A TUTTO SCHERMO – Indagine nazionale sulla violenza in rete – Educazione Digitale

Educazione Digitale promuove una survey nazionale sulla violenza interpersonale in rete fra gli adolescenti, per comprendere più a fondo la diffusione e le caratteristiche di fenomeni come cyberbullismo, flaming, cyberstalking, hate speech e body shaming. Lo scopo è quello di arrivare ad un report conclusivo da poter condividere con il Ministero dell’Istruzione e con altri stakeholders istituzionali rilevanti, per aiutare la scuola ad essere una fonte di maggior serenità e sicurezza.

https://www.educazionedigitale.it/indagine-nazionale-sulla-violenza-in-rete/

questionari degli studenti sono assolutamente anonimi e la tua registrazione ad Educazione Digitale garantisce la riservatezza con la quale vengono custodite le tue informazioni personali: tutta l’operazione “A tutto schermo” è assolutamente gratuita, non presentando alcun costo per nessuno dei soggetti coinvolti, né direttamente né indirettamente. 

Per prima cosa,
compila il sondaggio
riservato ai docenti
Condividi il link https://www.educazionedigitale.it/sondaggio/?id=13&idu=35321 al sondaggio studenti via mail
Potrai tenere traccia
degli studenti partecipanti
e delle loro risposte
Quando avrai raggiunto
i 10 studenti partecipanti potrai scaricare la lezione gratuita.

LA “SCUOLA DIGITALE” È STATA L’UNICA POSSIBILE DURANTE L’EMERGENZA: ORA SI TRATTA DI “AUMENTARE DIGITALMENTE” LA SCUOLA ITALIANA | un articolo di Paolo Ferri per „Italian Journal of Educational Technology“

This article combines a theoretical approach to the analysis of original research data and data from secondary sources in order to: analyze the digital divide in Italy, specifically regarding  schools and formal education, focusing on the gap with the rest of Europe in digital infrastructure and teaching methodologies; highlight the main distance education issues that the Italian school system has faced during the pandemic; identify the lessons learned and provide indications about how to deal with the challenges of “digitally augmented” education in an emergency period.

ijet.itd.cnr.it/article/view/1205

Modello “Fuoriclasse” per affrontare la dispersione scolastica

Fuoriclasse (Italia) è un modello di intervento integrato contro la dispersione scolastica rivolto a studenti, insegnanti e famiglie. Offre attività per sostenere la motivazione allo studio e all’apprendimento, e garantire la piena attuazione del diritto all’istruzione, come sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.

Gli interventi educativi di Fuoriclasse dentro e fuori le scuole sono proposti per le classi quarte e quinte della scuola primaria e per le seconde e le terze della secondaria, per sostenere la transizione tra i livelli scolastici. Il progetto lavora su quattro aree di intervento complementari e multidimensionali:

  • Rafforzare e recuperare le competenze e le conoscenze delle scuole.
  • Laboratori culturali ricreativi.
  • Misure a livello di sistema per aggiornare le conoscenze degli insegnanti e sensibilizzare i genitori.
  • Supporto efficace e informale per l’apprendimento in contesti non scolastici.

Le azioni di Fuoriclasse includono per esempio laboratori motivazionali durante l’orario scolastico, campi scuola in quanto educazione non formale, accompagnamento agli studi per studenti con difficoltà di apprendimento, consigli per aumentare il benessere a scuola, e incontri per facilitare il dialogo scuola-famiglia.

La valutazione indica risultati come il dimezzamento degli ingressi in classe in ritardo, la riduzione delle assenze scolastiche e l’aumento dell’interesse delle famiglie per il rendimento scolastico dei loro figli.

Fuoriclasse website (IT)
Fuoriclasse video
Fuoriclasse in Facebook
Fuoriclasse publication (IT)

Alessandro Baricco, Learning to Become e la Summer School di Avanguardie Educative

di Carlo Mariani

[…]Forse non è possibile pensare la transizione ecologica – di cui parla a lungo il documento UNESCO Learning to Become with the World: Education for Future survival e al quale ci siamo riferiti per ideare la nostra sperimentazione in Avanguardie Educative – se davvero non ricollochiamo questo passaggio dentro il cambiamento che stiamo vivendo.

Se non riposizioniamo questo cambiamento nella cornice di un’altra transizione, quella tecnologica e degli strumenti oggi a disposizione per comprendere il percorso complesso che i sistemi educativi stanno riprogettando per il XXI secolo.

Saperi, organizzazione, design della scuola, responsabilità e consapevolezza, comunità educativa, territori, persone, conoscenze e competenze: il catalogo è questo. Altro si può ancora aggiungere, purché sia rilevante.

Imparare a diventare – come prova a spiegare il documento UNESCO – potrebbe risultare una formula velleitaria se non sappiamo nemmeno noi che cosa vogliamo e possiamo diventare, che cosa proponiamo alla scuola per diventare che cosa.

Di tutto questo, e di altro ancora, ne parleremo con Alessandro Baricco, il 2 settembre nella lecture che apre i lavori della “Summer School” di Avanguardie Educative.

Scopri di più sulla Summer School Avanguardie Educative >>

Neocolonialismi digitali – Andreas Formiconi

Ringrazio Andreas Formiconi per aver condiviso riflessioni profonde, acute e necessarie sui “neocolonialismi digitali”.

Ecco l’articolo datato 7 agosto 2021:

Il 14 luglio scorso ho partecipato alla Summer School 2021 di MED Media Education. Insieme ad Alexis Kauffmann abbiamo contribuito al tema “colonialismi digitali”. Il mio (Neocolonialismi digitali: note critiche sull’uso delle piattaforme a scuola e all’università) è stato un discorso generale, Alexis (Colonizzazioni digitali – Case study: i nostri vicini francesi come fanno?) ha…

continua:
iamarf.org/2021/08/07/neocolonialismi-digitali-2/