Il progetto 𝗛𝗼𝘄 𝘁𝗼 𝗟𝗲𝗮𝗿𝗻 𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗲 – 𝗛𝟮𝗟𝟮 ha raccontato su EPALE le diverse strategie sviluppate per insegnare la lingua seconda a migranti e rifugiati, lavorando insieme a costruire il processo di apprendimento più efficace per loro.
Leggi qui l’articolo “Imparare una L2 con l’arte” e tutti gli altri articoli pubblicati 👇
Si svolgerà in novembre la quinta edizione del Digital Education Hackathon(DigiEduHack) l’iniziativa dell’UE che promuove lo sviluppo delle competenze digitali e favorisce l’innovazione, la collaborazione europea e la creatività per un cambiamento positivo nell’istruzione.
Attraverso eventi organizzati dal basso in tutta Europa sarà possibile a studenti, educatori, imprenditori e appassionati di istruzione digitale sfidarsi in una gara di progettazione su più aspetti tematici.
DigiEduHack è uno spazio in cui liberare la creatività ed esplorare le ultime tendenze e tecnologie nell’istruzione digitale.
Quest’anno, gli hackathon locali si svolgeranno dall’8 al 17 novembre2024, con il tema “Immaginare l’istruzione digitale del futuro”. Partecipando alle diverse sfide, che vanno dall’accesso alle infrastrutture digitali alle competenze sia individuali che dell’organizzazione, dagli ambienti di apprendimento al benessere nell’istruzione digitale, i partecipanti potranno trovare soluzioni digitali ai temi più attuali e urgenti che interessano l’istruzione nelle diverse categorie proposte.
Perché partecipare
Organizzare un hackathon è l’occasione per riflettere in modo più approfondito e concreto sui bisogni educativi dell’organizzazione ed esplorare nuove tecnologie e strumenti digitali, e per trovare soluzioni da cui l’intera comunità educante potrebbe trarre beneficio.
Per le scuole organizzare un hackathon può essere il modo perfetto per promuovere le competenze digitali tra studenti, genitori e altri membri dello staff. Può aumentare la creatività e l’innovazione degli studenti, insegnare loro valori importanti come il lavoro di squadra e la collaborazione e dare loro più sicurezza nell’esprimere la propria voce. È stato questo il caso, ad esempio, di uno dei partecipanti dell’edizione 2023 di DigiEduHack, Fondazione per la Scuola, la cui soluzione del team, “Schools as an Agent of Change Towards Sustainability“, è diventata uno dei quattro Global Winners.
Come partecipare
Organizzatore o partecipante?
Per prendere parte a DigiEduHack è possibile organizzare un local hackathon (ovvero una sfida) o partecipare a una tra quelle registrate sulla mappa. Le iscrizioni sono aperte dal 29 aprile e non c’è scadenza.
Per ospitare e organizzare un hackathon locale, in presenza oppure online, registrati come “host” su http://www.digieduhack.com e scegli la sfida nella categoria che preferisci (vedi l’elenco completo “categories” riportato nell’immagine qui sotto), indica la data di svolgimento che dovrà essere programmata tra l’8 e il 17 novembre.
In arrivo una Partner Finding Fair online organizzata in collaborazione con l’Unità eTwinning (National Support Organization – NSO) lettone. Un momento di incontro online rivolto soprattutto a quei docenti che sono alla ricerca di nuovi partner eTwinning per realizzare nuoviprogetti con i propri studenti dellascuola primaria.
L’incontro è in programma lunedì 16 settembre, dalle 17 alle 18:30 CET, in modalità online sulla piattaforma Zoom. Le istruzioni per accedere alla videoconferenza saranno inviate nei giorni precedenti l’evento dal NSO lettone.
Questa Partner Finding Fair è un appuntamento che lascia spazio alla conoscenza reciproca e allo scambio di idee per dar vita a progetti eTwinning da portare avanti con le proprie classi. L’evento è dedicato a docenti della scuola primaria di tutte le discipline, con una buona o ottima conoscenza della lingua inglese parlata e scritta, iscritti ad eTwinning. Non è richiesta un’esperienza pregressa di progettazione con eTwinning.
Durante la Partner Finding Fair i partecipanti saranno invitati a partecipare ad attività di ice breaking per conoscersi meglio e intercettare dei potenziali partner di progetto. Sarà proprio durante questo evento che i docenti avranno la possibilità di iniziare a immaginare e pianificare le attività progettuali e di acquisire maggiore conoscenza del programma eTwinning.
L’evento si svolgerà totalmente in inglese, lingua di lavoro del corso e dei futuri progetti. In fase di candidatura prima e di registrazione all’evento poi, ai docenti verrà chiesto di condividere la propria idea progettuale per valutarne la motivazione e, successivamente, se selezionati, per poterla condividere con gli altri partecipanti all’evento.
Di seguito maggiori dettagli e il link per candidarsi:
Luogo e data: Online, su piattaforma Zoom, 16 settembre dalle 17:00 alle 18:30 CET
Paesi partecipanti: Lettonia, Lituania, Polonia, Italia, Serbia, Malta
Lingua di lavoro: inglese
Target: docenti di tutte le discipline in servizio presso scuole primarie
Obiettivo: registrazione di nuovi progetti eTwinning
Posti disponibili: 40
Ai docenti selezionati viene richiesta: la disponibilità alla realizzazione di progetti eTwinning con una o più scuole partner incontrate durante l’evento eTwinning
Criteri di selezione:
Essere un insegnante iscritto a eTwinning.
Essere docenti di scuola primaria.
Adeguata conoscenza dell’inglese, lingua di lavoro del seminario.
Motivazione alla partecipazione, inoltre sarà considerata l’attività pregressa in piattaforma.
Precedente partecipazione a eventi eTwinning europei (sarà data precedenza a chi non ha mai partecipato in passato)
ATTENZIONE! In base alle informazioni fornite nel modulo di candidatura, l’Unità nazionale selezionerà i docenti italiani che saranno invitati a partecipare.
Al termine di questa selezione saranno contattati via e-mail soltanto i docenti selezionati e sarà pubblicata su questa pagina la lista dei partecipanti selezionati. In caso di rinunce dei docenti selezionati potrebbero essere contattati ulteriori candidati per eventuali sostituzioni.
Se hai ideato e realizzato un progetto innovativo, capace di dare un sensibile impulso all’insegnamento delle lingue, mediante innovazioni e pratiche didattiche efficaci, invia la tua candidatura per il più importante Riconoscimento europeo dedicato alle lingue!
La Commissione europea promuove il multilinguismo attraverso numerose attività, fra queste il riconoscimento annuale Label Europeo delle Lingue per i progetti Erasmus+ che si sono particolarmente distinti nei risultati dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue.
L’iniziativa mira a valorizzare l’eccellenza nell’insegnamentodelle lingue in tutta Europa e ad aumentare la consapevolezza sulla cooperazione europea nel campo dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue in tutti i settori dell’istruzione.
In Italia il Label Europeo delle Lingue è gestito dalle Agenzie nazionali Erasmus+ INDIRE e INAPP, nel quadro delle azioni decentrate del Programma Erasmus+ 2021-2027.
Ogni anno, i progetti vincitori del riconoscimento ricevono un certificato firmato dal Commissario europeo incaricato del multilinguismo e dai Ministri competenti a livello nazionale e vengono segnalati con un apposito contrassegno sulla Piattaforma dei Risultati dei progetti Erasmus+.
Al riconoscimento non sono abbinati finanziamenti economici nazionali o europei.
Progetti Erasmus+ conclusi, finanziati nell’ambito delle Azioni decentrate di Mobilità e Partenariati, Azioni chiave1 e 2 (KA1 e KA2), nei settori iIstruzione scolastica, Istruzione superiore, Educazione degli Adulti, Formazione professionale (VET) incentrati su insegnamento e apprendimento linguistico;
Organizzazioni che hanno avuto un progetto Erasmus+ approvato nell’ambito del periodo di programmazione 2014-2020;
Progetti eTwinning attivi o in fase di conclusione nel biennio 01/01/2023 – 31/12/2024, realizzati dalle scuole;
Progetti al di fuori del programma Erasmus+ realizzati da altri organismi.
Le priorità tematiche europee per il Label lingue 2024
Le priorità tematiche per il Label europeo delle lingue per il 2024 riflettono le priorità politiche della Commissione europea nell’insieme e sottolineano come l’apprendimento delle lingue possa essere connesso con le grandi sfide del nostro tempo e come possano contribuire a soluzioni basate sulla comprensione e la comunicazione che vanno oltre i confini. Il Label europeo delle lingue sarà conferito a progetti che supportano almeno uno dei seguenti temi chiave:
Sostegno ai migranti appena arrivati, in particolare bambini e giovani sfollati, nelle loro esigenze di apprendimento delle lingue;
Sviluppo professionale degli insegnanti per affrontare l’inclusione e il dialogo interculturale, in particolare in relazione alla maggiore diversità linguistica in classe;
Sostegno a progetti rivolti alle minoranze e alle lingue regionali come mezzo per promuovere l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva;
L’apprendimento delle lingue a supporto della crescita personale dei discenti adulti.
Identificare il settore di riferimento tra Istruzione e Formazione professionale
Compilare il modulo di candidatura
Inviare il modulo di candidatura via PEC o e-mail all’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE o INAPP a seconda del settore di riferimento
I criteri di selezione sono indicati nel bando che riporta anche le priorità europee comuni a tutti i settori e le priorità nazionali riferite ai diversi ambiti.
Scadenza per le candidature: 26 settembre ore 12.00 CET
Il modulo compilato in ogni sua parte e firmato dal Rappresentante Legale dell’Istituto o dell’Organismo che partecipa alla selezione e i relativi prodotti dovrà essere inviato entro e non oltre il giorno 26 settembre alle ore 12:00CET
La valutazione delle candidature per assegnare il Label europeo delle lingue sarà a cura di commissioni nazionali formate da esperti (rappresentanti degli Istituti di lingua e cultura in Italia, delle Associazioni di insegnanti di lingue e delle Ambasciate) e membri interni delle Agenzie Erasmus+ INDIRE e INAPP che decideranno a quali progetti assegnare il Label sulla base dei criteri indicati nei rispettivi bandi.