Modulo 1: Esplorare la European School Education Platform
Modulo 2: Progetti eTwinning e TwinSpace
Modulo 3: Migliorare la qualitร dei progetti eTwinning
Final Assessment, Feedback & Certification
Course details
Attraverso questo corso autogestito, gli utenti della European School Education Platform avranno la possibilitร di esplorare e conoscere le funzioni e le opportunitร offerte dalla piattaforma.
Piรน nello specifico, in questo corso cโincentreremo sullโ offerta di sviluppo professionale (SP) della European School Education Platform, esploreremo le opportunitร di riconoscimento per scuole e insegnanti che partecipano alle attivitร di networking, ci familiarizzeremo con eTwinning e impareremo come migliorare la qualitร dei progetti eTwinning.
Il corso continuerร ad essere aggiornato in base alle nuove funzionalitร e sviluppi della piattaforma.
Durata e carico di lavoro
Data di inizio: In qualsiasi momento
Durata: Corso autogestito
Carico di lavoro: 8-10 ore
Target audience
Educatori di tutti i livelli scolastici e di tutte le materie e altro personale scolastico (per es., bibliotecari, consulenti per l’orientamento professionale, ecc.) che sono interessati a esplorare la European School Education Platform.
Learning objectives
Navigare nella European School Education Platform
Avere una panoramica dell’offerta di sviluppo professionale
Esplorare le opportunitร di riconoscimento per scuole e insegnanti
Trovare persone, organizzazioni e scuole con cui collaborare
Incentrarsi sulla creazione di progetti eTwinning
Comprendere come utilizzare il TwinSpace e le sue funzionalitร
Esaminare come gestire il TwinSpace in modo efficace
Conoscere il Quadro di riferimento dei certificati di qualitร
Vedere esempi pertinenti di attivitร del progetto per ciascun criterio in tutte le categorie d’etร
Esaminare suggerimenti e idee sulle diverse fasi del progetto e anche consigli per superare problemi diversi
Offered by
This content is offered by the European Commission. The European Commission is the European Union’s politically independent executive arm. It is alone responsible for drawing up proposals for new European legislation, and it implements the decisions of the European Parliament and the Council of the European Union.
Teaching is an incredibly rewarding profession, but it comes with its unique set of challenges that can often lead to chronic stress or burnout. This course is carefully crafted to address the holistic well-being of educators, focusing on three key pillars: teacher well-being, burnout prevention, and work-life balance.Published on:
We believe that by focusing on these three key pillars, educators can not only thrive in their professional roles but also lead healthier, more fulfilling lives. The primary aim of the course is to equip participants with the knowledge, skills and strategies necessary to proactively manage and prevent stress, in order to prevent burnout, and cultivate a balanced and sustainable teaching career. The course tries to create a supportive learning environment where educators feel empowered to prioritise their well-being without compromising their commitment to students. The course emphasises the connection between teacher well-being and a positive classroom environment, offering insights and practices to create a supportive and thriving learning space.
Learning objectives
As participants, you will:
Learn to recognise common stressors in the teaching profession and develop personalised strategies to manage and mitigate them effectively by engaging in discussions and sharing ideas with fellow educators.
Raise awareness on your personal well-being and discover practical tools and techniques to enhance personal resilience, empowering you to bounce back from challenges and setbacks, by analysing good practices.
Explore strategies for preventing stress, like setting healthy boundaries in both professional and personal spheres, fostering a more sustainable work-life balance, by joining self-reflection activities.
Develop well-being habits based on a 21-day challenge and a personalised self-care plan, ensuring you prioritise your physical, mental, and emotional well-being.
The content and activities of this online course are designed to boost the resilience of educational professionals by encouraging them to reflect on their well-being and stimulate action, as a means to strengthen their individual and collective well-being at school.
Methodology & assessment
The course is offered as an asynchronous course with flexibility in regard to when and where participants follow the course content and join the course activities. However, there is a final deadline in place for the submission of a course product. Participants are required to actively contribute to the course activities by sharing their work and submitting a course product. This product is submitted and assessed by peers or the course instructor in the final module of the course.
Certification details
Upon successful completion of the course, a digital course certificate is awarded. The certificate shows the name of the learner and key course details such as the estimated learning hours, the learning objectives, and a link to the course homepage.
Dal 2019 INDIRE partecipa a due iniziative di introduzione della lettura per piacere a scuola:
Leggere: forte!ย รจ unโazione pluriennale della Regione Toscana che, insieme a USR Toscana, INDIRE, Cepell, e da questโanno le tre universitร generaliste della Toscana (subentrate allโUniversitร di Perugia, che ha condotto i primi 4 anni del progetto), propone a tutti i servizi educativi per la prima infanzia e a tutte le scuole di ogni ordine e grado della regione di introdurre la lettura ad alta voce come pratica quotidiana in classe. Lโintervento che si pone come una vera politica educativa di tipo equitativo ha come obiettivo esplicito quello della lotta alla dispersione, offrendo a tutte e tutti lโopportunitร di vivere lโesperienza della lettura e i suoi benefici. Per maggiori approfondimenti si vedano la sezione del sito della Regione Toscana (Gli attori โ Regione Toscana) e dellโIndire (https://www.indire.it/progetto/leggere-forte/). I risultati della ricerca sul progetto Leggere: Forte! sono stati raccolti in un volume, pubblicato da Carocci nella collana Indire โ Ricerca, dal titolo โLa lettura ad alta voce e i docentiโ, che sarร presentato domenica 12 maggio al Salone del libro di Torino.
Read moreย , una delle iniziative del progetto europeoย Read on, รจ una pratica promossa dal Festivaletteratura di Mantova, che propone alle scuole secondarie di I e II grado 20 minuti di lettura libera e silenziosa in classe. Ogni giorno, allโinterno delle normali attivitร didattiche, si prevede uno spazio per la lettura di di testi scelti dagli studenti, portati da casa, presi dalla biblioteca della scuola, dalla biblioteca di classe. Lโobiettivo รจ quello di creare promuovere la lettura e di far divenire i ragazzi e le ragazze lettori forti.
In questo contesto, INDIRE ha attivato un Osservatorio delle pratiche di lettura per piacere a scuola con lโobiettivo di indagare lโimpatto della lettura per piacere, autonoma e ad alta voce, sulla pratica didattica, sul gruppo classe, e sui docenti, sul loro sviluppo professionale e anche sulle loro abitudini di lettura e infine sullโorganizzazione didattica della scuola nel suo complesso, anche in riferimento alla diffusione e alla sostenibilitร della pratica.
In sinergia con le azioni promosse dallโOsservatorio delle pratiche di lettura, INDIRE ha recentemente lanciato il progetto Avanguardie Biblioeducative, in collaborazione con la Rete Nazionale delle Biblioteche Scolastiche Innovative Biblรฒh!, con lโobiettivo di intercettare e studiare buone pratiche di uso didattico della biblioteca scolastica come terzo โspazioโ di apprendimento (Agnoli, 2009). Nellโambito di tale progetto si prevede la realizzazione e la successiva pubblicazione di unโindagine rivolta a tutte le scuole che vorranno partecipare al progetto presentando le proprie proposte innovative.
Il progetto รจ stato presentato a Didacta Italia 2024 allโinterno del palinsesto del Dipartimento Biblioteche. Tra le attivitร del progetto Avanguardie Biblioeducative รจ stato giร avviato, come parte degli incontri dedicati allโinnovazione della scuola Formarsi e confrontarsi con le Avanguardie Educative, un miniciclo di webinar rivolto ad approfondire le diverse dimensioni e leve della biblioteca scolastica: percorsi e metodologie didattiche, spazi e architetture, rapporto con il territorio, funzioni e competenze del bibliotecario scolastico, risorse e contenuti didattici, prestito digitale e via dicendo. Nel primo di questi incontri si รจ discusso di promozione ed educazione alla lettura ed รจ stato presentato il progetto Read more.
Bibliografia
Agnoli, A. (2009). Le piazze del sapere. Biblioteche e libertร , Roma-Bari: Laterza.
Batini F. & Marchetta G. (a cura di) (2023), La lettura ad alta voce condivisa. Shared reading aloud, Atti del Primo Convegno Scientifico Internazionale Perugia, 1-2 dicembre 2022
Mascia, T. (2023). Pedagogia del leggere per piacere. Il ruolo della motivazione e lโidentitร del lettore, in Pedagogia piรน Didattica, Vol. 9, n. 1, aprile 2023, Trento: Edizioni Centro Studi Erickson.
Merletti V. R. (1996). Leggere ad alta voce. Milano: Mondadori.
Sikora, J., Evans, M. D. R., Kelley J. (2019). Scholarly culture: How books in adolescence enhance adult literacy, numeracy and technology skills in 31 societies. Social Science Research, 77, 1-15.
Partecipano a Erasmus+ tutti gli Stati membri dellโUnione europea.
Possono, inoltre, partecipare i seguenti Paesi terziassociati al Programma:
i membri dellโAssociazione europea di libero scambio (EFTA) che sono membri delloย Spazio economico europeoย (SEE): Norvegia, Islanda, Liechtenstein
iย Paesi in via di adesione, iย Paesi candidatiย e iย potenziali candidati:ย Macedonia del Nord, Turchia e Serbia.
Gli Stati membri dellโUE e i suddetti Paesi terzi associati al Programma sono denominati โPaesi aderenti al Programmaโ e possono prendere pienamente parte a tutte le azioni del Programma Erasmus+.
In conformitร dellโarticolo 17 del Regolamento, in casi debitamente giustificati e nellโinteresse dellโUnione, sono ammissibili alle azioni Erasmus+ anche i soggetti di altri Paesi terzi non associati al Programma.
Paesi terzi non associati al Programma
I Paesi terzi non associati al Programma possono prendere parte ad alcune azioni del Programma, secondo determinati criteri o condizioni. Saranno assegnati finanziamenti alle organizzazioni di tali Paesi allโinterno dei territori riconosciuti dal diritto internazionale. I richiedenti e i partecipanti devono rispettare eventuali restrizioni allโassistenza esterna dellโUE imposte dal Consiglio europeo.
Anche in questi casi, le candidature devono essere in linea con i valori generali dellโUE del rispetto della dignitร umana, della libertร , della democrazia, dellโuguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze, come previsto dallโarticolo 2 del Trattato dellโUnione europea. Questi Paesi sono raggruppati in base agli strumenti finanziari dellโazione esterna dellโUE.
Limitazioni contenute nellโInvito a presentare proposte 2023
LโInvito a presentare proposte 2023 stabilisce alcune limitazioni: le organizzazioni della Bielorussia (regione 2) e della Federazione russa (regione 4) non possono partecipare alle seguenti azioni:
per il settore ISTRUZIONE SUPERIORE
Azione Chiave 2ย (KA2): Partenariati di cooperazione, Azione Erasmus Mundus, Alleanze per lโInnovazione, Sviluppo di capacitร nellโIstruzione superiore(CBHE)
Azione Jean Monnet:ย Moduli, Cattedre, Centri di eccellenza, Reti Tematiche nellโIstruzione Superiore
per il settore GIOVENTUโ
Azione Chiave 2ย (KA2): Partenariati di cooperazione
Stati Membri dellโUE e Paesi terzi associati al Programma
Stati membri dellโUnione europea (UE)
Belgio, Bulgaria, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia
Paesi extra UE aderenti al Programma
Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia
Paesi terzi non associati al Programma
Regione 1 โ Balcani occidentali
Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro
Regione 2 โ Vicinato orientale
Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova, Territorio dellโUcraina riconosciuto dal diritto internazionale
Territorio della Russia riconosciuto dal diritto internazionale
Regione 5 โ Asia
Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Filippine, India, Indonesia, Laos, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Pakistan, Repubblica popolare democratica di Corea, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam Paesi ad alto reddito: Brunei, Corea, Giappone, Hong Kong, Macao, Singapore e Taiwan
Iran, Iraq, Yemen Paesi ad alto reddito: Arabia Saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti, Kuwait, Oman, Qatar
Regione 8 โ Pacifico
Figi, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Salomone, Kiribati, Micronesia, Nauru, Niue, Palau, Papua Nuova Guinea, Samoa, Timor Leste, Tonga, Tuvalu, Vanuatu Paesi ad alto reddito: Australia, Nuova Zelanda
Regione 9 โ Africa subsahariana
Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cabo Verde, Camerun, Ciad, Comore, Congo, Costa dโAvorio, Eritrea, Eswatini, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Gibuti, Guinea, Guinea- Bissau, Guinea equatoriale, Kenya, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Maurizio, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Ruanda, Sao Tomรฉ e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sud Africa, Sudan, Sud Sudan, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zimbabwe
Regione 10 โ America latina
Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perรน, Uruguay e Venezuela
Regione 11 โ Caraibi
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Cuba, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Haiti, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Santa Lucia, Suriname e Trinidad e Tobago
Regione 12 โ Paesi industrializzati: Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo
Arabia Saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti, Kuwait, Oman, Qatar
Regione 13 โ Altri paesi industrializzati
Australia, Brunei, Canada, Cile, Hong Kong, Giappone, (Repubblica di) Corea, Macao, Nuova Zelanda, Singapore, Taiwan, Stati Uniti dโAmerica, Uruguay