Cosa può fare un insegnante all’interno di Erasmus+?

http://www.erasmusplus.it/per_te/

Cosa può fare un insegnante all’interno di Erasmus+?

Grazie all’Azione chiave 1 , Mobilità ai fini di apprendimento, è possibile migliorare le proprie competenze e la metodologia didattica, confrontarsi con altri sistemi educativi e formativi e con colleghi europei attraverso un’esperienza di mobilità del personale, in uno dei paesi partecipanti al programma per un periodo da 2 giorni a 2 mesi.

È possibile scegliere tra diverse attività:

  • per i docenti dell’istruzione scolastica è possibile partecipare ad un corso strutturato o un evento formativo, un job shadowing  o svolgere un incarico di insegnamento presso una scuola partner o altra organizzazione pertinente attiva nel settore dell’istruzione scolastica. >> vai a Scuola KA1
  • per i docenti dell’istruzione professionale è possibile essere coinvolti in un progetto di mobilità e partecipare a esperienze di lavoro e di job shadowing  in impresa o in organismi VET (Vocational Education and training) o effettuare un periodo di insegnamento/formazione in scuole o centri di formazione professionale. >> vai a Formazione KA1 – Mobilità del personale

Le candidature individuali non sono ammesse ma è la scuola che presenta un unico progetto di mobilità per i propri insegnanti e staff, coerente con le esigenze formative dell’istituto.

L’Azione Chiave 2 permette alle scuole di realizzare progetti di cooperazione della propria scuola in partenariato con altri organismi europei su temi di interesse comune. Tra le attività,in un partenariato è possibile partecipare agli incontri di progetto o a eventi congiunti di formazione del personale, organizzare uno scambio linguistico, insegnare per un periodo in una scuola partner e dare l’opportunità ai propri alunni di trascorrere un periodo di studio in una scuola europea.
>> vai aScuola KA2
>> vai a Formazione KA2 – Partenariati Strategici

Partecipare eTwinning, il portale europeo dei gemellaggi elettronici tra scuole.Grazie a eTwinning è possibile conoscere colleghi europei e e collaborare in modo semplice e veloce realizzando progetti che coinvolgono direttamente gli alunni fin dalla scuola dell’infanzia. eTwinning è anche un valido supporto ai progetti Erasmus+ e aiuta a trovare istituti partner in Europa.
>>esploraeTwinning

Premio Jan Amos Comenius per l‘eccellenza nell‘insegnamento

La Commissione europea ha lanciato il concorso “Premio Jan Amos Comenius per l’eccellenza nell’insegnamento dell’Unione europea” destinato alle scuole secondarie dell’UE.

L’iniziativa intende dare visibilità e riconoscimento alle scuole di ciascuno Stato membro che insegnano il funzionamento dell’Unione europea con metodi coinvolgenti e innovativi, sottolineare l’importanza dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’UE fin dalla più tenera età e contribuire alla diffusione delle migliori pratiche.

Il concorso “Premio Jan Amos Comenius per l’eccellenza nell’insegnamento dell’Unione europea” è aperto alle scuole secondarie dell’UE. Sono previsti premi per un ammontare di 8000 euro per ciascuno dei 28 Stati membri.

https://ec.europa.eu/education/resources-and-tools/funding-opportunities/jan-amos-comenius-prize_en

Concorso Ambasciatori dei Diritti Umani

Informazioni

TELEFONO
02.57968371

E-MAIL
d.vola@umanitaria.it

http://usr.istruzione.lombardia.gov.it/20191104prot24213/


La Società Umanitaria, la LIDU – Sezione di Milano e la SIOI – Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, propongono anche per l’a.s. 2019/2020 a Milano, Napoli e Roma,

il progetto Ambasciatori dei Diritti Umani, destinato agli studenti del quinto e del quarto anno delle scuole Secondarie di Secondo grado che abbiano compiuto la maggiore età alla data del viaggio-premio che si svolgerà dal 28 al 31 maggio 2020.


Il progetto, il cui obiettivo è contribuire alla maturazione nei giovani di una sempre più profonda e proficua consapevolezza della fondamentale rilevanza dei Diritti Umani, prevede l’attribuzione di nove premi consistenti in un viaggio a Strasburgo per partecipare all’European Youth Event,iniziativa organizzata dal Parlamento europeo e dedicata ai giovani.


Per il primo classificato di ogni sede è previsto inoltre la partecipazione ad un corso di formazione e aggiornamento, dal titolo Insegnare i Diritti Umani, organizzato dalla SIOI, presso il Palazzo dei Priori di Assisi.
Gli Istituti superiori, individuati a discrezione della Società Umanitaria, sono invitati a partecipare ad una conferenza introduttiva al concorso. Il tema trattato quest’anno è il seguente:

LA TUTELA DELL’AMBIENTE E I DIRITTI UMANI

La salvaguardia dell’ambiente è una delle priorità del XXI secolo. I cambiamenti climatici, la quantità e la qualità delle risorse disponibili, l’inquinamento dell’aria e degli oceani, i processi di deforestazione e di desertificazione, costituiscono una sfida chiave che esige una risposta globale e misure urgenti. Un tema che è strettamente connesso alla tutela di una vasta gamma di diritti umani individuali e collettivi, che richiede un ripensamento ed un’evoluzione del diritto internazionale per la protezione dell’ambiente come soggetto di diritto autonomo. Quali sono le vie e le strategie in atto per uno sviluppo sostenibile che permetta di salvaguardare al contempo i diritti delle generazioni future e l’ecosistema del pianeta?


CONFERENZA INTRODUTTIVA


lunedì 10 dicembre 2019 – ore 10:00 
Società Umanitaria, via San Barnaba 48

IL CONCORSO

Il Concorso, consistente nello svolgimento di un elaborato scritto, avrà luogo nelle rispettive sedi della Società Umanitaria di Milano, Napoli e Roma sabato 8 febbraio 2020 secondo le seguenti modalità di svolgimento:

  • Ore 8.30 Appello e identificazione dei concorrenti
  • Ore 9.00 |14.00 Svolgimento del tema
  • L’argomento da sviluppare dell’elaborato scritto sarà proposto dalla Commissione giudicatrice in linea con gli argomenti trattati nella conferenza introduttiva. La prova si svolgerà sulla falsariga delle norme dei concorsi pubblici;
  • Gli elaborati scritti saranno valutati da una commissione giudicatrice composta da persone scelte dalla Società Umanitaria;
  • I giudizi della commissione giudicatrice sono insindacabili e inappellabili;
  • È facoltà della commissione giudicatrice deliberare di non assegnare uno o più premi;
  • Tutti i concorrenti riceveranno un attestato di partecipazione.

La cerimonia di proclamazione dei vincitori si terrà il nel mese di marzo con lettura pubblica degli elaborati scritti dei nuovi Ambasciatori dei Diritti Umani selezionati dalla Giuria.

viaggio-premio: 28- 31.05.20 a Strasburgo.

Indicazioni nazionali: competenze matematiche, scientifiche e tecnologiche”. Convegno interregionale per l’accompagnamento delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione 2012- Torino 2-3 dicembre 2019

Nei giorni 2 e 3 dicembre 2019 si terrà a Torino il Convegno Interregionale “Indicazioni nazionali: competenze matematiche, scientifiche e tecnologiche ”, organizzato dalla scuola Polo Nazionale per il Nord -I.C. Vaccarossi di Cunardo con la collaborazione dell’I.C Varese 1 e dell’ U.S.R. della Lombardia.


L’incontro del pomeriggio del giorno 2 dicembre, aperto a tutti i docenti interessati, si svolgerà presso il liceo classico Massimo d’Azeglio- Via Giuseppe Parini, 8, Torino.


Vedrà la partecipazione del prof. Ferdinando Arzarello- dipartimento di matematica dell’università di Torino-, del prof. Giovanni Lariccia- dipartimento di matematica dell’università Cattolica di Milano-, della prof.ssa Annastella Gambini- dipartimento di scienze umane per la formazione dell’Università Bicocca di Milano-, del prof. Mauro Sabella-Esperto, formatore per l’UST di Varese per la didattica digitale-.


Verranno inoltre presentate esperienze significative svolte nelle scuole sul tema in oggetto. Per partecipare all’incontro del 2 dicembre è necessario iscriversi, accedendo al link:


https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScQG8qDoyhVcM3siCPvwbZjqcGwSv03fVVJOkjPzLfwkTasfw/viewform

che rimarrà attivo fino al raggiungimento dei posti.


La giornata del 3 dicembre sarà aperta solo ai docenti individuati dagli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI e sarà un momento di condivisione e progettazione di compiti autentici/significativi.
http://usr.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2019/11/m_pi.AOODRLO.24441.07-11-2019.pdf

Documentazione e condivisione dei vari scambi culturali: eTwinning?

I link ai vari artefatti che produrremo prima dei due scambi culturali che propongo quest’anno al Liceo “Veronica Gambara”( con il Gymnasium di Hermannsburg e con il coro di Wasseralfingen), realizzati  con PADLET, con Teach with Blendspace, Popplet, Google Presentation, ecc., saranno caricati in piattaforma

  ETwinning 

https://www.etwinning.net/it/pub/index.htm

a documentazione delle varie fasi del progetto. 

Sarebbe ottimale se riuscissimo a creare per ogni scambio culturale delle scuole Ambito 6 Lombardia un progetto sulla piattaforma Etwinning caricando poi tutta la documentazione rispetto alle attività svolte;

eTwinning  offre una piattaforma per lo staff delle scuole (insegnanti, dirigenti scolastici, bibliotecari, ecc…) dei paesi partecipanti per comunicare, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee;

eTwinning é co-finanziato da Erasmus+, il Programma europeo per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport.

734.463

INSEGNANTI

200.484

SCUOLE.

Vi ricordo che il seminario eTwinning cui potete iscrivervi da questo link

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeAOS3aHccXYDzqyRWOKhkJ1L37_Pgdy5roMHDLv1ZW760XIA/viewform?usp=sf_link

avrà luogo sabato 14 dicembre dalle 9.30 alle 13.00 probabilmente nell’Aula Magna del Liceo Gambara a Brescia.

Conferenza Annuale ETwinning; Digital education at school in Europe; Europa Nostra; newsletter@etwinning.net

Segnalo

1. il breve video dedicato alla Conferenza Annuale ETwinning: 

Where education meets democracy 

https://www.etwinning.net/it/pub/newsroom/highlights/when-education-met-democracy.htm

La conferenza è stata  inaugurata giovedì 24 ottobre a Mandelieu-la-Napoule, Francia, e ha visto la partecipazione di insegnanti, politici ed esperti di tutta Europa per discutere il ruolo dell’educazione nella formazione dei cittadini di domani.

2. il link alla pubblicazione in free download:

http://files.eun.org/etwinning/learn_and_practice_democracy_with_etwinning_EN.pdf,

La prima sezione introduce i principali elementi della partecipazione democratica e il ruolo dell’istruzione nello stimolare la partecipazione attiva nei giovani.

La seconda sezione si concentra sul ruolo degli insegnanti nello sviluppare la competenza democratica e l’importanza della cittadinanza attiva.

La terza sezione introduce uno strumento che aiuta gli studenti a sviluppare il pensiero critico per affrontare stereotipi e pregiudizi.

Infine, la quarta sezione dà spazio ai giovani che hanno preso il comando e fanno sentire la loro voce. Sono esempi che possono ispirare i tuoi studenti.

3.  La EU Publication (gratuita ma da ordinare online)

Digital education at school in Europe

https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/d7834ad0-ddac-11e9-9c4e-01aa75ed71a1/language-en

This Eurydice report sheds light on two different but complementary perspectives of digital education: the development of digital competences

 relevant to learners and teachers on the one hand, and the pedagogical use of technologies to support, improve and transform learning and teaching on the other. 

The report covers different areas of digital education starting by an overview of school curricula and learning outcomes related to digital competence. 

The development of teacher-specific competences during initial teacher education and throughout their career is addressed as well as the assessment of students’ digital competences and the use of digital technologies for assessment. 

Finally, the report gives some insight into current national strategies and policies on digital education at school. The annexes add specific information by country, on school curricula, teacher competence frameworks, top-level strategies and agencies supporting digital education at school. 

The report covers digital education at primary and general secondary levels for the school year 2018/19 in all 28 EU Member States, as well as Albania, Bosnia and Herzegovina, Switzerland, Iceland, Liechtenstein,

 Montenegro, North Macedonia, Norway, Serbia and Turkey, 43 education systems in total.

4. La collaborazione con  Europa Nostra,

il principale movimento di  cittadini per la tutela e la celebrazione del patrimonio culturale europeo. Europa Nostra è stata fondata il 29 novembre 1963 a Parigi e, per oltre 50 anni, ha celebrato, tutelato e difeso il patrimonio culturale in Europa. Oggi è riconosciuta come una delle più rappresentative organizzazioni che si occupano di patrimonio culturale in Europa, con iscritti in oltre 40 paesi.

Informazioni tratte da:

novembre 2019

“SE NON A SCUOLA, DOVE? IMPARA E METTI IN PRATICA LA DEMOCRAZIA CON ETWINNING”

La democrazia è uno dei valori fondanti dell’Unione europea, però non va data per scontata. Deve essere appresa e capita e, soprattutto, messa in pratica da ogni cittadino. Oggi questo è più importante che mai. Per celebrare il tema della Partecipazione Democratica è appena uscita la nuova Pubblicazione eTwinning, non perdertela!

Conferenza europea eTwinning 2019 “Where Education Meets Democracy”

In quale società vivranno i nostri bambini in futuro? Come potranno parteciparvi attivamente? Domande come queste sono state discusse e analizzate durante la tre giorni di Conferenza a Mandelieu-la-Napoule (Francia). Per saperne di più clicca qui.

Dal portale eTwinning

eTwinning e i suoi amici: Europa Nostra

Europa Nostra, il principale movimento di cittadini per la tutela e la celebrazione del patrimonio culturale e naturale europeo, è un amico di eTwinning. Leggi l’articolo e scopri le loro attività e campagne per tutelare e celebrare il Patrimonio Culturale d’Europa. Per saperne di più sulla Community degli Amici di eTwinning clicca qui.

eTwinning a supporto dell’educazione digitale in Europa

Gli sforzi e il lavoro della Community eTwinning sono stati riconosciuti nel report “Digital Education at School in Europe” pubblicato di recente da Eurydice. Il report combina due prospettive diverse ma complementari: lo sviluppo delle competenze digitali per discenti e docenti, e l’applicazione concreta delle tecnologie digitali alle pratiche di insegnamento.

PoliCollege – PoliCultura

Nell’ ambito delle iniziative che il laboratorio HOC (Hypermedia Open Center) del Politecnico di Milano porta avanti per la scuola italiana, segnalo PoliCollege.

PoliCollege

PoliCollege è un progetto di didattica innovativa che, ispirandosi al modello dei college americani, offre a studenti bravi e volenterosi delle scuole secondarie di secondo grado (IV e V anno) l’opportunità di una formazione avanzata in materie tecnico-scientifiche, attraverso corsi on-line tenuti da prestigiosi docenti del Politecnico di Milano.

Grazie al contributo di vari Dipartimenti del Politecnico, PoliCollege offre agli studenti una vasta gamma di materie tra cui scegliere, dalla Teoria dei Giochi alla Geotecnica, dalla Fisica Nucleare alla Gestione dei Rifiuti. Alla conclusione dei corsi, gli studenti otterranno un attestato e un badge digitale da allegare al proprio curriculum.

PoliCollege è rivolto a singoli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. 

I partecipanti devono essere motivati, curiosi, preparati, appassionati allo studio delle materie tecnico-scientifiche.

Ogni corso dura 4 settimane, durante le quali gli studenti iscritti saranno parte della comunità scientifica e didattica del Politecnico.

Di settimana in settimana PoliCollege metterà a disposizione degli studenti materiali didattici di qualità, tra cui videolezioni, webinar, dispense e schede di esercitazione da compilare e restituire per la valutazione.

Sessione invernale

Si svolgerà a febbraio 2020. Iscrizioni aperte fino al 20 novembre 2019.

Sessione estiva

Si svolgerà a giugno 2020. Iscrizioni aperte dal 15 marzo 2020 al 30 aprile 2020.

Per informazioni: https://www.policollege.polimi.it/ 

PoliCultura

Vi comunico altresì che il Politecnico di Milano ( sempre attraverso HOC-LAB, del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria) propone anche quest’anno di partecipare a PoliCultura  2020, il contest di digital storytelling aperto alle scuole di ogni ordine e grado, sviluppando narrazioni multimediali con lo strumento autore 1001Storia.

 Termine iscrizioni:  13 gennaio 2020 

  tramite il sito www.policultura.it

Per maggiori informazioni scrivere a policultura@polimi.it