOGGIORNO: Saranno a carico dell’Agenzia Nazionale belga organizzatrice della TCA, le spese relative all’organizzazione del seminario e al soggiorno dei partecipanti per i giorni di svolgimento dell’attività (ovvero, le notti del 24.11, del 25.11 e del 26.11 e i pasti compresi dalla cena del 24/11/2026 alla cena del 26.11).
  • VIAGGIO: L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE assegna un cofinanziamento, pari al 95% delle spese effettuate per il viaggio che verrà erogato a seguito della presentazione di un rapporto finale da parte del beneficiario.
  • SPESE AGGIUNTIVE: Le eventuali spese di soggiorno per i giorni di permanenza aggiuntivi sono ammissibili eventuali spese richieste opportunamente motivate relative ad un giorno di viaggio immediatamente prima della data di inizio delle attività (23/11/2026) e un altro immediatamente successivo al giorno di conclusione del seminario (28/11/2026)
Come partecipare

Scarica il bando 

Modulo di candidatura

 

Seminario tematico internazionale TCA “Building capacity for Embedding Clear Objectives and Measurable impact goals and indicators into future Erasmus+ partnership and mobility applications (BECOME+) ”Riga, Lettonia, 9-11 Novembre 2026 – Scadenza candidature: 22 Giugno 2026 – Settore interessato: Educazione degli Adulti

https://www.erasmusplus.it/eventi/programma/tca-riga-2/

Gentili colleghe e colleghi,

 

sperando di fare cosa gradita segnalo che sono aperte – fino al 22 giugno – le candidature al seminario internazionale a Riga (Lettonia) che si svolgerà dal 9 al 11 novembre 2026. L’agenzia Erasmus+ INDIRE seleziona 4 partecipanti per i quali è previsto finanziamento per le spese di viaggio e soggiorno.

 

Tutte le informazioni sull’evento, il bando con le regole di candidatura e i contatti a cui rivolgere eventuali domande sono disponibili sul sito erasmusplus.it, sezione “Eventi” e al seguente link:

 

Leggi altre informazioni e scarica il bando di candidatura >>

Tematiche e obiettivi dell’evento

Questo seminario di contatto transnazionale ha l’obiettivo di configurarsi come un’iniziativa di capacity building finalizzata al rafforzamento delle competenze di professionisti attivi nel settore dell’educazione degli adulti, interessati alla presentazione di candidature nell’ambito del Programma Erasmus+ 2027, in particolare per le azioni di mobilità ai fini dell’apprendimento (KA1) e partenariati di cooperazione (KA2). Il percorso formativo sarà strutturato attorno a quattro pilastri fondamentali:

  • INSPIRATION (Ispirazione): valorizzazione e trasferimento di buone pratiche ed esperienze di successo attraverso il contributo di esperti e operatori con comprovata esperienza nella progettazione e gestione di progetti Erasmus+;
  • IDEATION (Progettazione strategica): supporto alla definizione e alla validazione di obiettivi di sviluppo a livello organizzativo e/o di sistema, assicurandone l’allineamento con le priorità orizzontali e settoriali del Programma, nonché con le opportunità offerte dalla cooperazione transnazionale e dalle attività di mobilità;
  • COLLABORATION (Co-progettazione): promozione di processi collaborativi tra pari finalizzati all’applicazione pratica delle conoscenze acquisite, attraverso attività di gruppo focalizzate sullo sviluppo di elementi progettuali concreti;
  • PROMOTION (Disseminazione e valorizzazione dei risultati): condivisione strutturata degli output dei gruppi di lavoro nell’ambito di sessioni plenarie facilitate, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità, trasferibilità e replicabilità dei risultati prodotti.

Inoltre, attraverso sessioni plenarie e lavori in gruppi operativi orientati all’azione, l’iniziativa mira a potenziare le competenze dei partecipanti nell’integrare in modo efficace, nelle future proposte progettuali, obiettivi di impatto, indicatori, misure di monitoraggio e strumenti di valutazione.

Risultati attesi 

Al termine di questo seminario di contatto, i partecipanti saranno in grado di:

  • COMPRENDERE e valorizzare le finalità e i benefici del monitoraggio e della valorizzazione dell’impatto nell’ambito delle azioni di partenariato e mobilità Erasmus+;
  • INDIVIDUARE gli strumenti e le strategie di impatto più adeguati in relazione al proprio contesto istituzionale, al settore educativo di riferimento e ai gruppi target/beneficiari;
  • INTEGRARE strumenti e processi di gestione dell’impatto nelle future candidature relative a progetti di mobilità e cooperazione;
  • MONITORARE e VALORIZZARE in modo sistematico l’impatto delle azioni Erasmus+, assicurando la qualità dei risultati e la loro disseminazione e sostenibilità nel tempo.
Informazioni pratiche 

Luogo: Riga, Lettonia

Data: 09-11 Novembre 2026 

Programa preliminiare:

  • 9 novembre 2026: avvio delle attività previsto intorno alle ore 17:00, con sessione iniziale di networking tra i partecipanti e cena di benvenuto.
  • 10 novembre 2026: giornata interamente dedicata al programma formativo, comprendente sessioni plenarie, attività di gruppo e un evento sociale, seguito da cena.
  • 11 novembre 2026: conclusione dei lavori prevista entro l’ora di pranzo.

Numero partecipanti: 4 persone tra partecipanti italiani e stranieri del settore dell’Educazione degli Adulti
Lingua di lavoro: Inglese (livello B2)