“Fourth European Education Summit: The Next Decade of European Education” – Giovedì 9 Dicembre 2021 – 09:30-17:30 evento online in lingua inglese

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https://ec.europa.eu/education/summit/next-decade-european-education_en

Thrive on quality education and training

After a challenging year, let’s take stock and look to the future of education and training in the European Union (EU).

  • How can the education sector be improved to the benefit of all?
  • How can education be made more inclusive and fair – from early childhood education and care to higher education and adult learning?
  • How can the well-being of teachers and pupils be improved?
  • How can smart investment lead to high-quality education and training?
  • What can be done to progress the green and digital transformations of the sector?

At this year’s European Education Summit, participants from across the EU will discuss ideas and best practices to search for answers to these questions and more.

The European Education Summit is the annual flagship event of the European Education Area, the EU’s shared vision for a modern and inclusive European education and training sector fit to face the digital and green transitions.

Learn more about the 2021 Education Summit

https://audiovisual.ec.europa.eu/embed/index.html?ref=I-212649&lg=EN

Follow the Summit online

Prior registration will not be required to watch the live web streaming, which will be available on this page in English only.

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Programme

Stay tuned for more – this page will be regularly updated on the run-up to 9 December 2021!

General Moderator: Chris Burns, Broadcast and print journalist (Euronews, Bloomberg News, CNN, AP)
 

Morning session
 

09:30-10:20 | Opening statements

10:20-10:30 | Break
 

10:30-11:00 | Keynote speeches

11:00-12:30 | Presentations

12:30-13:00 | Break

 

Afternoon session
 

13:00-13:45 | Parallel high-level panels

13:45-14:00 | Break
 

14:00-14:45 | Parallel high-level panels

14:45-15:00 | Break
 

15:00-15:45 | Parallel high-level panels

15:45-16:00 | Break
 

16:00-16:45 | Parallel high-level panels

16:45-17:00 | Break
 

17:00-17:30 | Closing statements

Disponibile il bando Erasmus+ 2022!

erasmus+

Quasi 3,9 miliardi di euro per la mobilità e la cooperazione in Europa e oltre

di Redazione indireinforma

La Commissione europea ha pubblicato il 24 novembre 2021 l’Invito a presentare proposte nell’ambito del bando Erasmus+ 2022, a seguito dell’adozione del relativo programma di lavoro annuale per il 2022.

Con un bilancio rafforzato pari a quasi 3,9 miliardi di euro per il prossimo anno, Erasmus+ continuerà a offrire opportunità relative a periodi di studio all’estero, tirocini, apprendistati e scambi di personale, ma anche a progetti di cooperazione transfrontaliera in diversi ambiti dell’istruzione e della formazione, della gioventù e dello sport. Oltre all’invito generale, il programma di lavoro annuale comprende anche altre azioni da avviare separatamente, come l’niziativa delle Università europee.
Il programma continuerà a sostenere i giovani e a incoraggiarne la partecipazione alla vita democratica, contribuendo in modo significativo agli obiettivi dell’Anno europeo dei giovani 2022, annunciato nel discorso sullo stato dell’Unione del settembre 2021. Nel 2022 saranno potenziate anche le attività di mobilità e cooperazione.

Le principali novità introdotte con l’Invito Erasmus+ 2022

  • Progetti lungimiranti: nuovi progetti su vasta scala sosterranno un’istruzione digitale inclusiva e di elevata qualità e l’adeguamento dei sistemi di istruzione e formazione alla transizione verde. Questi progetti potranno contare su un bilancio cospicuo e avranno una durata di almeno 3 anni; mirano a coinvolgere una combinazione di organizzazioni pubbliche e private. L’obiettivo generale è di ottenere risultati innovativi in grado di incidere sull’istruzione a livello europeo.
  • Più scambi con i Paesi terzi:grazie ai finanziamenti provenienti dagli strumenti esterni dell’UE, i Paesi terzi avranno la possibilità di partecipare a progetti e scambi mirati, in particolare nei settori dell’istruzione e formazione professionale e dello sport.
  • Iniziativa DiscoverEU più inclusivaDiscoverEU offre ai diciottenni la possibilità di viaggiare in Europa. Ogni anno si svolgono 2 tornate di candidature per la distribuzione di pass di viaggio gratuiti. A partire dal 2022 saranno dedicate tornate specifiche alle organizzazioni per facilitare la partecipazione a DiscoverEU di ancora più giovani con minori opportunità, i quali beneficeranno di sostegno e finanziamenti più mirati.
  • Avvicinare l’UE alle scuole: la conoscenza degli obiettivi e del funzionamento dell’Unione europea è una parte importante della promozione della cittadinanza attiva e dei valori comuni di libertà, tolleranza e non discriminazione. Le azioni Jean Monnet, intese a promuovere la formazione sull’UE, saranno attuate per le scuole e agli alunni di tutte le età, nell’istruzione sia generale che professionale, con varie attività, comprese visite di studio.
  • Finanziamento dei progetti di cooperazione semplificato:Erasmus+ introduce la possibilità per i beneficiari in partenariati di cooperazione di chiedere un importo forfettario per l’attuazione dei loro progetti. In tal modo si riduce notevolmente l’onere amministrativo associato alla presentazione della domanda, alla gestione del progetto e ai compiti di rendicontazione.

Qualsiasi organismo pubblico o privato attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport può presentare domanda di finanziamento, avvalendosi dell’aiuto delle Agenzie nazionali Erasmus+ che sono presenti in tutti gli Stati membri dell’UE e nei paesi terzi associati al Programma e dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura.

Informazioni dettagliate sulle azioni specifiche e sui relativi termini per la presentazione delle domande saranno aggiornate a breve nel sito ufficiale Erasmus+ curato dalle Agenzie nazionali e saranno disponibili anche sul sito web dedicato alle candidature.

Contesto

Erasmus+ per il periodo 2021-2027dispone di una dotazione totale di 26,2 miliardi di euro, integrati da circa 2,2 miliardi provenienti dagli strumenti esterni dell’UE. I progetti di mobilità e cooperazione di Erasmus+ sostengono le transizioni verde e digitale, promuovendo nel contempo la cittadinanza attiva e una maggiore partecipazione alla vita democratica. Dall’inizio della pandemia di COVID-19, il programma ha contribuito anche alla resilienza dei sistemi di istruzione e formazione. L’inclusione rimane un principio fondamentale del programma, per consentire a più persone di imparare e di partecipare a progetti internazionali, ma anche per coinvolgere un numero crescente di persone con minori opportunità.

Link utili:

eTwinning raggiunge 1 milione di docenti iscritti in 43 Paesi – Indire

di Lorenzo Mentuccia

Progetto ERASMUS PLUS KA 120 CONSORZIO “Mediazione per l’accoglienza” 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059

Obiettivo 8 Competenza interculturale – Cittadinanza Europea – eTwinning – Competenza plurilinguistica – Nuovo indicatore Mediazione (Companion book) – l’interazione online

Obiettivo 9 Competenza digitale, Conoscenza del DigCompEdu (Peer education), Peer Teaching in docenti e studenti; Didattica Digitale Integrata; Creazione e condivisione in CDD; Risorse libere

La community eTwinning taglia il traguardo di 1 milione di docenti iscritti nei 43 Paesi aderenti all’azione.

Un risultato importante che è stato annunciato dalla Commissaria europea Mariya Gabriel attraverso questo video messaggio di congratulazioni a tutti gli eTwinner.

https://www.youtube.com/embed/JeDapBtdDJg?feature=oembed

eTwinning è molto diverso da com’era alla nascita, nel 2005, e questo traguardo è il frutto di 16 anni di ricerca, sperimentazione e di un incessante lavoro dietro le quinte svolto in primis dai docenti e dalle classi, ma anche dalla rete di coordinamento guidata da Commissione europea, European Schoolnet e da tutti i National Support Organization (o Unità nazionali di supporto) nei vari Paesi.

eTwinning continuerà ad evolversi e cambiare nel tempo. Quello che è certo è che la community come sempre cercherà di fornire opportunità e strumenti di aiuto al lavoro dei docenti, in un’ottica di innovazione, cooperazione e inclusione, per portare i sistemi educativi europei sempre più connessi, per arrivare a quello Spazio europeo dell’istruzione che nel 2025 ci auguriamo possa davvero diventare una concreta realtà.

https://www.indire.it/

Per festeggiare al meglio questo grande traguardo l’Unità centrale eTwinning e la Commissione europea invitano tutti gli eTwinner a condividere sui social la risposta a questa domanda: 

Qual è il miglior risultato che tu e i tuoi studenti avete raggiunto grazie a eTwinning?

Gli eTwinner dovranno scrivere la risposta nel loro account (Twitter in primis, ma vanno bene anche Facebook o Instagram) e taggare un collega con cui si è collaborato nei progetti, includendo sempre l’hashtag #1MeTwinners.

Allo stesso modo i colleghi taggati dovranno ricondividere il messaggio e, a loro volta, scrivere la risposta con l’hashtag e taggare altri colleghi, e così via.

Fai partire adesso la catena e aiutaci a condividere la crescita della nostra community!


>> Scopri le statistiche di eTwinning in Italia

Distorsione e banalizzazione della Shoah – convegno internazionale Presidenza del Consiglio dei Ministri Coordinatrice 2.12.2021 ore 9:30 -16:00

PROGETTO DI MOBILITA’ ERASMUS+ AZIONE KA 120 SETTORE SCUOLA CONSORZIO
“Mediazione per l’accoglienza”
Convenzione e Codice Progetto 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059

Obiettivo 10: Cultura del Ricordo e della Memoria, rispetto del calendario civile

Milena Santerini in collaborazione con l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri

https://www.facebook.com/norazzismi/videos/913290206243285/

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "CONSIGLIO ZA Presidenza del Consiglio dei Ministri unar difesa delle differenze Coordinatrice nazionale per la lotta contro l'antisemitism HOLOCAUST REMEMBRANCE CONVEGNO INTERNAZIONALE DISTORSIONE E BANALIZZAZIONE DELLA SHOAH Il Documento IHRA "Recognizing and countering Holocaust Distorsion" 2 dicembre 2021 ore 9.30-16.00 -16.00"

https://youtu.be/ovdF4pGhew8

I fenomeni di distorsione della Shoah, del suo significato e della sua storia, sono ormai frequenti. Dalla stella gialla o le casacche dei deportati utilizzati dai no-vax, fino alla derisione di Anna Frank, si assiste in tutta Europa non solo alla cancellazione della memoria, ma al suo uso distorto.La Coordinatrice Nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio, Milena Santerini, in collaborazione con l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuove su questi temi il Convegno Internazionale “Distorsione e banalizzazione della Shoah. Il Documento IHRA Recognizing and Countering Holocaust Distortion” che si terrà il 2 dicembre alle 9,30 presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale Facebook dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’occasione è la presentazione della traduzione italiana del Documento che l’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance, l’organismo che raccoglie 34 governi del mondo per la difesa della memoria) rivolge ai decisori politici e amministrativi sulle caratteristiche del fenomeno e sul suo contrasto.

Al Convegno porgeranno i saluti la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Roberto Chieppa, la Presidente dell’UCEI – Unione Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, l’Ambasciatore Luigi Maccotta, Capo Delegazione IHRA, Triantafillos Loukarelis, Direttore UNAR e Ruth Dureghello, Presidente della Comunità Ebraica di Roma.

Tra i relatori interverrà Rob Rozett, storico di Yad Vashem, l’ente che in Israele contribuisce a conservare e trasmettere ai giovani la memoria della Shoah, Juliane Wetzel, ricercatrice e studiosa del Center for Research on Antisemitism di Berlino, e Joel Kotek, belga, esperto del Mémorial de la Shoah di Parigi.

Il Parlamento italiano, con la Legge 115 del 2016, ha attribuito rilevanza penale – una circostanza aggravante speciale – alle affermazioni negazioniste della Shoah, dei fatti di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra.

#shoah #antisemitismo #IHRA

Didattica per EAS Laboratorio online a cura di Marzia Vacchelli 29.11.2021

Il laboratorio online Didattica per EAS del 29/11/2021, 17:00-19:00, rivolto ai docenti in servizio presso istituti scolastici appartenenti alla rete d’AMBITO n. 6 Lombardia e al consorzio ERASMUS PLUS 2020-1-IT02-KA120-SCH-095475 e condotto da Marzia Vacchelli, è stato diviso in tre momenti (come un EAS):

Quadro concettuale
Lavoro in breakout room
Debriefing in plenum.

La registrazione riporta solo il quadro concettuale a cura della prof.ssa Marzia Vacchelli (mediaeducation@liceogambara.edu.it).
Si condivide il link all’interessante articolo di Simona Perfetti (simona.perfetti@unical.it) citato durante il laboratorio:
https://rivistedigitali.erickson.it/pedagogia-piu-didattica/archivio/vol-5-n-2/metodo-degli-eas-e-didattica-inclusiva-nella-scuola-delle-competenze/
e si rimanda al sito del CREMIT (https://www.cremit.it/),
Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Innovazione e alla Tecnologia, diretto dal prof. Pier Cesare Rivoltella (https://www.cremit.it/pier_cesare_rivoltella/), Professore ordinario nel settore scientifico-disciplinare M-PED 03, Didattica e Pedagogia Speciale, docente di Didattica generale e Tecnologie dell’istruzione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Milano.

Brevi note sulla metodologia EAS:
La metodologia EAS (Episodi di Apprendimento Situato) è stata introdotta dal prof. Pier Cesare Rivoltella, diffondendosi in Italia a partire dal 2013, anno di pubblicazione del volume “Fare didattica con gli EAS. Episodi di Apprendimento Situato” di Pier Cesare Rivoltella.

L’unità con EAS è articolata in 3 fasi: preparatoria, operatoria e ristrutturativa, attuando il capovolgimento della tradizionale lezione frontale. In ciascuna fase vengono individuate sia le azioni del docente che quelle degli studenti, riconducendole ad una determinata logica didattica.

L’EAS, basata su un’accurata progettazione del docente (Lesson Plan), propone agli studenti esperienze di apprendimento situato e significativo, che portino alla realizzazione di artefatti non necessariamente digitali, favorendo un’appropriazione personale dei contenuti.

Riferimenti pedagogici: la metodogia EAS ha come riferimento principale la “scuola del fare” di Freinet ( con la sua “lezione a posteriori”), ulteriori riferimenti sono riconducibili alla Montessori, a Dewey, Bruner, Gardner, Don Milani, alla Flipped Lesson. Volendo scendere nei dettagli, la metodologia EAS fa suoi molti presupposti dell’attivismo pedagogico, del Mobile Learning e micro-learning (Pachler), ed è da ricondurre al post-costruttivismo.
(https://www.metodologiedidattiche.it/2017/12/09/eas/)