Le Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell’economia circolare (“legge SalvaMare”) contengono misure educative che entreranno nelle linee guida dell’Educazione Civica.

https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/DDLMESS/0/1317772/index.html?part=ddlmess_ddlmess1-articolato_articolato1

Informazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 3

Il Senato ha approvato con 198 voti favorevoli, nessun contrario e 17 astenuti, il ddl che detta disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell’economia circolare (‘Legge Salvamare’).

Il nostro Paese disporrà di uno strumento efficace e concreto, richiesto anche dall’Unione Europea, che consentirà ai pescatori di portare a terra la plastica recuperata con le reti invece di scaricarla in mare, azione che prima costituiva il reato di trasporto illecito di rifiuti”.

La legge inoltre prevede l’installazione di sistemi di raccolta alla foce dei fiumi per intercettare la plastica prima che arrivi in mare e si occupa anche di dissalatori, educazione, campagne di pulizia, posidonia oceanica e tanto altro.

«Da oggi saranno possibili campagne di sensibilizzazione, di informazione, di partecipazione organizzate da cittadini volenterosi con l’aiuto dello Stato», ha commentato su facebook l’ex ministro Costa.

“Da oggi – continua – l’educazione Ambientale entra prepotentemente in tutte le scuole italiane. Prima era possibile, ma non obbligatorio. Da adesso sì. “Inoltre, tutte le scuole dovranno fare raccolta differenziata, con l’aiuto degli studenti.

Da oggi tutte le problematiche collegate alla desalinizzazione e la gestione delle relative salamoie saranno regolamentate in sede preventiva a determinate condizioni di sicurezza e sottoposte a Valutazione di Impatto Ambientale Nazionale».

Fondazione Cesvi presenta “Crescere al Sicuro”, la quinta edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia.

https://www.cesvi.org/notizie/crescere-al-sicuro-indice-regionale-sul-maltrattamento-allinfanzia-in-italia-2022/

Indice proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi: 1, 2, 3, 5

Indice

Summary

È allarme nel Mezzogiorno mentre l’Emilia-Romagna riconquista il primato di regioni più virtuosa nel fronteggiare il maltrattamento all’infanzia. Tra i giovanissimi boom di accessi nei pronto soccorso per tentati suicidi, depressione e disturbi del comportamento alimentare. In crescita i reati contro i minori. In aumento anche la violenza domestica sulle donne.

Il maltrattamento all’infanzia rimane un problemaparticolarmente grave e pervasivo in seno alla società che produce conseguenze drammatiche sulla salute dei maltrattati nel breve e nel lungo termine, sul loro equilibrio psico-fisico e, più in generale, su tutta la comunità. Gli ex bambini maltrattati diventano adulti che vivono con un pesante fardello di dolore che spesso scaricano sui propri figli, generando un circuito vizioso di trasmissione intergenerazionale, che solo un intervento esterno può interrompere. La violenza contro i minori è quindi un fenomeno sistemico che non può essere ricondotto esclusivamente a dinamiche relazionali familiari ma che rappresenta un grave problema di salute pubblica, prima, durante e dopo la pandemia e che richiede un approccio globale[1].

[1] Anche l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, obiettivo 16.2, raccomanda di «porre fine all’abuso, allo sfruttamento, al traffico di bambini e bambine e a tutte le forme di violenza e tortura nei loro confronti».

I sei giorni di festa Erasmus a Firenze: una sintesi. @ErasmusPlusInd

https://www.erasmusplus.it/news/programma/a-firenze-6-giorni-di-celebrazioni-per-i-35-anni-di-erasmus/

Gli eventi sono stati proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059

A cura di Elena Maddalena

Si è conclusa a Firenze l’edizione 2022 del Festival d’Europa, che ha coinciso con le celebrazioni per i 35 anni di Erasmus+. L’Agenzia Erasmus+ Indire, tra i promotori di FdE2022, ha organizzato 6 intense giornate di iniziative con incontri internazionali, eventi, performance e musica, che hanno coinvolto oltre 5mila persone tra giovani, famiglie, docenti, professori, scuole, università e centri di educazione degli adulti.

Gli eventi nello Spazio Erasmus+ in Piazza della Repubblica

Spazio Erasmus+ in Piazza della Repubblica è stato il punto di riferimento centrale per le celebrazioni dei 35 anni di Erasmus. Lo Spazio è stato inaugurato il primo giorno del Festival, in un evento molto partecipato; nei giorni della manifestazione molte persone sono passate dallo stand per conoscere meglio le opportunità di studio e formazione del programma e per partecipare a incontri, workshop, giochi e performance di piazza.

IN&AUT « Al lavoro per l’autismo » il primo Festival per promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone autistiche 13 – 15 maggio 2022 – Milano @OfficinaAutismo

Festival proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 7.

Prende avvio oggi 13 maggio 2022 a Milano alla Fabbrica del Vapore IN&AUT Festival, una tre giorni dedicata al tema dell’inclusione sociale e al lavoro delle persone con autismo.

L’iniziativa vede la partecipazione di numerosi parlamentari, figure politiche e istituzionali comunali e regionali, ma anche di medici ed esperti di fama internazionale e di molti imprenditori e aziende che investono sull’inclusione delle persone con autismo. Promotori dell’iniziativa sono la Fondazione InOltre, il giornalista (e papà di un bambino autistico) Francesco Condoluci e il senatore Eugenio Comincini, firmatario della norma che ha introdotto gli sgravi fiscali per le startup sociali che assumono lavoratori con autismo.

Il Festival propone un programma articolato di dibattiti scientifici e di confronti con il mondo della politica e delle realtà sociosanitarie e aziendali che si occupano di autismo, disabilità e inclusione al lavoro. Da segnalare un dibattito dedicato alla comunicazione, domani pomeriggio, dal titolo “Autismo, le parole per dirlo”, con gli interventi tra gli altri di Luca Milano, direttore Rai Ragazzi, Roberto Natale, Rai per il sociale, di Roberto Keller, responsabile del Centro Regione Piemonte Disturbi dello spettro autistico, Luigi Mazzone, fondatore dell’Associazione italiana Ricerca autismo, Stefano Bolognini, assessore alla Comunicazione Regione Lombardia. Non mancano al Festival momenti conviviali con ristorazione sociale, appuntamenti culturali e musicali.

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  2. IN&AUT – OFFICINA AUTISMO

IN&AUT – Officina Autismo è un progetto rivolto a pre-adolescenti, adolescenti e giovani dagli 11 ai 25 anni con disturbo dello spettro autistico. IN&AUT (Inclusione&Autonomia) propone interventi socio-educativi differenziati in base all’età della persona e alle sue competenze, perseguiti in piccoli gruppi e finalizzati alla promozione delle autonomie di base e avanzate (cioè autonomie personali, abilità domestiche, pre-professionali, sociali, di gestione del tempo libero, pedonali e di accesso ai servizi) e alla creazione di contesti di benessere, inclusione e promozione di relazioni.

La sede di IN&AUT si trova in via Strada del Sasso, 16, a Collebeato (BS), presso la sede della CSS Casa Famiglia Boninsegna.

CARATTERISTICHE GENERALI

IN&AUT è aperto tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì e c’è la possibilità per le famiglie di aderire a uno o due pomeriggi a settimana. I gruppi saranno di max 10 partecipanti.

Il coordinatore del progetto è la Dott.ssa Mariella Fenini, in possesso del titolo di Master Aba di 1° livello.
L’équipe degli operatori è composta da educatori e ausiliari, con una formazione di base ed esperienza di lavoro nel campo dei disturbi dello spettro autistico. È garantito un rapporto operatori/utenti di 1:2 (un operatore per due utenti).

ATTIVITÀ

Gli interventi socio-educativi proposti sono relativi a differenti ambiti di intervento, differenziati in base all’età della persona e alle sue competenze, perseguiti in piccolo gruppo, e finalizzati alla promozione di:

  • Autonomie personali: tutte quelle attività relative alle routine della vita quotidiana (gestione della propria persona e cura di sé, abbigliamento, alimentazione, igiene…).
  • Abilità domestiche: attività di gestione dei luoghi di vita, competenze relative ai vari luoghi della casa (cucina – preparazione pasti, gestione e utilizzo di utensili, cura e riordino degli spazi; camera – rifacimento letto, riordino; lavanderia – cura dei propri vestiti, lavaggio, asciugatura e stiratura; zona giorno – riordino e pulizia dei luoghi della casa).
  • Abilità pre-professionali: attività di vario tipo finalizzate al potenziamento dei prerequisiti all’attività lavorativa, esercitazioni all’autonomia, gestione indipendente di attività d’impegno di vario tipo (laboratori, orto, ufficio…), flessibilità e collaborazione in ambito lavorativo.
  • Abilità pedonali e accesso ai servizi della comunità: esercitazione inerenti all’educazione stradale (regole stradali, attraversamento, semafori, utilizzo dei mezzi pubblici…) e alle competenze necessarie per accedere ai vari servizi presenti sul territorio (supermercato, posta, bar e altri luoghi pubblici).
  • Abilità sociali: lavoro finalizzato al potenziamento delle competenze sociali (regole elementari per la partecipazione a scambi sociali, cooperazione, abilità di problem solving, pragmatica del linguaggio, comunicazione in situazioni di emergenza, gestione delle proprie emozioni, utilizzo del cellulare…)
  • Abilità di gestione del tempo libero: proposte finalizzate all’ampliamento degli interessi del singolo e al potenziamento delle abilità di auto intrattenimento e di condivisione di esperienze in gruppo.

Tutte le proposte potranno essere svolte all’interno della struttura, in spazi adibiti e dedicati a ciascuna attività, o all’esterno, sul territorio di Collebeato o nei comuni limitrofi, dove i ragazzi potranno generalizzare gli apprendimenti in contesti naturali e in una dimensione di gruppo, con la presenza di personale qualificato che possa supportarli ed accompagnarli.

« Nuove idee di museo: i musei scolastici per una héritage community » 18.05.2022 Torino – @IndireSocial

http://www.comune.torino.it/museiscuola/forma/biblio/biblio_base/tavola-rotonda-nuove-idee-di-museo-i-musei-scolast.shtml?fbclid=IwAR1Wi92pzIpbxXGNlccCQZc-oL36tAGtyAn-x6LHFxYrTGnVop6qToabD5Q

La Giornata Internazionale dei Musei 2022 dell’ICOM – International Council on Museums (IDM ICOM 2022) è dedicata al potere dei musei.
Quando ICOM scrive “attraverso le sue collezioni e programmi, i musei intrecciano un tessuto sociale essenziale nella costruzione di comunità. Sostenendo i valori democratici e fornendo a tutti opportunità di apprendimento lungo tutto l’arco della vita, contribuiscono a formare una società civile informata e impegnata” descrive il lavoro che il servizio museiscuol@, insieme all’Archivio Storico e ai musei della Città di Torino, svolge con le scuole del territorio favorendo la nascita di un museo in ogni scuola.

La tavola rotonda, organizzata in collaborazione con i servizi educativi del museo e INDIRE, vuole essere un’occasione per rilanciare il progetto dei musei scolastici che dal 2011 rappresentano un’esperienza originale nel panorama dell’educazione al patrimonio culturale ed è la tappa centrale della Settimana dei Musei Scolastici Torinesi 2022:  settimana in cui i musei scolastici aprano le porte per far conoscere il proprio patrimonio alle famiglie, agli ex allievi, al quartiere, a tutti i cittadini.

PROGRAMMA

Saluti istituzionali

Rosanna Purchia, Assessora alla Cultura della Città di Torino

Carlotta  Salerno, Assessora all’Istruzione della Città di Torino

Davide Quadrio, Direttore del MAO – Museo d’Arte Orientale

Modera

Daniele Jalla

Evento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 6, 7.

Kit Comunicazione

Intervengono

Silvia Mascheroni (ICOM Italia)
museiscuol@ 2000: laboratorio di futuro per l’educazione al patrimonio culturale. Dedicato a Vincenzo Simone

Franca Treccarichi (Città di Torino – Ufficio museiscuol@)
Ridisegnare un servizio: nuove prospettive e nuove alleanze per museiscuol@

Francesca Pizzigoni (INDIRE – Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa)
Il museo scolastico tra ricerca e didattica: linee guida per la ripartenza

Monica Cavalletti (Rete dei Musei Scolastici)
Il museo scolastico: un ponte tra passato e presente

Programma