Measures in support of pupils and educational staff fleeing Ukraine following the Russian invasion – #Erasmus+ @EuropeanUnion

https://education.ec.europa.eu/node/2027

Iniziative proposte nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 5, 8.

Support for education systems and schools in Member States

On 8 March 2022, the Commission adopted a proposal for Cohesion’s Action for Refugees in Europe (CARE). This will introduce the necessary flexibility in the 2014-2020 Cohesion policy rules to allow a swift reallocation of available funding from 

  • the European Regional Development Fund (ERDF)
  • the European Social Fund (ESF)
  • the Fund for the European Aid to the Most Deprived (FEAD) 

to finance a wide range of measures supporting people fleeing Ukraine.

Support under the Erasmus+ programme

The Erasmus+ programme can play a key role in offering support to pupils and educational staff fleeing Ukraine.

We are mobilising the following funding opportunities

Support through European platforms
  • Ukrainian pupils can be welcomed quickly by education and training institutions involved in Erasmus+ cooperation projects, with flexible use of project funding
  • Ukrainian teachers and trainers can receive financial support to facilitate their integration
  • qualified staff may be sent, on a temporary basis, to regions where refugees are accommodated
  • institutions benefiting from ongoing Erasmus+ projects in areas such as inclusion, diversity and the integration of refugees may, on a voluntary basis, reallocate part of their funds in support of activities for Ukrainian refugees

We are providing support for Ukrainian children and teachers through European platforms, including the School Education Gateway and eTwinning.

School Education Gateway

The School Education Gateway will

  • facilitate the exchange of experiences and information on supporting the integration of young Ukrainian refugees into the education systems of the Member States
  • organise a professional development course for teachers on the integration of newly arrived refugees in schools
  • become the place informing about educational resources, which will allow children to continue learning also in their mother tongue, based on the Ukrainian curriculum. 

The Gateway can establish a link with national learning platforms made available to young people and teachers in the Ukrainian language.

eTwinning platform

The eTwinning community

  • will offer its support to the teaching staff of young Ukrainian refugees
  • can support teachers, school staff and pupils in exchanging and coordinating their grass-roots solidarity activities by creating a dedicated group in the secure space of the platform

We will continue engaging with Member States to seek solutions together. We will set up a task force to pool the expertise of every Member State on the continuing training of young Ukrainian refugees.

Further EU actions

For more information, read the full statement by European Commissioner Mariya Gabriel

Related content

‘Statement by Commissioner Mariya Gabriel on measures in support of pupils and …

School Education Gateway

eTwinning platform

EU solidarity with Ukraine

‘Ukraine: Cohesion funding to support people fleeing Russia’s invasion of Ukrai…

Il Ministero dell’Istruzione ha presentato „Orientamenti interculturali. Idee e proposte per l’integrazione di alunne e alunni provenienti da contesti migratori“.

https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Orientamenti+Interculturali.pdf/be99b531-74d3-8035-21af-39aaf1c285f5?version=1.0&t=1647608565245
https://www.miur.gov.it/-/scuola-presentati-gli-orientamenti-interculturali-idee-e-proposte-per-l-integrazione-di-alunne-e-alunni-provenienti-da-contesti-migratori-bianchi-docu

Approfondimento proposto nell’ambito del Progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 8.

Una scuola che sia sempre più in grado di accogliere, di includere e di educare alla multiculturalità. È questo l’obiettivo degli “Orientamenti Interculturali. Idee e proposte per l’integrazione di alunne e alunni provenienti da contesti migratori”, il documento curato dall’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale del Ministero dell’Istruzione, che è stato presentato oggi all’Università degli Studi “Roma Tre”. Un documento ancora più attuale, alla luce di quanto sta avvenendo nel contesto internazionale e delle azioni che le scuole italiane stanno mettendo in campo per accogliere bambine e bambini provenienti dall’Ucraina.

Il documento aggiorna e attualizza le precedenti Linee guida per l’integrazione degli alunni stranieri del 2014 e si propone di offrire modalità organizzative e indicazioni operative per favorire l’inclusione di ogni studentessa e studente e una dimensione interculturale in ogni istituto.

Sono anche sviluppati focus sul sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni, sull’insegnamento trasversale dell’Educazione civica, sulla cittadinanza e le nuove generazioni, sull’insegnamento della Lingua italiana e la valorizzazione del plurilinguismo.

Gli Orientamenti costituiscono un punto di riferimento per le scuole e gli Uffici Scolastici Regionali anche per la definizione di interventi e misure che saranno resi possibili grazie alle risorse stanziate con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per quanto riguarda, ad esempio, il superamento dei divari territoriali, la formazione continua e l’orientamento.

Cronoprogramma con moduli di iscrizione ai Laboratori online del mese di Aprile – In evidenza Gretes Zeugnis (09.04.2022)

Laboratori proposti nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9 e 10

Gentilissimi*,
trasmetto il link alla pagina del sito del Liceo Veronica Gambara dedicata al cronoprogramma per le iscrizioni ai laboratori formativi APRILE e al calendario Formazione Ambito 6 aggiornato
https://www.liceogambara.edu.it/articolo/aprile-2022-cronoprogramma-formazione-ambito-6

Evidenzio di seguito la locandina dell’appuntamento dedicato a Gretes Zeugnis: ragazzi di un ginnasio tedesco ci raccontano la storia di una ragazza ebrea che frequentava il loro liceo…..

Nel corso di questo seminario online verrà presentato anche il progetto eTwinning “Mediazione per l’accoglienza”, in corso con lo stesso ginnasio, nell’ambito del progetto Erasmus+ Consorzio con capofila Liceo Veronica Gambara.

Grazie anticipate per la Vostra auspicata partecipazione.

Buon lavoro.

Marzia Vacchelli

Risorsa per la Formazione Ambito 6 Lombardia

Struttura dei sistemi educativi europei: diagrammi 2021/2022 – Quaderno di Eurydice Italia

https://eurydice.indire.it/sistemi-educativi-europei-i-diagrammi-2021-2022/

Approfondimento proposto nell’ambito del Progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 8.

L’aggiornamento dei diagrammi delle strutture dei sistemi di istruzione e formazione 2021/2022 è disponibile in un nuovo Quaderno di Eurydice.

di Erica Cimò

Come ogni anno, un numero della collana ‘I Quaderni di Eurydice Italia’ è dedicato ai sistemi europei di istruzione e formazione e alla loro rappresentazione grafica. In questo modo, il lettore può trovare un valido e aggiornato strumento di informazione per lo studio dei singoli sistemi educativi, dal momento che la rappresentazione grafica sintetica e uniforme ne facilita la comprensione e la comparazione.

Vengono illustrati i 39 sistemi educativi, che coprono i 37 Paesi partecipanti al programma dell’Unione europea Erasmus+ (27 Stati membri, Albania, Bosnia-Erzegovina, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia).

Una breve introduzione in chiave comparativa sui principali modelli organizzativi dell’istruzione obbligatoria, una guida alla lettura dei diagrammi e la presentazione della Classificazione internazionale standard dell’istruzione (ISCED 2011) precedono i grafici dei Paesi.

La parte introduttiva del testo consente al lettore di farsi un’idea di come, ad esempio, è organizzata l’istruzione obbligatoria nei sistemi educativi, se per mezzo di un’istruzione cosiddetta a struttura unica, se attraverso l’offerta di un curricolo comune di base o se, terza e ultima modalità, per mezzo di un’articolazione dell’istruzione secondaria inferiore di tipo differenziato. 

I diagrammi dei singoli Paesi presentano l’organizzazione del sistema di istruzione e formazione dei rispettivi sistemi educativi e descrive nel dettaglio i segmenti di istruzione di ciascun Paese.

Dalle note si evince quali e quante riforme siano state messe in atto in alcuni paesi oppure si possono acquisire ulteriori dettagli.

Un Paese che in questa edizione del testo, come in altre precedenti, risulta avere sottoposto il proprio sistema educativo ad una riforma importante, in particolare per quanto riguarda il segmento dell’istruzione secondaria, è la Polonia.

Il sistema educativo polacco impiegherà ancora qualche anno per mettere a regime le riforme e le modifiche introdotte a livello di istruzione secondaria superiore, tuttavia il diagramma consente di seguire queste importanti modifiche.

Inoltre, i diagrammi di ogni sistema educativo rispondono alle numerose domande che riguardano l’organizzazione vera e propria dei sistemi educativi:

quanti anni dura la scuola primaria in Francia?

Quali percorsi di istruzione terziaria offre il sistema di istruzione superiore spagnolo?

Quanti percorsi di istruzione professionale vengono offerti dal sistema educativo dei Paesi Bassi?

La legenda consente di ‘tradurre’ agevolmente livelli e tipologia di istruzione, indica la corrispondenza dei vari livelli di istruzione con i livelli della Classificazione ISCED 2011, oltre che specificare se il sistema educativo in questione offre corsi combinati scuola lavoro o se è presente un percorso di istruzione/formazione obbligatoria a tempo parziale.

Per saperne di più, si rimanda alla lettura del Quaderno di Eurydice

Strutture dei sistemi educativi europei Diagrammi 2021/2022.

INDICATORI STRUTTURALI PER IL MONITORAGGIO DEI SISTEMI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE IN EUROPA 2020: DATI E RIFORME DAL 2015 AD OGGI

QUANTO SONO “APPREZZATI” GLI INSEGNANTI IN EUROPA

EDUCAZIONE E CURA DELLA PRIMA INFANZIA TRA OBIETTIVI RAGGIUNTI E NUOVE PROSPETTIVE EUROPEE

TASSE E SUPPORTO FINANZIARIO PER GLI STUDENTI DELL’ISTRUZIONE SUPERIORE: POLITICHE E CIFRE A CONFRONTO IN EUROPA

GENERALE AUMENTO DEGLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI IN EUROPA, CON QUALCHE ECCEZIONE

INDICATORI STRUTTURALI PER IL MONITORAGGIO DEI SISTEMI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE IN EUROPA 2016: SINTESI TEMATICHE

MOBILITY SCOREBOARD: UN RAPPORTO ED UNA PIATTAFORMA PER LA MOBILITÀ AI FINI DI APPRENDIMENTO

NUOVO RAPPORTO DI EURYDICE SUI PROGRESSI NELLE POLITICHE EDUCATIVE IN EUROPA

SISTEMI EDUCATIVI EUROPEI: I DIAGRAMMI 2021/2022

INDICATORI STRUTTURALI CHIAVE SULLE POLITICHE EDUCATIVE IN EUROPA E RIFORME DAL 2015 A OGGI: AGGIORNAMENTO 2021

GLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI E DEI CAPI DI ISTITUTO EUROPEI: NE PARLA L’ULTIMO RAPPORTO COMPARATIVO DI EURYDICE

LE PROSPETTIVE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PER GLI ADULTI NEL NUOVO STUDIO DELLA RETE EURYDICE

La scuola estesa al museo

https://piccolescuole.indire.it/iniziative/la-scuola-estesa-al-museo/
https://piccolescuole.indire.it/iniziative/la-scuola-estesa-al-museo/

Negli ultimi anni è stato attribuito un ruolo sempre più significativo, in ambito educativo, al patrimonio culturale, inteso nella sua accezione più ampia come l’insieme di beni materiali e immateriali espressione di una cultura nelle sue diverse manifestazioni. L’uso del patrimonio all’interno del sistema scolastico è un obiettivo fondamentale che implica necessariamente una governance integrata e continui scambi tra scuola e territorio, tra sistemi museali, archivistici, bibliotecari, tra patrimonio immateriale e paesaggio culturale. La pedagogia del patrimonio culturale può diventare un mezzo per intrecciare saperi e promuovere il senso di appartenenza a quella “comunità di eredità” presente nei contesti in cui sono ubicate le piccole scuole italiane e trova una nuova spinta con il Piano scuola 2020-2021 e, nello specifico, nei Patti educativi di comunità che divengono lo strumento tramite cui la scuola si ripensa come sistema educativo integrato in grado di connettere formale, non formale e informale nell’ambito di una visione di scuola di prossimità. Nell’ambito di questa visione pedagogica di scuola di prossimità, dove la scuola si estende al territorio e il territorio mette a disposizione il capitale sociale e culturale per costruire forme organizzative che ripensano gli spazi e i tempi del fare scuola, si inserisce l’alleanza tra il Movimento delle Piccole Scuole e l’Associazione Nazionale Piccoli Musei.

Amplia la tua offerta formativa, lavora con un piccolo museo!

INDIRE, nell’ambito della struttura di ricerca “Innovazione metodologica e organizzativa nelle scuole piccole”, insieme all’Associazione Nazionale Piccoli Musei, propone alle piccole scuole la possibilità di costruire e co-progettare insieme ai piccoli musei, dislocati su tutto il territorio nazionale, delle esperienze didattiche che incontrino il ripensamento del curricolo su temi e ambiti che permettano alla scuola di costruire in maniera autonoma il curricolo locale sostenendo un apprendimento alla realtà che la valorizzi nel rispetto delle vocazioni territoriali.

Le piccole scuole iscritte al Movimento hanno la possibilità, attraverso la mediazione dell’APM, di entrare in contatto con un piccolo museo della propria regione ed instaurare con esso un’alleanza educativa per potenziare la propria offerta formativa e didattica in un’ottica di progettazione partecipata e condivisa. L’opportunità è, in particolare, quella di concorrere a ridefinire gli aspetti fondativi del curricolo verticale, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado, basato sull’uso formativo del territorio e del suo patrimonio naturale/culturale.

Partecipa

Per partecipare all’iniziativa puoi seguire questi step

Accedi al sito Piccoli musei narranti

Accedi

Consulta la Biblioteca digitale

Avrai l’opportunità di accedere a un archivio di risorse online e di letture e narrazioni realizzate dai piccoli musei italiani. La modalità di ricerca privilegia la scelta di un museo o di una regione per verificare l’utilità delle risorse presenti ai propri fini educativi. È possibile anche effettuare una ricerca per periodo storico o per macrotemi.

Consulta

Contatta un piccolo museo

Se hai trovato una risorsa che ti ha interessato e vuoi approfondire o se hai individuato un piccolo museo della tua regione con cui vorresti entrare in contatto per sviluppare un’attività didattica puoi compilare il form presente nella sezione “Contatta un piccolo museo” e l’APM si occuperà di prendere in carico la tua richiesta e di metterti in contatto con il museo.

Contatta

Il gruppo di ricerca e lavoro

Il ricercatore coordinatore è Giuseppina Rita Jose Mangione

Il gruppo di lavoro e di ricerca è composto da:
Francesca De Santis, Maeca Garzia, Marco Ceres, Michele Squillantini, Assunta Gambale