È online sul nostro sito il documento dal titolo “Anticipare per governare il cambiamento. Il Sistema di Istruzione e Formazione di fronte alle sfide del cambiamento generazionale”, elaborato in occasione dell’audizione dell’Istituto presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali della transizione demografica (27 maggio 2025).
La pubblicazione offre un’analisi approfondita sulle trasformazioni in atto nel sistema educativo italiano, con particolare attenzione all’impatto della transizione demografica e ai suoi effetti sull’organizzazione scolastica, sull’equità educativa e sulla sostenibilità dei servizi nei territori.
Il testo si articola in due parti principali:
La prima parte descrive il contesto attuale attraverso dati aggiornati sulle istituzioni scolastiche, gli studenti e i divari (territoriali, tecnologici, di genere, di competenze ed ecologici).
La seconda parte propone una serie di approfondimenti su temi chiave: il sistema integrato 0-6, le aree interne e le piccole scuole, gli ITS, l’istruzione degli adulti, l’innovazione degli ambienti di apprendimento, l’intelligenza artificiale nella didattica. Presenta inoltre i principali dispositivi che INDIRE, nell’ambito del proprio ruolo istituzionale, mette a disposizione del sistema scuola e del Paese: reti territoriali, strumenti, sistemi e processi che costituiscono vere e proprie infrastrutture culturali, tecnologiche e operative per osservare, documentare e accompagnare l’innovazione su larga scala.
Chiudono il documento tre focus tematici, sviluppati su richiesta della Commissione:
Il mantenimento dei presìdi scolastici nelle aree interne;
I divari di genere nell’istruzione e formazione;
L’inclusione degli adulti migranti nei percorsi formativi.
La European Commission ha pubblicato i risultati della Call Erasmus+ 2025 per l’azione Capacity Building for Higher Education, che promuove la modernizzazione e l’internazionalizzazione dell’Istruzione superiore per il rafforzamento delle relazioni con il mondo Extra-UE.
👏 Su 173 progetti selezionati per il finanziamento, 8 sono coordinati da università italiane, un contributo decisivo che conferma il valore strategico dei nostri atenei.
♻️ Tra i temi centrali di questa call, proposti dal coordinamento italiano, si va dalla salute all’intelligenza artificiale sostenibili.
🎓 Congratulazioni dunque a: Università di Genova, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (2 progetti), UNIMED – Mediterranean Universities Union Unione delle Università del Mediterraneo, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Free University of Bozen-Bolzano Libera Università di Bolzano, Università di Roma Tor Vergata, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale!
👉 Scopri tutti i dettagli nell‘articolo di AlessiaRiccie Michela Bucci,
Istruzione superiore Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE
L’Agenzia Esecutiva ha reso noti i risultati della selezione delle candidature per l’azione Capacity Building for Higher Education (CBHE) presentate nell’ambito della Call 2025.
Delle 543 candidature ricevute, 173 progetti saranno proposti per il finanziamento, per un totale di oltre 1.550 soggetti interessati all’Istruzione Superiore, provenienti da quasi 125 paesi in tutto il mondo e diversamente coinvolti in qualità di partner o coordinatori.
Obiettivo dell’azione: la modernizzazione e l’internazionalizzazione dell’Istruzione superiore in un’ottica di rafforzamento delle relazioni con il mondo Extra-UE.
Tra i temi selezionati quest’anno, spicca la sostenibilità ambientale, comprendendo soluzioni che vanno dai sistemi di trasporto intelligenti nei Balcani occidentali, all’eco informatica in Asia centrale, fino alla messa a punto di strumenti spaziali per la valutazione dei rischi di calamità naturali in America latina.
Apprezzabile la progressiva crescita della partecipazione di organizzazioni dei Paesi terzi in termini di coordinamento dei progetti CBHE – ben 81 dei 173 coordinatori provengono da Paesi non associati al Programma. Con riferimento ai Programme Countries, sottolineiamo il ruolo decisivo svolto dall’Italia in questa azione: a fronte delle 69 proposte ritenute eleggibili e che coinvolgono a diverso titolo, il nostro Paese, lo vede coordinatore in ben 8 progetti approvati:
Università degli Studi di Genova, Alma Mater Studiorum Università di Bologna con 2 progetti,UNIMED Unione delle Università del Mediterraneo,Università degli Studi di Bari Aldo Moro,Libera Università di Bolzano, Universitàdegli Studidi Roma Tor Vergata, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
In quanto alle aree di maggior interesse, si conferma la presenza dell’Italia nei progetti con l’Africa Sub Sahariana, e con la Regione del Mediterraneo del Sud, seguiti immediatamente da quelli con l’Asia, i Balcani Occidentali e Partenariato Orientale e, da ultimo, con l’America Latina. In particolare, si evince una caratteristica ricorrente nelle tematiche proposte a coordinamento italiano che, dalla salute all’intelligenza artificiale sostenibili, si intersecano con quelle legate al miglioramento dei curricula e dell’occupabilità per un’istruzione sostenibile, tesa alla creazione di reti educative internazionali. .Si segnalano in merito, tra gli altri, due progetti cross-regionali con focus sulla creazione di possibili reti accademiche in Oceania e sullo sviluppo di una coscienza educativa e manageriale all’insegna della sostenibilità ambientale in America Latina, compresa l’Area caraibica, rispettivamente coordinati dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
Alessia Ricci Ufficio comunicazione Agenzia nazionale Erasmus+ Indire
Istruzione superiore
Istruzione scolastica
Educazione degli adulti
L’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE ospita oggi una delegazione del Ministero Ucraino presso gli uffici della sede di Roma.
L’incontro bilaterale Italia-Ucraina è finalizzato a una presentazione del funzionamento di una agenzia nazionale nei programme countries, in vista dell’allargamento e della piena partecipazione al Programma da parte dell’Ucraina, oggi partner country.
Per parlare di aspetti gestionali, finanziari, di comunicazione, oggi a Roma sono presenti Ms. Olena Kozielski Capo Segretariato del Comitato Verkhovna Rada per l’istruzione, la ricerca, l’innovazione e legislatrice al Parlamento ucraino e, in collegamento, Ms. Svitlana Shytikova, Coordinatrice del NEO National Erasmus+ Office in Ucraina
Per l’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, sono presenti Sara Pagliai, coordinatrice di Agenzia, Luca Rosetti, Capo ufficio comunicazione, Claudia Peritore, capo unità istruzione superiore con le colleghe del gestionale Valeria Biggi per l’azione chiave 2 e Maria Salzano per l’azione chiave 1.
La rappresentanza italiana condividerà, con l’occasione, alcune iniziative significative condotte e i dati relativi alla mobilità, alla cooperazione, ai progetti che hanno coinvolto Italia e Ucraina in questi anni.
Per il settore istruzione scolastica, la partecipazione dell’Ucraina si evidenzia a partire dal 2015, grazie a eTwinning, con ben 82 progetti sviluppati in gemellaggio bilaterale tra scuole italiane e ucraine che hanno permesso collaborazioni significative e coinvolgimento diretto delle scuole dei due Paesi; inoltre, sono 3117 i progetti fondati da Paesi del Programma in cui sono state coinvolte almeno una scuola partner italiana e una ucraina in gemellaggi che possono includere fino a 20 partner con un coinvolgimento che a volte è minimo, a volte molto significativo delle scuole ucraine.
La scorsa primavera, a fine febbraio 2025, l’Unità italiana eTwinning ha ospitato a Firenze un job shadowing collettivo con partecipanti da Francia, Germania, Polonia, Romania, Portogallo e Ucraina.
A partire dal 2015, sono stati realizzati 32 progetti di cooperazione, finanziati con l’azione chiave 2 Partenariati, alcuni con istituzioni ucraine e italiane tra i partner, altri, realizzati da Paesi del Programma e incentrati sulla tematica dei rifugiati, con particolare riferimento alla situazione ucraina Tra i temi trattati, identità e valori europei, alfabetizzazione mediatica e lotta alla disinformazione, competenze chiave, consapevolezza sull’Unione europea, prevenzione dei conflitti, riabilitazione post conflitti, salute fisica e mentale, accoglienza e integrazione dei rifugiati, uguaglianza, non discriminazione. Un esempio significativo, il progetto W-RISE. Women on the RISE, Upskilling Ukrainian Refugee Women through Sustainable & Digital Entrepreneurship Learning Pathways, un partenariato coordinato dall’Italia, che mira a trasformare le sfide in opportunità per le donne rifugiate ucraine e per le persone fragili, attraverso formazione e percorsi di apprendimento per l’imprenditorialità sostenibile e digitale per promuovere l’autoimpiego e l’emancipazione e contribuire a un futuro più inclusivo e sostenibile.
In ambito istruzione superiore, tra il 2021 e 2025 l’Italia e Ucraina sono partner in 28 progetti dell’azione chiave 2, di cui 13 coordinati dall’Italia e 15 da altri Paesi.
Il progetto mira a rafforzare la resilienza del sistema di istruzione superiore ucraino ed europeo conseguendo tre obiettivi principali:
1: lo scambio di buone pratiche in materia di resilienza dell’istruzione superiore in situazioni di guerra 2: il supporto alla salute mentale degli studenti 3: diffusione dei valori dell’UE e della democrazia, rafforzamento della solidarietà con l’Ucraina.
L’intento è offrire supporto psicologico agli studenti fuggiti dalla guerra e implementare un servizio di supporto psicologico universitario per gli studenti.
Tra gli output di progetto, un documentario intitolato “Storie di resilienza accademica dall’Ucraina” e la pubblicazione di un manuale digitale su “Come implementare un programma universitario per il supporto psicologico agli studenti universitari”.
L’Italia è nella rosa dei Paesi fondatori del Programma nel 1987 e, anche in ragione di questo storico, l’Agenzia nazionale INDIRE è lieta di poter contribuire all’implementazione e alla partecipazione integrata del partner ucraino nel panorama europeo.
Il Rapporto annuale 2024 dell’Agenzia evidenzia il posizionamento del Paese nei settori di competenza. Per l’istruzione superioreINDIRE è al secondo posto in Europa per numero di studenti e staff accolti e al quarto per numero di outgoing. Nel settore istruzione scolastica nel 2024 sono partite per attività di mobilità e formazione circa 30.000 persone tra alunni, insegnanti, dirigenti e staff della scuola. In ambito educazione degli adulti la mobilità per discenti e staff ha coinvolto circa 5.800 persone.
Cresce l’Europa, cresciamo insieme.
Alessia Ricci Ufficio comunicazione Agenzia nazionale Erasmus+ Indire
This week, we are celebrating the birthday of Erasmus! 🎉
Since its launch, Erasmus+ has empowered millions to learn, train, teach, volunteer, and grow across Europe and beyond. 🌍✨
What began as a higher education exchange has become a truly inclusive programme, offering opportunities for people of all ages in every education and training sector.
It brings people together, enriches communities, and changes lives.
Where will you go on Erasmus+?
While initially Erasmus was only about university exchanges, as of 2014 the programme goes far beyond this (and that is why it is now called “Erasmus+”).
Erasmus+ has supported millions of people, helping them learn, train, teach, volunteer, and grow across Europe and beyond.
During this time, it’s evolved beyond its first focus on higher education. Now it offers opportunities at any age, in every education sector, whether you’re learning, working or training.
Now on the programme’s 38th anniversary, it’s a good time to highlight the diversity and impact of Erasmus+. With participants from 195 countries, the programme is reaching deeper into communities and sectors — and changing lives.
Seminario tematico internazionale TCA “Erasmus+ Program & Epale: a window of opportunities for Public Libraries, as Adult Education Providers” Brussels, Belgio, 25-28 novembre 2025 Scadenza candidature: 25 Luglio 2025 Settori interessati: Educazione degli Adulti
L’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire seleziona 3 partecipanti residenti in Italia per il seminario TCA “Erasmus+ Program & Epale: a window of opportunities for Public Libraries, as Adult Education Providers” che si svolgerà a Brussels, Belgio, 25-28 novembre 2025, organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ belga, (BE01 – Agence francophone pourl’Education et la Formation tout au long de la vie).
Tematiche e obiettivi dell’evento
Questo seminario di contatto transnazionale ha l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle biblioteche pubbliche come attori chiave nell’Educazione degli adulti, valorizzando non solo i percorsi formali, ma anche quelli informali e non formali, in un’ottica di apprendimento permanente. L’iniziativa punta, inoltre, a promuovere la cooperazione europea in ambito culturale e sociale, in linea con il Piano di lavoro dell’UE per la cultura 2023 – 2026, che riconosce le biblioteche come spazi di accesso alla conoscenza, alla cultura e ai valori europei condivisi.
Inoltre, l’evento intende esplorare il potenziale delle biblioteche come luoghi aperti e inclusivi, capaci di favorire la coesione sociale e stimolare la partecipazione civica, attraverso la promozione della democrazia, il contrasto alla disinformazione, la sostenibilità ambientale e l’alfabetizzazione digitale, mediatica e green.
Particolare attenzione sarà dedicata al rafforzamento delle competenze chiave per la vita quotidiana e professionale dei cittadini, in risposta alle trasformazioni tecnologiche e sociali contemporanee. Il seminario rappresenta infine un’importante occasione per mettere in rete operatori e istituzioni culturali, evidenziando il valore aggiunto dei programmi Erasmus+ ed Epale nel potenziare la formazione del personale e nell’innovare le pratiche educative attraverso partenariati europei.
Risultati attesi
Al termine di questo seminario di contatto, i partecipanti avranno dato vita a una solida rete europea di professionisti delle biblioteche pubbliche, pronta a sostenere collaborazioni future e a condividere strategie concrete per rispondere alle sfide dell’educazione degli adulti.
Avranno acquisito familiarità con le opportunità offerte da Epale ed Erasmus+, definendo i primi passi per progettare iniziative e pubblicazioni, e, attraverso il lavoro di gruppo, elaborato concept Erasmus+ completi di obiettivi e potenziali partner. Infine, la visita allo “B3 – Centro risorse e creatività” e gli interventi degli stakeholder forniranno spunti pratici di buone pratiche da replicare nei propri contesti.
Informazioni pratiche
Luogo: Brussels, Belgio Data: 25.11 2025 (ore 16:00 Apertura seminari) – 28.11.2025 (Workshop e fine del seminario) Numero partecipanti: 75 persone tra partecipanti italiani e stranieri del settore dell’Educazione degli Adulti Lingua di lavoro: Inglese (livello B2)
COFINANZIAMENTO
SOGGIORNO: Saranno a carico dell’Agenzia Nazionale belga, (BE01 – Agence francophone pourl’Education et la Formation tout au long de la vie) organizzatrice della TCA, le spese relative all’organizzazione del seminario e al soggiorno dei partecipanti per i giorni di svolgimento dell’attività (ovvero, le notti del 25.11; 26.11 e del 27.11 e i pasti compresi dal pranzo del 25.11 al pranzo del 28.11
VIAGGIO: L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE assegna un cofinanziamento, pari al 95% delle spese effettuate per il viaggio che verrà erogato a seguito della presentazione di un rapporto finale da parte del beneficiario.
SPESE AGGIUNTIVE: le eventuali spese di soggiorno per i giorni di permanenza aggiuntivi sono ammissibili eventuali spese richieste opportunamente motivate relative ad un giorno di viaggio immediatamente prima della data di inizio delle attività 24.11.2025 e un altro immediatamente successivo al giorno di conclusione del seminario 29.11.2025