« OPEN DOORS.Il museo partecipativo oggi » Auditorium di Santa Giulia a Brescia: una serie di incontri gratuiti in modalità duale da maggio a novembre 2022.

https://www.bresciamusei.com/evento/open-doors-il-museo-partecipativo-oggi/

Seminari proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 6.

Da maggio a novembre 2022, nove incontri con i più importanti esperti nella gestione e nella valorizzazione dei patrimoni culturali e delle culture contemporanee italiani e internazionali che ruoteranno sul tema del museo partecipativo, ovvero sulle prospettive dei musei del futuro.

Programma

25/05/2022 – ore 16.30
Evento di apertura

08/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che unisce
Il museo può diventare un centro di coesione sociale e un luogo sicuro e accogliente per tutti coloro che soffrono la discriminazione e la marginalizzazione.

15/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che crea possibilità
Il museo può diventare il luogo dell’empowerment, ovvero della presa di coscienza del nostro potenziale umano e della nostra capacità di realizzarlo.

22/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che educa
Il museo è da sempre una importante agenzia educativa la cui missione è però sempre più ampia e difficile: aiutare i cittadini di oggi ad affrontare e navigare la crescente complessità in cui siamo immersi.

29/06/2022 – ore 16.30
La partecipazione che fa dialogare le differenze
La diversità culturale è da sempre una delle principali risorse del genere umano, e il museo è il luogo che permette di sperimentare nuove forme di dialogo e di reciproca conoscenza.

28/09/2022 – ore 16.30
La partecipazione che fa star bene
Le evidenze scientifiche mostrano sempre più chiaramente che la cultura può avere effetti molto positivi sul benessere psicologico e la salute. Il museo può quindi diventare anche un luogo in cui star bene.

19/10/2022 – ore 16.30
La partecipazione che ci aiuta a essere creativi
La creatività non è soltanto intuizione, ma è essere costantemente aperti a nuove idee e nuovi punti di vista. Il museo è il luogo di scoperta che ci permette di sviluppare le nostre capacità creative giorno per giorno.

09/11/2022 – ore 16.30
La partecipazione come co-creazione
Sempre più le nuove tecnologie digitali ci offrono possibilità di fare e creare assieme, sviluppando la nostra intelligenza collettiva. Il museo è il luogo che ci permette di prendere confidenza con queste nuove possibilità e con il loro entusiasmante potenziale.

23/11/2022 – ore 16.30
La partecipazione come soluzione ai problemi collettivi
La cultura ha sempre aiutato gli esseri umani a risolvere problemi importanti guardandoli da angolature differenti. Il museo può diventare anche il luogo in cui progettare assieme soluzioni più efficaci ai problemi della nostra quotidianità.

Studiare i collegamenti tra i controstereotipi e la creatività – Final Report e rendicontazione di un interessante progetto europeo conclusosi nel 2014.

https://cordis.europa.eu/article/id/165937-exploring-links-between-counterstereotypes-and-creativity/it

Final Report Summary – CREA.DIV (When Diversity Helps or Hurts Creative Cognition: Effects of Counter-stereotypicality, Information Processing Motivation, and Regulatory Closure)

Il Final Report del progetto europeo è proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059, anche come esempio di ricerca-azione, rendicontazione e sintesi.

In Europa si sta rafforzando la diversità sociale e culturale, con la conseguente esposizione ai contro-stereotipi che determina il modo in cui i cittadini risolvono i problemi. Un’iniziativa dell’UE ha studiato come sfidare gli stereotipi plasma il modo di ragionare delle persone producendo idee creative.

La creatività e l’innovazione sono determinanti per la società e si ritiene che la diversità incrementi la creatività e il pensiero flessibile. Il progetto CREA.DIV finanziato dall’UE, ha esaminato quando e perché la diversità sociale – e soprattutto il contatto con persone che superano gli stereotipi – può beneficiare la creatività.

Grazie a una borsa di ricerca, la dott.ssa Malgorzata Goclowska ha condotto vari esperimenti sugli effetti dell’esposizione ai contro-stereotipi.

Il team di ricerca ha sviluppato un nuovo paradigma, con immagini elaborate tramite photoshop in cui le persone apparivano in un contesto coerente o non coerente per il loro stereotipo. Ad esempio, in una serie di fotografie, nella condizione stereotipica un prete era posto davanti a una chiesa cristiana, mentre nella condizione contro-stereotipica lo stesso prete appariva davanti a una moschea. Nella ricerca sono state utilizzate varie immagini di questo tipo, di situazioni che confermavano uno stereotipo o lo contestavano. In esperimenti di laboratorio, i partecipanti hanno visualizzato immagini che confermavano o contestavano uno stereotipo, svolgendo vari compiti cognitivi. L’esposizione ai contro-stereotipi incrementava la creatività nei soggetti con una scarsa necessità personale di struttura (PNS), ovvero gli individui non affetti dall’incertezza o dalla mancanza di struttura nel loro ambiente. Invece, negli individui con un’alta PNS, che sono avversi all’incertezza e alla mancanza di struttura, il pensiero creativo crollava.

Il progetto ha anche rivelato che i soggetti con scarsa PNS sono più propensi ai contro-stereotipi, mentre gli individui con PNS alta preferiscono gli stereotipi.

Queste scoperte hanno dimostrato l’importanza di considerare la personalità del pubblico, prima di confrontare le persone con qualcosa di nuovo e non familiare, come i contro-stereotipi.

I risultati del progetto sono stati pubblicati su riviste sottoposte a revisione paritaria e presentati durante varie conferenze internazionali.

I risultati sono apparsi su Psychology Today Blog. Sfidando i punti di vista stereotipici attraverso la sperimentazione, CREA.DIV ha gettato luce sulle condizioni in cui i contro-stereotipi impediscono o stimolano il pensiero e l’espressione creativi. Il progetto ha possibili conseguenze per gli interventi sulla diversità. La formulazione delle esigenze e preferenze delle persone può spiegare gli effetti degli interventi di diversità sulle prestazioni.

Presentazione delle “Linee guida e raccomandazioni per memoriali e musei. Affrontare la distorsione della Shoah sui social media – 30 Maggio 2022, ore 11.00 Fondazione Museo della Shoah Casina dei Vallati Via del Portico d’Ottavia, 29 Roma – Diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Museo della Shoah – Onlus

Linee Guida e seminario proposti  nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 10

https://holocaust-socialmedia.eu/wp-content/uploads/Presentazione-delle-Linee-guida-e-raccomandazioni-per-memoriali-e-musei-Website-version.pdf

https://drive.google.com/file/d/1z2Av3C5j4YG2MeHH9Mdk_3wiQaFGbeE7/view?usp=sharing

https://www.holocaustremembrance.com/

L’ARTE DEL COMUNICARE IN RETE – Corso Online 26/05/2022 – 13/06/2022 #ACR1

https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/
https://sites.google.com/nattabg.edu.it/futurelab/corsi-futurelabs_1

Comunicazione trasmessa da Salvo Cosenza , Ref. FutureLab & Resp. Formazione, ISIS “Giulio Natta” BG

Attenzione: l’iscrizione al corso online L’ARTE DEL COMUNICARE IN RETE 26/05/2022 – 13/06/2022 #ACR1 scade oggi 25 maggio 2022.

Future Lab proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 6, 7, 9

Destinatari: Docenti ed Educatori

Area DigCompEdu:

  • 2. Risorse Digitali
  • 5. Valorizzazione delle potenzialità degli studenti
  • 6. Favorire lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti

Livello Ingresso: A2 Esploratore/Base

Programma:

Le lezioni si svolgeranno online nelle seguenti date:

26/05/2022; 30/05/2022; 01/06/2022; 06/06/2022;
09/06/2022; 13/06/2022.

Orario Corso 16:00 alle 19:00

Imparare ad esprimersi attraverso i media in modo etico, efficace e sostenibile

Il corso fornisce gli strumenti ideali e pratici per poter analizzare la comunicazione mediatica in chiave educativa e per poter progettare contenuti mediatici innovativi e creativi in una prospettiva di sostenibilità etica ed ecologica.

Per mezzo di tecniche originali di analisi critica delle immagini e dei media messe a punto negli anni, semplificate ma potenti, i partecipanti acquisiscono le competenze per poter svolgere il lavoro di educazione ai media con le proprie classi.

Per facilitare e migliorare questo impegno, vengono forniti percorsi didattici multimediali pronti all’uso.

Vengono inoltre trasmesse le competenze e le risorse per poter guidare e attuare azioni di cittadinanza attiva attraverso internet e i social media, in una forma di vera e propria educazione civica digitale.

Obiettivi: Acquisizione della conoscenza tecnica e linguistica delle immagini presenti sui mass media digitali.Creazione e gestione di un account social visuale con fine didattico. Ideazione e messa in pratica di una micro campagna di comunicazione su di un tema di rilevanza sociale ed educativa.

Modalità di Svolgimento: Il numero massimo di docenti per ogni corso è 40.
Il corso sarà svolto completamente online con 6 incontri sincroni da 3 ore e altre ore asincrone per la produzione di elaborati. Il numero di ore complessivo è di 25 ore (frequenza minima ai fine dell’attestazione del corso 12 ore).

Richiedi maggiori Info formazione@nattabg.edu.it

Coloro che intendono partecipare troveranno tutte le info sull’area dell’istituto
dedicata alla Formazione Futurelabs al seguente link:
https://sites.google.com/nattabg.edu.it/futurelab/corsi-futurelabs_1


Per l’iscrizione bisognerà accedere sulla piattaforma
https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/

I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168
Cod. mecc.: BGIS03200C email: bgis03200c@istruzione.it; pec: bgis03200c@pec.istruzione.it;

web: www.nattabg.edu.it

Di seguito un tutorial su come effettuare l’accesso e l’iscrizione
https://youtu.be/n2hMGmBcils

dell’Amministrazione

SEGUI IL PERCORSO

Sito Futura La Scuola per l'Italia Domani
Sito Ministero dell'Istruzione
Ministero dell’Istruzione
Sito Unione Europea
NextGenerationEU
Sito italia domani
ItaliaDomani, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

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#LaMemoriadiTutti, oltre 1.000 studenti a Palermo da tutta Italia per il XXX anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio. Al Foro Italico e ai balconi della città 1.400 lenzuoli in memoria delle vittime realizzati dalle scuole. Bianchi: “L’educazione alla legalità è il perno della nostra scuola. Stanziamo un milione di euro per potenziare le attività in questo ambito”

https://images.app.goo.gl/wSTUk62kpM1yEEvJ6

Newsletter del Ministero dell’Istruzione – Numero 75 – 23 maggio 2022

Iniziativa proposta  nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 10

Una scuola che custodisce e rigenera la memoria di tutte e tutti coloro che hanno perso la vita a causa della violenza criminale. È quella che si ritrova a Palermo, oggi, lunedì 23 maggio, in occasione del XXX anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio: circa mille studentesse e studenti, dal territorio e da tutta Italia, sono presenti alle commemorazioni, insieme al Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e alla Presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone. 
    
La delegazione di giovani che prende parte alle iniziative non è l’unico segno della volontà della scuola di essere presente e di testimoniare il legame imprescindibile tra l’educazione e la lotta contro le mafie. La città di Palermo ospita 1.400 lenzuoli realizzati da 1.070 istituti scolastici che hanno accolto l’appello del Ministero dell’Istruzione e della Fondazione Falcone, lanciato attraverso il bando #LaMemoriaDiTutti.

Rita Atria, Peppino Impastato, Don Pino Puglisi, Libero Grassi, Pio La Torre, Lia Pipitone, Piersanti Mattarella, Rocco Chinnici: studentesse e studenti nelle scorse settimane hanno approfondito la storia di alcune donne e uomini uccisi dalla violenza mafiosa e hanno decorato i lenzuoli bianchi – che i palermitani usarono nel 1992, all’indomani delle stragi, per dimostrare la loro ribellione – con illustrazioni e messaggi derivanti dalla loro riflessione. Ne sono arrivati a Palermo da tutta Italia, da Como a Favignana, da Rivoli a Lampedusa. Saranno affissi al Foro Italico Umberto I, luogo in cui si terrà la celebrazione ufficiale, e ai balconi dei cittadini che hanno accettato di esporli durante il periodo del progetto.   
    
“L’educazione alla legalità è e deve essere il perno della nostra scuola – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi -. In questi anni le ragazze e i ragazzi hanno voluto sapere e partecipare. Quest’anno lo fanno attraverso il simbolo del lenzuolo, che significa coscienza civile ma anche solidarietà e cittadinanza. Come Ministero abbiamo inoltre deciso di potenziare le attività in questo ambito, mettendo a disposizione un milione di euro. Stiamo infatti per pubblicare un bando rivolto alle associazioni del terzo settore per la realizzazione di progetti e percorsi educativi sui temi della legalità e del contrasto alle mafie nelle nostre scuole – sottolinea il Ministro -. L’Italia ha custodito la memoria di donne e uomini dello Stato, che hanno lottato contro le mafie. E lo ha fatto in questi trent’anni anche attraverso le scuole, luogo in cui germoglia il seme di una società che deve essere sempre più equa e giusta”.   

“Trent’anni sono il tempo di una generazione. I ragazzi di oggi – dichiara Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone – nel 1992 ancora non erano nati, perciò ora più che mai è importante coltivare la memoria di fatti e persone che hanno cambiato la storia di questo nostro Paese. A loro abbiamo voluto dedicare questa speciale occasione. Anche quest’anno abbiamo avuto al nostro fianco le scuole italiane, gli insegnanti che, pur tra mille difficoltà, hanno lavorato per portare tra i ragazzi la cultura della legalità e del rispetto dei valori della democrazia e della giustizia e hanno raccolto il nostro invito: dar vita alla loro creatività realizzando un lenzuolo dedicato a una vittima delle mafie. Ne sono arrivati in Fondazione oltre 1.000, segno che ancora una volta la scuola ha risposto con entusiasmo al nostro appello e che questi trent’anni non sono passati invano”.   
   
Le iniziative   
    
Il Ministro Bianchi partecipa insieme alle studentesse e agli studenti all’evento istituzionale “La memoria di tutti. L’Italia, Palermo trent’anni dopo”, che si svolgerà, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi lunedì 23 maggio, al Foro Italico Umberto I di Palermodalle 10 alle 11.30, e sarà trasmesso in diretta su Rai Uno.     

All’iniziativa in memoria dei giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Claudio Traina, uccisi da Cosa Nostra nel 1992, sono presenti anche il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, la Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, la Ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, il Capo della Polizia, Lamberto Giannini, il Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, il Procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, la Presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone.   

Nel pomeriggio, dopo le 17, il Ministro Bianchi sarà a Capaci, al Giardino della Memoria Quarto Savona Quindici, per partecipare al momento del Silenzio, che verrà suonato alle 17.58, ora della strage, insieme a Tina Montinaro, moglie dell’agente Antonio Montinaro, alle studentesse e agli studenti. Alla stessa ora, sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, davanti a quella che fu la casa del giudice, un trombettista della Polizia di Stato suonerà il Silenzio in onore delle vittime e verranno letti i nomi dei caduti negli attentati di Capaci e di Via d’Amelio. Saranno presenti, insieme agli studenti e ai cittadini, tra gli altri, Maria Falcone e il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico.   
Sarà possibile seguire il racconto della giornata e ascoltare direttamente le voci dei giovani che parteciperanno alla manifestazione attraverso i canali social del Ministero dell’Istruzione e della Fondazione Falcone tramite l’hashtag #LaMemoriadiTutti.