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— Erasmus+ Indire (@ErasmusPlusInd) February 21, 2022
Partenariati Erasmus+ e finanziamento su importi forfettari (lump sums): un manuale per tutto il ciclo di vita del progetto
A cura di Valentina Riboldi

Tra le novità introdotte con il Programma Erasmus+ 2021-2027, ci sono nuove regole di finanziamento per l’Azione Chiave 2, in particolare per i Partenariati di cooperazione e i Partenariati su scalaridotta, gestiti dalle Agenzie nazionali, nell’ottica della semplificazione e di una più agile gestione dei progetti, sulla scia di analoghe azioni sostenute nell’ambito di Erasmus+ nel periodo 2014-2020.
Le novità sugli importi forfettari
La sovvenzione assumerà la forma di importo forfettario, a copertura di tutti i costi delle attività ammissibili legate all’attuazione del progetto.
La Guida al Programma Erasmus+ fissa importi forfettari diversi per le due tipologie di partenariati ( Partenariati di cooperazione e Partenariati su scala ridotta) perché caratterizzate da livelli diversi di complessità in termini di progettazione, requisiti amministrativi e di rendicontazione.
Durante la pianificazione dei progetti, le organizzazioni candidate – insieme ai partner del progetto – dovranno scegliere l’importo forfettario più appropriato per coprire i costi del progetto, in base a bisogni e obiettivi e risultati attesi. Le proposte di Partenariato devono descrivere le attività che i richiedenti si impegnano a svolgere in linea con l’importo forfettario richiesto.
“Handbook on KA2 lump sums”
per Partenariati di cooperazione e Partenariati su scala ridotta
La Commissione europea ha appena reso disponibile un Manuale sull’utilizzo degli importi forfettari nei Partenariati KA2 che offre una guida metodologica su come interpretare e seguire correttamente le regole per i Partenariati di cooperazione e per i Partenariati su scala ridotta, come descritto nella Guida al Programma Erasmus+. Il manuale fornisce indicazioni utili per tutto il ciclo di vita del progetto, dalla preparazione e presentazione della domanda alla gestione del progetto, rendicontazione e controlli.
Le informazioni riportate in questa guida si applicano solo alle attività gestite dalle Agenzie nazionali (azioni decentrate) nell’ambito dell’Azione Chiave 2 Erasmus+. In caso di incongruenze tra le informazioni fornite in questo documento e le disposizioni della Guida al Programma Erasmus+, prevale comunque la versione nella Guida al Programma.
Gli allegati in coda al manuale forniscono ulteriori indicazioni metodologiche volte a supportare la progettazione:
- L’allegato 1 fornisce linee guida generali sulla gestione dei progetti per aiutare i candidati a preparare una domanda di sovvenzione con esito positivo.
- L’allegato 2 mostra come progettare gli indicatori e fornisce esempi di precedenti partenariati strategici finanziati nel periodo di programmazione 2014-2020.
Scarica l’Handbook on KA2 lump sums
Invitiamo le organizzazioni e gli istituti beneficiari di partenariati KA2 e le organizzazioni che si apprestano a presentare proposte di progetto alle scadenze 2022, a leggere con attenzione le indicazioni riportate in questo manuale.
(La guida è disponibile anche nelle sezioni informative del sito, settore per settore, dove si parla di finanziamento per i Partenariati)
Valentina Riboldi,
Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, Unità comunicazione
Dati eTwinning 2021, cresce la partecipazione dei docenti di scuole italiane
A cura di Lorenzo Mentuccia






Le scuole italiane si confermano ai primi posti in termini di partecipazione, risultati e riconoscimenti all’interno della piattaforma europea eTwinning.
Nonostante l’emergenza sanitaria, il 2021 ha fatto registrare un incremento costante dei docenti italiani iscritti, con 13.215 nuovi registrati, segnando un aumento annuale medio di circa il 10% rispetto allo scorso anno e di circa il 100% rispetto al 2014.
A livello europeo la community eTwinning taglia il traguardo di 1 milione di docenti iscritti nei 43 Paesi aderenti all’azione.
L’Italia è attualmente il secondo Paese eTwinning – è seconda solo alla Turchia e prima della Spagna – per numero di insegnanti registrati dal 2005 (anno di avvio dell’azione), con 104.877 docenti (oltre il 10% degli iscritti in totale).
Quanto all’attività degli iscritti, nel 2021 sono stati avviati 3.679 nuovi progetti di collaborazione con scuole straniere. Con questo dato l’Italia sale ad un totale di circa 35.764 progetti svolti dal 2005, confermandosi il terzo Paese eTwinning dopo Turchia e Polonia.
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Torna il concorso L’Europa che sogniamo: un team per scuola, un sogno, un video e puoi vincere Bruxelles!
Giornata di studi “Mediazione Linguistica CLIL e Innovamenti: Sfide e opportunità educative” 7 marzo 2022 ore 9:30-13:00 – 15:00-18:00 in forma duale: presso ITCS “Abba Ballini” di Brescia e online.

ERASMUS PLUS AZIONE KA 120 CONSORZIO PROGETTO “MEDIAZIONE PER L’ACCOGLIENZA” CONVENZIONE E CODICE PROGETTO 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059 Obiettivi: 1, 2, 5, 6, 8, 9
SITO del Progetto "Mediazione per l'Accoglienza" Liceo Veronica Gambara Brescia Funded by the European Union
Iscrizioni entro il 06.03.2022 ore 23:59 al link: https://forms.gle/38jnSf3VkyYvzPqQ6
Programma
Mattinata
ore 09:30: Accoglienza
ore 10:00 : Saluti istituzionali: DS Elena Lazzari I.T.C.S. Abba-Ballini e DS Patrizia Schiffo Liceo Veronica Gambara Istituto coordinatore del Consorzio
ore 10:15 : Mediazione linguistica: sfida e opportunità educativa a cura della Dott.ssa Cristina Monti, EOI MASPALOMAS, Referente progetto Erasmus+ KA104 in Consorzio Mediate+. Valutare la mediazione nelle EOI
ore 11:15 : CLIL e plurilinguismo a cura della Dott.ssa Letizia Cinganotto, Ricercatrice INDIRE
ore 12:15 : Metodologie innovative – Progetto InnovaMenti Dott.ssa Fulvia Mazza
Pomeriggio
ore 15:00 Workshop Mediazione
ore 16:00 Workshop Inquiry e Digital Storytelling
ore 17:00-18:00 : Debriefing
A richiesta sarà rilasciato attestato di partecipazione
21.02.2022: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LINGUA MADRE. L’EVENTO IN DIRETTA ONLINE DA PARIGI dalle 11:00 alle 13:00.

Partecipazione all’evento proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 4, 5, 8, 9.
Il 21 febbraio si celebrerà con un evento online in diretta dalla sede dell’UNESCO a Parigi (dalle 11:00 alle 13:00), la Giornata Internazionale della Lingua Madre.
Il tema di quest’anno è “Utilizzare la tecnologia per l’apprendimento multilingue: sfide e opportunità“.
Si discuterà del ruolo che la tecnologia può svolgere nel progresso dell’istruzione multilingue e nel sostegno dello sviluppo di un insegnamento e di un apprendimento di qualità per tutti.
La scelta di questa tematica è motivata dalla prolungata chiusura delle scuole in tutto il mondo causata della pandemia ancora in corso. Per tale ragione, molti Paesi hanno dovuto fare affidamento sulla tecnologia per permettere la continuità dell’apprendimento.
Secondo un sondaggio del 2021 condotto dall’UNESCO, dall’UNICEF, dalla Banca Mondiale e dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo in Europa (OCSE/OECD) su quali siano state le misure adottate dall’istruzione nazionale in risposta alla chiusura scolastica in 143 Paesi, è emerso che il 96% dei Paesi ad alto reddito ha continuato tramite un apprendimento a distanza con piattaforme online. Nel caso invece dei Paesi a basso reddito, la maggior parte ha utilizzato mezzi di trasmissione come televisione (83%) e radio (85%).
In entrambi i casi, gli insegnanti mancavano di competenze ed erano impreparati a far uso della didattica a distanza. Molti studenti non hanno potuto avere a disposizione le attrezzature necessarie, l’accesso a Internet, ai materiali e ai contenuti digitali. Non solo: sono stati privati soprattutto del supporto umano che avrebbe consentito loro di poter continuare ad apprendere pienamente. Inoltre, gli strumenti, i programmi e i contenuti dell’insegnamento e dell’apprendimento da remoto non sono sempre in grado di andare incontro alla diversità linguistica.
Nonostante ciò, la tecnologia rappresenta lo strumento che potrebbe aiutarci ad affrontare le sfide che l’istruzione di oggi porta con sé. Può anche implementare gli sforzi per garantire un apprendimento permanente, equo e inclusivo per tutti. E per far questo, l’istruzione multilingue basata sulla lingua madre è un fattore essenziale.
L’evento in programma si pone l’obiettivo di considerare di includere i media tradizionali, quali la radio e la televisione, come canali di insegnamento e di apprendimento in un contesto multilingue e di discutere le azioni necessarie da intraprendere per garantire la progettazione e l’implementazione di tecnologie abilitate.
Gli argomenti al centro dell’incontro saranno il rafforzamento del ruolo dei docenti nella promozione dell’insegnamento e dell’apprendimento multilingue di qualità e la riflessione in merito alle tecnologie e al loro potenziale a supporto del loro lavoro.
Al webinar parteciperanno dirigenti dei Ministeri dell’Istruzione, in quanto promotori del cambiamento tanto auspicato e dell’attuazione e della gestione di programmi educativi, oltre a esponenti di Organizzazioni Non Governative e di Fondazioni.
I principali beneficiari dei risultati ottenuti saranno insegnanti, educatori e tutti coloro che hanno intenzione di supportarne e sostenerne la formazione.

