Marzia Vacchelli
dalla community #Formazione@mbito6LombardiaIl Gruppo “SOS didattica a distanza” è stato attivato dall’Unità nazionale eTwinning Indire con la collaborazione degli Ambasciatori eTwinning, allo scopo di fornire ai docenti iscritti a eTwinning un supporto concreto per favorire la condivisione e lo scambio di buone pratiche e esperienze per la riorganizzazione della didattica a seguito della chiusura delle scuole dovuta all’emergenza COVID-19.
All’interno del Gruppo sono messi a disposizione degli utenti una serie di materiali, risorse, forum tematici e eventi online al fine di supportare i docenti e le scuole in questo difficile momento di chiusura della didattica tradizionale, in favore di approcci basati su una didattica a distanza e della cooperazione all’interno della community eTwinning, sfruttando le potenzialità degli strumenti in piattaformae non solo.
Per entrare nel Gruppo è necessario essere iscritti a eTwinning, fare login in dal portale europeo, quindi accedere alla sezione Gruppi di eTwinning Live e cercare il Gruppo “SOS didattica a distanza” (TUTORIAL).
Oltre alle iniziative all’interno del Gruppo dedicato, l’Unità nazionale eTwinning Italia mette a disposizione di tutti i docenti e ds interessati (anche non iscritti a eTwinning) una serie di appuntamenti online moderati da esperti, per fornire un ulteriore supporto alla didattica a distanza.
Sei già iscritto a eTwinning? Accedi subito al Gruppo e buon lavoro!
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CICLO DI WEBINAR con esperti sulla didattica a distanza
A differenza dei webinar con esperti organizzati nel corso dell’anno, per partecipare a questi incontri non è necessaria la registrazione. Il link di accesso sarà disponibile su questa pagina e attivo mezz’ora prima dell’orario di inizio di ciascun evento.
— Leggi su etwinning.indire.it/supporto-e-formazione/formazione-online/sos-didattica-a-distanza-covid-19/
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Videoconferenza di domenica 21.06.2020 ore 11:00-12:00
La violenza sulle donne e i minori al tempo del coronavirus
Il ruolo dei Centri Antiviolenza per un cambiamento culturale a contrasto della violenza di genere
Siete tutt* invitati all’evento che il Liceo Veronica Gambara ha organizzato, grazie alla generosa disponibilitá di Piera Stretti e Luca Martini, per domani Domenica, 21 giugno dalle ore 11:00 alle 12:00.
L’evento (videoconferenza in Hangouts Meet):
sarà articolato in quattro momenti:
1. Introduzione di Marzia Vacchelli, Liceo Veronica Gambara Brescia;
2. Intervento di Piera Stretti dal titolo: La violenza sulle donne e i minori al tempo del coronavirus (15/ 20 minuti);
3. Intervento di Luca Martini dal titolo: Il ruolo dei Centri Antiviolenza per un cambiamento culturale a contrasto della violenza di genere (10/15 minuti);
4. Question Time
Le iscrizioni sono da effettuare entro domenica 21 giugno 2020 ore 8:00, mediante il seguente modulo Google:
https://forms.gle/sWngakkBJbXYxq7p9
Piera Stretti é fondatrice e presidente dell’Associazione Casa delle Donne di Brescia che gestisce il Centro Antiviolenza Casa delle donne-CaD di Brescia, il Centro Antiviolenza Chiare Acque di Salò e il Centro Antiviolenza VivaDonna di Gardone Valtrompia.
Luca Martini si occupa di gestione e organizzazione delle risorse umane. E’ autore di Altre stelle – Un Viaggio nei Centri Antiviolenza (ed. Mimesis, 2017), Le parole giuste – come la comunicazione può contrastare la violenza maschile contro le donne (con Nadia Somma, ed. presentARTsì, 2018) e Io sono mia – Donne e Centri Antiviolenza, storie di rinascita (ed. Capovolte, 2020).
Libro Parlato presenta il suo assistente vocale – Centro Internazionale del Libro Parlato
Cos’è un assistente vocale?
L’assistente vocale è un’applicazione che, installata su uno smart speaker o su uno smartphone, interagisce con noi attraverso la voce. Con esso è possibile dare dei comandi direttamente con la nostra voce, senza alcun bisogno di toccare il dispositivo. Lo stesso dispositivo darà dei feedback audio, senza quindi la necessità di uno schermo.Gli assistenti vocali utilizzano un linguaggio sempre più naturale per rispondere alle domande, trovare informazioni, lanciare applicazioni e connettere con vari servizi web.
Per attivarli è sufficiente pronunciare un comando specifico (ad esempio “Alexa” oppure “Ehi Google”) e poi fare la propria richiesta. L’assistente, collegato ad una rete internet, fornirà vocalmente la migliore risposta (ad esempio darà le previsioni meteo della giornata) o compirà un’azione (come ad esempio accendere le luci di casa se queste sono compatibili).
Quali sono i principali assistenti vocali al momento?
Questa tecnologia è sempre più richiesta ed utilizzata, proprio per questo alcune delle principali società del campo dell’informatica e commercio (Google, Amazon, Microsoft, Apple) hanno sviluppato i propri assistenti vocali (Google Assistant, Alexa, Cortana, Siri).Il costo di un assistente vocale varia a seconda della marca e del modello, dai 40/50 Euro per gli smart speaker più semplici, a sopra i 100 Euro per quelli più sofisticati.
Oltre al dispositivo, sarà necessario anche avere una connessione Internet alla quale collegarlo tramite WiFi.
Ricordiamo inoltre che tutti gli smartphone/tablet più recenti hanno un assistente vocale integrato, come “Google Assistant” sui dispositivi Android.
Perché il CILP ha sviluppato la skill “Libro Parlato” per prenotare e ascoltare gli audiolibri?
Proprio perché gli assistenti vocali stanno diventando sempre più di uso comune, facili ed intuitivi da utilizzare, abbiamo deciso di sfruttare questa tecnologia per dare agli utenti un ulteriore strumento per semplificare la prenotazione e l’ascolto dei nostri audiolibri.
— Leggi su www.libroparlato.org/assistente-vocale/
BRICKS | TEMA „L’animatore digitale al tempo della didattica a distanza“. A cura di Valeria Pancucci
La battaglia di Giulio per rendere le scienze accessibili alle persone con disabilità visive – Festival dei Diritti Umani
La battaglia di Giulio per rendere le scienze accessibili alle persone con disabilità visive
di Elisa Gianni
Giulio Berretta, 30enne, è un insegnante di chimica e fisica ipovedente. Lavora nelle scuole superiori della sua provincia, Terni, dove tiene lezioni in classe e nei laboratori. Conduce esperimenti, maneggia acidi e reagenti, ma soprattutto è capace di inventarsi strumenti come i Voice Instruments, dispositivi in grado di vocalizzare segnali e misure, fondamentali per le persone con disabilità visiva che vogliono studiare e lavorare in campo scientifico.
Da tre anni Giulio Berretta conduce pure una battaglia legale per vedersi riconosciuto il diritto a svolgere il proprio lavoro in maniera autonoma.
Nel 2016, un istituto per cui lavorava gli chiese di dotarsi di un tutor, un assistente – peraltro a proprie spese – per continuare a svolgere il laboratorio con gli studenti. Giulio ha detto no, forte della sua esperienza di docente, e del giudizi della ASL e della Commissione del Lavoro che hanno dichiarato Giulio idoneo all’insegnamento.
La storia e le invenzioni di Giulio Berretta segnano un passo importante nella battaglia per il diritto allo studio delle persone con disabilità.
Non sono poche infatti le barriere all’apprendimento per i ragazzi e le ragazze con disabilità sensoriali visive (3677, nel 2017), specie per quanto riguarda le materie scientifiche. Gli ausili disponibili sul mercato (come i testi in Braille o il cubaritmo) non sono in grado di coprire tutte le discipline e per gli studenti e le studentesse ciech* o ipovedenti fare, ad esempio, degli esperimenti in laboratorio in piena autonomia è spesso impossibile. Secondo i dati 2013 dell’Istat, a fronte di 326mila persone con disabilità sensoriale visiva nel nostro Paese, solo il 4,4% aveva conseguito una laurea, e l’83,9% aveva interrotto gli studi dopo la licenza media. Nel report sull’inclusione scolastica nell’anno scolastico 2018/2019, l’ISTAT solo il 2% delle scuole dispone di tutti gli ausili senso-percettivi utili a muoversi autonomamente, come segnali acustici per non vedenti, segnalazioni visive per sordi e non udenti, mappe a rilievo e percorsi tattili.
— Leggi su festivaldirittiumani.it/la-battaglia-di-giulio-per-rendere-le-scienze-accessibili-alle-persone-con-disabilita-visive/
