La trasversalità dell’azione, volta a coinvolgere sia Paesi terzi associati al Programma Erasmus+ che Paesi terzi non associati al Programma, risponde alla sfida di favorire la partecipazione di un sempre maggior numero di giovani alle iniziative del Programma Erasmus+ grazie all’acquisizione di competenze digitali specifiche, veicolate da figure di facilitatori. Il Virtual Exchange non prevede una mobilità fisica ma l’esperienza può completare quella già effettuata e, in ogni caso, favorisce senza dubbio la ripresa economica, aumenta la propria tolleranza sociale e agevola un maggiore ‘appeal’ al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro.
Il focus di quest’ultima sessione informativa è stato di tipo essenzialmente tecnico in vista della scadenza dell’invito a presentare proposte, fissato al 20 settembre 2022, attraverso presentazioni funzionali alla corretta compilazione delle candidature da parte dei nuovi candidati, al contesto politico e ai criteri di eleggibilità passando per gli aspetti finanziari e i criteri di valutazione qualitativa (di cui il dettaglio nel programma.)
È possibile prendere visione del materiale informativo disponibile sulla pagina dedicata.
Call for Papers proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.
Su richiesta delle prof.sse Marinella Muscarà e Antonella Poce, segnaliamo la Call for Papers per la Conferenza Internazionale “Heritage Education. Comparing practices and experiences”. Il Gruppo di Lavoro di “Educazione al patrimonio culturale” della Società Italiana di Pedagogia (SIPED) intende promuovere il dibattito scientifico e il confronto interdisciplinare tra studiosi sulle valenze educative del patrimonio culturale attraverso l’organizzazione di conferenza internazionale “Educazione al patrimonio culturale. Pratiche ed esperienze a confronto”, che si terrà dal 09.09.2022 al 10.09.2022, a Ortigia (Siracusa).
Le tre sessioni tematiche:
Tecnologie e patrimonio culturale
Cittadinanza, inclusione e patrimonio culturale
Patrimonio immateriale, paesaggio e sostenibilità
In una società complessa, sempre più multietnica e culturalmente polifonica, il patrimonio culturale materiale e immateriale rappresenta un potente strumento di consapevolezza e d’azione (memoria operante), che alimenta processi di negoziazione delle identità, di sviluppo di competenze di cittadinanza e di partecipazione attiva alla crescita di società democratiche.
La relazione che si sviluppa con il patrimonio culturale, anche mediata dalle tecnologie, non è solo vettore di inclusione sociale e di benessere collettivo, ma migliora anche la qualità della vita e concorre allo sviluppo sostenibile dei territori di comunità che si fanno interpreti di istanze plurime.
La scadenza per la partecipazione, registrazione e invio delle proposte è fissata al 31.07.2022.
Lo short abstract in italiano o in inglese non deve superare le 250 parole esclusi i riferimenti bibliografici che vanno inseriti in un apposito campo.
L’esito del processo di valutazione sarà inviato via e-mail il 10.08.2022
Tutti i contributi accettati e presentati dovranno essere inviati in forma estesa entro il 9 ottobre 2022, per la pubblicazione in volume.
Criteri di valutazione adottati:
Rilevanza del tema per la ricerca educativa
Contributo all’avanzamento della ricerca e originalità
Chiarezza e organizzazione del testo
Esplicitazione e coerenza delle scelte metodologiche
Pertinenza delle citazioni e bibliografia
Il programma finale della Conferenza internazionale sarà pubblicato entro il 10 agosto 2022.
Nel mondo attuale, con i suoi rapidi cambiamenti e con le società sempre più basate sulla tecnologia, l’insegnamento della matematica e delle scienze gioca un ruolo fondamentale nell’assicurare che i bambini e i giovani abbiano le conoscenze, le competenze e la formazione mentale per essere cittadini attivi e responsabili. Nonostante lo Spazio europeo dell’istruzione enfatizzi l’importanza dell’alfabetizzazione numerica e scientifica, la percentuale di alunni che non raggiunge i livelli di base in queste discipline rimane molto al di sopra del 15% stabilito a livello europeo.
Questo studio analizza le misure adottate dalle autorità educative dei Paesi europei per rafforzare la motivazione degli studenti e innalzare il livello dei loro risultati, con un focus sulle misure di supporto rivolte a chi ha scarsi risultati, attraverso l’analisi dell’organizzazione della didattica, della valutazione e il contesto generale dell’istruzione.
Le conclusioni evidenziano l’importanza di attribuire tempi di insegnamento sufficienti, fornire un tempestivo supporto didattico, assicurare la formazione di docenti specializzati e monitorare sistematicamente i risultati raggiunti dagli studenti. Nello studio vengono anche forniti molti esempi di come i curricoli di matematica e scienze possano favorire la riflessione ed essere connessi alla vita degli studenti.
Il rapporto mette insieme informazioni qualitative fornite dalla Rete Eurydice sulle politiche e le normative in 39 sistemi educativi europei e i dati provenienti da due indagini internazionali: l’indagine Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS) del 2019 gestita dall’International Association for the Evaluation of Educational Achievement (IEA), e l’indagine PISA del 2018 svolta dall’OCSE.
Monitoraggio proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.
Come noto, ai sensi della Legge 20 agosto 2019, n. 92, a decorrere dal 1° settembre 2020 nel primo e nel secondo ciclo di istruzione è stato istituito l’insegnamento trasversale dell’educazione civica e sono state avviate iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile nella scuola dell’infanzia. Per l’attuazione di tale disposizione normativa il Ministero dell’Istruzione con il D.M. 22 giugno 2020, n. 35 ha definito nell’Allegato A le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. Per accompagnare l’attuazione della legge n. 92/2019 il Ministero dell’Istruzione ha, inoltre, istituito un Gruppo di esperti (con compiti di consulenza e supporto al Ministro sull’insegnamento trasversale dell’Educazione civica) ed un Comitato tecnico-scientifico (con compiti consultivi e propositivi, con particolare riferimento alla definizione di tempi, forme e modalità di monitoraggio delle attività svolte dalle istituzioni scolastiche).
Con riferimento a quanto sinteticamente richiamato, le scuole hanno definito, in fase di prima attuazione della norma, il curricolo di educazione civica indicando i traguardi di competenza, i risultati e gli obiettivi di apprendimento, oltre ad ogni altro elemento ritenuto utile ad attuare i principi della legge. Ora, come previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 35/2020, si intende effettuare una rilevazione delle modalità adottate dalle istituzioni scolastiche per l’introduzione dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica negli aa.ss. 2020/21 e 2021/22.
Gli esiti del monitoraggio sulle attività svolte dalle scuole, come indicato nel D.M. n. 35/2020, forniscono gli elementi istruttori affinché il Ministero dell’Istruzione integri, entro l’anno scolastico 2022/2023, le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica partendo dagli esiti della prima applicazione della legge realizzata dalle istituzioni scolastiche nell’esercizio della loro autonomia di sperimentazione.
La partecipazione al monitoraggio è la prima fase di un processo di progettazione partecipata che si intende promuovere con le istituzioni scolastiche interessate e la cui adesione, proprio per questo motivo, deve essere intenzionale e volontaria. Le funzioni di compilazione del monitoraggio sono rese dunque disponibili a tutti i Dirigenti scolastici e i Coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole statali e paritarie interessate ad essere coinvolte nel percorso.
Il monitoraggio consiste nella compilazione di un questionario accessibile nell’apposita sezione “Monitoraggio” presente nella pagina del sito del Ministero dell’Istruzione dedicata all’Educazione civica (https://www.istruzione.it/educazione_civica/) a partire dal 28 giugno 2022 e fino al 31 agosto 2022.
Pur essendo il questionario di monitoraggio essenziale e di semplice compilazione, al fine di favorire la più diffusa partecipazione da parte delle istituzioni scolastiche interessate, si è ritenuto opportuno prevedere un periodo ampio di apertura delle funzioni, in considerazione degli impegni cui le scuole devono far fronte anche nel periodo estivo. A chiusura delle funzioni verrà chiesto di confermare l’interesse per la partecipazione ad altre iniziative sulla conoscenza e sull’approfondimento del lavoro realizzato dalle scuole per l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica e, per quanto riguarda il questionario, allo scopo di realizzare una rilevazione statisticamente attendibile ai fini di quanto previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 35/2020, sarà individuato un campione significativo fra le scuole che hanno aderito alla rilevazione sulla base di specifici parametri (ordine e indirizzo di scuola, tipologia di scuola, area geografica, indicatore ESCS).
George Santayana is credited with the quote ‘Those who cannot remember the past are condemned to repeat it’ – and, in this regard, history education can strengthen our collective memory by showing contrasting views of historical events. In this survey, we ask about your views on multiperspectivity in history education.
A multiperspectivity approach is crucial for understanding history, since it acknowledges diverse interpretations of an event rather than a universal historical truth (Council of Europe, 2001). Multiperspectivity also brings out the distinction between facts and opinions (and indeed fake news), and invites pupils to judge and compare the validity of different narratives using certain criteria. The ET 2020 Working Group experts have produced a report with their insights on building bridges through inclusive and cross-border history education.
How do you teach history, or how do you think history should be taught? Share your views in thisshort surveyby 11 July 2022. The results will be published on School Education Gateway.
Sondaggio proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.Obiettivi: 1, 2, 5, 6, 9, 10