Risorsa proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9
Leadership and Ministry
is a platform for the growth of the local teams of activists to bring change to every part of Ukraine.
Community for Family
is a programme that creates and implements technologies in order to support families with children, orphans both during and after they leave the institutional care system.
Building Ukraine Together
is a volunteer movement of Ukrainian youth; it’s an opportunity to create change in our country through volunteering. The program started during the renovation of houses in deoccupied Kramatorsk in 2014.
Risorsa proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 4, 5, 7, 9.
E’ disponibile il video del webinar svoltosi il 21 aprile RAI: tecnologie e modelli editoriali per l’inclusione. I prossimi appuntamenti:
Venerdì 20 e sabato 21 maggio si terrà la conferenza Accessibility Days 2022, a Milano ed in streaming.
Modalità Duale: Cripta dell’Aula Magna UCSC Milano e online sulla piattaforma Microsoft Teams –
Seminario proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 9.
Le iscrizioni sia in presenza che on line al convegno del 19 Maggio 2022 ore 9.30 – 13.00 “INNOVARE IL SISTEMA DI GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI” sono obbligatorie.
Evento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 10
A 30 anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, le scuole celebrano gli eroi dell’antimafia che in questi attentati hanno perso la vita: il giudice Giovanni Falcone, ucciso il 23 maggio 1992 insieme alla moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrata, e agli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montanaro; e il giudice Paolo Borsellino, morto il 19 luglio 1992 insieme ai cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muti, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
L’iniziativa è aperta a tutti i gradi di scuola ma CONSIGLIATA alla Secondaria di I e II grado.
Ospiti dell’incontro
l’ex magistrato Gherardo Colombo, giurista, saggista e scrittore, autore per Salani dei volumi per le scuole “Educare alla legalità”, “Sono Stato io, una Costituzione pensata dai bambini”, “Sei Stato tu, la Costituzione attraverso le domande dei bambini”;
e Gian Carlo Caselli, anche lui magistrato e saggista, autore, insieme a Guido Lo Forte, per Piemme editore, dei volumi “La giustizia conviene, il valore delle regole raccontato ai ragazzi di ogni età” e “Le parole contro la mafia”.
Per partecipare
Per assistere all’evento non è necessaria alcuna formula di iscrizione, basterà connettersi al canale Facebook/YouTube al momento dell’evento. Tuttavia, per questioni organizzative, al fine di pianificare al meglio la tempistica dell’evento formativo e lo spazio per le domande agli esperti, preghiamo ogni docente referente di segnalare la partecipazione della propria classe compilando il form a questo link.
Modulo per la Conferma di adesione della classe – 18 maggio 2022 dalle ore 11.00 alle ore 12.30:
I risultati del sondaggio sono proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 7 e 8.
I risultati del sondaggio indicano che le competenze in materia di innovazione e imprenditorialità dovrebbero essere ulteriormente potenziate nelle scuole. Le attività al di fuori della scuola sembrano essere una pratica efficace per sviluppare le competenze degli studenti. D’altro canto, gli insegnanti hanno segnalato delle difficoltà nell’entrare in contatto e collaborare con organizzazioni, associazioni e imprese.
La competenza imprenditoriale consiste nel riconoscere e cogliere le opportunità, nonché nel pianificare e gestire in modo creativo processi di valore culturale, sociale o finanziario. Si tratta di una competenza multiforme che implica la conoscenza dei contesti e delle opportunità, dei principi etici e della consapevolezza di sé. Inoltre, include competenze come creatività (immaginazione, riflessione critica, risoluzione dei problemi), comunicazione, mobilitazione delle risorse e gestione dell’incertezza, dell’ambiguità e del rischio, così come atteggiamenti di autoefficacia, motivazione e perseveranza, e di valutazione delle idee altrui. Similmente, le competenze in materia di innovazione includono una combinazione di particolari caratteristiche personali, competenze sociali, conoscenze, mentalità orientata al futuro, pensiero creativo e competenze nella gestione e nella realizzazione di progetti. L’educazione all’imprenditorialità mira a sviluppare le competenze e la mentalità degli studenti per poter trasformare le idee creative in azione imprenditoriale. Questo richiede la creazione di partenariati con organizzazioni esterne alla scuola, promuovendo in tal modo l’apprendimento esperienziale.
Questo sondaggio ha lo scopo di valutare le opinioni sulle competenze in materia di innovazione e imprenditorialità. Il sondaggio è rimasto aperto su School Education Gateway dal 27 gennaio al 20 marzo 2022 e ha ricevuto i contributi di 121 partecipanti provenienti da 33 Paesi, il 79% dei quali erano insegnanti o dirigenti scolastici.
Risultato (N = 121)
1. Pensando alla tua scuola o a una scuola che conosci, in che misura sei d’accordo con le seguenti affermazioni?
La maggior parte dei partecipanti ha riferito che le competenze in materia di innovazione e imprenditorialità sono integrate nel curriculum scolastico, in particolare attraverso un approccio multidisciplinare (55%), e in misura minore come argomento a sé stante (36%).
Inoltre, il 56% dei partecipanti ha affermato (fortemente d’accordo o d’accordo) che la propria scuola offre attività per lo sviluppo di entrambe le competenze e il 41% ha indicato la presenza di un insegnante che è stato nominato responsabile di questi temi.
Tuttavia, il 79% ha riferito che entrambe le competenze dovrebbero essere maggiormente enfatizzate a livello scolastico e, nello stesso spirito, il 68% degli intervistati ha dichiarato che tali competenze non dovrebbero essere acquisite principalmente al di fuori della scuola.
2. Quali dei seguenti elementi sono più facilmente accessibili alle scuole del vostro paese per sostenere l’innovazione e l’imprenditorialità?
Per quanto riguarda le risorse più accessibili per sostenere l’innovazione e l’imprenditorialità nelle scuole, il 52% degli intervistati ha scelto materiali didattici stampati/online, seguiti da reti di insegnanti (44%) e brevi corsi e workshop online per insegnanti (41%).
È stato espresso un moderato sostegno nei confronti di progetti e concorsi nazionali, linee guida per l’insegnamento e partenariati con organizzazioni, associazioni e imprese (dal 27% al 36%). Le risorse percepite come le meno accessibili sono state i concorsi e le campagne europee al 19% e i centri di competenza al 12%.
3. In che misura ritiene che le seguenti pratiche siano efficaci nell’insegnamento delle competenze in materia di innovazione e imprenditorialità?
Tutte le pratiche elencate sono state percepite come efficaci dalla maggior parte dei partecipanti al sondaggio.
Sulla base delle risposte, le pratiche più efficaci includono attività extra scolastiche che stabiliscono dei legami tra gli alunni e la comunità o le imprese locali (91%), laboratori di innovazione che coinvolgono gli alunni in progetti di ricerca per risolvere le sfide contemporanee (91%) e progetti internazionali (90%).
Subito dopo troviamo incontri in classe con gli imprenditori per condividere le loro esperienze (88%), la partecipazione dei discenti a concorsi pertinenti (86%) e le simulazioni e le mini aziende (84%).
4. In che misura la vostra scuola lavora con i seguenti attori per sviluppare le competenze in materia di innovazione e imprenditorialità dei discenti?
Stabilire partenariati scolastici con organizzazioni esterne può essere di fondamentale importanza per sviluppare le competenze in materia di innovazione e imprenditorialità dei discenti.
Le collaborazioni più comuni coinvolgono i servizi pubblici regionali/nazionali e le organizzazioni di comunità (entrambe al 37%), seguiti da enti comunali e organizzazioni per l’arte e la cultura (entrambe al 36%).
Le strutture di assistenza psicosociale, i datori di lavoro locali e le associazioni di genitori hanno ricevuto tassi di risposta moderati, compresi tra il 34% e il 31%.
Le aziende regionali/nazionali, gli enti di beneficenza e i sindacati sono tra i partner meno comuni nelle collaborazioni instaurate dai partecipanti.
Conclusions
I risultati del sondaggio, basati su un tasso di risposta relativamente basso, suggeriscono che le competenze in materia di innovazione e imprenditorialità vengono integrate nel programma scolastico principalmente attraverso approcci multidisciplinari e attività scolastiche attuate dagli insegnanti, mentre circa otto partecipanti su dieci indicano che dovrebbe essere data maggiore enfasi ad entrambe le competenze a livello scolastico.
Secondo i risultati del sondaggio, le pratiche più efficaci per lo sviluppo delle competenze in materia di innovazione e imprenditorialità degli studenti sono le attività extra scolastiche che stabiliscono dei legami tra gli studenti e la comunità locale o le imprese locali, laboratori di innovazione che coinvolgono gli studenti in progetti di ricerca e progetti internazionali.
In termini di risorse, gli insegnanti hanno riferito di avere maggior accesso ai materiali didattici, alle reti di insegnanti e alle opportunità di sviluppo professionale, rispetto a organizzazioni/associazioni/imprese, concorsi/campagne europee e centri di competenza. A questo proposito, gli insegnanti hanno indicato di non aver collaborato molto con le imprese regionali e nazionali, gli enti di beneficenza e i sindacati.