Call for Papers rivista “EPALE – Journal on Lifelong Learning and Continuing Education” tema “Active ageing. Il ruolo dell’apprendimento permanente”

https://www.siped.it/call-papers-rivista-epale-journal-lifelong-learning-continuing-education-active-ageing-ruolo-apprendimento-permanente/

Invito a presentare proposte per Epale Journal n. 12 sul tema:

Active ageing: il ruolo dell’apprendimento permanente

Scadenza: 20 ottobre 2022

Call for papers Epale Journaln.12

Indicazioni APA per citazioni, note e bibliografia (pdf)

Kit Didattico di #GenerazioniConnesse, abaco di materiali didattici interattivi e di proposte ludico-educative che si fonda sul metodo scientifico #EAS – Episodi di Apprendimento Situato e che qui intreccia il #DigComp2.1.

Il Kit Didattico sviluppato da Generazioni Connesse è uno strumento rivolto a tutte le Istituzioni scolastiche, statali e paritarie, e ha lo scopo di inquadrare il corpus di temi e contenuti che sono alla base dello sviluppo di una piena cittadinanza digitale degli e delle studenti, attraverso dei solidi percorsi educativi che intendono guidare l’insegnante nella realizzazione di un vero e proprio laboratorio di educazione civica digitale all’interno della propria classe.

Questo abaco di materiali didattici interattivi e di proposte ludico-educative si fonda sul metodo scientifico EAS – Episodi di Apprendimento Situato – che qui incontra e intreccia il DigComp 2.1, il quadro di riferimento per le competenze digitali dei cittadini e gli otto livelli di padronanza. La scelta è volta a integrare le attività proposte (le slide operative caratterizzate da azioni didattiche spendibili in aula) con la relativa “Area di competenza” e “Dimensione”, fino al livello che l’attività richiede o raggiunge.

Il Kit Didattico è organizzato in cinque aree:

  1. La prima parte è legata a una generale comprensione del cambiamento originato dalla convergenza tra tecnologie digitali e connettività. 
  2. La seconda parte, associata all’educazione ai media, è invece rivolta a chiarire le profonde implicazioni che i cambiamenti originati dalle tecnologie digitali hanno sulla nostra dimensione individuale e sociale.
  3. La terza parte affronta l’educazione all’informazione (information literacy), sia attraverso lo sviluppo delle competenze necessarie alla ricerca, raccolta, utilizzo e conservazione di informazioni, che attraverso la comprensione delle dinamiche legate al profondo cambiamento in atto nell’ecosistema della produzione e distribuzione di informazione.
  4. La quarta parte affronta invece le implicazioni della quantificazione e della computazione, dinamiche intrinsecamente legate alla diffusione delle tecnologie digitali. 
  5. La quinta parte sviluppa infine la connessione tra cittadinanza e creatività digitale.

Le cinque aree, impostate in modo da inserire i contenuti proposti nella programmazione curricolare, presentano fortissime interconnessioni disciplinari che intendono favorire una modalità di apprendimento aperta e fluida. Per ognuna delle cinque aree si forniscono approfondimenti teorici e veri e propri lesson plan di base che guidano le attività passo-passo in un tempo di lavoro stimato da adattare alla programmazione prevista per la classe.

Presentazione del Kit Didattico

NOTA METODOLOGICA  – Da leggere prima di consultare i materiali

In ogni momento, la nota metodologica potrà guidare il lavoro, che evidentemente ogni insegnante può personalizzare e adattare al proprio contesto classe

Scarica la nota metodologica – Metodo EAS

 

Infografica Kit Didattico SIC
Infografica Kit Didattico SIC

All’Internet Festival di Pisa per conoscere la blockchain insieme ai ricercatori INDIRE

Un articolo di Fabiana Bertazzi

Recentemente la ricerca INDIRE si sta interessando al tema della blockchain, un insieme di tecnologie in cui il registro è strutturato come una catena di blocchi, basato su una rete al cui interno avviene un processo partecipato per l’aggiornamento delle informazioni. Fra le caratteristiche più interessanti di questa tecnologia vi sono, oltre alla decentralizzazione delle informazioni, la condivisione e l’accessibilità, anche la possibilità di scambiare valore in assenza di intermediari, cioè di un’autorità centrale e fidata per la scrittura, la modifica e la conservazione dei dati (disintermediazione) e l’immutabilità del registro dovuta all’elevatissimo livello di sicurezza garantita dai meccanismi di consenso da cui conseguono trasparenza e verificabilità.
Introdurre la conoscenza della blockchain a scuola può rivelarsi funzionale per rendere i giovani maggiormente consapevoli della tecnologia che utilizzano quotidianamente e che permea sempre più settori della vita ed è, inoltre, utile a stimolare abilità cognitive e soft skills. L’argomento, oltre ad essere particolarmente attuale, non è immediamente accessibile. Proprio per questo, i ricercatori INDIRE hanno deciso di sperimentare un approccio ludico al tema, attaverso un gioco da tavolo a squadre basato sulle regole principali, semplificate, su cui si basa la blockchain.
  
  
LA PARTECIPAZIONE ALL’INTERNET FESTIVAL DI PISA (8 ottobre 2022)

Docenti e studenti interessati a capire meglio questa realtà hanno l’occasione di farlo sabato 8 ottobre a Pisa nell’ambito dell’Internet Festival 2022. I ricercatori INDIRE saranno presenti a partire dalle ore 12:00 con l’evento «La Blockchain spiegata a scuola. Con un gioco da tavola si impara cosa è la blockchain». Attraverso un semplice gioco da tavolo costituito da blocchi e semplici enigmi matematici, i partecipanti si sfideranno per hackerare una blockchain. L’evento è aperto a studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado.

La partecipazione è libera, ma è richiesta l’iscrizione.

Open Education Policy Forum by Centrum Cyfrowe (Poland) is on its way. Save the date on September 14-15

Study: Open GLAM & education. Teacher’s and educator’s perspective on digital culture resources https://centrumcyfrowe.pl/en/projekty/openglamandeducation/

The Open Education Policy Forum by Centrum Cyfrowe (Poland) is on its way. Save the date on September 14-15 as this year’s Forum will be unique. We want to bring together Open Education and Open Culture movements to zoom into the opportunities and challenges of having cultural heritage applied for educational purposes.

The main event will see a launch of a new European study report by Centrum Cyfrowe conducted in cooperation with Europeana, and EuroClio. It will focus on the usage of GLAM educational digital resources, interactive materials, and online digitized collections by teachers and educators.

Every year the Forum gathers leading activists, practitioners, advocates, and policymakers from around the world to discuss the value of Open Education.

Registration is now open for all events. We would be delighted if you join us at this year’s Forum premier of our study and as Workshop participants.

Here you can find the registration FORM.

Lightning Talks

7-minute presentation of the most inspiring open education projects:

●       Natalia Walter, Adam Mickiewicz University, Poland

Online support for teachers – about MOOC experiences during and after the pandemic

●       Veronica Boix Mansilla, Harvard Graduate School of Education, USA

Exploring human migration through digital museum collections- Principles and practice

●       Leo Havemann, The Open University, UK

Institutional policies for Open Education

●       Frederik De Ridder, Meemoo- Flemish Institute for Archives, Belgium The Archive for Education

●       Aleksandra Janus, Centrum Cyfrowe, Poland

Roundtables and workshops

Share your perspective and experience during the discussions on composing future policies supporting the development of the open movement.

●       Shaping best policies for GLAM-based open educational resources [roundtable]

●       Digital cultural heritage resources supporting open education [workshop] Polish language

●       Cultural Heritage Data as Open Knowledge [roundtable]

Find out about all the details on the Forum website