With this registration form, Adria Congrex, the company supporting EACEA in the organisation of the above mentioned meeting, will collect information for the organisation of the “ESCI+ Consultation Conference – European Student Card Initiative: Shaping Student Mobility Beyond 2027” on 11 June 2026
About the event
This conference brings together public authorities, higher education institutions, student associations, student service providers, digital officers, ESCI Champions and other stakeholders to discuss findings from a consultation on ESCI and the future of the initiative.
Link al bando del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021‑2027 (FSE+) finalizzato al potenziamento delle competenze professionali del personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche statali con scadenza il 15 maggio prossimo.
Ricevo da „Save the Children“:
„Gentilissimi/e docenti,
vi scriviamo a seguito del ciclo di Webinar di Connessioni Digitali di marzo e aprile per ringraziarvi dell’interesse e dell’entusiasmo dimostrato in merito ai contenuti proposti. Nei prossimi giorni condivideremo altre informazioni rispetto alle future occasioni di formazione e scambio e un sondaggio a cui poter rispondere per aiutarci a migliorare con un vostro feedback sulla proposta.
Connessioni Digitali è parte integrante dell’impegno di Save the children per garantire il diritto ad un’istruzione di qualità e questo non può prescindere da un’attenzione particolare per i docenti che quotidianamente accompagnano bambine, bambini e adolescenti nel loro percorso scolastico. Da oltre 15 anni, infatti, realizziamo percorsi di formazione, approfondimenti tematici e promuoviamo progetti e nuove opportunità per le scuole. Tutte le nostre proposte le potete trovare nella nostra newsletter mensile “Mondo Scuola” a cui potete iscrivervi cliccando direttamente su questo link e nella piattaforma di Arcipelago Educativo.
Sperando di fare cosa gradita, vi segnaliamo ora il bando del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021‑2027 (FSE+) finalizzato al potenziamento delle competenze professionali del personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche statali con scadenza il 15 maggioprossimo. Anche per questo bando è possibile considerare la partnership con Save the Children attraverso la piattaforma di Connessioni Digitali. Connessioni Digitali promuove lo sviluppo delle competenze digitali con un approccio orientato all’inclusione, alla partecipazione e all’uso consapevole della tecnologia, inserire Save the Children come partner a supporto non oneroso del progetto consente di:
Arricchire il progetto con contenuti e metodologie testate su scala nazionale e modellizzate grazie ad una valutazione di impatto con controfattuale (qui il report)
Rafforzare la dimensione di cittadinanza digitale
Essere supportati nella formazione docenti da personale qualificato grazie alla collaborazione con la Cooperativa EDI ONLUS
Per approfondire questa possibilità di collaborazione, vi invitiamo a contattarci alla seguente mail: cdinfo@savethechildren.org
Generalmente il successo dei sistemi scolastici è misurato soprattutto sulla loro capacità di produrre competenze, conoscenze e abilità che i giovani potranno spendere negli studi successivi o nella vita lavorativa.
È una visione che il recente Rapporto OCSE Trends Shaping Education 2025 modifica in modo radicale affermando il concetto di Human Flourishing (Fioritura Umana). Ma cosa significa fiorire a Scuola e quali indicazioni ci danno i dati delle rilevazioni nazionali e internazionali per trasformare questa istanza in obiettivi raggiungibili?
Oltre l’assenza di disagio
L’idea di fioritura umana che questo Rapporto dell’OCSE propone delinea una visione di benessere che non si limita a una condizione di felicità o di soddisfazione personale.
Si riferisce invece a una dimensione molto più ampia e capillare, che dal livello individuale si allarga a una dimensione collettiva attraverso competenze il cui valore è sempre più riconosciuto, come la capacità di:
dare senso alle azioni
valutare criticamente la realtà e agire per il bene comune
creare relazioni costruttive.
Si tratta certamente di istanze fondamentali a livello personale e sociale, il cui sviluppo tuttavia sembra a volte incontrare degli ostacoli nei giovani.
Uno dei dati più significativi che le indagini internazionali e nazionali mettono in evidenza riguarda l’impatto della digitalizzazione sulla relazionalità.
Nonostante i ragazzi siano connessi in misura sempre maggiore e l’alfabetizzazione informatica sia cresciuta, l’esposizione eccessiva alle tecnologie sembra produrre effetti preoccupanti quali:
una diminuzione della concentrazione
una minore stabilità emotiva e un aumento dell’ansia
un calo del senso di appartenenza a scuola.
La Scuola è chiamata a intervenire non vietando la tecnologia, ma trasformandosi in centro di resilienza. Il compito è sicuramente impegnativo:
Non si tratta infatti solo di imparare nuovi strumenti, ma di capire chi vogliamo essere come comunità educativa e come Paese.
Le competenze per gestire la difficoltà
Nella prospettiva affermata dal Rapporto Trends Shaping Education 2025 promuovere la Human Flourishing significa insegnare agli studenti a governare la propria attenzione e a costruire relazioni autentiche, proteggendo così il proprio benessere personale messo a rischio dagli effetti negativi che possono derivare da un uso inappropriato di strumenti e ambienti digitali.
Ma come agire per arginare e possibilmente annullare il rischio?
L’OCSE indica alcune competenze chiave necessarie per favorire la fioritura umana:
Problem solving adattivo, che non si esaurisce nel risolvere problemi, ma sollecita gli studenti a identificare nuove sfide in contesti fluidi e a fare uso del pensiero critico in situazioni non standard
Ragionamento Etico, che implica la capacità di bilanciare diversi punti di vista e agire per il bene comune
Agenzia e Scopo, cioè aiutare gli studenti a trovare un senso in ciò che studiano, fattore senza il quale è ben difficile che si accenda la motivazione ad apprendere.
Misurare per guardare oltre il punteggio
Se tra gli obiettivi della Scuola la fioritura assume una rilevanza della quale si diventa sempre più consapevoli, è altrettanto importante considerare il compito affascinante e complesso della sua misurazione.
La misurazione delle competenze cognitive rimane fondamentale, poiché senza le basi dell’alfabetizzazione non può esserci piena cittadinanza né fioritura. Tuttavia, la ricerca scientifico-valutativa sta integrando queste misurazioni con lo studio delle Social and Emotional Skills (SEL).
I dati dimostrano infatti che gli studenti con un alto senso di appartenenza e migliori capacità di regolazione emotiva ottengono esiti di apprendimento migliori. La fioritura non è dunque in contrasto con l’eccellenza cognitiva, ma ne è il prerequisito. È evidente perciò
l’importanza di integrare l’apprendimento socio-emotivo (SEL) negli sforzi collettivi per trasformare l’istruzione, poiché ha un impatto sul miglioramento del rendimento scolastico, sulla riduzione dei tassi di abbandono scolastico e sul miglioramento della salute mentale e del benessere generale, e soprattutto, sul rafforzamento delle dinamiche emotive e relazionali all’interno di classi, scuole, comunità e società.
Misurare la fioritura significa perciò osservare quanto la scuola riesca a compensare gli svantaggi di partenza, permettendo a ogni studente di scoprire il proprio potenziale.
Conclusioni
Il rapporto Trends Shaping Education 2025 ci ricorda che l’istruzione ha una responsabilità che va oltre il curriculum.
Mettere al centro l’Human Flourishing è scommettere su un futuro in cui la tecnologia potenzia l’umanità invece di sostituirla.
Comprendere, interpretare e usare in modo critico le informazioni è e rimane una delle funzioni più alte della Scuola. Interagire con i sistemi di Intelligenza Artificiale, porre le giuste domande, interpretarne i risultati richiede infatti capacità che si fondano su lettura, comprensione, analisi critica, cioè su quelle competenze che la Scuola coltiva da sempre.
È in questa chiave che l’innovazione tecnologica si salda con la tradizione educativa, non sostituendola ma valorizzandone la funzione in una prospettiva culturale innovativa, che fa della fioritura un obiettivo consapevolmente conseguito.
a cura di Annalisa Brichese e Giulia Tardi, con la prefazione di Maria Cecilia Luise
Questo volume nasce da una convinzione forte e condivisa: nell’insegnamento dell’italiano L2 e LS il testo – e in particolare il libro – non è un semplice supporto, ma uno spazio vivo di costruzione di significati, di incontro tra lingue e culture, di formazione linguistica e civile. I saggi qui raccolti esplorano, da prospettive teoriche e operative diverse, il ruolo del manuale, della letteratura e della multimodalità nella didattica dell’italiano a studenti e studentesse di ogni età e provenienza.
Attraverso analisi critiche della manualistica, ricerche empiriche, esperienze di ricerca-azione e percorsi sperimentali realizzati in contesti universitari e scolastici internazionali, il volume mette in luce potenzialità e limiti delle pratiche correnti, proponendo al contempo modelli innovativi e replicabili.
Al centro emerge una visione integrata dell’apprendimento linguistico: la competenza comunicativa si intreccia con la dimensione interculturale, pragmatica, identitaria ed emotiva; la lettura si configura come pratica dialogica e trasformativa; la letteratura – dai classici alla narrativa contemporanea, fino alla letteratura della migrazione – diventa dispositivo formativo capace di attivare riflessione critica, consapevolezza culturale e partecipazione personale.
Ampio spazio è dedicato alle metodologie attive e partecipative, alla didattica en plein air, alla pedagogia delle alfabetizzazioni molteplici e all’integrazione di linguaggi diversi – verbale, visivo, sonoro, digitale – in un ecosistema didattico sempre più ibrido. In questo quadro, il libro, cartaceo o digitale, continua a svolgere una funzione centrale di orientamento e progressione, dialogando con le pratiche informali e con le nuove abitudini dei digital learners.
Rivolto a docenti, formatori e ricercatori, il volume offre strumenti teorici, chiavi interpretative e proposte operative per ripensare la didattica dell’italiano L2/LS in una prospettiva consapevole, interculturale e orientata allo sviluppo di competenze autentiche.
Un invito a restituire centralità al testo e alla lettura come esperienze capaci di trasformare l’apprendimento linguistico in un percorso di crescita personale e collettiva.
Giulia Tardi, PhD presso Università degli Studi di Firenze, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dove svolge anche attività di docenza e tutorato presso il Laboratorio ITALS. È membro del Centro Studi sul Multilinguismo (CSML) e del Centre for Research in Educational Linguistics (CREL) della stessa università ed è vicepresidente dell’ANILS – Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere.
Annalisa Brichese, PhD presso Università Ca’ Foscari di Venezia, è cultrice di materia e assegnista presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dove svolge anche attività di Teaching Assistant nei corsi di Linguistica Educativa, Comunicazione Interculturale e Didattica delle Letteratura. È membro del Centre for Research in Educational Linguistics (CREL) della stessa università e referente nazionale dell’italiano L2 e LS dell’ANILS – Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere.
Whether you are a specialist in the topics of the guidelines or just starting to integrate them into your own subjects, these resources empower you to navigate the digital future with confidence.
Supporting teachers is essential to a thriving digital education ecosystem. These guidelines are a flagship initiative of the Digital Education Action Plan (2021–2027)which aims to support the digital transformation of education systems across Europe.
This work also aligns directly with the Union of Skillscommitment. By providing you with these practical, hands-on tools, the EU ensures that you have everything you need to cultivate the competent, adaptable, and digitally literate workforce that Europe requires.
Later this year, the Commission will also adopt a broader Education Package to further modernise schools and support your work through cross-border collaboration. It will also aim to empower learners and advance digital learning through the 2030 Roadmap on the future of digital education and skills.
The guidelines were developed with the support of dedicated expert groups. These groups bring together various profiles from academia, teacher training, civil society, broadcasting, and the European Commission. Two sets of guidelines were updated by working groups of the European Digital Education Hub.