Contenuti Didattici Digitali e valorizzazione del territorio: online il Quaderno n.4 Bis delle Piccole Scuole

di Giuseppina Rita Mangione

È uscito un nuovo Quadernodelle Piccole Scuole, per la serie “Strumenti”, dal titolo «I luoghi dello scrivere: le piccole scuole raccontano i territori» a cura di Alessandra Anichini e Rudi Bartolini, ricercatori Indire, e di Alessandra Franchi, docente dell’Istituto Comprensivo Statale di Cadeo e Pontenure (PC).


Il Quaderno nasce dall’esperienza maturata nel secondo Laboratorio formativo su Contenuti Didattici Digitali e Valorizzazione del territorio organizzato presso l’I.C. n. 1 “Mazzini Capograssi” di Sulmona (AQ), nell’a.s. 2019/20 e rappresenta un continuum rispetto al precedente Quaderno n. 4 “Scrivere il territorio: percorsi di conoscenza nelle piccole scuole italiane” (da qui la numerazione “4Bis”).

Attraverso le testimonianze dei docenti che hanno partecipato al laboratorio, il testo si concentra sulle potenzialità dei Contenuti Didattici Digitali (CDD) per attivare percorsi di conoscenza, valorizzazione e rilancio dei territori, per instaurare proficue relazioni con le istituzioni e gli attori del luogo, per mettere in relazione, attraverso le tecnologie e i linguaggi digitali, la dimensione locale con quella globale, per aiutare i ragazzi ad essere membri consapevoli di una comunità ma in grado di affrontare le sfide di una società complessa.


Nella parte finale del Quaderno vengono presentati due utili strumenti per la progettazione di CDD e riportati alcuni esempi di progettazione accompagnati dalle riflessioni dei docenti.

Il Quaderno delle PiccoleScuole n. 4Bis “I luoghi dello scrivere: le piccole scuole raccontano i territori” è interamente consultabile e scaricabile online.

Al via l’8 settembre la Summer School di Avanguardie Educative

di Patrizia Centi

Quattro giornate dedicate ad illustrare esperienze di innovazione nell’ambito di pratiche e metodologie didattiche digitali o ibride, di studio e analisi di spazi e tempi più flessibili, messe in pratica dal Movimento di Avanguardie Educative

Il 2 settembre la Summer School sarà anticipata da una Lezione aperta, trasmessa in diretta in streaming sulla piattaforma INDIRE, con Alessandro Baricco, che parlerà delle “Sette mosse per la scuola”. 

Dall’8 all’11 settembre – dalle 14,30 alle 19,30, escluso sabato 11 che si terrà la mattina dalle ore 10 alle 13,30 – sulla piattaforma online di INDIRE si svolgerà la prima Summer School di Avanguardie Educative.

L’evento avrà come fil rouge la valorizzazione delle migliori pratiche didattiche, raccontate dalle scuole del Movimento di Avanguardie Educative, che verranno condivise con la comunità docente italiana, per realizzare una scuola innovativa coerente con i nuovi bisogni educativi nello scenario futuro.

A partire dall’8 settembre si terrà una sessione introduttiva in plenaria, durante la quale verranno presentate le tre nuove idee della “Gallery” di Avanguardie Educative: Laboratori del Sapere, Outdoor Education e Prestito professionale.

I workshop saranno organizzati attorno a quattro macro aree. La prima riguarda la categoria delle “Soluzioni didattiche digitali per lo sviluppo di competenze”, dove verranno raccolti i contributi relativi a pratiche didattiche che riguardano una o più idee di Avanguardie Educative implementate in modalità digitale, multimediale o multimodale.

La seconda categoria focalizza l’attenzione su “Flessibilità organizzativa: un nuovo modo di pensare il tempo e lo spazio della scuola” basata sul ripensamento del tempo della didattica e di una revisione dell’organizzazione e scansione temporale delle attività didattiche, tenendo conto delle potenzialità dell’uso del digitale; altri workshop riguarderanno il “Ripensamento del curricolo” con contributi relativi a esperienze didattiche innovative; ed infine la quarta categoria, “Leadership e Leadershare” rivolta ai dirigenti scolastici, in cui verranno raccolti contributi riguardanti esperienze di leadership condivisa, partecipata e distribuita, offrendo spunti pratici ai dirigenti scolastici di Avanguardie Educative, per un ripensamento della scuola nel post Covid.

Attiva la call for paper per la Conferenza IARTEM

avanguardie educativeiul

Ad aprile 2022 il convegno internazionale organizzato insieme a INDIRE e IUL

di Patrizia Centi

Fino al 20 settembre sarà possibile inviare la propria candidatura per partecipare al Convegno internazionale “Disciplinary, transdisciplinary knowledge and skills for an uncertain future: are Educational Media up to it?” che si terrà a Firenze, dal 5 all’8 aprile 2022. L’evento, promosso dall’Associazione IARTEM – International Association for Research on Textbooks and Educational Media, insieme a Indire e all’Università Telematica degli Studi IUL, sarà l’occasione per presentare interventi di ricerca e scientifici sui temi legati alle risorse didattiche, ai media educativi e alla storia del libro di testo.

Per partecipare alla “Call for Paper” è necessario inviare un abstract del proprio intervento in inglese, lunghezza massima 400-500 parole al seguente link: https://iartemconference.iuline.it/april-6-8-2022-florence/#submit

La conferenza internazionale, che riunirà fino a 200 partecipanti provenienti da ogni Paese, prevede incontri in plenaria tenuti da esperti di fama internazionale, tavole rotonde su temi di interesse e workshop.
Il tema centrale della Conferenza, il libro di testo con le sue innumerevoli implicazioni, verrà analizzato da diverse prospettive, lasciando spazio ad una serie di discussioni, che saranno i seguenti: l’analisi dei sistemi di adozione presenti nei diversi Paesi partecipanti, gli studi di carattere storico che analizzano il libro di testo nella sua prospettiva diacronica, le ricerche che analizzano le buone pratiche di uso di libri e risorse digitali, e le indagini sulla qualità dei libri di testo con particolare riferimento al digitale.
Durante la Conferenza verranno affrontate anche tematiche su pratiche di utilizzo alternativo con riferimento a metodologie didattiche innovative, approfondimenti di natura disciplinare, analisi di temi trasversali tra cui l’inclusione e le questioni di genere; ed infine gli aspetti legati ad indagini sociologiche ed economiche sulla produzione e diffusione dei libri di testo e delle risorse digitali nei diversi Paesi.
IARTEM nel 2018 ha stipulato un’intesa con INDIRE, in particolare con il Movimento di Avanguardie Educative, con lo scopo di portare avanti i progetti riguardanti lo studio di libri di testo e i contenuti didattici digitali.

Partecipa alla Call for Paper per la conferenza IARTEM>>

Per approfondire:

Concorso riservato agli studenti delle classi quarte degli istituti V.Gambara, A.Veronese, Abba-Ballini. Scadenza per l’invio candidatura 25 agosto 2021

Il videogioco “Italy. Land of Wonders”. Articolo dal sito del MAECI:

Disponibile gratuitamente per iOS e Android un innovativo puzzle game attraverso cui scoprire le bellezze dell’Italia.
ITALY. Land of Wonders - copertina

ITALY. Land of Wonders – copertina

https://youtu.be/k8oUYUKYpvE ( Trailer)

La Farnesina lancia “ITALY. Land of Wonders”, un videogioco per far conoscere l’Italia, il suo patrimonio culturale e le sue meraviglie al pubblico straniero, e in particolare ai giovani. Curato nella grafica e adatto ai grandi come ai piccoli e realizzato dall’azienda Infinity Reply, “ITALY. Land of Wonders” racconta bellezza e tradizione del nostro Paese in maniera interattiva e divertente. Totalmente gratuito, sarà disponibile in 11 lingue in tutto il mondo a partire dal 19 luglio nelle versioni per iOS e Android, smartphone e tablet.

Elio è l’anziano guardiano del faro che, ogni mattina, con l’aiuto di 20 scintille recuperate nel corso della notte dalle 20 Regioni d’Italia, accende il Sole che splende meravigliosamente sul nostro Paese. All’inizio del gioco vediamo Elio al tramonto – il riferimento è al mito greco del dio Helios – in cerca di un aiutante per portare a termine il suo gravoso compito. Ha convocato un misterioso personaggio ai piedi del Faro: il giocatore, coinvolto in un’avvincente avventura notturna in giro per l’Italia, per recuperare le 20 scintille, accendere il Faro e fare sì che il Sole torni a brillare.

Nel suo viaggio, il giocatore incontrerà 5 Custodi che lo guideranno alla scoperta di Natura, Gastronomia, Arte, Spettacolo e Design, i 5 settori fondamentali del nostro patrimonio culturale. Alla fine del percorso, la grande sorpresa: il giocatore prenderà il posto di Elio, diventando simbolicamente il nuovo Guardiano del Faro, con la missione di proteggere le bellezze del nostro Paese. Ma prima dovrà superare ben 100 avvincenti livelli di puzzle game, ognuno con la sua ricostruzione 3D di un luogo simbolo dei tesori dell’Italia. Un vero e proprio appassionante percorso a tappe, attraverso mari e montagne, città e castelli, tradizioni e miti del nostro Paese. Pensato per chi già conosce l’Italia, ma anche e soprattutto per chi ha voglia di scoprirla – e magari di migliorare la conoscenza della lingua –, “ITALY. Land of Wonders” si propone anche come guida di viaggio, grazie a 600 testi pieni di storie, notizie, curiosità raccolti in un album sfogliabile.

Infine, da non dimenticare le musiche! Composizioni originali ispirate a grandi classici della musica italiana, dal melodramma al barocco a famose colonne sonore, fanno da cornice a un gioco che è anche uno strumento didattico, divertente e informativo, per le scuole in cui si studia l’italiano come lingua straniera.

Come tutta la programmazione culturale di italiana, “ITALY. Land of Wonders” si inserisce nella strategia generale di programmazione della Farnesina a sostegno delle industrie culturali e creative italiane post-Covid.

ITALY. Land of Wonders - Art - Agrigento
ITALY. Land of Wonders - Art - Venezia