Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 10
Linee guida per il contrasto all’antisemitismo nella scuola, trasmesse dal MI il 14 gennaio 2022.
Linee Guida per il contrasto all’antisemitismo Elaborate dal Comitato scientifico paritetico previsto dal Protocollo d’Intesa, sottoscritto il 27 gennaio 2021, tra il Ministero dell’istruzione, la Coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e l’UCEI – Unione Comunità Ebraiche Italiane.
Licia Lombardo, per il Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali UCSC e a nome della prof.ssa Milena Santerini, invia il programma del webinar in programma per mercoledì 19 gennaio 2022, dalle 17.00 alle 18.00 su “LE NUOVE LINEE GUIDA CONTRO L’ANTISEMITISMO – Incontro per le scuole in preparazione al Giorno della Memoria“.
Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 4 e 9.
«Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu e io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora entrambi abbiamo due idee»
Open Education è una rete di persone che si occupa di Educazione Aperta. Promuove l’Educazione Aperta in Italia, intesa in senso ampio, in piena connessione con aree come Open Data, scienza aperta, partecipazione civica, e con particolare attenzione all’impatto sociale di pratiche di educazione aperta.
Con l’espressione Educazione Aperta intendiamo quell’insieme di progetti e approcci educativi che mirano ad eliminare ogni barriera all’accesso e alla fruizione del processo educativo, in cui la conoscenza, i contenuti, le metodologie didattiche, le infrastrutture e gli strumenti sono condivisi in modo gratuito e trasparente. L’educazione aperta si basa sulla possibilità di rendere disponibili Risorse Didattiche Educative Aperte (in inglese OER, Open Educational Resources), materiali didattici, tipicamente in formato digitale, resi disponibili con licenze che ne permettono il riutilizzo, la modifica e la distribuzione.
Facilitiamo la collaborazione nell’ambito della educazione aperta tra esperti e istituzioni di differenti settori (scuola, università, pubblica amministrazione, associazioni, musei, biblioteche, etc.) a livello nazionale, così come con iniziative internazionali.
Esploriamo, valorizziamo, trasferiamo e in alcuni casi creiamo pratiche innovative nell’ambito della educazione aperta.
Studiamo le potenzialità degli approcci aperti in molteplici ambiti(insegnamento, editoria, ricerca…) nell’ottica di diffondere una cultura della condivisione tramite approcci aperti.
Dialoghiamo con i decision makernazionali e internazionali affinché i principi dell’educazione aperta vengano adottati in maniera diffusa e, se possibile, istituzionale.
Policy e funzionamento della rete
Educazione Aperta Italia è una comunità di pratica senza alcun fine di lucro.
I partecipanti collaborano (online e tramite incontri periodici) attraverso la condivisione di idee, esperienze e risorse nel rispetto dei diritti individuali e collettivi come definiti per legge e della proprietà intellettuale.
Educazione Aperta Italia non ha eletto dei portavoce. Il gruppo dei membri più attivi, definito su base volontaria e costantemente aggiornato, è responsabile della moderazione della discussione nella mailing list, dell’aggiornamento del sito http://www.educazioneaperta.puntopanto.reclaim.hosting e della tutela dei dati personali delle persone che entrano in contatto con la comunità e della condivisione di informazioni su iniziative di interesse per la comunità.
Principi e valori della rete
I partecipanti si riconoscono nei seguenti principi e valori:
L’obiettivo di un sistema educativo deve essere quello di abbattere tutte le barriere non necessarie all’accesso, fruizione e completamento di attività educative e formative, nel rispetto della legge e delle inclinazioni personali;
L’accesso alle risorse educative è una questione di giustizia sociale e il diritto all’istruzione viene garantito della carte internazionali sui diritti umani e dalla Costituzione della Repubblica Italiana nell’art. 34;
Il digitale offre innovative e potenziali opportunità per l’istruzione a tutti i livelli, nell’ottica dell’apprendimento continuo (Lifelong Learning): la nostra rete si impegna a far sì che tali potenzialità siano quanto più possibile indirizzate a uno sviluppo equo di tutti i livelli della società, privilegiando le iniziative di carattere pubblico e supportando l’apertura delle risorse educative come strumento per un accesso libero e per quanto possibile gratuito all’istruzione.
Pubblicazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 8
Attraverso l’analisi di dati qualitativi ottenuti tramite focus group con otto paesi, l’ultimo Report europeo dell’Azione indica che eTwinning ha guadagnato importante terreno verso un approccio più sistemico grazie alla sua adozione a livello nazionale. La sintesi è già disponibile online.
Report eTwinning 2021, pubblicato recentemente dall’Unità europea eTwinning, esplora l’impatto di “incorporare eTwinning” nelle politiche nazionali su tre principali aree: sviluppo e riconoscimento professionale, integrazione curriculare, pedagogia innovativa.
Attraverso l’analisi di dati qualitativi ottenuti tramite focus group con otto paesi (Finlandia, Francia, Grecia, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna e Turchia), il rapporto ha coinvolto i rappresentanti dei Ministeri nazionali dell’istruzione, le Organizzazioni di supporto nazionale (NSO), i rappresentanti delle istituzioni di formazione iniziale degli insegnanti (ITE), i dirigenti scolastici e i power user (ambasciatori eTwinning o eTwinner esperti).
I principali risultati del Report includono:
Tra le politiche e gli approcci nazionali analizzati, eTwinning è incorporato nelle politiche educative nazionali in misura diversa, con specificità che dipendono da fattori contestuali nazionali;
L’allineamento di eTwinning con l’ambito e/o il contenuto delle politiche educative e dei curricula nazionali, sebbene presente in molti casi, può essere ulteriormente rafforzato per integrare meglio eTwinning nei sistemi nazionali;
eTwinning è per lo più allineato e sostiene l’attuazione delle politiche nazionali sullo sviluppo professionale degli insegnanti, specialmente per le competenze del 21° secolo;
Quando la partecipazione degli insegnanti in eTwinning è riconosciuta a livello ufficiale, questo può essere formalmente o non formalmente accompagnato da un certo tipo di ricompensa (ad esempio, stipendio, promozione, impatto positivo non formale sulla valutazione);
L’importanza di introdurre eTwinning nella formazione iniziale degli insegnanti (ITE) è riconosciuta. Alcune istituzioni ITE hanno già incluso eTwinning nei loro curricula;
Gli obiettivi generali di eTwinning fanno parte e/o sono coerenti con l’approccio dei curricula nazionali basato sulle competenze.
eTwinning introduce e promuove approcci pedagogici innovativi che favoriscono la partecipazione, la motivazione e l’apprendimento degli alunni, che sono priorità chiave in tutti i Paesi;
L’internazionalizzazione degli alunni, degli insegnanti e delle scuole, uno dei punti di forza di eTwinning, è una priorità per tutti i paesi analizzati;
eTwinning aumenta la motivazione, l’energia e l’impegno degli alunni per i progetti, ma anche per altre materie scolastiche.
In conclusione, il report indica che eTwinning ha guadagnato importante terreno verso un approccio più sistemico grazie alla sua adozione a livello nazionale. Ciò non di meno, i Paesi incontrano ostacoli e suggeriscono ulteriori azioni che possano migliorare l’adozione di eTwinning anche a livello ufficiale.
Vuoi saperne di più?
Scarica la sintesi del nuovo Report qui. A breve sarà diffuso il rapporto completo.
Consigliato ai docenti di tutti gli ordini di scuola, di tutte le discipline
Convegno proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5 e 7.
Programma del convegnoLIBERE (di essere) Per bambine, ragazze e donne protagoniste di domani
Apertura Il progetto #GenerazioneParità, con Mila Valsecchi
I parte Di cosa parliamo quando parliamo di parità, con Marina Della Giusta e Barbara Poggio
II parte Cambiare si può, con Fabiola Del Vecchio, Giulia Franchi, Vera Gheno, Pier Giorgio Bianchi e Amelie Franchin
III parte Tavola rotonda: Sui banchi, con Simona Cerrato, Grazie Bellano, Marina Morpurgo e Marzia Camarda
Conclusione Speciale bambine, con Dialogo tra Mauro Spicci e Laura Papetti
Modera l’incontro: Davide Coero Borga
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Informazioni su come accedere e scaricare l’attestato di partecipazione per docenti
Il convegno è rivolto a Docenti. La partecipazione è gratuita previa iscrizione.
I docenti e dirigenti iscritti al convegno, il giorno dell’evento potranno seguire le istruzioni ricevute via mail e/o accedere alla pagina I miei webinar (all’interno della sezione Formazione) su My Pearson Place e cliccare sul titolo dell’evento.
Nel caso non sia possibile seguire il convegno in diretta, sarà possibile visualizzare la registrazione accedendo alla pagina I miei webinar (all’interno della sezione Formazione) su My Pearson Place. La registrazione sarà disponibile entro 5 giorni lavorativi dalla trasmissione della diretta.
ATTENZIONE: Il menu Formazione per accedere all’evento e successivamente all’attestato, alla registrazione e alle slide è disponibile solo per gli iscritti registrati come docenti (ti consigliamo di verificare ed eventualmente, se necessario, modificare le impostazioni del tuo profilo).
Per seguire il convegno saranno sufficienti una connessione internet veloce e cuffie o casse per l’audio. Al primo collegamento a un webinar Pearson Academy, può essere richiesto di acconsentire all’aggiornamento dei programmi installati sul proprio dispositivo per accedere alla sessione.
Formazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 8
Da febbraio a marzo 2022 saranno oltre 150 gli appuntamenti gratuiti organizzati a livello regionale per promuovere l’utilizzo di eTwinning nelle scuole, fornendo consigli ed esempi pratici per intraprendere un nuovo modo di fare didattica in Europa.
Gli incontri sono rivolti a ds,docenti e personale scolastico di ogni ordine e grado e sono tutti ad accesso libero. I seminari sono organizzati dall’Unità nazionale eTwinning Indire, in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali e la rete degli Ambasciatori nazionali eTwinning.
Calendario dei seminari e come partecipare
Grazie a questa iniziativa, ogni anno oltre 10.000 docenti di scuole italiane avreanno la possibilità di ricevere una formazione pratica su eTwinning, per iniziare a muovere i primi passi in piattaforma e scoprire un nuovo modo di fare didattica in Europa.
Per il calendario dei seminari in programma si raccomanda di contattare i referenti eTwinning presso gli USR della propria regione, o visitare i siti degli Uffici Scolastici Regionali, cliccando sulla rispettiva regione in questa mappa: