2023 World Autism Awareness Day:Toward a Neuro-Inclusive World for All – Virtual Event: Sunday, 2 April 2023, 10:00 a.m. – 1 p.m. EST – United Nations Observances

World Autism Awareness Day 2023
https://awww.un.org/en/observances/autism-day
https://awww.un.org/en/observances/autism-day

In recent years, major progress has been made in increasing awareness and acceptance of autism, not least thanks to the many amazing autistic advocates who have worked tirelessly to bring the lived experience of autistic people to the wider world. Additionally, medical professionals, researchers and academics in many countries are now incorporating the neurodiversity paradigm, coined by sociologist Judy Singer in the late 1990s, in their work.

Transforming the narrativeContributions at home, at work, in the arts and in policymaking

We are moving away from the narrative of curing or converting autistic people and instead focusing on accepting, supporting and including autistic people, and advocating for their rights. This is a major transformation for all autistic people, their allies, the wider neurodiversity community and the world at large. It enables autistic people to claim their dignity and self-esteem, and to become fully integrated as valued members of their families and societies.

It also makes it possible to focus attention on the contributions that autistic people make to the world, as this year’s World Autism Awareness Day (WAAD) observance will do, focusing in particular on their contributions in the home, at work, in the arts and in policymaking.

Autistic people do, nevertheless, still face discrimination and other challenges. As with all populations, autistic people have a wide range of talents and challenges that are often not recognized by the world they are born into. In addition, the levels of awareness and acceptance vary dramatically from country to country. We must also recognize that autistic people are especially vulnerable to the major upheavals to routines and daily lives that we witness all around us, such as pandemics, wars and natural disasters.

The 2023 World Autism Awareness Day Observance

This year, WAAD will be observed with a virtual event on Sunday, 2 April, from 10:00 a.m. to 1:00 p.m. EST.

The event is organized in close collaboration with autistic people and will feature autistic people from around the world discussing how the transformation in the narrative around neurodiversity can continue to be furthered in order to overcome barriers and improve the lives of autistic people. It will also address the contributions that autistic people make – and can make – to society, and to the achievement of the Sustainable Development Goals.

The 2023 World Autism Awareness Day observance is organized by the United Nations Department of Global Communications and Department of Economic and Social Affairs, in collaboration with the Institute of Neurodiversity (ION), an organization established and run by neurodivergent people for neurodivergent people and allies. ION is based in Switzerland and currently has a presence in 14 countries. ION is working to help create a world where neurodivergent individuals feel accepted, represented, included, empowered and heard.

The event will be streamed on the UN’s YouTube and Twitter channels, and on UN WebTV.

Participate!

Visit our Trello board, to check out our visuals and messaging to share on social media and spread the word.

Resources

UN System

Key Documents

Past Events

2022 | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | 2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 | 2011

“Scopri Erasmus + con EPALE! Biblioteche verso l’Europa“ 30 e 31 marzo 2023 a Milano

Il 30 e 31 marzo Epale è presente a Milano con uno stand informativo (entrambi i giorni) ed il Workshop Scopri Erasmus+ con EPALE. Biblioteche verso l’Europa (solo il 31 dalle 11.00 alle 13.00)

L’attività si inserisce tra le iniziative del Convegno delle Stelline che, dal 1995, offre ogni anno una fondamentale occasione di aggiornamento e crescita professionale per tutto il personale bibliotecario.

Perché le biblioteche?

Le biblioteche come luogo di apprendimento sono un settore strategico per la realizzazione delle priorità europee di inclusione e cittadinanza attiva. Sono sempre più spazi importanti di elaborazione culturale, capaci di accogliere, orientare e mettere in relazione i cittadini con i loro interessi e bisogni. Possono, pertanto, divenire spazi di formazione e soggetti di riprogettazione del welfare. In quest’ottica è molto importante per le biblioteche riuscire a creare sinergie e collaborazioni trasversali con gli enti de terzo settore e il maggior numero di soggetti pubblici e privati, locali, nazionali ed internazionali.

Il Workshop EPALE, in collaborazione con l’Agenzia Erasmus+, intende favorire la creazione di collegamenti tra il mondo delle biblioteche e la cooperazione europea nel settore dell’educazione degli adulti e offrire uno spazio di incontro e condivisione all’interno della piattaforma Epale.

Nel corso dell’incontro saranno quindi illustrate le molteplici opportunità di formazione e partenariati offerte dal programma Erasmus+ e dalla piattaforma EPALE.

L’edizione 2023 del Convegno si intitola Visioni future: Next Generation Library e si ispira idealmente al progetto europeo #NextGenerationEU che non è solo un piano di ripresa, ma soprattutto un’opportunità unica per emergere più forti dalla pandemia, trasformando le nostre società in modo più equo.

29.03.23: presentazione del volume di ricerca INDIRE „Progettare il tempo a scuola. La flessibilità oraria come risorsa pedagogica“

Webinar sulle risorse digitali di Europeana: online materiali e registrazione

https://www.indire.it/2023/03/20/webinar-sulle-risorse-digitali-di-europeana-online-materiali-e-registrazione/

Giovedì 16 marzo si è svolto il webinar organizzato da INDIRE insieme alla rete di Europeana per offrire consigli pratici su come integrare le STEM nelle attività didattiche su discipline umanistiche.
Le relatrici Teresita Gravina, Ambasciatrice Europeana e Costantina Cossù, Ambasciatrice Scientix hanno illustrato ai partecipanti le molteplici opportunità per la didattica offerte dalle risorse contenute nella biblioteca biblioteca digitale per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Unione europea.

Ai numerosi presenti sono state, inoltre, presentatele le occasioni per partecipare ai vari concorsi europei per le scuole come la STEM Discovery Campaign, competizione che prevede come premio la partecipazione a un workshop spesato presso European Schoolnet.

Online sono disponibili la registrazione completa dell’incontro e i materiali dei relatori.

Rivedi il webinar>>

Scarica i materiali delle relatrici (slide)>>

Dal volume Carocci alla Giornata di studi. La ricerca Indire sui temi della creatività e della scrittura

di Raimonda MoraniCristina Coccimiglio

https://www.indire.it/2023/03/16/dal-volume-carocci-alla-giornata-di-studi-la-ricerca-indire-sui-temi-della-creativita-e-della-scrittura/

Quello della creatività umana è un tema che trova nuovo vigore e attenzione a partire dall’attualità e negli ultimi anni ha trovato due momenti di approfondimento in Indire, dapprima con un Progetto di ricerca poi con una Giornata di Studi dedicata.

Si è tenuta a Roma il 20 febbraio, nella sede romana di Indire, la Giornata di studi dedicata alle pratiche di scrittura e alle narrazioni, dal titolo “Creatività e scritture. Esperienze e proposte”. Esperti e ricercatori dell’Istituto si sono confrontati con ex maestri di scuola primaria, docenti di scuola superiore, ricercatori e professori universitari sui temi più attuali e urgenti che riguardano le pratiche educative sulla scrittura creativa a scuola.

Prendendo in esame le recenti novità che riguardano la creatività computazionale e i modelli dell’IA basati sul deep learning, si fa ancora più interessante l’indagine sulla concezione di creatività alla base dello studio Indire condotto tra il 2018 e il 2021 e confluito nel volume di Morani, Coccimiglio, Longo, “Immaginare, scrivere, narrare. Uno studio sulla scrittura creativa a scuola” (Carocci, 2021).

Come ha sottolineato Cristina Coccimiglio nel suo intervento nella Giornata di Studi, ChatGPT,  chatbot lanciato nel novembre 2022 basato su deep learning, è in grado oggi di comporre a richiesta saggi anche corposi (per es. di 5.000 parole) su argomenti scientifici o anche di attualità. A differenza di google non effettua una ricerca indicizzata sulle parole ma lavora sul testo, sul linguaggio naturale; gli ideatori hanno aperto a tutti l’algoritmo per migliorarlo e fondamentalmente, da utenti, stiamo allenando un modello di conversazione interattiva. L’intelligenza artificiale agisce con successo ma non è in grado come una persona di agire in modo intelligente per arrivare a quel determinato successo. Come sostiene Luciano Floridi, le macchine devono imparare a padroneggiare molto più a fondo il linguaggio naturale e la logica delle emozioni e l’assenza di una sensibilità etica rende l’intelligenza artificiale fallibile sul fronte della verità. Agire in modo computazionale non significa banalmente agire in modo intelligente. La creatività umana è un processo storico progressivo, un tratto dominante della nostra capacità operativa e cognitiva di rapportarci al mondo.

A scuola la scrittura cosiddetta creativa ha nuovi spazi e sono molte le iniziative che la propongono, sperimentano, utilizzano e pubblicizzano. I dati PON analizzati nello studio Indire hanno confermato un’attenzione del mondo-scuola alla diffusione di laboratori di “scrittura creativa”, lo studio Indire ha però posto come imprescindibile un atteggiamento anche critico nei confronti di una pratica diffusa nelle realtà extrascolastiche e ha voluto indagare la relazione e l’influenza esercitata in aula da un nuovo modo di approcciare la scrittura, passando per il confronto con gli insegnanti che vivono o hanno vissuto la realtà scolastica. Nel progetto sono stati prese in esame un numero ristretto di osservazioni di esperienze e pratiche laboratoriali di “scrittura creativa” significativamente soprattutto nella scuola primaria, a partire anche dalle indicazioni emerse nelle prime interviste agli insegnanti scrittori. […]