Formazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 5, 6, 8.
Tornano i webinar organizzati dal movimento delle Avanguardie educative nell’ambito dell’iniziativa “Formarsi e confrontarsi con le Avanguardie educative“, il ciclo di incontri online gratuiti su tematiche correlate all’innovazione scolastica.
Nel webinar, in programma per mercoledì 30 marzoalle ore 16,verranno proposti esempi di soluzioni didattiche innovative per le lingue straniere e il CLIL attraverso le voci di tre docenti di scuola secondaria di secondo grado che racconteranno la loro esperienza di innovazione glottodidattica ispirata a un approccio plurilingue di respiro internazionale. Sotto l’egida del programma Erasmus, il percorso punta a una didattica multimediale e multimodale che guarda ai futuri scenari educativi, tesaurizzando quanto appreso durante l’emergenza sanitaria.
Tra le varie metodologie innovative della Gallery di Avanguardie educative, verrà presentata un’esperienza di Debate in lingua inglese e CLIL.
Intervengono:
Daniela Cuccurullo – ITI “Giordani Striano”, Napoli e-English & Safety. Apprendimento linguistico e cittadinanza digitale
Patrizia Malausa – Liceo “Caterina Percoto”, Udine Debate in classe: chi ha paura delle sfide?
Rossana Latronico – Liceo “Carmine Sylos”, Bitonto Erasmus è innovazione plurilingue: per una scuola possibile senza confini
Formazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 6, 8, 9.
Lunedì 28 marzo prende il via il MOOC (Massive Open Online Course) “Educazione digitale con il patrimonio culturale”, promosso nell’ambito del progetto “Europeana DSI-4” e cofinanziato da Connecting Europe Facility dell’Unione Europea.
Il percorso, della durata di circa sei settimane, ha lo scopo di sviluppare le competenze e le pratiche di insegnanti ed educatori attraverso l’uso del patrimonio culturale digitale nelle attività didattiche in presenza e a distanza, indipendentemente dalla materia insegnata.
Durante gli incontri, i partecipanti avranno modo di conoscere i contenuti culturali di Europeana, la biblioteca digitale che raccoglie più di 50 milioni di materiali digitali in 30 lingue, provenienti da 3.700 diverse istituzioni dei 28 Paesi membri dell’Unione Europea.
Verrà, inoltre, presentato il modello per progettare scenari di apprendimento con le risorse di Europeana e si imparerà a costruire contenuti coinvolgenti su tematiche di attualità, sfruttando il potenziale educativo del patrimonio digitale culturale europeo.
Le lezioni, che termineranno l’11 maggio, si articolano come segue:
Modulo 1 – Europeana: trasforma l’istruzione con la cultura digitale
Modulo 2 – Fai ricerca e usa il sito web Europeana per condurre la tua attività didattica
Modulo 3 – Esplora le risorse e gli strumenti didattici di Europeana
Modulo 4 – Progetta scenari di apprendimento con i contenuti e le risorse di Europeana
Modulo 5 – Valuta le lezioni del patrimonio culturale
Per partecipare al corso è necessario iscriversi entro il 28 marzo 2022.
Risorse proposte nell’ambito del Progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 1, 2, 3, 5, 6, 8.
As the eTwinning community, we wish to express our solidarity to our Ukrainian friends, NSO colleagues, teachers, pupils following Russia’s violent invasion of their beloved country.
During its 9 years of participation in eTwinning, 3,271 teachers from 1,682 schools in Ukraine have built strong connections of friendship with other European teachers and schools by getting involved in collaborative projects and educational activities.
On 24 February 2022, these connections were violently interrupted.
Hundreds of thousands of Ukrainians, mainly women and children, are fleeing their homeland and seeking asylum in other European countries. In addition to emergency and humanitarian aid needed in priority, these countries are looking for support in organising the provision of education to those children as soon as possible. Teachers from other countries are watching the war in Ukraine, and they are challenged to “teach history in real time” and explain to their students what is happening to their Ukrainian partners whilst wondering how to help them concretely.
eTwinning stands by the Ukrainian teachers and will offer support to them as follows:
1. The Featured Group on “integrating migrant students at school” will extend its focus to also strengthen teachers supporting refugees. The Group will be re-launched under the name “Integrating migrants and refugees at school” and will propose and share educational resources and activities for refugees and their teachers.
2. A new grassroots group will be launched with the support of the eTwinning National Support Organisations of Ukraine’s neighbouring countries. It can start with the partners of projects which involve Ukrainian teachers – but is not limited to those. The group aims at sharing and coordinating community-driven solidarity activities and emotional support for our Ukrainian friends.
3. Ukrainian teachers must continue to have access to eTwinning. Newly arrived Ukrainian refugee teachers who received a status in the host country allowing them to be integrated in the national education system will be able to register in eTwinning following validation by the eTwinning National Support Organisation in their host countries. eTwinners are also reminded that they can invite their Ukrainian colleagues, whether registered or not in eTwinning, as guests to their projects.
eTwinning is a community and, especially in moments of danger and grief, wants to demonstrate that we support each other. We count on you to play an active role in expressing your solidarity.
Nel 2021 i giovani hanno passato meno tempo online e sono diventati più consapevoli su Internet. Il 31% di loro ne parla in classe con i propri docenti.
— Generazioni Connesse (@SaferinternetIT) March 25, 2022
Approfondimento proposto nell’ambito del Progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 2 e 9.
Meno tempo speso online e maggiore consapevolezza dei rischi in cui si può incappare sul web. Questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’annuale ricerca condotta da Generazioni Connesse, in collaborazione con Skuola.net, Università degli Studi di Firenze e Sapienza Università di Roma – CIRMPA, in occasione del Safer Internet Day 2022, su un campione di 2.472 studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado.
Se, infatti, tra il 2019 e il 2020 era più che raddoppiata la percentuale di coloro che raccontavano di essere connessi dalle 5 alle 10 ore al giorno – passando dal 23% al 59% – nell’ultimo anno il dato ha iniziato lentamente a tornare sui livelli pre-pandemia fino alla più recente rilevazione secondo cui il 42% dei ragazzi è stato collegato al web per un tempo medio così lungo.
Meno ore su Internet anche per coloro che si dichiarano “sempre connessi”, che scendono dal 18% rilevato nel 2021 al 12% della prima rilevazione del 2022. Il restante 46% degli adolescenti coinvolti nella ricerca, invece, stima di passare online meno di 4 ore al giorno, contro il 23% complessivo di 12 mesi fa.
Aumenta la consapevolezza dei ragazzi e, in particolare, di quanti sfruttano le conoscenze acquisite sui meccanismi della Rete per aiutare i coetanei in difficoltà: nell’ultimo anno, il 95% degli studenti coinvolti nella ricerca dichiara di aver sostenuto ragazze e ragazzi della propria età con consigli e suggerimenti per migliorare la loro esperienza nella dimensione digitale.
I più diffusi?
Evitare di condividere online dati sensibili, fare attenzione alle persone conosciute in Rete,
non diffondere foto e video privati sul web, non condividere informazioni sensibili su altre persone senza il loro consenso,
verificare l’attendibilità di chi ci manda link prima di aprirli.
Interventi quantomai utili, visto che pur crescendo la consapevolezza sulle potenzialità e sui rischi della Rete, fenomeni come il sexting o il cyberbullismo sono tutt’altro che sconfitti.
Solo negli ultimi 2-3 mesi, il 24% degli intervistati racconta di aver scambiato proprie immagini intime, mentre il 7% dichiara di essere stato vittima di atti di cyberbullismo, a cui si aggiunge un 2% di cyberbulli e un 21% di spettatori di tali atti.
Tra gli effetti positivi che il lento ritorno alla normalità sta avendo sulla vita digitale delle nuove generazioni c’è anche una spiccata attenzione per i temi della sicurezza online.
Nell’ultimo anno, più della metà dei ragazzi (55%) dice di aver ricevuto indicazioni e informazioni utili per difendersi dai pericoli della Rete. Un dato quasi doppio rispetto a dodici mesi fa, quando appena il 29% affermava di confrontarsi su tali argomenti.
Fondamentale il ruolo della scuola: la maggiore diffusione della cultura digitale è dovuta in gran parte all’azione svolta dai docenti.
Le studentesse e gli studenti che hanno ricevuto insegnamenti sulla sicurezza online dai loro insegnanti sono passati dal 12% di un anno fa al 31% attuale.
Il 68% delle ragazze e dei ragazzi però non ha mai sentito parlare del nuovo regolamento per il trattamento dei dati personali, il GDPR, entrato in vigore nel 2018 e si dichiara preoccupato in merito alla possibilità che i siti web visitati possano condividere le loro informazioni personali con altri.
Simili percentuali vengono riportate anche rispetto al tracciamento di cosa fanno online (un po’ preoccupato 52%; molto preoccupato 39%) e a possibili usi non autorizzati dei dati forniti (un po’ preoccupato 65%; molto preoccupato 23%).
Formazione proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
Corso online “Processi di apprendimento e formazione online” della Scuola triennale Formatori e Formatrici del CISP
Modulo 1: “Metodologie per la formazione a distanza”( 5, 6 e 12 aprile 2022)
Modulo 2: “Processi di apprendimento e teorie della formazione”(20, 26 e 27 aprile 2022)
Scadono domenica 27 marzo le iscrizioni al corso online della Scuola triennale Formatori e Formatrici “Processi di apprendimento e formazione online”, rivolto a tutti e tutte coloro che desideranomigliorare le propriecompetenze nel campo della formazione, con un’attenzione particolare alle nuove metodologie per la didattica online.
Il corso ha una durata complessiva di 16 ore, divise in 2 moduli di 8 ore. Il primo modulo è tenuto da Lucia Rosati, il secondo modulo da Stefano Cera
È possibile iscriversi sia a tutto il corso, sia ai singoli moduli.
-l‘iscrizione alla Scuola triennale è gratuita: si pagano soltanto i corsi che si sceglie di frequentare.
-gli iscritti e le iscritte alla Scuola triennale potranno usufruire di una quota agevolata per partecipare ai corsi e avranno la priorità di ammissione ai corsi.
-chi ha già frequentato i corsi della Scuola Formatori e Formatrici, e desidera iscriversi alla Scuola triennale, avrà il riconoscimento automatico dei corsi già frequentati.
-al termine del percorso verrà rilasciato il Certificato della Scuola triennale Formatori e Formatrici.