La ricerca sull’apprendimento evidenzia come per promuovere una comprensione profonda da parte degli studenti sia necessario mobilitare le diverse “intelligenze” attraverso la predisposizione di un ambiente di apprendimento efficace, caratterizzato dall’impiego di una pluralità di metodologie didattiche.
La lezione frontale, rimasta identica a se stessa e indiscussa per troppo tempo, non può continuare ad essere l’unico strumento di mediazione didattica, in particolare per una generazione di studenti che ha bisogno di essere attivamente coinvolta nell’apprendimento.
Cosa serve a questa generazione di studenti per vivere un’esperienza di apprendimento significativa e motivante
La “cassetta degli attrezzi” per il docente del XXI secolo
L’importanza della dimensione sociale nell’apprendimento.
“L’esperienza che qui si racconta, con l’obiettivo di condividerne la significatività didattica e offrire spunti ed idee, è frutto di un affascinante percorso laboratoriale concepito e già proposto nell’ambito della progettazione PON finanziata per l’orientamento formativo e il ri-orientamento.
L’attività, destinata alle studentesse e gli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, intende sviluppare anzitutto le competenze necessarie a sostenere i processi di scelta consapevole dei percorsi formativi e di vita …”.
*Giuseppe Rago è docente collocato fuori ruolo in posizione di comando. È assegnato per gli aa. ss. 2021/2022 e 2022/2023 presso la Direzione Generale dell’USR per la Puglia per lo svolgimento di azioni di supporto al Piano Nazionale per la Scuola Digitale. Laureato con lode in Scienze Pedagogiche, si è formato al Politecnico di Milano come Esperto di didattica assistita dalle nuove tecnologie ed ha perfezionato gli studi in Sviluppo delle tecnologie informatiche e applicazione alle metodologie didattiche conseguendo anche master in Evoluzione e sviluppo delle scienze pedagogiche e in Ambienti di apprendimento con tecnologie digitali. Vincitore di concorso, è insegnante di ruolo di Laboratori di scienze e tecnologie informatiche negli istituti tecnici. In qualità di incaricato è docente INF/01 presso le Università di Bari e Foggia. In linea con le indicazioni del Piano Nazionale Scuola Digitale, conduce laboratori di aggiornamento per la formazione degli insegnanti in azioni sulle metodologie didattiche cooperative e integrate con le nuove tecnologie. Si interessa di didattica digitale e di tecnologie per l’inclusione. Il filone di ricerca, aderente agli incarichi didattici accademici, è attualmente orientato sull’influenza operata dai social network sites sull’articolazione delle identità personali e delle relazioni sociali.
PROGETTO DI MOBILITA’ ERASMUS+ AZIONE KA 120 SETTORE SCUOLA CONSORZIO “Mediazione per l’accoglienza” Convenzione e Codice Progetto 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059
Per facilitare la preparazione della candidatura (scadenza: 19 ottobre 2021), lo staff dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire mette a disposizione alcune risorse di supporto per la stesura del progetto e la compilazione del modulo online:
Sempre nell’ottica di fornire supporto, è quindi offerto webinar di informazione(vedi programma) rivolto a tutte le scuole interessate. L’incontro si terrà venerdì 24 settembre dalle ore 14:30 alle 17.00. La partecipazione è libera fino al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili.
Sara Pagliai, Coordinatrice dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire
Andrea Bollini, Ministero dell’Istruzione
Laura Nava, Capo Unità Settore Scuola, Agenzia Erasmus+ Indire
Rebecca Borgianni, Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire
Chiara Borghi, Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire
Francesco Salvi, Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire
Per approfondire:
L’accreditamento Erasmus+ è la porta di accesso a progetti di mobilità internazionale finanziati con l’Azione Chiave 1: permette di aprire la scuola all’Europa, realizzando esperienze di formazione per insegnanti, dirigenti scolastici e personale della scuola, mobilità degli alunni (individuali o di gruppo) a fini di studio o tirocinio, nei Paesi aderenti al Programma.
La caratteristica principale di questa opportunità, introdotta per le scuole con Erasmus+ 2021-2027, è la possibilità di progettare la mobilità con una strategia a lungo termine per migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, in linea con obiettivi ed esigenze formative della scuola, all’interno di un Piano Erasmus+ definito che è parte integrante della candidatura. Gli istituti o i consorzi che decidono di richiedere un accreditamento devono sottoscrivere gli standard di qualità europei per la mobilità, in modo da garantire un livello alto in tutte le fasi del progetto e in tutte le attività.
Quali sono i vantaggi dell’accreditamento?
Strategia a lungo termine che permette di crescere, esplorare nuove potenzialità e investire nel futuro.
Finanziamento stabile: l’istituto può contare sul supporto finanziario per nuove mobilità ogni anno. L’accesso stabile ai finanziamenti consente di concentrarsi sugli obiettivi a lungo termine e rendere la dimensione europea parte dell’istituto.
Una volta ottenuto l’accreditamento(azione KA120) come singolo istituto o come coordinatore di consorzio, è sufficiente presentare annualmente una richiesta di budget all’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire. La richiesta di finanziamento (azione KA121) non è impegnativa come costruire un nuovo progetto di mobilità: servono solo le informazioni di base, come il numero di partecipanti e la tipologia di attività previste.
Un nuovo evento online per insegnanti con Vera Gheno e Beatrice Cristalli dedicato all’uso della parola per contrastare la disparità di genere, il discorso d’odio e favorire l’inclusione, dentro e fuori la rete.
Nella cosiddetta era dell’onlife siamo bombardati da un flusso continuo e potenzialmente infinito di informazioni e contenuti che, soprattutto in rete, si rivelano in molti casi ambigui, opachi e frammentati.
Inoltre, la discriminazione di genere è un fenomeno ancora molto diffuso che colpisce le donne in società, in famiglia, sul lavoro e sui media e si esprime attraverso pregiudizi, rafforzati molto spesso da un uso sessista del linguaggio.
Sviluppare una solida competenza linguistica significa dotarsi di uno strumento efficace per combattere gli usi discriminatori della lingua, favorire l’inclusione e la convivenza delle differenze e difendere noi stessi e le nuove generazioni dalle ambiguità della rete e dall’hate speech.
Mercoledì 22 settembre 2021 dalle ore 17:00 alle 18:00
Nel quinto webinar per le scuole secondarie di secondo grado esploriamo insieme alcuni strumenti e risorse che aiutino i docenti a valorizzare le potenzialità di ciascuno studente, durante il suo percorso di apprendimento e crescita. Tramite strategie e strumenti che rendano le attività in classe inclusive, personalizzate e coinvolgenti, scopriamo che un supporto differenziato – che coinvolge i diversi stili di apprendimento – può essere la chiave del successo di ogni studente.
Introduce e modera Lorenzo Benussi, coordinatore progetto Riconnessioni.
Intervengono:
Alessandro Iannella, si occupa di progettazione didattica ed educational technology. Attualmente è docente a contratto di discipline informatico-pedagogiche presso leUniversità degli Studi di Milano e Torino.