ADESCAMENTO ONLINE: CHE COS’È E COME RICONOSCERLO. Una guida per genitori ed educatori. #SaveTheChildren

https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/pubblicazioni/adescamento-online-una-guida-conoscere-e-prevenire

Vademecum proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi: 1, 2, 3, 4, 5, 9.

Questa Guida è stata realizzata nell’ambito della collaborazione di Save che Children con il Ministero dell’Interno – DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA – sancita dal Protocollo d’intesa per la tutela dei/delle minori e la prevenzione degli abusi online, siglato il 5 febbraio 2021.

La Guida vuole essere uno strumento utile per genitori e adulti con responsabilità genitoriale di bambini, bambine e preadolescenti, in un momento storico e sociale in cui il rapporto con le tecnologie digitali caratterizza molte delle nostre esperienze di vita, compresa la genitorialità. L’impatto della pandemia da Covid-19 sull’aumento dell’utilizzo delle tecnologie è stato evidente: ne ha ampliato l’uso ed ha abbassato ulteriormente la fascia d’età di chi accede ad ambienti digitali, ma ciò è avvenuto in modo repentino ed emergenziale, in assenza della preparazione necessaria. Alle opportunità dell’innovazione digitale, si affiancano anche l’esposizione a rischi specifici, condizione che ci richiede molta attenzione e che qui abbiamo deciso di focalizzare su un argomento in particolare. La Guida vuole infatti approfondire il fenomeno dell’adescamento online (anche detto “grooming online”), purtroppo in costante diffusione.

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Torna il Piano Estate. Laboratori, musica, sport, inclusione: previste anche attività per l’accoglienza delle studentesse e degli studenti provenienti dall’Ucraina.

https://www.miur.gov.it/-/torna-il-piano-estate-laboratori-musica-sport-inclusione-previste-attivita-con-gli-studenti-e-per-l-accoglienza-dei-ragazzi-ucraini-bianchi-il-piano-d

Piano educativo estivo proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi: tutti, da 1 a 10. ( Nota inviata alle scuole con protocollo 11.05.2022 ore 12:28)

Laboratori d’arte, musica, sport. Scrittura creativa, giochi matematici. Approfondimenti sull’ambiente, sul risparmio energetico, educazione alla pace. Torna la Scuola d’Estate, il Piano del Ministero dell’Istruzione per coinvolgere studentesse e studenti, su base volontaria, da giugno a settembre. Il Piano, dopo l’esordio dell’anno scorso, dedicato al recupero della socialità di studentesse e studenti, torna nel 2022 come momento di costruzione dell’innovazione didattica, delle attività laboratoriali delle scuole, delle buone pratiche e degli esempi inclusivi. Ponendo l’accento sull’accoglienza delle ragazze e dei ragazzi in arrivo dall’Ucraina.

A disposizione delle scuole, per le attività, ci sono quasi 300 milioni di euro. L’adesione alle attività estive è, per gli studenti e per le loro famiglie, volontaria, così come per il personale delle istituzioni scolastiche.

Le proposte, declinate sul territorio in base alle necessità e alle risorse di ciascun istituto, sono finalizzate alla socializzazione, all’accoglienza, al rinforzo e al potenziamento delle competenze linguistiche, disciplinari e sociali dei ragazzi. La nota operativa con le indicazioni, le modalità di utilizzo delle risorse e gli obiettivi del Piano è stata inviata oggi.

“Dopo la grande esperienza dello scorso anno, le scuole tornano protagoniste anche la prossima estate. Trasformandosi in luoghi di comunità, di incontro, di crescita, di confronto con i territori, grazie alla collaborazione con il Terzo settore e con gli Enti Locali. Un luogo inclusivo e accogliente, quest’anno anche per le ragazze e i ragazzi ucraini – dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi –. Abbiamo voluto far diventare il Piano strutturale, per mettere al centro le nostre studentesse, i nostri studenti e le famiglie, con l’obiettivo – aggiunge – di rendere le nostre scuole una “seconda casa” per i bambini e i ragazzi, capace di accogliere tutti e ciascuno secondo le proprie condizioni”.

Durante il periodo estivo il Ministero sarà al fianco dei dirigenti, dei docenti e degli Istituti che aderiranno, attraverso un sito dedicato, un help desk per le scuole, una campagna informativa, anche sui social, che potrà essere seguita attraverso l’hashtag #lascuoladestate.

Il Piano
La Scuola d’Estate si articolerà in tre fasi:


I Fase, Potenziamento delle competenze (giugno):
dedicata al rinforzo e al potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, con laboratori, attività di gruppo, e con particolare attenzione all’accoglienza, all’inserimento e all’alfabetizzazione linguistica dei giovani ucraini;


II Fase, Scuola aperta (luglio e agosto):
saranno previsti contesti di “scuola aperta”, “scuola all’aperto”, spazi di comunità territoriale;


III Fase, Introduzione al nuovo anno scolastico (settembre, fino all’avvio delle lezioni):
per la familiarizzazione con i gruppi di pari grado nei contesti scolastici e l’accompagnamento di studentesse e studenti verso il nuovo inizio.



L’accoglienza per gli studenti ucraini
Particolare attenzione all’interno delle attività del Piano sarà data all’accoglienza, all’inclusione e al coinvolgimento delle studentesse e degli studenti in arrivo dall’Ucraina. Tra le attività proposte, l’intensificazione dell’insegnamento dell’Italiano (in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico), l’uso dei locali scolastici e dei computer per eventuali lezioni in DAD organizzate dagli insegnanti ucraini. I minori stranieri non accompagnati potranno essere coinvolti in attività ludico-creative (laboratori di arte, musica, dedicati all’ambiente e alla sostenibilità), attività sportive e motorie, di gruppo e individuali, attività di educazione alla cittadinanza e al digitale, attività di integrazione sul territorio, di orientamento al lavoro e agli studi accademici.

Le risorse
Il pacchetto di risorse disponibili per le scuole ammonta a oltre 280 milioni di euro: 179 milioni provengono dal PON per la scuola (risorse europee), circa 99 milioni da fondi PON attraverso progetti già candidati e approvati dalle scuole, 2 milioni dal sostegno alla relazionalità per la prevenzione e il contrasto al fenomeno del Cyberbullismo, circa 700mila euro sono infine stanziati per il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati.

Ulteriori risorse derivano dalla possibilità di estendere e riorientare progetti già finanziati, entro settembre, attraverso collaborazioni con associazioni, fondazioni, Enti del Terzo settore. Fra queste possono essere attivate le proposte all’interno di “RiGenerazione Scuola”, il piano avviato dal Ministero per accompagnare le scuole nella transizione ecologica e culturale, e attività nell’ambito dei Protocolli siglati dal MI con i Ministeri della Cultura e la Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport.

Misure di accompagnamento
All’interno della piattaforma Help Desk Amministrativo Contabile sarà realizzata una sezione dal titolo “La Scuola d’Estate 2022” per fornire assistenza nella programmazione, gestione e rendicontazione delle attività estive: un servizio gratuito dedicato ai dirigenti scolastici, ai direttori dei servizi generali e amministrativi e agli assistenti amministrativi, attraverso cui sarà possibile reperire documentazione a supporto dell’iniziativa, come istruzioni operative per l’utilizzo dei diversi finanziamenti, FAQ, materiali e anche interloquire con l’Amministrazione attraverso specifiche richieste di assistenza.

Per sostenere gli istituti nella realizzazione de “La Scuola d’Estate 2022”, in continuità con lo scorso anno, c’è inoltre la possibilità di ricorrere al crowdfunding tramite il servizio “IDEArium”, messo a disposizione dal Ministero, che supporterà gli istituti nell’eventuale ulteriore ricerca di risorse da parte di sostenitori privati, aziende ed altri enti collettivi per finanziare il Piano.

Sul sito del Ministero è prevista una sezione dedicata al Piano Estate (www.istruzione.it/pianoestate), dove trovare tutte le iniziative di finanziamento messe a disposizione delle Istituzioni scolastiche e le informazioni utili per studenti e famiglie. Sui social del MI è inoltre possibile essere aggiornati sulle attività del Piano seguendo l’hashtag #lascuoladestate: un racconto con protagonisti gli istituti, le ragazze e i ragazzi che aderiranno alle iniziative.

Piano Scuola Estate 2021: i dati
Lo scorso anno, più di 7.000 istituzioni scolastiche, statali e paritarie, hanno avviato almeno un’iniziativa durante le tre fasi del Piano Scuola Estate 2021: ampia la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi per i progetti di rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Significativa, inoltre, l’adesione alle attività da parte delle studentesse e degli studenti con bisogni educativi speciali.

Il 53% delle attività finanziate con le risorse PON “Per la scuola” sono state realizzate nelle aree meno sviluppate del Paese per realizzare iniziative legate al potenziamento delle competenze linguistiche, digitali, tecnologiche e scientifiche delle studentesse e degli studenti. Sono quasi 3.700, inoltre, le scuole che hanno realizzato attività e laboratori all’esterno (parchi, centri sportivi, musei, teatri e altri spazi), coinvolgendo enti del terzo settore, educatori, volontari del servizio civile, genitori, secondo lo spirito dei patti educativi di comunità e valorizzando il contatto con il territorio.

La Nota inviata alle scuole

FORMAZIONE E OCCUPAZIONE NEL PATRIMONIO CULTURALE: VERSO UN’ALLEANZA EUROPEA mercoledì 18 maggio 2022 ore 16:30 – 19:00 in diretta dalla Biblioteca Angelica di Roma

https://fad.fondazionescuolapatrimonio.it/pluginfile.php/193916/mod_resource/content/3/2022.05.18_CHARTER%20verso%20alleanza%20europea.pdf

Dibattito proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi3, 5, 6, 7

  • FORMAZIONE E OCCUPAZIONE NEL PATRIMONIO CULTURALE: VERSO UN’ALLEANZA EUROPEA mercoledì 18 maggio 2022 ore 16:30 – 19:00
    in diretta dalla Biblioteca Angelica di Roma
    16:30
     Saluti istituzionali
  • Vincenzo Trione, Presidente Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
    Paola Severino, Presidente Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Mario Turetta, Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali, MiC
  • 16:45 Keynote
    Lluìs Bonet, Professore Università di Barcellona 
    Il progetto CHARTER: le sfide del progetto, contesto e strategie Martina De Luca, Responsabile formazione Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
    I primi risultati di CHARTER
  • 17:15 Tavola rotonda
    modera Flavia Piccoli Nardelli, Componente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, Camera dei Deputati
    partecipano Giuliano Volpe, Consigliere per la formazione del Ministro della cultura
    Marco Martini, Professore Bipac-Centro interdipartimentale di ricerca sul patrimonio storico artistico e culturale, Università degli Studi Milano – Bicocca Elena Pianea, Direttore Beni, istituzioni, attività culturali e sport della Giunta Regionale, Regione Toscana
  • 18:45 Conclusioni
    Alessandra Vittorini, Direttore Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
    Annalisa Cipollone, Capo di Gabinetto del Ministro della Cultura
  • Scarica il programma dell’incontroFile
  • Iscrizioni didattica@fondazionescuolapatrimonio.it entro le ore 12.00 di lunedì 16 maggio 2022
  • in diretta streaming su fad.fondazionescuolapatrimonio.it

Cultural Talk – Un dibattito pubblico su mediazione e partecipazione culturale: gli esiti di sei ricerche applicate 12 maggio 2022 ( in presenza e da remoto)

https://www.fondazionescuolapatrimonio.it/wp-content/uploads/2022/05/20220512_Cultural-talk_Programma.pdf

Evento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi: 1, 3, 5, 6, 7

Quali strumenti e metodi per rendere musei e luoghi della cultura più inclusivi e promuovere la partecipazione delle comunità locali e il coinvolgimento di nuovi pubblici? Ne parliamo il 12 maggio, in un appuntamento pubblico con ricercatori e rappresentati di musei e istituzioni culturali nazionali. Modera Elena Del Drago. Riflessioni conclusive a cura di Daniele Manacorda e Luca Dal Pozzolo.

Due temi cardine al centro di un vivace dibattito tra ricercatori e esponenti di musei e istituzioni culturali italiane: la mediazione e la partecipazione culturale. Quali strumenti e quali metodi abbiamo a disposizione per rendere musei e luoghi della cultura più inclusivi e per promuovere la partecipazione delle comunità locali e di nuovi pubblici?

Cultural talk. Ricerche applicate per la valorizzazione del patrimonio culturale– moderato dalla giornalista e storica dell’arte Elena del Drago – è l’occasione per discuterne pubblicamente e presentare gli esiti di sei progetti di ricerca applicata, promossi dalla Fondazione e da musei e istituzioni culturali su tutto il territorio nazionale.

I ricercatori – Samuele Briatore, Federica Guth, Federica Lamonaca, Marta Pascolini, Silvia Rossi e Agnieszka Smigiel – raccontano obiettivi e metodi delle loro ricerche, in un dialogo con i referenti delle istituzioni ospitanti: da Civita Mostre e Musei alla Fondazione Brescia Musei, dalle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo al MUSE Museo delle Scienze di Trento / Museo Geologico Dolomiti di Predazzo, dal MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo alla Direzione Generale Cultura del Comune di Milano.

Il loro lavoro sul territorio ha prodotto metodologie modelli progettuali di estremo interesse, concreti e replicabili anche in altri contesti, perciò rilevanti nel più generale dibattito sul ruolo di musei e istituzioni culturali nel rapporto con le comunità e con i diversi pubblici.

Il primo panel, “Esperienze di partecipazione: dialoghi per il patrimonio culturale”, è dedicato al dibattito su esperienze di dialogo con le comunità locali e con nuovi pubblici, per la costruzione di narrazioni museali alternative, la sperimentazione di approcci museali innovativi e l’esercizio di metodi partecipativi di curatela.

Nel secondo panel “Strumenti di mediazione: luoghi della cultura più inclusivi ed accessibili” ci si confronta, invece, su modelli possibili di inclusione e mediazione nei luoghi della cultura, per ampliare e diversificare i pubblici di riferimento e le tipologie di linguaggio, attraverso l’uso di strumenti inclusivi e tecnologie digitali.

Concludono i due momenti di riflessione, rispettivamente, Daniele Manacorda e Luca Dal Pozzolo: a loro è affidata la riflessione su linee comuni di lavoro e problemi e sfide trasversali.

Scarica il programma

Modalità di partecipazione
In presenza
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Auditorium
Viale Castro Pretorio 105, Roma
partecipazione gratuita con prenotazione entro l’11/05/2022,
scrivendo a didattica@fondazionescuolapatrimonio.it

Da remoto
fad.fondazionescuolapatrimonio.it

Festival dell’Economia di Trento – 2 – 5 giugno 2022

https://www.festivaleconomia.it/it/programma/eventi

https://www.festivaleconomia.it/it/programma/eventi

Festival proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi: da 1 a 9.

L’ingresso in presenza a tutti gli eventi del Festival è gratuito fino ad esaurimento posti, non è prevista la prenotazione.

Una quattro giorni a cui prenderanno parte 8 Premi Nobel, oltre 75 relatori provenienti dal mondo accademico, 20 tra i più importanti economisti internazionali e nazionali, 26 rappresentanti delle più importanti istituzioni europee e nazionali, 36 relatori internazionali, oltre 30 tra manager e imprenditori di alcune delle maggiori imprese italiane e multinazionali, 11 Ministri.

Come cambieranno gli equilibri nel mondo occidentale?
Il sistema cercherà di assorbire e neutralizzare il cambiamento?
Riuscirà nell’intento? Oppure, inevitabilmente, sono destinati a crearsi nuovi equilibri e nuovi sistemi di potere?