Progetto «Atlante Architettura Contemporanea» della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

https://atlantearchitetturacontemporanea.cultura.gov.it/category/caccia-al-tesoro/

L’Italia possiede il più cospicuo patrimonio di beni culturali del mondo, del quale fanno parte, tra l’altro, più di 3.400 musei, 2.000 aree archeologiche e ben 54 siti che sono classificati dall’Unesco come “patrimonio dell’umanità”.

In Italia esistono musei di ogni genere progettati non solo per esporre opere d’arte o reperti archeologici, ma anche prodotti dell’industria o della ricerca tecnologica, per narrare le storie della scienza, delle città o dei territori.

Continua quindi il viaggio per immagini tra le architetture più recenti del nostro ricco patrimonio, grazie al progetto

Atlante Architettura Contemporanea

della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Attraverso lo sguardo dei fotografi che hanno saputo valorizzare i contenuti del «Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi», è possibile scoprire itinerari tematici originali che raccolgono, su tutto il territorio nazionale, edifici più o meno noti.

Il viaggio prosegue con «Caccia al tesoro». Un itinerario alla scoperta di musei, biblioteche, spazi archeologici e spazi espositivi che, anche nei luoghi più inattesi, uniscono il valore dei contenuti alla qualità architettonica degli edifici e degli allestimenti, raccontando storie di arte, scienza, industria e territorio.

Fotografie © Marco Introini, Alessandro Lanzetta, Emanuele Piccardo (didascalie nelle immagini)

Vortragsreihe: L’italiano in Germania – Primo incontro online martedì 3 marzo 2026, ore 17:30

https://tu-dresden.de/gsw/slk/die-fakultaet/einrichtungen/zentrum-f-italienstudien/news/index/vortragsreihe-l2019italiano-in-germania-1

Locandina

Il Centro di Studi Italiani della Technische Universität Dresden organizza dal 3 al 24 marzo 2026 una serie di conferenze digitali sul tema L’italiano in Germania.

Il ciclo avrà inizio con la conferenza Come si può descrivere la Germania italiana oggi del Prof. Dr. Thomas Krefeld (Università Ludwig Maximilian di Monaco) il 3 marzo alle ore 17:30.

È possibile iscriversi inviando un’e-mail all’indirizzo anmeldung_zi@tu-dresden.de.

Per ulteriori informazioni, consultare il volantino allegato o il sito web dello ZI della TU Dresden: 

https://tu-dresden.de/gsw/slk/die-fakultaet/einrichtungen/zentrum-f-italienstudien/news/index/vortragsreihe-l2019italiano-in-germania-1.

Martedì 3 marzo 2026 ore 15:00: prima diretta di ITALIA RADIOsa, la web radio internazionale promossa dal MAECI

https://my.radiolink.app/italiaradiosa/ è il link per ascoltare la diretta del 3 marzo 2026 dagli studi della scuola capofila Liceo F.De Sanctis di Salerno.

Unica università tedesca rappresentata il 3 marzo è l’Universität des Saarlandes. La lettrice MAECI Marzia Vacchelli descrive le maggiori sfide che si incontrano nell’insegnamento della lingua e della cultura italiana in un contesto accademico tedesco e invita i due studenti Marco Scognamiglio e Anna Tischer a presentare la loro esperienza di apprendimento, il progetto LEI, il Centro di Studi Italiani, la rivista studentesca “Polifonia Italiana”.

La web radio ITALIA RADIOsa è uno spazio dinamico e interattivo, in cui studenti e docenti collaborano alla creazione di contenuti su tematiche quali letteratura, musica, arte, cinema, storia e cucina, esplorando il mondo del giornalismo e della produzione audio e contribuendo alla diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo. I partecipanti hanno dunque l’opportunità di affinare le loro capacità creative e comunicative e acquisire importanti competenze interpersonali e relazionali.

Erasmus+ e partecipazione democratica: alcune risorse a sostegno dell’impegno civico nei progetti

12/02/2026 

A cura di Elena Maddalena

La priorità “Partecipazione alla vita democratica, Valori europei e impegno civico” nei progetti Erasmus+ si lega alla consapevolezza civica, il senso di appartenenza ai valori dell’UE e l’identità europea dei cittadini. Rappresenta un tema centrale per affrontare alcune delle sfide chiave del futuro dell’Europa, in un momento storico di basso interesse delle persone nei confronti della politica e delle istituzioni, come dimostrano la crescente astensione alle consultazioni elettorali e la ridotta partecipazione ad altre forme di coinvolgimento civico tradizionale.

In questo contesto, diventa fondamentale promuovere percorsi educativi e partecipativi nei progetti di cooperazione Erasmus+ Azione Chiave 2, al fine di rafforzare il senso critico, la fiducia nelle istituzioni democratiche e la capacità dei cittadini, in particolare dei giovani, di incidere attivamente nei processi decisionali. 
Incentivare la partecipazione significa non solo contrastare l’apatia e la disaffezione, ma anche far conoscere e favorire le nuove forme di partecipazione democratica disponibili, come le iniziative dei cittadini europei, le piattaforme di e-democracy e gli agorà digitali, in modo da sostenere una cittadinanza attiva e consapevole.

La Partecipazione attiva può e deve essere promossa anche attraverso i progetti di Azione chiave 1 per lo studio e il lavoro all’estero – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento. Sono progetti importanti perché rendono i cittadini partecipi nella creazione del proprio contesto urbano, e sociale. Questo permette di ottenere soluzioni più inclusive, sostenibili e condivise.

II dati ufficiali, a cinque anni dall’avvio del Programma, segnalano che in Italia la priorità Partecipazione alla vita democratica resta la meno frequente nelle candidature per i progetti di cooperazione Erasmus+ Azione Chiave 2,indipendentemente dagli ambiti educativi. Nel complesso e in media tra i quattro settori educativi (vedi sotto) questa priorità è stata scelta come tematica principale solo in 11 casi su 100.

Ma perché lavorare su questi temi a scuola, all’università, nei centri di formazione professionale e in tutti gli altri i contesti educativi, formali e non formali, può essere interessante e utile nell’ambito di un progetto Erasmus+? Quali possono essere i vantaggi?

Una risposta arriva dall’ultimo video realizzato da SALTO Participation and Information, il centro risorse europeo della rete SALTO-YOUTH che supporta Eramus+ e il Corpo europeo di Solidarietà, al fine di promuovere la partecipazione democratica, l’impegno civico, l’alfabetizzazione mediatica e la cittadinanza attiva tra i giovani in Europa. Il centro coordina anche la Rete europea dei Participation officer Erasmus+ ed ECS, un network nato nel 2024 e composto dallo staff di 35 Agenzie nazionali Erasmus+ presenti in 23 paesi europei. 

Participation officer sono figure presenti in tutte le Agenzie Erasmus allo scopo di implementare le strategie europee sul tema, organizzare eventi che promuovono le priorità, raccogliere  e condividere buone pratiche di progetti, e diffondere le risorse e le iniziative Erasmus+ disponibili sulla priorità.

SALTO Participation and Information e la rete degli officer

L’idea alla base della Rete Participation network è promuovere in modo concreto e strutturato contenuti legati alla democrazia, l’impegno civico e i valori europei nei progetti Erasmus+ e Youth; a sostegno di proposte progettuali con una dimensione formativa che aiuti a comprendere perché la partecipazione attiva e democratica non sia solo un valore, ma una componente vitale per le comunità. 

I Participation contact point della rete europea – foto di SALTO Participation and Information

In Italia nelle Agenzie Erasmus+ INDIRE (scuola, università ed educazione degli adulti) e INAPP (formazione professionale) sono state designate Participation’s contact point:

Le risorse del progetto LTA PEACE+ a supporto delle candidature Azione Chiave 1 e 2

In questo sito sono disponibili inoltre alcune risorse specifiche sulla priorità, che possono inspirare le nuove candidature e al contempo offrire materiali da utilizzare per le finalità educativo/formative durante le attività dei nuovi progetti.

È il caso delle risorse online sviluppate nell’ambito della Long Term ActivityPEACE+, un progetto che vede coinvolte oltre 20 Agenzie nazionali Erasmus+ fino al 2027. Coordinato da INDIRE e con l’Agenzia INAPP tra i partner, PEACE+ mira a rafforzare le sinergie tra i network di Alumni, Ambasciatori Erasmus+. 

Gli obiettivi sono promuovere la comprensione dei valori europei, far conoscere i vantaggi dell’appartenenza all’UE e stimolare un maggiore impegno civico e partecipazione democratica tra i giovani. Il progetto prevede lo sviluppo di moduli formativi, attività di comunicazione e divulgazione, nonché iniziative di ricerca scientifica sui temi dell’impegno civico. Tra le risorse già disponibili online si segnalano:

Verso le scadenze Azione Chiave 1 e 2 

L’invito si rivolge quindi a tutte le organizzazioni interessate a considerare questa tematica nelle candidature Azione Chiave 1 e 2 in vista delle prossime scadenze, contribuendo così allo sviluppo di progetti che non solo possono mobilitare giovani e adulti, ma anche metterli in relazione in modo consapevole e proattivo con il contesto civico e democratico europeo.

di Elena Maddalena, Erasmus+ INDIRE e Franca Fiacco, Erasmus+ INAPP

Corso online eTwinning per principianti: previste due nuove edizioni nel 2026 

La formazione, curata e condotta dallo staff dell’Unità nazionale eTwinning Italia, che potrà avvalersi della collaborazione di alcuni Ambasciatori e/o docenti esperti, viene realizzata sulla piattaforma Moodle.


Caratteristiche del corso

  • Durata complessiva: 15 ore 
  • Modalità: completamente autonoma e asincrona, su piattaforma Moodle
  • Flessibilità: puoi organizzare la fruizione del corso in base ai tuoi tempi ed esigenze (salvo prove intermedie e finali che necessitano della valutazione dei tutor per progredire)
  • Periodo massimo di svolgimento:3 mesi circa
  • Posti disponibili: fino a 1000 iscritti per ciascuna edizione

Il percorso si conclude con l’emissione di un attestato di partecipazione nominativo, previa conclusione di tutte le attività previste.
Chi non avrà completato con successo tutte le attività entro la chiusura prestabilita non potrà ottenere l’attestato finale e perderà il pregresso effettuato fino a quel momento. Sarà comunque possibile iscriversi all’edizione successiva, iniziando il corso da capo.


Per partecipare

Edizione primavera 2026

Il corso si svolgerà da venerdì 20 marzo a lunedì 22 giugno 2026.
Ai fini dell’eventuale ottenimento dell’attestato di partecipazione, le attività dovranno essere concluse entro e non oltre il 22 giugno 2026.

👉 Iscrizioni aperte fino a lunedì 2 marzo 2026 alle ore 12:00 (CET)
Per partecipare è necessario compilare il modulo disponibile al seguente link: 
>> CLICCA QUI


Edizione autunno 2026

Il corso si svolgerà da venerdì 18 settembre a lunedì 21 dicembre 2026.
Ai fini dell’eventuale ottenimento dell’attestato di partecipazione, le attività dovranno essere concluse entro e non oltre il 21 dicembre 2026.

👉 Per questa edizione le iscrizioni saranno aperte a inizio settembre 2026.
Maggiori informazioni e il link al modulo saranno pubblicati nella sezione Corsi online di base del sito nazionale.


IMPORTANTE!
Gli iscritti ammessi a partecipare riceveranno via e-mail istruzioni per accedere al corso poco prima dell’inizio del corso stesso. Vi preghiamo di monitorare la casella di posta (inclusa la spam) dell’indirizzo e-mail fornito in fase di iscrizione.


Che tu stia cercando partner per i tuoi progetti o desideri partecipare più attivamente alla community, il corso ti fornirà tutte le conoscenze necessarie. Unisciti a noi per sfruttare al meglio le opportunità offerte da eTwinning e per arricchire il tuo profilo professionale esplorando nuove modalità di didattica collaborativa a livello europeo.

📧 Per ulteriori informazioni o dubbicorso.etwinning@indire.it

articolo di: Giulia Felice
Immagine: Adobe Stock