Webinar proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 9.
Nello scenario attuale dominato dalla rete, dove i confini tra reale e virtuale si assottigliano sempre di più, l’educazione alla cittadinanza digitale s’impone come priorità educativa.
Nel webinar “ Cittadini digitali si diventa” Vittoria Esposito, Dirigente Scolastico ed esperta in cittadinanza digitale, mostrerà ai docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado come saper cercare e valutare le informazioni nella rete sia un requisito indispensabile per i ragazzi al fine di poter esercitare in futuro una partecipazione attiva, consapevole e democratica alla società.
L’appuntamento online è previsto per mercoledì 12 gennaio dalle 17.00 alle 18.30.
Iniziative proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 6, 7, 9.
L’anno inizia con tante belle novità, sia per la nostra associazione, che per tutti quelli che si impegnano per la conoscenza libera. Il primo gennaio era il giorno del pubblico dominio e proprio nel 2022 sono entrate nel pubblico dominio tutte le opere del filosofo Ludwig Wittgenstein: uno dei massimi pensatori dello scorso secolo. Per questo siamo felici di aver sostenuto il Ludwig Wittgenstein Project, che contribuirà a diffondere queste opere e le loro traduzioni.
Dal 10 gennaio Catrin Vimercati entrerà a far parte dello staff di Wikimedia Italia. Sarà il nuovo direttore esecutivo, per un periodo di sei mesi. Le sarà soprattutto richiesto di coordinare il lavoro di tutto lo staff, riorganizzandolo in una prospettiva di sempre maggiore apertura ai bisogni delle comunità di Wikipedia, dei progetti collegati e di OpenStreetMap.
In questa newsletter lanciamo anche il bando riservato a musei, archivi e biblioteche,
oltre che il primo corso universitario italiano interamente dedicato a Wikipedia!
A proposito di corsi: se sei un insegnante e vuoi portare Wikipedia e OpenStreetMap in classe, sono aperte le iscrizioni ai corsi su SOFIA.
Se li hai già seguiti, che ne dici di consigliarli ai colleghi?
Nell’immagine: Paolo Monti – Servizio fotografico (Verona, 1982) – BEIC, di Paolo Monti, CC BY-SA 4.0, attraverso Wikimedia Commons
Nuovo bando musei, archivi e biblioteche
ICOM Italia, Wikimedia Italia e Creative Commons Italia uniscono le loro forze per la conoscenza libera. Durante il 2022 sosterremo musei, archivi e biblioteche in molti modi diversi: il primo passo è il bando riservato alle istituzioni culturali, semplificato per permettere a più istituzioni possibili di partecipare.
C’è tempo fino al 15 febbraio per candidare i propri progetti.
Nell’immagine: ritratto di Ludwig Wittgenstein, pubblico dominio
Le opere di Wittgentstein in pubblico dominio
Dal primo gennaio le opere del filosofo Ludwig Wittgentein sono entrate in pubblico dominio. Il Ludwig Wittgenstein Project è un’iniziativa senza scopo di lucro attualmente gestita da una comunità internazionale in crescita di traduttori e volontari. L’obiettivo del progetto è rendere disponibile gratuitamente e con licenza libera il maggior numero possibile di opere del filosofo.
Nell’immagine: Laboratorio wiki 2019 Liceo Medi Battipaglia, di RemoRivelli, CC BY-SA 4.0, attraverso Wikimedia Commons
Diventa anche tu wiki-docente: aperti i nuovi corsi Se sei un insegnante, hai mai pensato di usare Wikipedia o OpenStreetMap in classe? Per imparare come fare, è il momento di iscriversi ai corsi di Wikimedia Italia sulla piattaforma SOFIA del Ministero dell’Istruzione.
Nell’immagine: Wikimania 2019 – Learning Days Cohort 1 Group Pic, di DRanville (WMF), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Imparare Wikipedia all’università: il primo corso online dal 15 gennaio
Inizia il 15 gennaio 2022 online il primo corso organizzato con l’Università di Padova interamente dedicato ad imparare a contribuire a Wikipedia. Sarà libero, gratuito ed aperto a tutti. Come Wikipedia.
Nell’immagine: Facciata della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, di Verdenex84, CC BY-SA 4.0, attraverso Wikimedia Commons
L’Archivio fotografico dell’Abruzzo Medievale online nei prossimi mesi Grazie all’impegno dei volontari abruzzesi è stata firmata una convenzione con il Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali dell’Università di Chieti-Pescara, per contribuire insieme allo sviluppo della conoscenza libera.
Sperimentare su Wikipedia con l’interaction design
Cercare nuovi modi di guardare a Wikipedia e di sperimentare con i suoi contenuti. Questo sono stati chiamati a fare gli studenti del corso di interaction design dell’università svizzera SUPSI.
Wikimedia Italia tel. +39 02 97677170 mail segreteria@wikimedia.it via Bergognone, 34 20144 Milano (MI) Italia
Attenzione, questo bollettino è da considerarsi un prodotto destinato esclusivamente all’informazione aziendale sia ad uso interno sia presso il pubblico e pertanto, in ossequio al dettame dell’art 1 comma 2 Legge 7 marzo 2001 n. 62, non è da considerarsi un prodotto editoriale. La newsletter è diffusa da Wikimedia Italia con licenza CC BY-SA 4.0.
Conferenza proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 6, 7, 8, 9.
The Conference on the Future of Europe is the first transnational discussion with Europeans on how to address Europe’s challenges together. This is an opportunity to think about what citizens and civil society want for the European Union.
The Conference offers a new public forum for an open, inclusive, and transparent debate with citizens around a number of key priorities and challenges.
Schede informative edizione 2021
Di seguito troverai informazioni sui diversi elementi e sul processo partecipativo della “Conferenza sul futuro dell’Europa”:
Questa sezione contiene video che possono essere usati per spiegare la Conferenza. Troverai anche le registrazioni dei primi eventi inaugurali. La traccia completa delle registrazioni passate è accessibile tramite le pagine multimediali della Conferenza del Parlamento europeo e della Commissione europea.
Un comunicato di sostegno a Memorial da parte dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri
La vera ragione della chiusura di Memorial è emersa dalle dichiarazioni rese dall’ufficio del procuratore generale, secondo cui Memorial avrebbe “creato una falsa immagine dell’Unione sovietica come Stato terrorista” denigrando con ciò “la memoria della Seconda guerra mondiale” e criticando “gli organi di potere”. La colpa di Memorial sarebbe dunque di aver leso il mito della “grande guerra patriottica”, la grande vittoria sovietica sul nazismo trasformata da Putin nel pilastro della memoria nazionale della Russia post-sovietica: una memoria che riabilita Stalin ed esalta il culto della continuità e della potenza dello Stato, verso il quale non sono ammesse né critiche né contestazioni. Criticare e ricordare gli orrori della storia nazionale è considerato pertanto alla stregua di un crimine, un atto anti-patriottico inammissibile da punire severamente.
Il 28 dicembre 2021 la Corte Suprema della Federazione Russa ha imposto la chiusura dell’Associazione Memorial Internazionale. Nata nella seconda metà degli anni Ottanta per iniziativa di alcuni esponenti di spicco del dissenso sovietico, fra cui Andrej Sacharov, Memorial si è posta come obiettivo la preservazione della memoria delle vittime del comunismo e ha rappresentato la più importante organizzazione di denuncia dei crimini del regime sovietico, svolgendo una funzione fondamentale sia sul piano della ricerca storica sia, in anni più recenti, come centro impegnato attivamente nella difesa dei diritti umani.
La sentenza accusa l’Associazione di aver violato la controversa legge del 2012 “sugli agenti stranieri” in Russia che impone ad associazioni, enti e istituzioni del paese l’indicazione dei finanziamenti ricevuti dall’estero, di fatto uno strumento legale utilizzato da Putin e dalle autorità di governo per tacitare le voci dissenzienti.
L’Istituto nazionale Ferruccio Parri esprime una ferma condanna per la chiusura arbitraria di Memorial Internazionale, esprime la propria solidarietà ai ricercatori, alle ricercatrici e a tutti gli aderenti all’Associazione ingiustamente colpita, ribadisce con forza il valore della libertà della ricerca e della libera diffusione dei suoi risultati come presupposto vitale per una società pienamente democratica.
Comprendere la natura del tempo è un compito di cui la filosofia si è occupata da sempre. Ma è con l’arrivo della fisica che iniziamo a utilizzare leggi che ci permettono di definirlo sul piano scientifico.
E se per secoli siamo stati convinti che il tempo scorresse allo stesso modo per tutti, cioè in qualsiasi spazio e in qualsiasi momento, con l’elettromagnetismo qualcosa di questa teoria ha iniziato a non funzionare più. In questo episodio scopriremo come siamo arrivati a considerare il tempo come lo conosciamo oggi, grazie agli studi di Albert Einstein. Percorriamo questa storia della scienza con Eugenio Coccia – Fisico, Rettore del Gran Sasso Science Institute e Professore all’Università di Roma Tor Vergata, Giovanni Battimelli, Storico della Fisica dell’Università di Roma Sapienza e Viviana Fafone, Professoressa di Fisica Gravitazionale, Università di Roma Tor Vergata.