INCREASING ACHIEVEMENT AND MOTIVATION IN MATHEMATICS AND SCIENCE LEARNING IN SCHOOLS @EURYDICE EUROPA

https://eurydice.indire.it/pubblicazioni/increasing-achievement-and-motivation-in-mathematics-and-science-learning-in-schools/

 Anno di pubblicazione: 2022 

Nel mondo attuale, con i suoi rapidi cambiamenti e con le società sempre più basate sulla tecnologia, l’insegnamento della matematica e delle scienze gioca un ruolo fondamentale nell’assicurare che i bambini e i giovani abbiano le conoscenze, le competenze e la formazione mentale per essere cittadini attivi e responsabili. Nonostante lo Spazio europeo dell’istruzione enfatizzi l’importanza dell’alfabetizzazione numerica e scientifica, la percentuale di alunni che non raggiunge i livelli di base in queste discipline rimane molto al di sopra del 15% stabilito a livello europeo.

Questo studio analizza le misure adottate dalle autorità educative dei Paesi europei per rafforzare la motivazione degli studenti e innalzare il livello dei loro risultati, con un focus sulle misure di supporto rivolte a chi ha scarsi risultati, attraverso l’analisi dell’organizzazione della didattica, della valutazione e il contesto generale dell’istruzione.

Le conclusioni evidenziano l’importanza di attribuire tempi di insegnamento sufficienti, fornire un tempestivo supporto didattico, assicurare la formazione di docenti specializzati e monitorare sistematicamente i risultati raggiunti dagli studenti. Nello studio vengono anche forniti molti esempi di come i curricoli di matematica e scienze possano favorire la riflessione ed essere connessi alla vita degli studenti.

Il rapporto mette insieme informazioni qualitative fornite dalla Rete Eurydice sulle politiche e le normative in 39 sistemi educativi europei e i dati provenienti da due indagini internazionali: l’indagine Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS) del 2019 gestita dall’International Association for the Evaluation of Educational Achievement (IEA), e l’indagine PISA del 2018 svolta dall’OCSE.

L’analisi comparativa è corredata da schede statistiche pubblicate separatamente.

ARTICOLO CORRELATO

 La matematica e le scienze, il terreno su cui crescono le cittadine e i cittadini di domani


SCARICA IL PDF DELLA PUBBLICAZIONE

Monitoraggio sull’insegnamento trasversale dell’educazione civica a scuola – aa.ss. 2020/21 e 2021/22 – rivolto a tutti i Dirigenti scolastici e ai Coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole statali e paritarie.

https://www.istruzione.it/educazione_civica/

Monitoraggio proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059.

Come noto, ai sensi della Legge 20 agosto 2019, n. 92, a decorrere dal 1° settembre 2020 nel primo e nel secondo ciclo di istruzione è stato istituito l’insegnamento trasversale dell’educazione civica e sono state avviate iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile nella scuola dell’infanzia. Per l’attuazione di tale disposizione normativa il Ministero dell’Istruzione con il D.M. 22 giugno 2020, n. 35 ha definito nell’Allegato A le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.
Per accompagnare l’attuazione della legge n. 92/2019 il Ministero dell’Istruzione ha, inoltre, istituito un Gruppo di esperti (con compiti di consulenza e supporto al Ministro sull’insegnamento trasversale dell’Educazione civica) ed un Comitato tecnico-scientifico (con compiti consultivi e propositivi, con particolare riferimento alla definizione di tempi, forme e modalità di monitoraggio delle attività svolte dalle istituzioni scolastiche).

Con riferimento a quanto sinteticamente richiamato, le scuole hanno definito, in fase di prima attuazione della norma, il curricolo di educazione civica indicando i traguardi di competenza, i risultati e gli obiettivi di apprendimento, oltre ad ogni altro elemento ritenuto utile ad attuare i principi della legge.
Ora, come previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 35/2020, si intende effettuare una rilevazione delle modalità adottate dalle istituzioni scolastiche per l’introduzione dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica negli aa.ss. 2020/21 e 2021/22.

Gli esiti del monitoraggio sulle attività svolte dalle scuole, come indicato nel D.M. n. 35/2020, forniscono gli elementi istruttori affinché il Ministero dell’Istruzione integri, entro l’anno scolastico 2022/2023, le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica partendo dagli esiti della prima applicazione della legge realizzata dalle istituzioni scolastiche nell’esercizio della loro autonomia di sperimentazione.


La partecipazione al monitoraggio è la prima fase di un processo di progettazione partecipata che si intende promuovere con le istituzioni scolastiche interessate e la cui adesione, proprio per questo motivo, deve essere intenzionale e volontaria. Le funzioni di compilazione del monitoraggio sono rese dunque disponibili a tutti i Dirigenti scolastici e i Coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole statali e paritarie interessate ad essere coinvolte nel percorso.

Il monitoraggio consiste nella compilazione di un questionario accessibile nell’apposita sezione “Monitoraggio” presente nella pagina del sito del Ministero dell’Istruzione dedicata all’Educazione civica (https://www.istruzione.it/educazione_civica/) a partire dal 28 giugno 2022 e fino al 31 agosto 2022.

Pur essendo il questionario di monitoraggio essenziale e di semplice compilazione, al fine di favorire la più diffusa partecipazione da parte delle istituzioni scolastiche interessate, si è ritenuto opportuno prevedere un periodo ampio di apertura delle funzioni, in considerazione degli impegni cui le scuole devono far fronte anche nel periodo estivo.
A chiusura delle funzioni verrà chiesto di confermare l’interesse per la partecipazione ad altre iniziative sulla conoscenza e sull’approfondimento del lavoro realizzato dalle scuole per l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica e, per quanto riguarda il questionario, allo scopo di realizzare una rilevazione statisticamente attendibile ai fini di quanto previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 35/2020, sarà individuato un campione significativo fra le scuole che hanno aderito alla rilevazione sulla base di specifici parametri (ordine e indirizzo di scuola, tipologia di scuola, area geografica, indicatore ESCS).

Survey on teaching history from multiple perspectives – School Education Gateway

https://www.schooleducationgateway.eu/en/pub/viewpoints/surveys/survey-on-teaching-history.htm

George Santayana is credited with the quote ‘Those who cannot remember the past are condemned to repeat it’ – and, in this regard, history education can strengthen our collective memory by showing contrasting views of historical events. In this survey, we ask about your views on multiperspectivity in history education.

A multiperspectivity approach is crucial for understanding history, since it acknowledges diverse interpretations of an event rather than a universal historical truth (Council of Europe, 2001). Multiperspectivity also brings out the distinction between facts and opinions (and indeed fake news), and invites pupils to judge and compare the validity of different narratives using certain criteria. The ET 2020 Working Group experts have produced a report with their insights on building bridges through inclusive and cross-border history education.

How do you teach history, or how do you think history should be taught? Share your views in thisshort survey by 11 July 2022. The results will be published on School Education Gateway.

Sondaggio proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 5, 6, 9, 10

Santerini: “L’indagine della Commissione Segre: un grande passo per conoscere l’odio” – Mosaico-CEM, Ilaria Myr

https://www.mosaico-cem.it/attualita-e-news/italia/santerini-segre-odio/

Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi: 1, 2, 5, 10.

La presentazione avvenuta il 23 giugno in Senato del lavoro della Commissione parlamentare per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, che ha svolto più di 100 audizioni, è un passo molto importante per la conoscenza del fenomeno dell’odio”. Queste le parole di Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo, interpellata da Mosaico all’indomani della presentazione da parte della senatrice Liliana Segre e della commissione da lei presieduta dei primi risultati dell’indagine conoscitiva.

Santerini, oltre a essere attiva nella lotta contro l’odio antiebraico, anche come docente all’università Cattolica di Milano segue da vicino il fenomeno del pregiudizio e degli hate speech. Del resto è proprio la sua proposta di legge contro i discorsi di odio, quando era deputata, ad a vere ispirato, come dichiarato in Senato dalla stessa Segre, la creazione di questa Commissione, che dovrebbe decadere con la fine della legislatura.
Ricordiamo che nel passato di temi simili si erano occupate già altre due realtà: nel 2011 una commissione guidata da Fiamma Nirenstein, che aveva svolto un’indagine conoscitiva sull’antisemitismo, e dal 2016, la Commissione Jo Cox sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio, nata per iniziativa di Milena Santerini. La commissione presieduta dalla Segre, però, oltre a essere interna al Senato, si è concentrata sui discorsi di odio, di cui la stessa senatrice è stata vittima nel passato, in quanto ebrea deportata ad Auschwitz, e lo è tutt’oggi, con continui attacchi sul web e i social.

“Oggi l’odio naviga su internet – conferma Santerini -. Basti pensare che dei 226 atti di antisemitismo rilevati dal Cdec, 2/3 è online. Inoltre, c’è un grande problema con le grandi piattaforme social, che devono essere meglio regolate su questi temi. Detto questo, la commissione ha messo in cantiere dei punti chiave su cui basare eventuali interventi: ha ribadito la necessità di bilanciare la libertà di espressione con il rispetto della dignità della persona, nonché il bisogno di una definizione giuridica del discorso di odio, che è ancora molto difficile da mettere a punto. L’odio nel mondo politico? Sicuramente questa commissione ha il merito di avere coinvolto tutte le forze politiche nella presa di consapevolezza della gravità di questo tema. Nel futuro, però, penso che si dovrà essere ancora più severi nel condannare l’uso politico dell’odio, che purtroppo esiste”.

“Collaborative virtual spaces” @eTwinningEurope webinar – 16/6/2022, 16:00 – 17:00

https://teams.microsoft.com/registration/8Rgd4hIhz06mfNIK7b0Ysw,7yGcYZqcSUmEDaoDKtk-Og,GuInoPG2uU-cRqZmnvukgg,7xkdlwlei0myPwkfye62BA,gOJg096jX0CjqHLXjqHaYQ,Y4_QLeaiPUaZPHNIiWR7EQ?mode=read&tenantId=e21d18f1-2112-4ecf-a67c-d20aedbd18b3&skipauthstrap=1

Webinar proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059. Obiettivi 1, 5, 8.

Dettagli evento

16/6/2022, 16:00 – 16/6/2022, 17:00

Fuso orario: (UTC+01:00) Amsterdam, Berlino, Berna, Roma, Stoccolma, Vienna

It is no longer questioned that space facilitates pedagogical change, influences academic outcomes, and is related to health and wellbeing (even more so after COVID-19). It is agreed that the design of the learning space (school building, classrooms, playgrounds, access areas, toilets, etc.) plays an important role in transmitting the “hidden curricula” that reaches beyond written programs and educates in energy efficiency, climate change, financial responsibility, care for nature, etc. Not all changes require a high financial cost. Viable solutions are possible for all different types of budgets. Motivation of the teachers plays a key role. During this webinar we will try to explain the steps that take us from theory to practice with our students regardless of the context where we perform.

Relatori

Montiel Vaquer has completed her PhD on Educational spaces and Sustainability, defended in April 2022 at Miguel Hernandez University in Elche (UMH), Spain. She has worked as a Secondary Education Teacher for more than 30 years, Principal of a Secondary School for 10 years and also has collaborated as associate professor in the Master for training Secondary Teachers at the UMH for 12 years. She initiated scientific research four years ago, and has several publications in international journals, promoting the importance of educational spaces as tools for transformation and improvement of Education and Sustainability.