Seminario online “Scuola, hate speech, cittadinanza. Contrastare l’odio online” – Giovedì 24 marzo 2022 dalle ore 17 alle ore 19

Seminario online proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 9.

News from our Stories that Move colleagues in Ukraine- Stories that move-

https://www.storiesthatmove.org/en/news-from-our-stories-that-move-colleagues-in-ukraine/?fbclid=IwAR3z8tUgpUhucN3rQ4Tgdnv9jUbeaxkDW8iJgcSxGLYHkkVJ5JqMpv4h_FU
https://www.storiesthatmove.org/en/

3 Mar 2022 – by Karen Polak

Il Toolbox Stories that move é proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 8, 10.

Anna is in Kyiv, which suffered missile strikes this morning after heavy shelling yesterday, and Sasha, further east, has spent the past few days helping to build an emergency hospital in his home town.

As the Russian troops advance on the capital, Anna  is working continuously with several NGOs to produce daily bulletins on the news: www.sharethetruths.org. These bulletins are now translated into 16 languages. Fact checking and sharing accurate information is essential in times of war. Social media is flooded with fake information.

We need to make our students aware of this. War always goes hand in hand with a war of information.

A week ago, on day 1 of the war, Anna and Sasha led a webinar attended by 10 teachers – it was already set up, so they went ahead, and found it very positive despite the terrifying events unfolding around them. These dedicated educators were able to ‘meet’ to discuss how they can support their students and to share their own emotions.

Yesterday a teacher in the Kherson region rang Anna to say her village is cut off from all supplies, the food has run out. As the roads around them are blocked, men have taken to boats on the river, undertaking dangerous journeys to find anything that can be used to make bread.

We will keep you posted. We are all challenged by these events, but we may all be able to contribute in some small ways to make a difference to people in Ukraine. During last weekend’s curfew, Anna developed worksheets with simple exercises to help students release aggression. An important step to revive energy and avoid feeling helpless: Exercises to lower stress when faced with war

back to top 


Blog
Stories that Move

Start the Toolboxor try the demo

Role Model Erasmus+: proroga del bando al 31 marzo 2022

https://www.erasmusplus.it/news/programma/role-model-erasmus-online-il-bando-per-candidarsi/

L’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire intende costituire anche per la programmazione 2021-2027 una rete di Role Model collegati al Programma Erasmus+.

CHI SONO I ROLE MODEL?

Role Model sono figure di riferimento positive che hanno saputo valorizzare le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ per eccellere negli studi, nel lavoro o in specifici ambiti (come ad esempio la sostenibilità ambientale o l’inclusione sociale) e che hanno utilizzato il Programma per superare e affrontare fasi di difficoltà, trasformandole in opportunità di crescita e sviluppo. ​

Attraverso il racconto delle loro storie e la condivisione delle loro esperienze, i Role Model possono favorire comportamenti emulativi e promuovere la capacità di uscire da situazioni di difficoltà. La condivisione di queste storie, in occasione di eventi in istituti di istruzione superiore, scuole, organizzazioni, centri di orientamento e di accoglienza, potrà infatti essere di stimolo per altre persone e istituzioni.

Possono candidarsi come Role Model studenti, docenti e istituti coinvolti, attualmente o in passato, in progetti Erasmus+.

QUATTRO TIPOLOGIE DI ROLE MODEL

L’Agenzia Nazionale distingue le seguenti categorie:

  1. Role Model Inclusione
    Beneficiari (studenti, docenti, istituti) di progetti Erasmus+ che si sono distinti per iniziative legate all’inclusione sociale.
  2. Role Model Sostenibilità
    Beneficiari (studenti, docenti, istituti) di progetti Erasmus+ che si sono distinti per iniziative legate alla sostenibilità.
  3. Role Model Eccellenza
    Beneficiari (studenti, docenti, istituti) di progetti Erasmus+ che si sono distinti per eccellenti risultati professionali.
  4. Role Model Resilienza
    Beneficiari (studenti, docenti, istituti) di progetti Erasmus+ che si sono distinti supportando attivamente popolazioni e territori, superando proattivamente situazioni di difficoltà.

CHI PUÒ CANDIDARSI AL RUOLO 

La partecipazione è aperta a tutti coloro che stanno partecipando o organizzando (o hanno partecipato/organizzato in passato) un progetto Erasmus+ e ritengono di avere, in una delle quattro categorie appena dette, un’esperienza da condividere:

  • Studenti di scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado;
    studenti di istituti e atenei di Istruzione Superiore (Università, AFAM, ITS);
    discenti di organizzazioni ed enti coinvolti in iniziative di educazione degli adulti
  • Docenti e staff di istituti e atenei di ogni ordine e grado
  • Istituti e atenei di ogni ordine e grado.

Le candidature, da inviare entro il 31 marzo, verranno valutate dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ e i Role Model selezionati saranno poi coinvolti in eventi futuri. Circa venti di loro saranno invitati a presentare la loro esperienza già il prossimo maggio, in occasione di un evento internazionale che si terrà a Firenze.

COME PARTECIPARE

Per partecipare è sufficiente:

  • Condividere la propria esperienza utilizzando uno dei moduli online linkati qua sotto entro e non oltre il 31 marzo 2022;
  • Autorizzare la registrazione dei propri dati personali;
  • Fornire la propria disponibilità a partecipare all’evento internazionale previsto a Firenze il prossimo maggio o a eventi futuri dell’Agenzia.

MODULI ONLINE DI CANDIDATURA

Call Role Mode 2022 – proroga al 31 marzo 2022Download

Volume 97 (Winter 2022) of Yad Vashem Jerusalem Magazine is now available online.

https://view.publitas.com/yad-vashem/yad-vashem-magazine-97/page/1

Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 8, 10.

Featuring:

View the entire volume here

Dalla newsletter di Parole O_Stili (progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole) del 14.03.2022:

La newsletter Parole O_Stili del 14.03.2022 é dedicata a un tema specifico: quello delle scelte, perché ”la scelta” sarà il filo conduttore dell’edizione 2022 del Festival della comunicazione non ostile: 29/30 aprile 2022.

La scorsa settimana, grazie ai ricercatori di SWG – l’istituto specializzato in ricerche demoscopiche – Parole O_Stili ha raccolto dei dati rispetto alle scelte che numerosi privati e aziende hanno fatto in merito al conflitto Russia-Ucraina. Cosa emerge?

Il 72% degli italiani ritiene che privati e aziende intervenute nel conflitto con scelte concrete abbiano dato una maggiore forza alle operazioni dei governi e delle istituzioni internazionali e per il 69% rappresentano un segno di attenzione che questi soggetti hanno dimostrato verso un popolo oppresso.

Uno dei dati più significativi è quel quasi 50% degli intervistati che crede che questa sia una guerra nuova nella comunicazione fatta dai media.

Quella di utilizzare i social e il web in modo massiccio è la scelta che ha determinato l’entrata del presidente ucraino Zelensky tra i presidenti più influenti di internet.

Secondo una statistica di Crowdtangle e DigiTips si posiziona al sesto posto, subito dopo i due account del Presidente degli USA Biden e prima della Regina Elisabetta e di Papa Francesco.
A guidare la classifica c’è il Primo Ministro dell’India Narendra Modi.

Influencer è, invece, una delle parole chiave nelle strategie di comunicazione politica non soltanto della Russia ma anche degli USA. Sia Biden che Putin hanno chiamato a raccolta i creator e le creator più influenti dei loro Paesi per organizzare la campagna di informazione in merito al conflitto. Perché questa scelta?

Un esempio su tutti: sono state 800 mila le persone che hanno seguito una sola delle dirette su TikTok organizzate dall’influencer statunitense Aaron Parnas. Non ci sono solo influencer che vivono lontano dalle città bombardate, ma anche quelli che vivono la guerra e il suo terrore direttamente con i loro occhi. Tra questi c’è una ragazza ucraina che con tatto e uno stile “spensierato” sta raccontando la sua quotidianità dentro un bunker.

Quello che Parole O_Stili ha pubblicato è un video pubblicato da WILL su Instagram: https://paroleostili.us14.list-manage.com/track/click?u=7165b9d5122c1e33b88bd5b0f&id=8bf68d9cc3&e=812c7076af

Video, foto, meme che raccontano il conflitto in Ucraina e che in molti casi diventano indispensabili per conoscere e comprendere cosa sta accadendo, rischiano di assuefarci e desensibilizzarci?

È una domanda a cui ha provato a dare una risposta Valigia Blu.

Appuntamenti 17 e 18 marzo
Parole O_Stili parteciperà a due giornate di discussione e workshop all’interno del percorso formativo “Faith Communication in the Digital World”, organizzato dal Dicastero per la comunicazione del Vaticano, con l’obiettivo di riflettere sui temi della comunicazione digitale.

21 marzo
Continua il percorso di formazione dedicato ai volontari della Fondazione Itaca Onlus. Il percorso di 10 ore si inserisce all’interno del progetto “Prevenzione nelle scuole” e approfondisce i temi dell’inclusione e della salute mentale. Si sviluppa in ottica “peer to peer” e fornirà ai giovani volontari competenze chiave per diventare formatori degli Istituti Scolastici Superiori.


Per ricevere la Newsletter di Parole O_Stili (tutti i lunedì dopo le 18): https://paroleostili.it/newsletter/