Decreto Ministeriale n. 188 del 21 luglio 2021 “Formazione del personale docente ai fini dell’inclusione degli alunni con disabilità“

Si riportano alcuni articoli del Decreto Ministeriale n. 188:

Articolo 1 (Oggetto)
1. Ai sensi dell’articolo 1, comma 961, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il presente decreto disciplina le modalità attuative degli interventi di formazione obbligatoria del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità, per l’anno scolastico 2021/2022, finalizzati all’inclusione scolastica dell’alunno con disabilità e a garantire il principio di contitolarità della presa in carico dell’alunno stesso.
2. Gli interventi di cui al comma 1 si articolano in unità formative, con un impegno complessivo pari a 25 ore […].

Articolo 2 (Destinatari)
1. Le attività formative di cui all’articolo 1 sono destinate al personale docente impegnato nelle
classi con alunni con disabilità non in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno

Pubblicato il Rapporto di ricerca sulla scuola che verrà nel post-pandemia

Un’indagine sull’immaginario post-pandemico di docenti e dirigenti delle Piccole Scuole e dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici

di Rudi Bartolini

È stato pubblicato il Rapporto di ricerca «Nel crepuscolo dell’ora di lezione. La “normalità” post-pandemica nell’immaginario degli insegnanti», frutto della collaborazione fra CNR-IRPPS (Progetto L@BED), INDIRE-Piccole Scuole e ANDIS (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici), che restituisce i risultati dell’indagine “La scuola che verrà” svoltasi fra maggio e settembre 2020.


Rifacendosi all’invito a “fare l’inventario annuale” per ripensare il mondo post-pandemico lanciato dal filosofo-sociologo francese Bruno Latour nell’articolo “Imaginer les gestes-barrières contre le retour à la production d’avant-crise”, l’indagine ha raccolto pensieri e proposte di insegnanti e dirigenti delle “piccole scuole” della rete nazionale Indire e dei dirigenti dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici ai quali era stato chiesto di pensare alle attività scolastiche degli ultimi dieci anni e di riflettere su una scuola che verrà a partire dalle seguenti domande:

  1. Quale attività che è stata sospesa vorresti che non fosse più ripresa?
  2. Quale attività che è stata sospesa potrebbe iniziare come prima?
  3. Quale attività che è stata sospesa vorresti che fosse ulteriormente sviluppata alla ripresa?
  4. Quale attività che è stata sospesa dovrebbe essere completamente reinventata?

Dalle risposte raccolte emerge una ‘visione crepuscolare’, distante dagli effetti speciali della retorica dell’innovazione e dalle dicotomie del dibattito pubblico, in cui nuove forme e oggetti, seppur ancora sfumati, sono sostenuti da un approccio pragmatico al ripensamento della scuola. Rendendo feconde le esperienze della DaD nell’orizzonte del presente, questa visione va oltre le inadeguatezze della lezione frontale e del modello trasmissivo, puntando verso alcune principali aree di cambiamento:

le metodologie didattiche;

l‘integrazione delle tecnologie digitali;

la centralità del corpo nel curricolo;

lo spazio-tempo della scuola;

le condizioni del lavoro educativo nell’era digitale.

Su tutto ciò si è discusso e riflettuto durante l’evento di presentazione online“Nel crepuscolo dell’ora di lezione”, tenutosi lo scorso 18 giugno, a cui hanno preso parte, oltre agli autori del rapporto – Paolo Landri (IRPPS-CNR), Giuseppina Rita Jose Mangione (INDIRE), Giuseppina Cannella (INDIRE), Laura Parigi (INDIRE), Rudi Bartolini (INDIRE), Danilo Taglietti (Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli ‘Federico II’), Emiliano Grimaldi (Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli ‘Federico II’), Anna Milione (IRPPS- CNR), Anna Tancredi (INDIRE) – anche Mario Paolucci (Direttore IRPPS-CNR), Maria Chiara Pettenati (Dirigente di Ricerca INDIRE), Paolino Marotta (Presidente Nazionale ANDIS), Gianna Cappello (Università di Palermo – Presidente Nazionale MED), Franco Lorenzoni (Casa Laboratorio Cenci).

https://www.youtube.com/embed/uygpKniJkL4

Il Rapporto di ricerca «Nel crepuscolo dell’ora di lezione. La “normalità” post-pandemica nell’immaginario degli insegnanti» è liberamente visibile e scaricabile online.

>> Consulta e scarica il Rapporto di ricerca

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Literatur-TANDEM-letterario 2022 per giovani scrittori e scrittrici dall’Italia e dalla Germania.

Un invito di Archim Heimann, „Fondazione Heimann per la comprensione fra i popoli“, con sede a Wiesloch.

Cari amici della letteratura ed interessati alla nostra fondazione

Vi chiedo di aiutarci a far conoscere in Italia ed in Germania la borsa di studio Literatur-TANDEM-letterario 2022

Il Literatur-TANDEM-letterario 2022 è una borsa di studio.

Gli autori presentano un racconto (short story) nella propria lingua. Nell’ambito di un tandem tedesco/italiano dovrebbe quindi essere trasposto il racconto del/la partner di lingua straniera nella propria lingua. Gli autori e le autrici, tuttavia, possono trasporre i testi come vogliono: dalla traduzione semantica alla traduzione libera con la riscrittura di parti del testo, oppure tramite la riscrittura creativa dei testi con parole proprie.

Tutte le informazioni sulla Literatur-TANDEM-letterario 2022 possono essere trovate qui

https://heimann-stiftung.de/it/literaturtandemletterario2022/

Termine ultimo delle domande: 03.10.2021.

Il progetto sarà svolto insieme al
Istituto Italiano di Cultura Stoccarda e la libreria Eulenspiegel di Wiesloch.

Il Literatur-TANDEM-letterario viene offerto per la seconda volta. Nel 2021 hanno partecipato 12 autori e i racconti sono stati pubblicati nel libro reperibile al link: https://heimann-stiftung.de/it/lesungliteraturtandemletteario2021/

La lettura si svolgerà alla presenza degli autori
sabato 2 ottobre 2021, ore 20:00,
Kulturhaus di Wiesloch, Gerbersruhstr. 41

L’ingresso è gratuito.
L’evento è con moderazione tedesca.
Si prega di registrarsi info@heimann-stiftung.de o telefonicamente al numero 06222/60515.

Contenuti Didattici Digitali e valorizzazione del territorio: online il Quaderno n.4 Bis delle Piccole Scuole

di Giuseppina Rita Mangione

È uscito un nuovo Quadernodelle Piccole Scuole, per la serie “Strumenti”, dal titolo «I luoghi dello scrivere: le piccole scuole raccontano i territori» a cura di Alessandra Anichini e Rudi Bartolini, ricercatori Indire, e di Alessandra Franchi, docente dell’Istituto Comprensivo Statale di Cadeo e Pontenure (PC).


Il Quaderno nasce dall’esperienza maturata nel secondo Laboratorio formativo su Contenuti Didattici Digitali e Valorizzazione del territorio organizzato presso l’I.C. n. 1 “Mazzini Capograssi” di Sulmona (AQ), nell’a.s. 2019/20 e rappresenta un continuum rispetto al precedente Quaderno n. 4 “Scrivere il territorio: percorsi di conoscenza nelle piccole scuole italiane” (da qui la numerazione “4Bis”).

Attraverso le testimonianze dei docenti che hanno partecipato al laboratorio, il testo si concentra sulle potenzialità dei Contenuti Didattici Digitali (CDD) per attivare percorsi di conoscenza, valorizzazione e rilancio dei territori, per instaurare proficue relazioni con le istituzioni e gli attori del luogo, per mettere in relazione, attraverso le tecnologie e i linguaggi digitali, la dimensione locale con quella globale, per aiutare i ragazzi ad essere membri consapevoli di una comunità ma in grado di affrontare le sfide di una società complessa.


Nella parte finale del Quaderno vengono presentati due utili strumenti per la progettazione di CDD e riportati alcuni esempi di progettazione accompagnati dalle riflessioni dei docenti.

Il Quaderno delle PiccoleScuole n. 4Bis “I luoghi dello scrivere: le piccole scuole raccontano i territori” è interamente consultabile e scaricabile online.

Al via l’8 settembre la Summer School di Avanguardie Educative

di Patrizia Centi

Quattro giornate dedicate ad illustrare esperienze di innovazione nell’ambito di pratiche e metodologie didattiche digitali o ibride, di studio e analisi di spazi e tempi più flessibili, messe in pratica dal Movimento di Avanguardie Educative

Il 2 settembre la Summer School sarà anticipata da una Lezione aperta, trasmessa in diretta in streaming sulla piattaforma INDIRE, con Alessandro Baricco, che parlerà delle “Sette mosse per la scuola”. 

Dall’8 all’11 settembre – dalle 14,30 alle 19,30, escluso sabato 11 che si terrà la mattina dalle ore 10 alle 13,30 – sulla piattaforma online di INDIRE si svolgerà la prima Summer School di Avanguardie Educative.

L’evento avrà come fil rouge la valorizzazione delle migliori pratiche didattiche, raccontate dalle scuole del Movimento di Avanguardie Educative, che verranno condivise con la comunità docente italiana, per realizzare una scuola innovativa coerente con i nuovi bisogni educativi nello scenario futuro.

A partire dall’8 settembre si terrà una sessione introduttiva in plenaria, durante la quale verranno presentate le tre nuove idee della “Gallery” di Avanguardie Educative: Laboratori del Sapere, Outdoor Education e Prestito professionale.

I workshop saranno organizzati attorno a quattro macro aree. La prima riguarda la categoria delle “Soluzioni didattiche digitali per lo sviluppo di competenze”, dove verranno raccolti i contributi relativi a pratiche didattiche che riguardano una o più idee di Avanguardie Educative implementate in modalità digitale, multimediale o multimodale.

La seconda categoria focalizza l’attenzione su “Flessibilità organizzativa: un nuovo modo di pensare il tempo e lo spazio della scuola” basata sul ripensamento del tempo della didattica e di una revisione dell’organizzazione e scansione temporale delle attività didattiche, tenendo conto delle potenzialità dell’uso del digitale; altri workshop riguarderanno il “Ripensamento del curricolo” con contributi relativi a esperienze didattiche innovative; ed infine la quarta categoria, “Leadership e Leadershare” rivolta ai dirigenti scolastici, in cui verranno raccolti contributi riguardanti esperienze di leadership condivisa, partecipata e distribuita, offrendo spunti pratici ai dirigenti scolastici di Avanguardie Educative, per un ripensamento della scuola nel post Covid.