Report proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.
Il Service Learning è un approccio pedagogico che in Italia ha iniziato a diffondersi soprattutto nell’ultimo decennio, ma che vanta una tradizione di esperienze e di approfondimenti scientifici di almeno mezzo secolo nel contesto internazionale.
A fronte delle proposte avanzate sia dal Ministero dell’istruzione sia dall’INDIRE, come delle esperienze innovative avviate in questi anni anche da singole realtà scolastiche e sostenute da varie organizzazioni, è stato pubblicato un approfondimento che intende monitorare la maturità di sviluppo dell’approccio del Service Learning (SL), in connessione con la partecipazione agli Avvisi del PON Per la Scuola – Programmazione 2014-2020 (FSE – FESR), delle istituzioni scolastiche referenti del Ministero per la diffusione del Service Learning e di quelle che hanno adottato l’idea “Dentro/fuori la scuola – Service Learning” del movimento Avanguardie Educative.
L’approfondimento qualitativo utilizza la Griglia di rilevazione della Maturità di impiego dell’approccio pedagogico del SL, quale strumento tradotto e personalizzato al contesto italiano delle scuole del primo e secondo ciclo da quello sviluppato da Andrew Furco per l’educazione superiore degli Stati Uniti.
Gli #Erasmusdays stanno tornando! Appuntamento il 13, 14 e 15 ottobre con la più diffusa iniziativa europea dedicata a Erasmus+, che coinvolge protagonisti e beneficiari di tutti i settori e di tutti i Paesi del Programma e non solo!https://t.co/UtfnqKg7cN
La partecipazione agli eventi in Europa e l’organizzazione di un evento #ErasmusDays a Brescia sono proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.
To all Erasmus+ stakeholder groups. If you want to:
Share inspiring experiences🤝 Promote your #ErasmusPlus project And celebrate the EU flagship programme📣
Come ogni anno, arrivano gli #Erasmusdays! Appuntamento il 13,14 e 15 ottobre con la più diffusa iniziativa europea dedicata a Erasmus+: tre giorni di celebrazioni per il programma più amato d’Europa con il coinvolgimento dei protagonisti e beneficiari di tutti i settori e di tutti i Paesi del Programma e non solo.
Gli ErasmusDays rappresentano un momento importante per condividere la propria esperienza Erasmus+, diffondere i risultati dei progetti realizzati, ma anche l’occasione per scoprire il Programma, confrontarsi con altre esperienze e magari aprire le porte a questa avventura!
L’iniziativa è stata lanciata nel 2017 in occasione dei 30 anni del Programma Erasmus dall’Agenzia nazionale francese insieme a un piccolo gruppo di Agenzie nazionali partner, tra cui l’Agenzia Indire, e ha riunito tutti i gruppi di stakeholder – studenti, insegnanti, genitori, associazioni, rappresentanti locali, giornalisti, ecc. – con un successo crescente di anno in anno: nel 2020 sono stati oltre 5.000 gli eventi in 82 diversi Paesi; nel 2021, 5.670 eventi in 67 Paesi. L’Italia è da sempre fra i primi cinque Paesi per partecipazione!
La 6a edizione degli Erasmusdays è promossa da tutte le Agenzie nazionali Erasmus+ con il patrociniodella Commissione europea, in particolare di Mariya Gabriel, Commissaria EU per Innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani ed è dedicata in modo particolare ai valori europei e all’Anno europeo dei Giovani.
Le tre Agenzie italiane Erasmus+ (Indire, Inapp e Agenzia nazionale per i Giovani) rivolgono l’invito a organizzare un evento targato Erasmusdays a tutti i beneficiari, scuole, istituzioni, università, centri di ricerca, organizzazioni, cooperative, associazioni, Ong, centri di formazione professionale etc. e ai punti informativi Anche le Unità italiane eTwinning ed Epale partecipano agli Erasmusdays.
Condividere la propria esperienza, organizzare un evento, è un modo di contribuire a diffondere le opportunità, i risultati e i valori di Erasmus+ e dell’Unione europea. Esplora la mappa europea, prendi ispirazione e partecipa anche tu!
ORGANIZZA UN EVENTO Il punto di partenza è visitare il sito ufficiale della campagna Erasmusdays. Al suo interno sarà possibile inserire l’iniziativa o l’evento che si ha in programma di organizzare, ecco come:
Organizza un evento Erasmus+ in uno o più giorni 13, 14 e 15 ottobre 2022
Registralo nella mappa europea attraverso il sito: è sufficiente compilare il form online in tutti i campi richiesti, con titolo, descrizione e dettagli sull’evento.
Scrivi un testo breve ma accattivante, chiaro e completo con tutte le informazioni utili (max. 550 caratteri)
Scegli con cura una immagine o una foto rappresentativa e aggiungila al modulo online (max. 2Mb)
Seleziona il settore di pertinenza, la tipologia di evento e la tematica
Se l’evento è collegato a un progetto Erasmus, approfitta dello spazio disponibile per inserire la sintesi del progetto (max.200 caratteri spazi inclusi) il link al sito ufficiale del progetto stesso: è un’opportunità in più per far conoscere il progetto!
L’evento sarà approvato e pubblicato dalla redazione web delle Agenzie nazionali Erasmus+ nel giro di pochi giorni.
Comunica con cura il tuo evento! Diffondi e condividi il tuo evento #Erasmusdays e cura con attenzione la comunicazione. Utilizza la grafica, il logo e i materiali #Erasmusdays per caratterizzare l’evento:
L’hashtag ufficiale in tutta Europa è #ERASMUSDAYS: condividi il tuo evento e utilizza questo hashtag per tutta la comunicazione, in particolare nei 3 giorni dedicati
CONDIVIDI LA TUA ESPERIENZA ERASMUS+ Se hai vissuto da poco un’esperienza Erasmus+ o sei proprio adesso in mobilità, condividi foto e storie sui social utilizzando l’hashtag #Erasmusdays.
All the Erasmus+ programme players (educational and training institutions, companies, research centres, employment agencies, organisations and NGOS, etc.) are free to organize any kind of event. The success of the #ErasmusDays is bottom up: it means that local events are organized by and for citizens.
ORGANIZING AN #ERASMUSDAYS EVENT :
Create an event that will showcase the impact of your project or the experiences of beneficiaries of the Erasmus+ Programme. Or take advantage of #ErasmusDays to organize an event you had already been planning, so that you can make a real impact in the media and on social networks. Good to know: You can also organize a digital event or exhibition if your institution cannot welcome an external audience.
Simply register your event on the #ErasmusDays website and download the digital communication kit. You will also receive a physical communication kit a few days before your event (only if available in your country, please contact your national Erasmus+ agency for more information).
Communicate your national #Erasmusdays programme to media, policy makers and citizens, and share posts on social networks using an #Erasmsudays hashtag !
Your phone number will not be visible to other users. It will only be used by Erasmus+ Agencies to contact you if necessary.Name of the organization *Type of organization *School educationHigher educationAdult educationVocational trainingYouthSport
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Risorse proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.
App, libri interattivi e veri e propri software dedicati al ripasso e alle esercitazioni durante i circa 90 giorni di sospensione delle lezioni. Una panoramica sulle risorse digitali a disposizione: portali, app, piattaforme
Una rapida panoramica delle app più utilizzate e diffuse in ambito STEM, in italiano, rivolte a diverse fasce d’età degli apprendenti e in gran parte gratuite
Ostacoli, pregiudizi, discriminazioni tengono le donne lontane dalle professioni ICT. Un gap che rimane netto e investe molteplici ambiti, dall’accesso all’istruzione allo svolgimento di funzioni apicali, con conseguenze su tutto il sistema. E per uscirne bisogna partire dalla Scuola e da nuove politiche sociali.
Approfondimenti proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.
Spazio Europeo dell’Istruzione
Eliminare gli ostacoli all’apprendimento e migliorare l’accesso a un’istruzione di qualità per tutti.
L’Unione Europea ha concordato una serie di temi prioritari che guideranno la collaborazione con gli Stati membri e gli operatori del settore per realizzare lo spazio europeo dell’istruzione.
Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021-2027
Il piano d’azione per l’istruzione digitale (2021-2027) è un’iniziativa politica rinnovata dell’Unione Europea (UE) volta a sostenere l’adeguamento sostenibile ed efficace dei sistemi di istruzione e formazione degli Stati membri dell’UE all’era digitale.
Il piano d’azione per l’istruzione digitale:
offre una visione strategica a lungo termine per un’istruzione digitale europea di alta qualità, inclusiva e accessibile
affronta le sfide e le opportunità messe in luce dalla pandemia di COVID-19, che ha portato a un uso senza precedenti della tecnologia per l’istruzione e la formazione
mira a rafforzare la cooperazione a livello dell’UE in materia di istruzione digitale e sottolinea l’importanza di collaborare in tutti i settori per integrare l’istruzione nell’era digitale
presenta opportunità, tra cui una migliore qualità e una maggiore quantità dell’insegnamento relativo alle tecnologie digitali, il sostegno alla digitalizzazione dei metodi di insegnamento e delle pedagogie e la messa a disposizione delle infrastrutture necessarie per un apprendimento a distanza inclusivo e resiliente.
Per conseguire questi obiettivi, il piano d’azione definisce due settori prioritari:
promuovere lo sviluppo di un ecosistema altamente efficiente di istruzione digitale
Questo settore comprende i seguenti aspetti:
infrastrutture, connettività e apparecchiature digitali
pianificazione e sviluppo efficaci delle capacità digitali, comprese capacità organizzative aggiornate
insegnanti e personale coinvolto nell’istruzione e nella formazione che abbiano dimestichezza con le tecnologie digitali e siano competenti in materia
contenuti di apprendimento di alta qualità, strumenti di facile utilizzo e piattaforme sicure che rispettino le regole della e-privacy e le norme etiche
migliorare le competenze e le abilità digitali per la trasformazione digitale
Ciò richiede:
capacità e competenze digitali di base sin dall’infanzia
alfabetizzazione digitale, compresa la lotta alla disinformazione
insegnamento dell’informatica
buona conoscenza e comprensione delle tecnologie ad alta intensità di dati, come l’intelligenza artificiale (IA)
competenze digitali avanzate, per disporre di un numero maggiore di specialisti del digitale
garantire che le ragazze e le giovani donne siano equamente rappresentate negli studi e nelle carriere digitali
(Self-reflection on Effective Learning by Fostering the use of Innovative Educational Technologies, ossia “Autoriflessione su un apprendimento efficace mediante la promozione dell’innovazione attraverso le tecnologie per la didattica”)
Self-reflection on Effective Learning by Fostering the use of Innovative Educational Technologies, ossia “Autoriflessione su un apprendimento efficace mediante la promozione dell’innovazione attraverso le tecnologie per la didattica”è uno strumento concepito per aiutare le scuole a integrare le tecnologie digitali nella didattica, nell’apprendimento e nella valutazione degli studenti. SELFIE permette di evidenziare cosa va bene, quali miglioramenti sono necessari e quali dovrebbero essere le priorità. Attualmente lo strumento è disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea; successivamente ne saranno aggiunte altre.
SELFIE raccoglie – in modo anonimo – le opinioni di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici sull’uso della tecnologia nella loro scuola. A questo scopo SELFIE usa brevi affermazioni e domande e una semplice scala di approvazione da 1 a 5. Le affermazioni riguardano ambiti quali la dirigenza, l’infrastruttura, la formazione degli insegnanti e la competenza digitale degli studenti.
La valutazione dura all’incirca 30 minuti. Le domande sono personalizzate per ciascun gruppo. Ad esempio, agli studenti sono poste domande concernenti la loro esperienza di apprendimento, agli insegnanti viene chiesto di riflettere sulle prassi di formazione e insegnamento e ai dirigenti scolastici di esaminare la pianificazione e la strategia complessiva.
Sulla base di questi contributi, lo strumento genera una relazione – un’istantanea [“SELFIE” :-)] dei punti di forza e di debolezza di una scuola in relazione all’uso delle tecnologie digitali per la didattica e l’apprendimento. Quante più persone della scuola partecipano all’esercizio, tanto più accurato sarà il SELFIE della loro scuola.
I risultati e le informazioni ottenuti grazie all’esercizio SELFIE sono destinati esclusivamente alla tua scuola e non sono condivisi, a meno che tu decida diversamente.
I risultati dell’esercizio possono aiutarti a capire qual è la situazione della tua scuola e, su questa base, ad avviare un dialogo sull’uso della tecnologia e stilare un piano d’azione per la tua scuola. SELFIE può essere dunque usato anche in una fase successiva per valutare i progressi compiuti e adattare il piano d’azione.
Attraverso attività didattiche realizzate da insegnanti esploriamo:
la creatività, ovvero la capacità di risolvere un problema o di realizzare un progetto in un dato contesto attraverso un percorso personale che coinvolge emotivamente alla conoscenza, ma anche la possibilità di riconoscere la propria identità e di condividerla con gli altri;
il linguaggio digitale interattivo, ovvero una delle tante forme comunicative utili per stabilire un rapporto di interazione (che utilizza simboli e codici specifici) per esprimere se stessi e realizzare percorsi creativi.
Nelle pagine trovate delle linee guida per:
leggere su carta e su schermo;
esplorare e comprendere il linguaggio digitale interattivo;
educare alla creatività in classe;
promuovere il processo creativo in tutte le discipline;
promuovere la cultura dell’errore;
collaborare con il territorio.
Ogni capitolo esplora uno di questi processi. Nella sezione Mi preparo presentiamo gli elementi fondanti del processo didattico, definiamo tecniche e risorse utili. Nella sezione Esploro un esempio analizziamo un’esperienza didattica realmente sperimentata in classe. Infine Provo anche io! Nella terza sezione siamo invitati a mettere in atto quanto appreso. Buona scoperta e buona progettazione!
Il webinar affronterà alcuni contenuti di geometria e aritmetica della guida per la classe quinta della primaria. Tutte le attività e i percorsi didattici presentati saranno disponibili per tutti a partire da settembre 2022 sul sito www.percontare.it
Questo webinar completa la presentazione delle guide di supporto alla didattica della matematica della scuola primaria, che forniscono una serie di proposte da utilizzare fino alle prime classi della scuola secondaria di primo grado. Come nei precedenti webinar, si presterà particolare attenzione alla dimensione inclusiva delle attività presentate.