Mobilità e cooperazione Erasmus+ in grande crescita nel mondo della scuola

A cura di Elena Maddalena

Il 2023 segna in Italia un forte aumento nel volume delle attività del Programma Erasmus+ rivolte al mondo della scuola, con incrementi significativi nelle opportunità di studio in Europa rivolte agli alunni e di attività di formazione per docenti e personale scolastico. È quanto emerge dagli esiti nazionali delle selezioni gestite dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE e relative alle richieste di finanziamento nell’ambito dell’invito a presentare proposte 2023.

L’Accreditamento Erasmus+ è la porta di accesso a progetti di mobilità internazionale finanziati con l’Azione chiave 1, nell’ottica di una strategia di lungo termine a sostegno della mobilità degli alunni e del personale della scuolaper migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento. Una volta ottenuto l’Accreditamento come singolo istituto o come coordinatore di consorzio, è sufficiente presentare annualmente una richiesta di budget alla Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE.

ESITI DELLA SELEZIONE – Elaborazione e analisi dei dati a cura dell’Ufficio studi e Analisi dell’Agenzia Erasmus+ Indire

Complessivamente, in Italia risultano accreditati per il settore scuola 989 istituti, di cui 59 come coordinatori di consorzi. La Sicilia si attesta al primo posto con 121 istituti, di cui 4 come coordinatori di consorzio. Seguono la Campania con 112 (di cui 2 consorzi), la Lombardia con 92 (10 consorzi) e la Puglia con 81 istituti (3 consorzi). All’ultima scadenza del 19 ottobre 2023 si è registrato un ulteriore incremento delle candidature ricevute per ottenere l’accreditamento Erasmus+ nel 2024: 1.123 (+17%), di cui 18 come coordinatori di consorzi. Le valutazioni sono in corso.

MOBILITÀ

Alla scadenza del 23 febbraio 2023, Erasmus+ INDIRE ha ricevuto 932 richiesteda Istituti accreditati, di cui 57 come Consorzi (questo numero somma gli Istituti e i Consorzi accreditati negli anni 2020, 2021 e 2022). Risultano approvate 921 Richieste di finanziamento (di cui 865 di singoli istituti e 56 ricevute da Consorzi di scuole coordinati dagli USR o da Istituti capofila).Il budget distribuito ai 921 progetti finanziati supera i 30,5 milioni di euro e sosterrà 7.334 docenti e personale della scuola di fare esperienze di formazione in corsi strutturati (4.435), job shadowing (2.798) o insegnamento in altri Paesi aderenti al Programma (101). Inoltre, sono in partenza 13.722 alunni (+26% rispetto al 2022), che vivranno esperienze di mobilità di breve periodo Erasmus+, sia individuali (1.175) che di gruppo (11.419) in scuole europee. Inoltre, 1.128 alunni hanno scelto invece di trascorre periodi di studio in una scuola partner della durata fino a un anno. Infine, saranno 294 gli esperti e gli insegnanti europei ospitati nelle scuole italiane.

Gli esiti delle candidature di progetti di Mobilità da parte di Istituti scolastici e Consorzi accreditati è disponibile a questa pagina

PROGETTI DI MOBILITÀ A BREVE TERMINE

Per quanto riguarda invece i progetti di Mobilità di breve termine, alla scadenza del 23 febbraio scorso l’Agenzia Erasmus+ INDIRE ha ricevuto dagli Istituti scolastici 716 candidature, a fronte delle 279 ricevute nel 2022. Questo tipo di progetti apre la strada alla partecipazione di scuole che non si sono mai cimentate nella progettazione europea e rappresentano un modo diretto e semplice per beneficiare del programma Erasmus+ e delle esperienze di mobilità europea per alunni e personale della scuola.

Delle 716 candidature ricevute alla scadenza, dopo la selezione a cura di valutatori esperti esterni, sono state approvate 182 domande di progetto. Il budget distribuito ai progetti approvati ammonta a quasi 8 milioni di euro, che sosterrà le mobilità di 4.465 partecipanti dal mondo della scuola. Questo dato è composto da 2.120 alunni che prenderanno parte a mobilità di gruppo (1.687) individuale di breve termine (341) e individuale di lungo termine (92). Inoltre, partiranno 2.323 insegnanti e personale scolastico per esperienze di formazione in corsi strutturati (1.548) attività di job shadowing (767) e insegnamento (8). Infine, saranno 22 gli esperti europei ospitati nelle scuole italiane.

Gli esiti delle candidature di per progetti di Mobilità di breve termine è disponibile a questa pagina

“Rispetto al 2022 – dichiara il Direttore generale Erasmus+ INDIRE, Flaminio Galli – i numeri della partecipazione sono aumentati sensibilmente. Ciò mette in luce il crescente interesse delle scuole italiane per la mobilità ai fini di apprendimento e la capacità progettuale di tanti Istituti scolastici. Sempre più scuole si mettono in gioco con una strategia a lungo termine, il Piano Erasmus, che grazie all’Accreditamento permette di usufruire fino 2027 di importanti opportunità di crescita e formazione per gli studenti e per il personale scolastico”.

PROGETTI DI COOPERAZIONE

Partenariati su piccola scala mirano ad ampliare l’accesso al Programma verso scuole e organizzazioni attive nel settore dell’istruzione scolastica, nuove al Programma o con poca esperienza e capacità organizzative. La partecipazione a questa Azione può essere il primo passo per sperimentare la cooperazione in dimensione europea. Rispetto ai Partenariati di cooperazione hanno durata più breve, requisiti amministrativi più semplici e importi di sovvenzione ridotti e su base forfettaria, in modo da facilitare la gestione del progetto e ridurre le barriere di accesso al Programma.

Nel settore Istruzione scolastica l’Agenzia Erasmus+ INDIRE ha ricevuto alla scadenza dello scorso 24 marzo 331 candidature. Tuttavia, con il budget disponibile per questa Azione, l’Agenzia ha potuto approvare 27 progetti; mentre sono 7 le proposte in lista di riserva.

Alla seconda scadenza del 4 ottobre sono pervenute 247 candidature (dato praticamente invariato rispetto al secondo round del 2022). Le valutazioni delle proposte sono in corso.

 La graduatoria dei Partenariati su piccola scala è disponibile a questa pagina

Partenariati di cooperazione (KA220) sono progetti su ampia scala che mirano a potenziare l’internazionalizzazione attraverso lo scambio di nuove pratiche e metodi, e lo sviluppo di risultati innovativi di alta qualità. In questa azione si registra un notevole aumento delle proposte ricevute alla scadenza del 22 marzo (prorogata al 24 marzo): 208 (+44% rispetto al 2022). Al termine della valutazione sono stati approvati 36 progetti; 4 le proposte in lista di riserva.

Elaborazione e analisi dei dati a cura dell’Ufficio Studi e Analisi dell’Agenzia Erasmus+ INDIRE.

PER APPROFONDIRE

Gli esiti complessivi (Azione Chiave 1 e Azione Chiave 2) del settore istruzione scolastica sono disponibili a questa pagina

Primo Rapporto di Monitoraggio del Sistema Nazionale di Certificazione delle competenze – 20.12.2023 Roma / online

AGENDA DEI LAVORI

9:00

Registrazione partecipanti e Running coffee

9:30

Introduzione ai lavori
Sebastiano Fadda – Presidente Inapp

Andrea Simoncini – Dirigente Divisione IV – Direzione Generale Politiche Attive del Lavoro Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

10:00

Discussione intorno ai dati sull’evoluzione dei dispositivi del SNCC a livello delle Regioni e Province autonome

Introduce e modera
Rita Porcelli – Responsabile gruppo Atlante del lavoro e analisi delle competenze – Inapp

L’attuazione degli standard di sistema e l’operatività dei servizi nelle Regioni e Province autonome
Giuseppa Montalbano e Rita Porcelli – Ricercatrici Inapp

La creazione del QNQR: significato e prospettive future
Giuseppe Di Stefano – Direttore Tecnostruttura delle Regioni per il FSE

Il viaggio nella creazione di uno standard professionale: il territorio che scrive le competenze
Nadia Cordero – Responsabile Settore Standard formativi e orientamento permanente – Regione Piemonte

Dalla formazione all’incontro con i cittadini: il lavoro dei professionisti dei servizi IVC
Elisabetta Garbarino – Responsabile Servizio Osservatori MdL, Migranti e IVC delle Competenze – ALFA Regione Liguria

L’agire degli enti titolati ai servizi di IVC: obiettivi raggiunti e possibilità esplorate
Antonello Rodriguez – Responsabile Repertorio, Professioni e Certificazione delle Competenze – Regione Lombardia

11:30

Evidenze di un sistema che incontra i cittadini: presentazione di casi reali

Modera
Giancarlo Salemi – Giornalista

Intervengono
Teresa Valentino – Responsabile Ufficio Certificazione Competenze – Settore Standard formativi e orientamento permanente – Regione Piemonte
Erica Veronese – Esperta di Tecniche di Certificazione Piemonte
Francesca Beatrice Colli – Responsabile PO Governance politiche attive, inclusione, progetti regionali, nazionali e europei dell’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego
Monica Calzetta – Dirigente Sezione Formazione Regione Puglia
Marinella Chezza – Dirigente CPIA Lecce
Ilaria Cambioli – Funzionaria politiche del lavoro e formazione – Settore servizi per l’impiego e politiche del lavoro – Regione Marche
Francesca Bergamini – Dirigente Settore Educazione, istruzione, formazione, lavoro – Direzione Conoscenza, ricerca, lavoro, imprese – Regione Emilia-Romagna
Chiara Pancaldi – Direttore Centoform

13:00

Lunch

14:00

Tavola rotonda
La sostenibilità del sistema di apprendimento permanente e di certificazione delle competenze: le zone di sviluppo prossimo

Introduce e modera
Riccardo Mazzarella – Ricercatore Inapp

Intervengono
Davide Premutico – Referente Punto di Coordinamento Nazionale EQF – ANPAL
Claudio Vitali – Coordinatore Nazionale Adult Learning EU Agenda – Inapp
Lilli Viviana Casano – Senior research fellow ADAPT e Ricercatrice Università degli studi dell’Insubria
Silvia Ciucciovino – Ordinaria di Diritto del Lavoro – Università degli Studi Roma Tre
Roberto Trainito – Partner Intellera consulting
Michela Bastianelli – Rappresentante Nazionale Advisory Group EQF – Punto di Coordinamento Nazionale EQF – ANPAL

15:30

Conclusioni
Santo Darko Grillo – Direttore Generale Inapp – Coordinatore Nazionale per l’Anno europeo delle competenze

Il presente convegno è realizzato dall’Inapp in qualità di Organismo Intermedio del Programma nazionale Giovani, Donne e Lavoro FSE+ 2021- 2027, Piano INAPP 2023 – 2026 – Operazione a titolarità n. 2 Sviluppo del sistema Atlante del Lavoro e del sistema informativo delle Professioni

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“Percorsi di inclusione per favorire la partecipazione a Erasmus+“: online follow up e tutti i materiali della conferenza

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Rapporto Annuale Erasmus+ 2022

La Commissione ha pubblicato il Rapporto Annuale Erasmus+ 2022, con numeri che confermano il successo crescente in Europa e nel resto del mondo.

Nel 2022 oltre 1,2 milioni di persone hanno beneficiato delle opportunità di apprendimento grazie al Programma Erasmus+. Un risultato straordinario in termini di impatto delle attività di mobilità e cooperazione che ogni anno consentono la crescita personale e professionale dei suoi partecipanti.

Il tema dell’inclusione sociale è stato al centro delle priorità Erasmus+, con oltre 178.000 persone con minori opportunità nelle azioni del Programma. Tra gli altri traguardi raggiunti nel 2022 anche l’arrivo di 7 nuove alleanze universitarie europee, un passo significativo verso la costruzione di una comunità accademica più integrata ed efficiente.

Per esplorare i risultati e per ulteriori dettagli e approfondimenti è possibile consultare il Rapporto Annuale completo,e la scheda relativa alla partecipazione dell’Italia a Erasmus.