Santerini: “L’indagine della Commissione Segre: un grande passo per conoscere l’odio” – Mosaico-CEM, Ilaria Myr

https://www.mosaico-cem.it/attualita-e-news/italia/santerini-segre-odio/

Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 5, 10.

La presentazione avvenuta il 23 giugno in Senato del lavoro della Commissione parlamentare per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, che ha svolto più di 100 audizioni, è un passo molto importante per la conoscenza del fenomeno dell’odio”. Queste le parole di Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo, interpellata da Mosaico all’indomani della presentazione da parte della senatrice Liliana Segre e della commissione da lei presieduta dei primi risultati dell’indagine conoscitiva.

Santerini, oltre a essere attiva nella lotta contro l’odio antiebraico, anche come docente all’università Cattolica di Milano segue da vicino il fenomeno del pregiudizio e degli hate speech. Del resto è proprio la sua proposta di legge contro i discorsi di odio, quando era deputata, ad a vere ispirato, come dichiarato in Senato dalla stessa Segre, la creazione di questa Commissione, che dovrebbe decadere con la fine della legislatura.
Ricordiamo che nel passato di temi simili si erano occupate già altre due realtà: nel 2011 una commissione guidata da Fiamma Nirenstein, che aveva svolto un’indagine conoscitiva sull’antisemitismo, e dal 2016, la Commissione Jo Cox sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio, nata per iniziativa di Milena Santerini. La commissione presieduta dalla Segre, però, oltre a essere interna al Senato, si è concentrata sui discorsi di odio, di cui la stessa senatrice è stata vittima nel passato, in quanto ebrea deportata ad Auschwitz, e lo è tutt’oggi, con continui attacchi sul web e i social.

“Oggi l’odio naviga su internet – conferma Santerini -. Basti pensare che dei 226 atti di antisemitismo rilevati dal Cdec, 2/3 è online. Inoltre, c’è un grande problema con le grandi piattaforme social, che devono essere meglio regolate su questi temi. Detto questo, la commissione ha messo in cantiere dei punti chiave su cui basare eventuali interventi: ha ribadito la necessità di bilanciare la libertà di espressione con il rispetto della dignità della persona, nonché il bisogno di una definizione giuridica del discorso di odio, che è ancora molto difficile da mettere a punto. L’odio nel mondo politico? Sicuramente questa commissione ha il merito di avere coinvolto tutte le forze politiche nella presa di consapevolezza della gravità di questo tema. Nel futuro, però, penso che si dovrà essere ancora più severi nel condannare l’uso politico dell’odio, che purtroppo esiste”.

“Collaborative virtual spaces” @eTwinningEurope webinar – 16/6/2022, 16:00 – 17:00

https://teams.microsoft.com/registration/8Rgd4hIhz06mfNIK7b0Ysw,7yGcYZqcSUmEDaoDKtk-Og,GuInoPG2uU-cRqZmnvukgg,7xkdlwlei0myPwkfye62BA,gOJg096jX0CjqHLXjqHaYQ,Y4_QLeaiPUaZPHNIiWR7EQ?mode=read&tenantId=e21d18f1-2112-4ecf-a67c-d20aedbd18b3&skipauthstrap=1

Webinar proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi 1, 5, 8.

Dettagli evento

16/6/2022, 16:00 – 16/6/2022, 17:00

Fuso orario: (UTC+01:00) Amsterdam, Berlino, Berna, Roma, Stoccolma, Vienna

It is no longer questioned that space facilitates pedagogical change, influences academic outcomes, and is related to health and wellbeing (even more so after COVID-19). It is agreed that the design of the learning space (school building, classrooms, playgrounds, access areas, toilets, etc.) plays an important role in transmitting the “hidden curricula” that reaches beyond written programs and educates in energy efficiency, climate change, financial responsibility, care for nature, etc. Not all changes require a high financial cost. Viable solutions are possible for all different types of budgets. Motivation of the teachers plays a key role. During this webinar we will try to explain the steps that take us from theory to practice with our students regardless of the context where we perform.

Relatori

Montiel Vaquer has completed her PhD on Educational spaces and Sustainability, defended in April 2022 at Miguel Hernandez University in Elche (UMH), Spain. She has worked as a Secondary Education Teacher for more than 30 years, Principal of a Secondary School for 10 years and also has collaborated as associate professor in the Master for training Secondary Teachers at the UMH for 12 years. She initiated scientific research four years ago, and has several publications in international journals, promoting the importance of educational spaces as tools for transformation and improvement of Education and Sustainability.

130 partecipanti 16 Paesi 🇪🇺 per il seminario sulle strategie di internazionalizzazione in @CaFoscari Venezia. Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia, riassume i➕ della mobilità a 35 anni dalla nascita di #Erasmus #Erasmusinternational

https://www.youtube.com/watch?v=9zEVRXzYPnE

Evento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059

Progetto di formazione per Docenti e Discenti a.s. 2022-23: Legalità, Civismo, Inclusione. Richiesta di adesione entro 31.10.2022

https://brescia.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2022/06/NEXUS_propostaformativaperscuolesecondariebs.pdf

https://brescia.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2022/06/AvvisoProgettoNEXUS_2022_23-signed.pdf

Progetto Formativo proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 3, 5, 7


Si trasmette in allegato il Progetto formativo, proposta istituzionalmente e gratuitamente dal Laboratorio NEXUS composto da Enti ed Istituzioni bresciane in tema di Legalità, Educazione Civica, sicurezza, giustizia riparativa, inclusione di minori e maggiorenni autori di reato.

Voce del verbo accogliere: emergenza Ucraina e strategie di inclusione a scuola per i NAI – Con Yuliya Corrao Murdasova, Roberta Nai, Nadia Gatto, Roberta Poli, Ilaria Gaudiello 15/06/2022 17:00 – 18:00


Evento online dedicato alle migliori strategie per l’integrazione e l’inclusione degli alunni nuovi arrivati non italofoni nel nostro Paese (NAINeoArrivati in Italia) con un focus particolare sulle misure di d’accoglienza per le studentesse e gli studenti ucraini.

Evento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059 Obiettivi 1, 2, 3, 5, 8, 9.


Temi Inclusione, Metodologie

Pensato per InfanziaPrimariaSecondaria di 1° gradoSecondaria di 2° grado

mercoledì 15 giugno 2022 – ore 17:00

Iscriviti

L’inclusione è uno dei principali obiettivi della scuola che, negli ultimi anni, si trova ad accogliere sempre più studenti provenienti da altri Paesi. Per garantire il diritto allo studio degli alunni non italofoni (NAI), gli istituti scolastici hanno il compito non solo di elaborare piani per il loro inserimento nelle classi, ma anche di garantire una partecipazione attiva alla comunità, con l’obiettivo di migliorare e agevolare il processo di apprendimento e integrazione.

In un momento così delicato come quello che stiamo vivendo, è fondamentale che venga posta particolare attenzione alla responsabilità pedagogica, intesa come “ecosistema di accoglienza” per le studentesse e gli studenti ucraini.

Quali sono dunque le modalità di inserimento degli alunni non italofoni nel sistema scolastico italiano? In che modo i docenti possono potenziare le metodologie didattiche per favorire la loro integrazione? Perché è importante per il docente conoscere le basi della pedagogia ucraina per creare in classe un clima sereno e migliorare la dimensione relazionale?

Fondazione Mondo Digitale Organizzazione senza scopo di lucro guidata, dalla sua nascita nel 2001, come Consorzio Gioventù Digitale, dal professore emerito Tullio De Mauro.