Ringrazio Andreas Formiconi per aver condiviso riflessioni profonde, acute e necessarie sui “neocolonialismi digitali”.
Ecco l’articolo datato 7 agosto 2021:
Il 14 luglio scorso ho partecipato alla Summer School 2021 di MED Media Education. Insieme ad Alexis Kauffmann abbiamo contribuito al tema “colonialismi digitali”. Il mio (Neocolonialismi digitali: note critiche sull’uso delle piattaforme a scuola e all’università) è stato un discorso generale, Alexis (Colonizzazioni digitali – Case study: i nostri vicini francesi come fanno?) ha…
Si riportano alcuni articoli del Decreto Ministeriale n. 188:
Articolo 1 (Oggetto) 1. Ai sensi dell’articolo 1, comma 961, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il presente decreto disciplina le modalità attuative degli interventi di formazione obbligatoria del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità, per l’anno scolastico 2021/2022, finalizzati all’inclusione scolastica dell’alunno con disabilità e a garantire il principio di contitolarità della presa in carico dell’alunno stesso. 2. Gli interventi di cui al comma 1 si articolano in unità formative, con un impegno complessivo pari a 25 ore […].
Articolo 2 (Destinatari) 1. Le attività formative di cui all’articolo 1 sono destinate al personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità non in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno
Rifacendosi all’invito a “fare l’inventario annuale” per ripensare il mondo post-pandemico lanciato dal filosofo-sociologo francese Bruno Latour nell’articolo “Imaginer les gestes-barrières contre le retour à la production d’avant-crise”, l’indagine ha raccolto pensieri e proposte di insegnanti e dirigenti delle “piccole scuole” della rete nazionale Indire e dei dirigenti dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici ai quali era stato chiesto di pensare alle attività scolastiche degli ultimi dieci anni e di riflettere su una scuola che verrà a partire dalle seguenti domande:
Quale attività che è stata sospesa vorresti che non fosse più ripresa?
Quale attività che è stata sospesa potrebbe iniziare come prima?
Quale attività che è stata sospesa vorresti che fosse ulteriormente sviluppata alla ripresa?
Quale attività che è stata sospesa dovrebbe essere completamente reinventata?
Dalle risposte raccolte emerge una ‘visione crepuscolare’, distante dagli effetti speciali della retorica dell’innovazione e dalle dicotomie del dibattito pubblico, in cui nuove forme e oggetti, seppur ancora sfumati, sono sostenuti da un approccio pragmatico al ripensamento della scuola. Rendendo feconde le esperienze della DaD nell’orizzonte del presente, questa visione va oltre le inadeguatezze della lezione frontale e del modello trasmissivo, puntando verso alcune principali aree di cambiamento:
le metodologie didattiche;
l‘integrazione delle tecnologie digitali;
la centralità del corpo nel curricolo;
lo spazio-tempo della scuola;
le condizioni del lavoro educativo nell’era digitale.
Su tutto ciò si è discusso e riflettuto durante l’evento di presentazione online“Nel crepuscolo dell’ora di lezione”, tenutosi lo scorso 18 giugno, a cui hanno preso parte, oltre agli autori del rapporto – Paolo Landri (IRPPS-CNR), Giuseppina Rita Jose Mangione (INDIRE), Giuseppina Cannella (INDIRE), Laura Parigi (INDIRE), Rudi Bartolini (INDIRE), Danilo Taglietti (Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli ‘Federico II’), Emiliano Grimaldi (Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli ‘Federico II’), Anna Milione (IRPPS- CNR), Anna Tancredi (INDIRE) – anche Mario Paolucci (Direttore IRPPS-CNR), Maria Chiara Pettenati (Dirigente di Ricerca INDIRE), Paolino Marotta (Presidente Nazionale ANDIS), Gianna Cappello (Università di Palermo – Presidente Nazionale MED), Franco Lorenzoni (Casa Laboratorio Cenci).
Il Rapporto di ricerca «Nel crepuscolo dell’ora di lezione. La “normalità” post-pandemica nell’immaginario degli insegnanti» è liberamente visibile e scaricabile online.
Il Literatur-TANDEM-letterario 2022 è una borsa di studio.
Gli autori presentano un racconto (short story) nella propria lingua. Nell’ambito di un tandem tedesco/italiano dovrebbe quindi essere trasposto il racconto del/la partner di lingua straniera nella propria lingua. Gli autori e le autrici, tuttavia, possono trasporre i testi come vogliono: dalla traduzione semantica alla traduzione libera con la riscrittura di parti del testo, oppure tramite la riscrittura creativa dei testi con parole proprie.
Tutte le informazioni sulla Literatur-TANDEM-letterario 2022 possono essere trovate qui
La lettura si svolgerà alla presenza degli autori sabato 2 ottobre 2021, ore 20:00, Kulturhaus di Wiesloch, Gerbersruhstr. 41 L’ingresso è gratuito. L’evento è con moderazione tedesca. Si prega di registrarsi info@heimann-stiftung.de o telefonicamente al numero 06222/60515.
È uscito un nuovo Quadernodelle Piccole Scuole, per la serie “Strumenti”, dal titolo «I luoghi dello scrivere: le piccole scuole raccontano i territori» a cura di Alessandra Anichini e Rudi Bartolini, ricercatori Indire, e di Alessandra Franchi, docente dell’Istituto Comprensivo Statale di Cadeo e Pontenure (PC).
Il Quaderno nasce dall’esperienza maturata nel secondo Laboratorio formativo su Contenuti Didattici Digitali e Valorizzazione del territorio organizzato presso l’I.C. n. 1 “Mazzini Capograssi” di Sulmona (AQ), nell’a.s. 2019/20 e rappresenta un continuum rispetto al precedente Quaderno n. 4 “Scrivere il territorio: percorsi di conoscenza nelle piccole scuole italiane” (da qui la numerazione “4Bis”).
Attraverso le testimonianze dei docenti che hanno partecipato al laboratorio, il testo si concentra sulle potenzialità dei Contenuti Didattici Digitali (CDD) per attivare percorsi di conoscenza, valorizzazione e rilancio dei territori, per instaurare proficue relazioni con le istituzioni e gli attori del luogo, per mettere in relazione, attraverso le tecnologie e i linguaggi digitali, la dimensione locale con quella globale, per aiutare i ragazzi ad essere membri consapevoli di una comunità ma in grado di affrontare le sfide di una società complessa.
Nella parte finale del Quaderno vengono presentati due utili strumenti per la progettazione di CDD e riportati alcuni esempi di progettazione accompagnati dalle riflessioni dei docenti.