Grande partecipazione all’edizione 2022 #ErasmusDays

IWitness : nuove proposte formative di storia e geostoria per attività CLIL in lingua inglese

https://iwitness.usc.edu/home

“Conoscere Primo Levi attraverso Il sistema periodico”: Corso di formazione organizzato da #figlidellashoah in collaborazione con il #CentroInternazionalediStudiPrimoLevi (iscrizioni in S.O.F.I.A. entro lunedì 24 ottobre 2022)

https://www.figlidellashoah.org/formazione-dettaglio.asp?id=99

ORGANIZZATO in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

A CURA DI
Dott.ssa Roberta Mori, ricercatrice e responsabile della didattica del Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

A CHI SI RIVOLGE
Docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Online attraverso la piattaforma zoom dell’Associazione.

DESCRIZIONE DEL CORSO
Oggi Il sistema periodico è affrontato soprattutto alle scuole superiori: lentamente, il mondo scolastico ha iniziato a recepire l’importanza dell’opera quale porta d’accesso privilegiata ai mondi letterari dello scrittore e occasione formativa per gli studenti che si trovano in un momento cruciale della loro crescita umana e intellettuale, come singoli individui e come parte di una comunità.

La nuova edizione scolastica de Il sistema periodico a cura del Centro Internazionale di Studi Primo Levi mira a proporre il testo di Levi quale oggetto e insieme strumento di una didattica intrinsecamente innovativa, che non soltanto riesce a captare le esigenze più sentite del presente, prima fra tutte la possibilità di abbracciare con lo sguardo la complessità dell’esperienza contemporanea, plasmata e influenzata fin nelle pieghe  minime della quotidianità dal sapere tecnico-scientifico, ma che addirittura può aprire a nuove pratiche all’insegna del confronto, della collaborazione e dell’ibridazione fra settori disciplinari diversi.

DURATA
10 lezione da 2 ore.

ORARIO
Giovedì dalle 16.00 alle 18.00


PROGRAMMA DEL CORSO 2022-2023

27 ottobre 2022

Alla scoperta della Chimica nel Liceo gentiliano.
Racconto di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Idrogeno”.

3 novembre 2022

«Fiero di essere impuro»: la Chimica e le leggi razziali.
Racconti di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Zinco”, “Potassio”, “Fosforo”.

10 novembre 2022

La ricerca di una via alternativa al fascismo.
Racconti di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Ferro”, “Potassio”, “Oro”.

17 novembre 2022

L’educazione all’antifascismo e la perdita della libertà.
Racconti di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Nichel” e “Oro”.

24 novembre 2022

L’esperienza della deportazione.
Racconto di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Cerio”.

1 dicembre 2022

La testimonianza.
Racconto di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Cromo”.

12 gennaio 2023

Le radici ebraiche.
Racconto di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Argon”.

16 gennaio 2023

Una conclusione che apre al futuro.
Racconto di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Carbonio”.

19 gennaio 2023

Avventure chimiche.
Racconti di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Azoto” , “Stagno”, “Uranio”.

9 febbraio 2023

Primo Levi e i tedeschi.
Racconto di riferimento all’interno del Sistema Periodico: “Vanadio”.


ISCRIZIONI
(entro lunedì 24 ottobre 2022)
I docenti che desiderano ricevere a fine corso l’attestato rilasciato dal Miur e valido ai fine dell’aggiornamento formativo, devono iscriversi prima attraverso la

piattaforma S.O.F.I.A /CODICE CORSO: 766116 https://www.figlidellashoah.org/formazione-dettaglio.asp?id=99

e successivamente sul sito https://www.figlidellashoah.org/formazione-dettaglio.asp?id=99


Il corso è gratuito 

CON IL PATROCINIO DI

II Edizione Convegno “SCHOOL4THINKING &JUDGING. Promuovere la capacità di pensare l’impensato” – 26 ottobre 2022

http://www.istruzionepiemonte.it/wp-content/uploads/2022/04/PROGRAMMA-Convegno-6-maggio-2022.pdf

Il Convegno, patrocinato dall’Università degli Studi di Torino, dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione, dal Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica e l’Aggiornamento degli Insegnamenti, da Ashoka Italia, dal DoRS Piemonte, da AIMMF e CISMAI,


Per iscriversi all’evento, collegarsi al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1qVc0t01l_aB-oy4kI9fQHGPoopz6HWk5VcEVsT1sqks/viewform?edit_requested=true


Per partecipare all’evento, collegarsi al seguente link: https://unito.webex.com/meet/emanuela.guarcello


La capacità di “pensare l’impossibile possibile”, di partecipare alla creazione di ciò che è razionalmente fondato, eticamente sentito come irrinunciabile pur se terribilmente impervio e a oggi impensabile, è una delle grandi assenti nel panorama delle competenze riconosciute e promosse all’interno delle esperienze scolastiche.

Non è infatti una capacità chiaramente identificabile nella costellazione di quelle competenze che oggi riconduciamo entro il noto frame dell’innovazione: non riguarda l’abilità di implementare ciò che già esiste. Riguarda piuttosto la facoltà di immaginare (vedere con gli occhi della mente), di pensare (comprendere il significato) e di giudicare (sottoporre a esame critico e deliberare) la creazione di “punti di rottura”, l’avvio di processi di radicale rinnovamento dell’esistenza in senso umano.

Pensiamo, andando a ritroso nel nostro passato, all’avvio del processo di inclusione delle bambine all’interno dell’esperienza scolastica o all’avvio del processo di democratizzazione sul piano politico, culturale e sociale. Sono punti di rottura – questi – che rileggono l’idea di innovazione ponendone al centro la capacità di pensare l’impensato. Impensato non solo poiché (fino a ora) non ancora pensato, quanto piuttosto poiché ritenuto impensabile (impossibile o improbabile) nonostante sia fattibile, ragionevole e irrinunciabile per la promozione della dignità umana.

È da sempre che questa particolare capacità di pensiero (di immaginazione e di giudizio) ha la forza di aprire l’uomo alla possibilità di ri-creare la propria esistenza umanizzandola.
Al contempo – proprio a fronte della visione innovativa che le nuove generazioni sono chiamate a mettere in campo per gestire la complessità, l’urgenza e la rischiosità dei problemi sociali, ecologici, economici, tecnologici,… dell’immediato futuro – è in particolar modo oggi che questa stessa capacità va ricercata, promossa e coltivata in modo precoce e universale.

Perché e come – quindi – formare a immaginare, pensare e giudicare l’”impossibile possibile”?

Quali gli ambiti e le pratiche per nutrire l’improbabile nella mente e nel cuore dei bambini e delle bambine, affinché possa irrompere nel mondo rinnovandolo e così (forse) salvandolo dalla rovina?


Evento di apertura

Intervengono: Sara Nosari, Tatyana Tsyrlina-Spady, Franco Lorenzoni

Gli ambiti

Intervengono: Haim Omer, Federica Valbusa, Matteo Bianchini, Ludovica Tramontin, Mirella Bertero Tania Cerruti, Abele Longo, Federico Farini, Ezio Scali Manuela Repetto, Renato Grimaldi, Sandro Brignone, Silvia Palmieri, Giacomo Como, Marco Berardinelli, Simone Conradi Claudia Chiavarino, Simonetta Lingua, Davide Tibaldi, Francesco Sgrò, Amedeo Giani Marina Riccucci, Pierguido Asinari, Roberto Galimberti, Alessandro Forneris

Le pratiche

Intervengono: Vittorina Buttafuoco, Roberto Cerchio, Amico Dolci, Ana Barroca, Marilena Dellavalle, Joëlle Long, Roberta Vicini, Enrico Quarello, Antonella Castagno, Alessandra Cordero