After a challenging year, let’s take stock and look to the future of education and training in the European Union (EU).
How can the education sector be improved to the benefit of all?
How can education be made more inclusive and fair – from early childhood education and care to higher education and adult learning?
How can the well-being of teachers and pupils be improved?
How can smart investment lead to high-quality education and training?
What can be done to progress the green and digital transformations of the sector?
At this year’s European Education Summit, participants from across the EU will discuss ideas and best practices to search for answers to these questions and more.
The European Education Summit is the annual flagship event of the European Education Area, the EU’s shared vision for a modern and inclusive European education and training sector fit to face the digital and green transitions.
La Commissione europea ha pubblicato il 24 novembre 2021 l’Invito a presentare proposte nell’ambito del bando Erasmus+ 2022, a seguito dell’adozione del relativo programma di lavoro annuale per il 2022.
Con un bilancio rafforzato pari a quasi 3,9 miliardi di euro per il prossimo anno, Erasmus+ continuerà a offrire opportunità relative a periodi di studio all’estero, tirocini, apprendistati e scambi di personale, ma anche a progetti di cooperazione transfrontaliera in diversi ambiti dell’istruzione e della formazione, della gioventù e dello sport. Oltre all’invito generale, il programma di lavoro annuale comprende anche altre azioni da avviare separatamente, come l’niziativa delle Università europee. Il programma continuerà a sostenere i giovani e a incoraggiarne la partecipazione alla vita democratica, contribuendo in modo significativo agli obiettivi dell’Anno europeo dei giovani 2022, annunciato nel discorso sullo stato dell’Unione del settembre 2021. Nel 2022 saranno potenziate anche le attività di mobilità e cooperazione.
Le principali novità introdotte con l’Invito Erasmus+ 2022
Progetti lungimiranti: nuovi progetti su vasta scala sosterranno un’istruzione digitale inclusiva e di elevata qualità e l’adeguamento dei sistemi di istruzione e formazione alla transizione verde. Questi progetti potranno contare su un bilancio cospicuo e avranno una durata di almeno 3 anni; mirano a coinvolgere una combinazione di organizzazioni pubbliche e private. L’obiettivo generale è di ottenere risultati innovativi in grado di incidere sull’istruzione a livello europeo.
Più scambi con i Paesi terzi:grazie ai finanziamenti provenienti dagli strumenti esterni dell’UE, i Paesi terzi avranno la possibilità di partecipare a progetti e scambi mirati, in particolare nei settori dell’istruzione e formazione professionale e dello sport.
Iniziativa DiscoverEU più inclusiva: DiscoverEU offre ai diciottenni la possibilità di viaggiare in Europa. Ogni anno si svolgono 2 tornate di candidature per la distribuzione di pass di viaggio gratuiti. A partire dal 2022 saranno dedicate tornate specifiche alle organizzazioni per facilitare la partecipazione a DiscoverEU di ancora più giovani con minori opportunità, i quali beneficeranno di sostegno e finanziamenti più mirati.
Avvicinare l’UE alle scuole: la conoscenza degli obiettivi e del funzionamento dell’Unione europea è una parte importante della promozione della cittadinanza attiva e dei valori comuni di libertà, tolleranza e non discriminazione. Le azioni Jean Monnet, intese a promuovere la formazione sull’UE, saranno attuate per le scuole e agli alunni di tutte le età, nell’istruzione sia generale che professionale, con varie attività, comprese visite di studio.
Finanziamento dei progetti di cooperazione semplificato:Erasmus+ introduce la possibilità per i beneficiari in partenariati di cooperazione di chiedere un importo forfettario per l’attuazione dei loro progetti. In tal modo si riduce notevolmente l’onere amministrativo associato alla presentazione della domanda, alla gestione del progetto e ai compiti di rendicontazione.
Qualsiasi organismo pubblico o privato attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport può presentare domanda di finanziamento, avvalendosi dell’aiuto delle Agenzie nazionali Erasmus+ che sono presenti in tutti gli Stati membri dell’UE e nei paesi terzi associati al Programma e dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura.
Informazioni dettagliate sulle azioni specifiche e sui relativi termini per la presentazione delle domande saranno aggiornate a breve nel sito ufficiale Erasmus+ curato dalle Agenzie nazionali e saranno disponibili anche sul sito web dedicato alle candidature.
Contesto
Erasmus+ per il periodo 2021-2027dispone di una dotazione totale di 26,2 miliardi di euro, integrati da circa 2,2 miliardi provenienti dagli strumenti esterni dell’UE. I progetti di mobilità e cooperazione di Erasmus+ sostengono le transizioni verde e digitale, promuovendo nel contempo la cittadinanza attiva e una maggiore partecipazione alla vita democratica. Dall’inizio della pandemia di COVID-19, il programma ha contribuito anche alla resilienza dei sistemi di istruzione e formazione. L’inclusione rimane un principio fondamentale del programma, per consentire a più persone di imparare e di partecipare a progetti internazionali, ma anche per coinvolgere un numero crescente di persone con minori opportunità.
Obiettivo 9 Competenza digitale, Conoscenza del DigCompEdu (Peer education), Peer Teaching in docenti e studenti; Didattica Digitale Integrata; Creazione e condivisione in CDD; Risorse libere
La community eTwinning taglia il traguardo di 1 milione di docenti iscritti nei 43 Paesi aderenti all’azione.
Un risultato importante che è stato annunciato dalla Commissaria europea Mariya Gabriel attraverso questo video messaggio di congratulazioni a tutti gli eTwinner.
eTwinning è molto diverso da com’era alla nascita, nel 2005, e questo traguardo è il frutto di 16 anni di ricerca, sperimentazione e di un incessante lavoro dietro le quinte svolto in primis dai docenti e dalle classi, ma anche dalla rete di coordinamento guidata da Commissione europea, European Schoolnet e da tutti i National Support Organization (o Unità nazionali di supporto) nei vari Paesi.
eTwinning continuerà ad evolversi e cambiare nel tempo. Quello che è certo è che la community come sempre cercherà di fornire opportunità e strumenti di aiuto al lavoro dei docenti, in un’ottica di innovazione, cooperazione e inclusione, per portare i sistemi educativi europei sempre più connessi, per arrivare a quello Spazio europeo dell’istruzione che nel 2025 ci auguriamo possa davvero diventare una concreta realtà.
Per festeggiare al meglio questo grande traguardo l’Unità centrale eTwinning e la Commissione europea invitano tutti gli eTwinner a condividere sui social la risposta a questa domanda:
“Qual è il miglior risultato che tu e i tuoi studenti avete raggiunto grazie a eTwinning?“
Gli eTwinner dovranno scrivere la risposta nel loro account (Twitter in primis, ma vanno bene anche Facebook o Instagram) e taggare un collega con cui si è collaborato nei progetti, includendo sempre l’hashtag #1MeTwinners.
Allo stesso modo i colleghi taggati dovranno ricondividere il messaggio e, a loro volta, scrivere la risposta con l’hashtag e taggare altri colleghi, e così via.
Fai partire adesso la catena e aiutaci a condividere la crescita della nostra community!
PROGETTO DI MOBILITA’ ERASMUS+ AZIONE KA 120 SETTORE SCUOLA CONSORZIO “Mediazione per l’accoglienza” Convenzione e Codice Progetto 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059
Obiettivo 10: Cultura del Ricordo e della Memoria, rispetto del calendario civile
Milena Santerini in collaborazione con l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri
I fenomeni di distorsione della Shoah, del suo significato e della sua storia, sono ormai frequenti. Dalla stella gialla o le casacche dei deportati utilizzati dai no-vax, fino alla derisione di Anna Frank, si assiste in tutta Europa non solo alla cancellazione della memoria, ma al suo uso distorto.La Coordinatrice Nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio, Milena Santerini, in collaborazione con l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuove su questi temi il Convegno Internazionale “Distorsione e banalizzazione della Shoah. Il Documento IHRA Recognizing and Countering Holocaust Distortion” che si terrà il 2 dicembre alle 9,30 presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale Facebook dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’occasione è la presentazione della traduzione italiana del Documento che l’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance, l’organismo che raccoglie 34 governi del mondo per la difesa della memoria) rivolge ai decisori politici e amministrativi sulle caratteristiche del fenomeno e sul suo contrasto.
Al Convegno porgeranno i saluti la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Roberto Chieppa, la Presidente dell’UCEI – Unione Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, l’Ambasciatore Luigi Maccotta, Capo Delegazione IHRA, Triantafillos Loukarelis, Direttore UNAR e Ruth Dureghello, Presidente della Comunità Ebraica di Roma.
Tra i relatori interverrà Rob Rozett, storico di Yad Vashem, l’ente che in Israele contribuisce a conservare e trasmettere ai giovani la memoria della Shoah, Juliane Wetzel, ricercatrice e studiosa del Center for Research on Antisemitism di Berlino, e Joel Kotek, belga, esperto del Mémorial de la Shoah di Parigi.
Il Parlamento italiano, con la Legge 115 del 2016, ha attribuito rilevanza penale – una circostanza aggravante speciale – alle affermazioni negazioniste della Shoah, dei fatti di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra.