The European Day of Languages is celebrating its 25th birthday!
In a fast-changing world shaped by AI and emerging technologies, multilingualism remains a key competence for mobility, employability, mutual understanding, and tackling complex global challenges.
Join us for an inspiring roundtable where you can hear from leading voices across fields—from AI development to social work and interpretation—on how language learning opens doors and how new technologies can complement, not replace, human multilingual communication.
Don’t miss this dynamic discussion!
The virtual event platform will be available from the day before and will stay open for the entire day of the event. To register, you will need an EU Login (if you don’t already have one), so please create it beforehand on this page.
Dal 12 luglio 2025, le Domus de Janas della Sardegna sono state ufficialmente riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO; altrimenti conosciute come “case delle fate”, le domus de janas sono tombe scavate nella roccia che testimoniano le pratiche funerarie, le credenze religiose e l’evoluzione sociale delle comunità neolitiche sarde.
Il sito è costituito da un insieme di 17 sepolture e necropoli ipogeiche risalenti ad un periodo compreso tra il Neolitico Medio e l’Età del Bronzo (V-III millennio a. C.); queste strutture si trovano sparse in tutta l’Isola, in particolare nella parte centro-settentrionale, verosimilmente associate a insediamenti e villaggi, oltre che a luoghi di culto.
Per il mese di agosto, il Ministero della Cultura, attraverso l’account Linkedin, esplora tutti i 17 siti riconosciuti dall’UNESCO, in un viaggio fotografico alla scoperta del valore archeologico e culturale della tradizione funeraria preistorica della Sardegna, che ha valso all’Italia il primato quale nazione con il maggior numero di siti UNESCO al mondo.
On 14 June 1985, Belgium, France, Germany, Luxembourg and the Netherlands came together in the town of Schengen and agreed to gradually abolish checks at their internal borders.
They signed the Schengen Agreement, allowing for the free movement of people, goods, and services amongst themselves.
Today, Schengen is more than a mere symbol of mobility.
Schengen has become an integral part of the European identity and is one of the biggest success stories of European integration.
People can travel freely between Schengen countries.
Shifting border controls to our common external borders has reduced paperwork, waiting times and costs.
It has fundamentally transformed how people live, work and travel for the better.
Every year Europeans make an estimated
1.25 billion journeys
within the Schengen area.
Working together: greater security
We are safer too, thanks to Schengen.
Reducing barriers internally was accompanied by increased cooperation between police forces, customs authorities and external border control authorities, helping to make Europe more secure and reinforcing our external borders and managing migration more effectively.
This is essential to fight terrorism, organised crime and hybrid threats.
Schengen Information System (SIS) is the most widely used and largest information sharing system for security and border management in Europe and allows authorities to share and access security alerts in real time across Schengen.
Gli #Erasmusdays 2025 invitano a 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝘂𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲, a partire dai valori fondanti dell’Unione europea: dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e diritti umani. Valori che prendono vita e diventano esperienza grazie ai progetti e alle opportunità del Programma #ErasmusPlus.
Le Agenzie nazionali Erasmus+ di tutta Europa propongono una campagna condivisa per parlare di valori a partire dalle persone: 🔹scegli uno dei valori UE 🇪🇺🇪🇺 (dal template proposto) 🔹e fatti scattare una foto 📷con un cartello in mano, all’aperto in cui sia riconoscibile il luogo, il paese, la città dove sei 🔹 inviala via 📧 email all’Agenzia nazionale, 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲.
Gli Erasmusdays 2025 invitano a celebrare ciò che ci unisce, a partire dai valori fondamentali dell’Unione europea:dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e diritti umani. Valori che prendono vita e diventano esperienza grazie ai progetti e alle opportunità del Programma Erasmus+, per un’Europa più inclusiva, giusta, solidale e aperta. Erasmus+ è il cuore che batte per un futuro senza confini, fatto di tolleranza, rispetto e partecipazione!
Partecipa alla campagna EU VALUES promossa dalle Agenzie nazionali Erasmus+
In occasione degli #Erasmusdays, quest’anno le Agenzie nazionali Erasmus+ propongono una campagna cross-border condivisa per sensibilizzare e promuovere i valori europei, a partire dalle persone e dai beneficiari, Ambasciatori e Alumni Erasmus+: scegli uno dei valori UE e fatti scattare una foto con un cartello in mano, all’aperto in cui sia riconoscibile il luogo, il paese, la città dove sei e inviala all’Agenzia nazionale entro il 2 settembre.
Come partecipare: segui le istruzioni attentamente
Scegli un valore EU dal template e stampa la pagina a colori in formato A3 per farne un cartello (possono essere anche tutti e 6 i valori se vuoi fare più foto ma non stampare fronte retro)
Scatta o fatti scattare due foto, una verticale e una orizzontale tenendo in mano il cartello con il valore scelto
Invia le foto in alta risoluzione ( o nella migliore qualità possibile) insieme allascansione della liberatoria firmata all’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE a questo indirizzo email: erasmusdays@indire.it
SCADENZA: martedì 2 settembre.
Come deve essere scattata la foto
La persona deve essere al centro dell’immagine, tenere in mano un cartello con indicato un valore tenuto in orizzontale e guardare verso la fotocamera
Foto con elementi che suggeriscano l’identità del Paese, ad esempio: città con monumenti, cartelli in lingua nazionale/locale, paesaggi tipici, ecc. Uno spazio pubblico, con persone intorno, uno sfondo vivace!
La foto deve essere scattata ad almeno 1 metro di distanza dalla persona (due passi indietro)
Buona illuminazione
Se scegli di fare 6 foto, ogni valore deve essere in una diversa location: può essere la stessa persona o una persona diverse a tenere il cartello di volta n volta
Cosa succederà poi?
Le foto rispondenti ai criteri indicati saranno selezionate dalla redazione dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE e inviate all’Agenzia nazionale francese che coordina l’iniziativa per la realizzazione di animazioni con foto da tutta Europa, che saranno condivise sui social poco prima degli #Erasmusdays, nella giornata del 6 ottobre. Le foto potranno anche essere riproposte sui social in montaggi a cura dell’Agenzia INDIRE in tempi successivi. Esempi del risultato finale:Foto orizzontaliFoto verticali Ricordiamo che il montaggio sarà a cura dell’Agence Erasmus+ France / Éducation Formation.
Tanti volti europei, tante lingue, per conoscere e diffondere i valori fondanti della nostra Europa!
È online sul nostro sito il documento dal titolo “Anticipare per governare il cambiamento. Il Sistema di Istruzione e Formazione di fronte alle sfide del cambiamento generazionale”, elaborato in occasione dell’audizione dell’Istituto presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali della transizione demografica (27 maggio 2025).
La pubblicazione offre un’analisi approfondita sulle trasformazioni in atto nel sistema educativo italiano, con particolare attenzione all’impatto della transizione demografica e ai suoi effetti sull’organizzazione scolastica, sull’equità educativa e sulla sostenibilità dei servizi nei territori.
Il testo si articola in due parti principali:
La prima parte descrive il contesto attuale attraverso dati aggiornati sulle istituzioni scolastiche, gli studenti e i divari (territoriali, tecnologici, di genere, di competenze ed ecologici).
La seconda parte propone una serie di approfondimenti su temi chiave: il sistema integrato 0-6, le aree interne e le piccole scuole, gli ITS, l’istruzione degli adulti, l’innovazione degli ambienti di apprendimento, l’intelligenza artificiale nella didattica. Presenta inoltre i principali dispositivi che INDIRE, nell’ambito del proprio ruolo istituzionale, mette a disposizione del sistema scuola e del Paese: reti territoriali, strumenti, sistemi e processi che costituiscono vere e proprie infrastrutture culturali, tecnologiche e operative per osservare, documentare e accompagnare l’innovazione su larga scala.
Chiudono il documento tre focus tematici, sviluppati su richiesta della Commissione:
Il mantenimento dei presìdi scolastici nelle aree interne;
I divari di genere nell’istruzione e formazione;
L’inclusione degli adulti migranti nei percorsi formativi.