Mercoledì 29.03 a Roma la presentazione del volume di ricerca INDIRE "𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮. 𝗟𝗮 𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗱𝗮𝗴𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮".
— INDIRE (@IndireSocial) March 23, 2023
📌Info e iscrizioni su: https://t.co/ed3QoCtpgq pic.twitter.com/9XHbpiiFrO
Webinar sulle risorse digitali di Europeana: online materiali e registrazione

Giovedì 16 marzo si è svolto il webinar organizzato da INDIRE insieme alla rete di Europeana per offrire consigli pratici su come integrare le STEM nelle attività didattiche su discipline umanistiche.
Le relatrici Teresita Gravina, Ambasciatrice Europeana e Costantina Cossù, Ambasciatrice Scientix hanno illustrato ai partecipanti le molteplici opportunità per la didattica offerte dalle risorse contenute nella biblioteca biblioteca digitale per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Unione europea.
Ai numerosi presenti sono state, inoltre, presentatele le occasioni per partecipare ai vari concorsi europei per le scuole come la STEM Discovery Campaign, competizione che prevede come premio la partecipazione a un workshop spesato presso European Schoolnet.
Online sono disponibili la registrazione completa dell’incontro e i materiali dei relatori.
Rivedi il webinar>>
Scarica i materiali delle relatrici (slide)>>
Dal volume Carocci alla Giornata di studi. La ricerca Indire sui temi della creatività e della scrittura
di Raimonda Morani, Cristina Coccimiglio

Quello della creatività umana è un tema che trova nuovo vigore e attenzione a partire dall’attualità e negli ultimi anni ha trovato due momenti di approfondimento in Indire, dapprima con un Progetto di ricerca poi con una Giornata di Studi dedicata.
Si è tenuta a Roma il 20 febbraio, nella sede romana di Indire, la Giornata di studi dedicata alle pratiche di scrittura e alle narrazioni, dal titolo “Creatività e scritture. Esperienze e proposte”. Esperti e ricercatori dell’Istituto si sono confrontati con ex maestri di scuola primaria, docenti di scuola superiore, ricercatori e professori universitari sui temi più attuali e urgenti che riguardano le pratiche educative sulla scrittura creativa a scuola.
Prendendo in esame le recenti novità che riguardano la creatività computazionale e i modelli dell’IA basati sul deep learning, si fa ancora più interessante l’indagine sulla concezione di creatività alla base dello studio Indire condotto tra il 2018 e il 2021 e confluito nel volume di Morani, Coccimiglio, Longo, “Immaginare, scrivere, narrare. Uno studio sulla scrittura creativa a scuola” (Carocci, 2021).
Come ha sottolineato Cristina Coccimiglio nel suo intervento nella Giornata di Studi, ChatGPT, chatbot lanciato nel novembre 2022 basato su deep learning, è in grado oggi di comporre a richiesta saggi anche corposi (per es. di 5.000 parole) su argomenti scientifici o anche di attualità. A differenza di google non effettua una ricerca indicizzata sulle parole ma lavora sul testo, sul linguaggio naturale; gli ideatori hanno aperto a tutti l’algoritmo per migliorarlo e fondamentalmente, da utenti, stiamo allenando un modello di conversazione interattiva. L’intelligenza artificiale agisce con successo ma non è in grado come una persona di agire in modo intelligente per arrivare a quel determinato successo. Come sostiene Luciano Floridi, le macchine devono imparare a padroneggiare molto più a fondo il linguaggio naturale e la logica delle emozioni e l’assenza di una sensibilità etica rende l’intelligenza artificiale fallibile sul fronte della verità. Agire in modo computazionale non significa banalmente agire in modo intelligente. La creatività umana è un processo storico progressivo, un tratto dominante della nostra capacità operativa e cognitiva di rapportarci al mondo.
A scuola la scrittura cosiddetta creativa ha nuovi spazi e sono molte le iniziative che la propongono, sperimentano, utilizzano e pubblicizzano. I dati PON analizzati nello studio Indire hanno confermato un’attenzione del mondo-scuola alla diffusione di laboratori di “scrittura creativa”, lo studio Indire ha però posto come imprescindibile un atteggiamento anche critico nei confronti di una pratica diffusa nelle realtà extrascolastiche e ha voluto indagare la relazione e l’influenza esercitata in aula da un nuovo modo di approcciare la scrittura, passando per il confronto con gli insegnanti che vivono o hanno vissuto la realtà scolastica. Nel progetto sono stati prese in esame un numero ristretto di osservazioni di esperienze e pratiche laboratoriali di “scrittura creativa” significativamente soprattutto nella scuola primaria, a partire anche dalle indicazioni emerse nelle prime interviste agli insegnanti scrittori. […]
