Disponibile la pubblicazione europea eTwinning 2021 su “Alfabetizzazione mediatica e disinformazione”

Pubblicazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 8, 9

di Redazione ETwinning Indire

Disponibile online la nuova pubblicazione europea eTwinning “Insegnare l’alfabetizzazione mediatica e contrastare la disinformazione con eTwinning”.

Lo scopo del libro è quello di ispirare e sostenere insegnanti e studenti di tutte le fasce d’età esplorando i diversi aspetti del tema annuale 2021 della Community Alfabetizzazione mediatica e disinformazione, illustrando esempi di progetti eTwinning e offrendo risorse e attività ai docenti.

Cos’è l’alfabetizzazione mediatica e cos’è la disinformazione?

Perché sono così importanti al giorno d’oggi? Quanto è recente la disinformazione?

In che modo eTwinning contribuisce all’alfabetizzazione mediatica?

Come posso arricchire la mia pratica didattica in merito all’alfabetizzazione mediatica?

Per cercare di trovare risposte a queste domande, scarica adesso il libro eTwinning (per adesso disponibile soltanto in versione inglese, a breve anche in italiano).

Ecco il dettaglio dei contenuti:

  • Capitolo 1: Offre il punto di vista europeo, spiega perché è stato scelto il tema dell’alfabetizzazione mediatica, qual è il suo impatto sulla comunità didattica e come è stato veicolato attraverso eTwinning;
  • Capitolo 2:  Alcuni Amici di eTwinning spiegano il concetto di disinformazione attraverso la prospettiva attuale e storica, ed esplorano il potere degli algoritmi nella creazione delle notizie;
  • Capitolo 3:  Esamina l’interazione dei giovani con i media, i luoghi di accesso e consumo delle notizie, e il modo in cui analizzano le informazioni. Per fare questo, si avvale della collaborazione dell’iniziativa Better Internet for Kids;
  • Capitolo 4: Illustra progetti eTwinning di eccellenza sul tema dell’alfabetizzazione mediatica e della disinformazione e implementati per tutte le fasce d’età, compresa l’infanzia e la formazione professionale;
  • Capitoli 5 e 6: Forniscono esempi di strumenti e risorse, oltre che attività da svolgere in classe per sviluppare l’alfabetizzazione mediatica.

Clicca e scarica adesso la pubblicazione (EN version)


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Teach for Italy 2022: Programma per giovani italiani interessati a formarsi ed insegnare in scuole svantaggiate. La scadenza per candidarsi è il 9 gennaio 2022.

Teach For Italy è un’organizzazione non profit Italiana, parte della rete internazionale di Teach For All, attiva in 59 Paesi nel mondo con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e le diseguaglianze.

Descrizione dell’offerta

Attraverso un programma di fellowship di due anni, Teach For Italy vuole attrarre i migliori giovani talenti verso l’insegnamento, per formarli e aiutarli ad inserirsi per due anni nelle scuole più svantaggiate del Paese.

Il programma di fellowship è pensato per preparare all’insegnamento e accompagnare per due anni i giovani interessati a fare esperienza come insegnanti in scuole svantaggiate. Si richiede disponibilità a spostarsi per due anni in un’altra regione e/o provincia italiana.

Obiettivi del programma

Attraverso i programma di fellowship, i giovani talenti italiani potranno:

  • imparare i metodi di insegnamento e gestione di una classe
  • creare un impatto sugli studenti
  • crescere e migliorare le proprie future opportunità professionali, ottenendo competenze essenziali nel mondo del lavoro
  • entrare a far parte di una rete internazionale di professionisti volta a contrastare le diseguaglianze educative.
  • diventare agenti del cambiamento all’interno del sistema educativo italiano, per costruire una rete di futuri leader italiani che dedichino la loro vita al contrasto delle disuguaglianze educative.

Caratteristiche del programma:

  • un impegno di due anni come insegnante in Piemonte ed altre due regioni Italiane
  • un corso di formazione intensivo di 6 settimane prima dell’ingresso in classe;
  • un percorso di formazione professionale come insegnante attraverso il coaching di un Tutor didattico e la formazione da parte di Mentors pedagogici specializzati
  • un programma di mentoring professionale volto a indirizzarti verso specifici percorsi professionali ad alto impatto sull’ecosistema educativo Italiano (docenza, dirigenza scolastica, innovazione sociale, ricerca e policy);
  • l’opportunità di partecipare al programma The Future Makers di BCG;
  • l’opportunità di collaborare a progetti di innovazione e trasformazione nelle scuole con le più importanti organizzazioni che combattono la povertà educativa in Italia;
  • l’inserimento in una comunità internazionale di professionisti appassionati di istruzione e impatto sociale, provenienti da 59 Paesi.

Requisiti

Chi stiamo cercando:

  • i migliori giovani talenti italiani
  • con un diploma di laurea (Laurea/ Laurea Magistrale/Laurea Magistrale a Ciclo Unico) (in particolare in discipline matematico-scientifiche (STEM), scienze della formazione primaria e lingue straniere)
  • con una buona conoscenza della lingua inglese (B2/C1);
  • che vogliano mettersi in gioco in ambito educativo, aiutando i propri studenti a tirar fuori il meglio di sé e a sviluppare le proprie potenzialità;
  • resilienti, aperti al feedback e con grande voglia di imparare;
  • che vogliano diventare agenti di cambiamento e siano pronti a iniziare con noi una sfida bellissima.
  • con buone competenze digitali ed informatiche
  • sarà considerato un vantaggio aver già ottenuto i 24 CFU per l’insegnamento; TFI sosterrà comunque coloro che non li hanno ancora ottenuti

Condizioni contrattuali

L’inserimento come insegnante potrà avvenire attraverso gli strumenti previsti a livello nazionale, su convocazione da parte delle scuole, e sarà regolato e remunerato secondo i termini di un regolare contratto annuale da supplente, stipulato con l’istituto scolastico di riferimento (tramite Graduatorie Provinciali per Supplenti – GPS- o contratti di Messa a Disposizione – MAD).

Maggiori informazioni

http://insegnareperlitalia.org


Questo il link diretto alla pagina delle candidature, che sono scaglionate secondo le seguenti scadenze:

  1. Domenica 9 gennaio 2022
  2. Domenica 20 febbraio 2022
  3. Domenica 20 marzo 2022

INDIRE/ ARCHITETTURE SCOLASTICHE /ARREDI SCOLASTICI -Realizzare un Learning Lab a scuola: linee guida per la progettazione e l’utilizzo

Proposta formativa nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9.

https://architetturescolastiche.indire.it/progetti/realizzare-un-learning-lab-a-scuola-linee-guida-per-la-progettazione-e-lutilizzo/

Scuola di Cittadinanza Europea è la piattaforma per l’educazione civica di Fondazione Feltrinelli

https://scuoladicittadinanzaeuropea.it/progetto/

Percorsi formativi proposti nell’ambito del progetto „ Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10

Scuola di Cittadinanza Europea è una piattaforma creata da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli per supportare i percorsi di educazione civica nelle scuole secondarie. Si propone di essere un grande spazio di conoscenza e didattica partecipativa, oltre che un percorso di consapevolezza e riflessione sulla contemporaneità e le sue sfide con la convinzione sempre più diffusa che l’educazione sia uno tra i fattori più rilevanti per il miglioramento della qualità di vita nella società contemporanea.

Per una scuola diffusa e motore di conoscenza

Il ruolo della conoscenza è cruciale per prendere decisioni, fare scelte consapevoli, vivere meglio. L’educazione non è solo una questione di competenze, ma di emancipazione, di identità sociale, di gratificazione personale. Con le parole di John Dewey “L’educazione non serve solo a preparare alla vita, ma è vita stessa”.

La crisi legata al diffondersi della pandemia ha mostrato con chiarezza le disuguaglianze e le sfide che attraversano il mondo educativo. Il Covid-19 è tuttavia solo la punta dell’iceberg. A livello formativo, chi è crollato di fronte all’emergenza lo deve innanzitutto a modus operandi radicati in paradigmi rigidi e passati, nella difficoltà cioè di ripensare processi educativi, in grado di promuovere analisi di senso, narrazioni, costruzione e co-costruzione di significati per coinvolgere i discenti della proposta formativa.

Per imparare a orientarsi e agire in un mondo che cambia

Occorre riscoprire la complessità dell’offerta formativa e proporre percorsi formativi di qualità in grado di sviluppare strumenti utili a rispondere con consapevolezza e resilienza a situazioni con variabili non conoscibili, per questo complesse.

Articolata in tre aree tematiche

Così come indicato nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate in applicazione della legge 20 agosto 2019, n. 92, l’offerta formativa di Scuola di Cittadinanza Europea si articola in tre aree tematiche: Siamo Storia, con percorsi che guardano alla storia e all’estensione dei diritti durante il Novecento; Siamo Cittadini, concentrata sulla cittadinanza attiva e digitale, per costruire senso intorno alla parola “collettività”; Siamo sostenibili, con percorsi di cittadinanza pensati per un futuro sostenibile e una scienza quale strumento di benessere collettivo.

Ogni area tematica si articola in percorsi didattici modulabili, interdisciplinari e differenziati per materiali e prodotti, che possono essere adottati dai docenti in aula, fruiti a distanza o esplorati liberamente dai singoli studenti come approfondimento e intrattenimento didattico-culturale attorno a percorsi di curiosità.

Per indagare le nostre radici e la memoria su cui fondare le ipotesi di futuro.SCOPRI TUTTO 

Per illustrare i diversi ambiti in cui si sviluppa la dimensione contemporanea del concetto di partecipazione.SCOPRI TUTTO 

Per raccogliere tutti gli strumenti, teorici e pratici, che ci possono consentire di guardare con fiducia al nostro domani.SCOPRI TUTTO

Seminario formativo (gratuito) “Noi facciamo la nostra parte. Tu?” A cura del CISP, Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace, Università di Pisa. Giovedì 27 gennaio dalle 15:00 alle 18:00.

https://cisp.unipi.it/formazione/descrizione-della-scuola/

Il CISP, all’interno della sua Scuola Formatori e Formatrici, organizza il seminario formativo gratuito online “Noi facciamo la nostra parte. Tu? Percorsi didattici di educazione antirazzista nonviolenta e competenze di cittadinanza contro le discriminazioni”, rivolto a docenti, educatori e educatrici, formatori e formatrici.

Seminario formativo proposto nell’ambito del progetto „ Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 8, 10

La proposta formativa, centrata sull’attivazione delle competenze di cittadinanza in prospettiva antirazzista, promuove l’uso in classe di un particolare strumento educativo: i laboratori maieutico-esperienziali, finalizzati a costruire relazioni pacifiche e cooperative fondate

sullo sviluppo dell’autonomia, della co-responsabilità e della condivisione,

sul pensiero critico rispetto a stereotipi, pregiudizi e discriminazioni,

sul riconoscimento del pluralismo dei punti di vista,

sulla gestione delle emozioni e l’espressione dei sentimenti,

sulla consapevolezza degli effetti del razzismo.

Per iscriversi al seminario è necessario compilare il form online al link che sarà pubblicato il 30/12/2021.

Le richieste di iscrizione dovranno essere inviate a partire dal 30 DICEMBRE 2021 ed entro e non oltre DOMENICA 23 GENNAIO 2022.

Riferimenti e recapiti

Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace – Università di Pisa

Via del Collegio Ricci, 10 – 56126 Pisa

Email: segreteria@pace.unipi.it – PEC: cisp@pec.unipi.it

Sito: www.cisp.unipi.it

Tel. 050 2211200

Contatti

Università di Pisa – Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace:
via del Collegio Ricci, 10 – 56126 Pisa
Tel +39 050 2211200
Contatti: segreteria@pace.unipi.it – PEC: cisp@pec.unipi.it