Approfondimento formativo per il progetto „ Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 10
A nome della prof.ssa Milena Santerini, Licia Lombardo, Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali UCSC, invia il programma dell’evento che l’Università Cattolica organizza il 19 gennaio 2022 in occasione della Giornata della memoria.
Non è necessaria l’iscrizione. Verrà inviato successivamente il link per il collegamento definitivo.
Saluti: Domenico Simeone, Preside della Facoltà di Scienze della formazione
Intervengono:
Milena Santerini, Università Cattolica – Coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo
Saul Meghnagi, UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
Melissa Sonnino, CEJI – A Jewish Contribution to an Inclusive Europe
Approfondimento formativo per il progetto „ Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 8
Il volume, edito da Carocci, porta all’elaborazione di un quadro di competenze degli eTwinner articolato in tre aree di analisi: “didattica, professionalità docente e partecipazione scolastica”, indagate attraverso uno studio empirico su un campione di docenti iscritti ad eTwinning. Il testo è scaricabile gratuitamente online.
di Lorenzo Mentuccia
È stata presentata ufficialmente giovedì 16 dicembre all’interno della Conferenza nazionale eTwinning 2021, la pubblicazione della ricerca “eTwinning e la formazione degli insegnanti. Studi, evidenze e prospettive della community italiana”, che ha lo scopo di valutare le ricadute dell’esperienza didattica e formativa maturata nell’ambito della community europea eTwinning sullo sviluppo professionale degli insegnanti che operano sul territorio nazionale.
Lo studio è stato condotto congiuntamente da INDIRE e dall’Unità italiana eTwinning, insieme all’Università degli Studi di Firenze nel corso del 2020.
La ricerca, edita da Carocci Editore e già consultabile gratuitamente registrandosi sul sito della casa editrice, è a cura di Maria Chiara Pettenati, Dirigente di Ricerca INDIRE; Donatella Nucci, Capo Unità nazionale eTwinning e Alexandra Tosi, Unità nazionale eTwinning, e raccoglie numerosi contributi di esperti della ricerca INDIRE e UniFi. Tra questi: Maria Ranieri, Docente di Didattica generale e Pedagogia speciale presso l’Università degli Studi di Firenze, insieme ai ricercatori UniFi Francesco Fabbro, Enrico Imbimbo e Elena Gabbi. Il volume contiene inoltre una prefazione di Santi Scimeca, project manager di eTwinning a European Schoolnet, l’introduzione di Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia Erasmus+ Indire e altri contributi dallo staff dell’Unità nazionale eTwinning.
Il volume porta all’elaborazione di un quadro di competenze degli eTwinner articolato in tre aree di analisi: “didattica, professionalità docente e partecipazione scolastica”, indagate attraverso uno studio empirico su un campione di docenti iscritti ad eTwinning. L’analisi dei dati quantitativi e qualitativi raccolti con un questionario e una serie di interviste in profondità su tematiche specifiche hanno evidenziato una forte correlazione tra la percezione dello sviluppo di specifiche competenze afferenti alle tre diverse aree (in particolare a quella della Didattica e della Professionalità docente) e “l’esperienza eTwinning”, ovvero il coinvolgimento attivo e continuativo nel tempo dei docenti alle varie opportunità offerte dalla comunità eTwinning, dalla partecipazione ai progetti, alla formazione in presenza e a distanza, all’apprendimento tra pari con colleghi conosciuti in piattaforma.
Il 20 dicembre 2021 è stato presentato a Roma il nuovo Programma Erasmus+2021 – 2027.
L’occasione è l’evento nella Sala della Protomoteca in Campidoglio“Uniti nella diversità con il nuovo Programma Erasmus+ 2021-2027”, organizzato dalle Autorità Nazionali e dalle Agenzie nazionali Erasmus+ INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione e Ricerca Innovativa), INAPP (Istituto Nazionale per le Politiche Pubbliche) e ANG (Agenzia Nazionale per i Giovani).
Nel corso della giornata, i cui lavori sono disponibili anche sul canale dedicato, sono stati presentati i successi del Programma e le novità per i prossimi anni su mobilità, partecipazione e i progetti di cooperazione.
L’evento, che è stato aperto dai saluti del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha previsto l’incontro fra le giovani e i giovani che hanno partecipato al Programma Erasmus+ con i Ministri dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone, del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con delega allo sport, Valentina Vezzali.
A seguire, l’intervento dei Direttori delle Agenzie nazionali INDIRE, INAPP e ANG, responsabili in Italia per la gestione del Programma Erasmus+ per i settori Educazione, Formazione e Gioventù.
Nel pomeriggio sono stati consegnati i riconoscimenti ai vincitori del Label europeo delle Lingue, del Premio europeo per l’insegnamento Innovativo – EITA 2021, del premio EPALE EduHack per l’educazione degli adulti e del riconoscimento della Rete EuroPeers Italia, gli ambasciatori e ambasciatrici della mobilità europea.
L’evento è stato trasmesso in diretta streaming dai canali Facebook Erasmus+ delle Agenzie nazionali del Programma:
La Conferenza nazionale eTwinning 2021 “eTwinning nello sviluppo professionale dei docenti” si è svolta il 15 e il 16 dicembre in versione blended (in presenza e online). Ha rappresentato il più importante evento nazionale della community europea di scuole e docenti attivi in progetti di collaborazione a distanza con eTwinning. L’evento è stato organizzato dall’Unità nazionale eTwinning, Agenzia nazionale Erasmus+ Indire.
La Conferenza nazionale ha previsto, durante la prima giornata (15 dicembre), la cerimonia di consegna dei Premi nazionali eTwinning. Si è trattato di un momento di celebrazione e disseminazione dei 10 migliori progetti di collaborazione tra classi attivati attraverso la piattaforma eTwinning svolti nell’anno scolastico 2020/21.
La seconda giornata (16 dicembre) è stata dedicata alla presentazione della pubblicazione “L’impatto di eTwinning sullo sviluppo professionale dei docenti in servizio in Italia” che raccoglie i lavori e la ricerca realizzati negli ultimi anni in collaborazione con Indire ricerca e con l’Università degli studi di Firenze. Un panel di esperti approfondirà il tema nel contesto eTwinning.
Entrambe le giornate sono state trasmesse in diretta streaming sui canali web e social di eTwinning Italia e Indire.
Approfondimento nell’ambito del Progetto “Mediazione per l’accoglienza” ERASMUS PLUS 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059 Obiettivi 1, 3, 5, 7, 9
Il punto di partenza La formazione dei docenti è un processo dinamico e migliorativo.[…] Nella consapevolezza che “Formare” significa modellare, plasmare e nella speranza che il soggetto formato prenda una nuova “forma evoluta e migliorata”, si rende necessaria e perentoria un’adeguata professionalità docente.
Si tratta di un’operazione complessa nella quale si integrano aspetti formali e sostanziali. Bisogna agire con spirito di ricerca, riflessività, consapevolezza metacognitiva e competenze di base derivanti dalla formazione iniziale dei docenti, che permette loro di imparare ad apprendere dalla propria esperienza in maniera intelligente, trovando concrete soluzioni alle difficoltà incontrate in classe (Baldacci, 2014).
In quest’ottica va a collocarsi il “docente inclusivo”, inteso come un professionista preparato, competente e riflessivo, il quale cura la propria crescita culturale, affina il proprio bagaglio formativo, acquisisce ulteriori abilità e competenze, elabora progetti innovativi.
Il docente inclusivo svolge, infatti, un lavoro che si costruisce in itinere, in quanto finalizzato alla lettura e all’utilizzo di buone prassi in un contesto scuola in grado di incentivare apprendimenti cooperativi e metacognitivi, funzionali a rispondere alle esigenze di tutti gli alunni, compresi quelli che manifestano bisogni educativi speciali. Una buona prassi è qualcosa che altri hanno fatto e che – nel loro contesto – ha funzionato perché probabilmente aveva delle buone caratteristiche. […]