Lunedì 13 settembre alle ore 15:30 si svolge l’evento “Orgogliosi di essere…biblioteca scolastica”, promosso da AIB (Commissione nazionale Biblioteche scolastiche) in collaborazione con l’Indire nell’ambito del Protocollo di Intesa con la struttura che afferisce alle Piccole Scuole. Il gruppo di ricerca sulle piccole scuole, rappresentato dalla ricercatrice Giuseppina Rita Jose Mangione, illustrerà lo studio di caso della Biblioteca scolastica dell’ IC di Bobbio e della rete Bibloh!, realizzato attraverso l’uso delle Linee Guida IFLA per individuare le categorie interpretative dell’innovazione didattica. Lo stesso studio di caso è stato oggetto di pubblicazione nel n.59 de “I Quaderni della Ricerca – Loescher”.
L’evento sarà anche l’occasione per presentare il Protocollo d’intesa siglato tra l’Istituto e AIB che si è posto i seguenti obiettivi:
analizzare il ruolo delle Biblioteche in ambito nazionale e locale per costruire forme educative che attribuiscono al patrimonio culturale e strutturale dei territori delle aree periferiche un ruolo centrale nel sostenere nuove forme di scuola aperta e curricoli locali;
intercettare necessità o opportunità di intervento per favorire il raccordo tra le biblioteche e l’istituzione scolastica;
rispondere ai bisogni informativi, formativi e culturali delle scuole periferiche;
promuovere al meglio l’azione già intrapresa dall’Indire sull’uso didattico del bene culturale rivolta al mondo della scuola, della ricerca e della formazione nei contesti educativi, le innovazioni, la scuola, i territori e con la società.
L’accordo siglato tra le parti contribuirà alla diffusione di modelli didattici innovativi basati sul rapporto tra scuola e territorio, in particolare sul dialogo e sulla cooperazione tra scuola, biblioteca scolastica, biblioteca pubblica e altre agenzie informative, formative e culturali del territorio.
La pubblicazione online che ADi propone contiene tre testi:
– Una bussola per l’apprendimento 2030
– Il sovraccarico dei curricoli
– Lo sfasamento temporale dei curricoli
Una bussola per l’apprendimento 2030
La metafora della bussola dell’ apprendimento è stata adottata per sottolineare la necessità degli studenti di imparare a navigare da soli in un mondo sempre più complesso, fluido e incerto.
La Bussola non è né un quadro per la valutazione né un quadro curricolare. Definisce piuttosto un quadro di apprendimento, che offre un’ampia visione dei tipi di competenze di cui gli studenti hanno bisogno per migliorare le proprie condizioni di vita nel 2030.
Sono definiti 4 punti cardinali per orientare gli studenti a costruire il proprio percorso verso il 2030:
E’ questo il lavoro più complesso e quello che fornisce più indicazioni operative. La letteratura scientifica individua quattro dimensioni del sovraccarico del curricolo:
1) Espansione del curricolo:
si riferisce all’aggiunta di contenuti/discipline, in risposta alle richieste della società, senza togliere nulla dei contenuti già presenti.
2) Sovraccarico di contenuti:
si riferisce all’eccesso di contenuti in relazione al tempo effettivo disponibile. Un tema che richiama l’esigenza di coerenza della struttura curricolare, di connessioni tra le discipline, di qualità del tempo di apprendimento e il benessere degli studenti ecc…
3) Sovraccarico percepito: si riferisce al sovraccarico percepito o esperito da insegnanti e studenti ( ansia da eccesso di valutazioni, di compiti a casa, di materiali didattici ecc..)
4) Squilibrio del curricolo: si riferisce alla sproporzione di attenzione ai contenuti riferiti a determinate aree a discapito di altre.
Lo sfasamento temporale dei curricoli
Lo sfasamento temporale del curriculum, time lag in inglese, si manifesta quando i contenuti del curricolo, sono disallineati nel tempo rispetto a ciò che serve sapere e saper fare con quelle stesse conoscenze e rispetto al tipo di impegno richiesto in futuro in età adulta. Il curricolo scolastico richiede quindi di essere ridefinito e migliorato per allinearsi con i cambiamenti della società.
Ci sono quattro dimensioni nello sfasamento del curricolo, che riflettono a grandi linee le diverse fasi della sua riprogettazione :
1. Ritardo nel riconoscimento dei nuovi bisogni.
2. Ritardo nell’assunzione delle decisioni.
3. Ritardo nell’implementazione delle nuove misure.
4. Ritardo nell’impatto delle misure assunte
Per leggere i tre documenti : adiscuola.it/rivista-telematica-adi-luglio2020-2/1-a-s-2021-22-insieme-a-riprogettare-i-curricoli/
Strumenti e pratiche di eSafety all’interno del progetto (in collaborazione con Generazioni Connesse)
Data: 21 settembre, ore 17:00
Target: Docenti e DS di scuole di ogni ordine e grado.
Relatori:
Mauro Cristoforetti – Cooperativa EDI
Salvatore Ciro Conte – Telefono Azzurro
Matteo Giordano – Save the Children
Barbara D’Ippolito – Ministero dell’Istruzione
Abstract: Internet e le tecnologie digitali fanno parte ormai della vita quotidiana, non solo scolastica, degli studenti e delle studentesse: uno scenario che richiede di dotarsi di strumenti per promuovere un uso positivo, ma anche per prevenire, riconoscere, rispondere e gestire eventuali situazioni problematiche. Attraverso l’approfondimento di alcuni casi e buone pratiche, il webinar discuterà gli strumenti di eSafety per le scuole sviluppati all’interno del progetto Generazioni Connesse – SIC: il percorso di e-Policy e le Linee Guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e a prevenzione dei rischi nelle scuole. Clicca per iscriverti
Educazione civica con eTwinning: progettiamo in team (Scuola secondaria II grado*)
*Il webinar verrà ripetuto e adattato ai due cicli scolastici, scuola primaria e secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado.
Data: 5 ottobre, ore 15:00
Target: DS e Docenti di tutte le materie delle scuole Secondarie di II grado (almeno 2 docenti di una stessa scuola/classe, di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda).
Relatori: Giusi Gualtieri, ambasciatrice eTwinning per l’Umbria; Sara Terrassan, ambasciatrice eTwinning per il Veneto; modera Alexandra Tosi, Unità eTwinning Italia.
Abstract: L’evento formativo si pone l’obiettivo di coinvolgere gruppi di docenti di una stessa scuola (almeno 2 di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda) in collaborazioni eTwinning nazionali e/o europee, per elaborare attività eTwinning che realizzino in concreto esperienze di cittadinanza attiva e, laddove possibile, per sviluppare insieme un curricolo di educazione civica. A tal fine i partecipanti verranno invitati circa una settimana prima dell’evento a entrare in unGruppo eTwinning nazionale appositamente creato, dove potranno conoscere gli altri partecipanti, scambiare possibili idee progettuali, trovare link e informazioni utili sull’educazione civica e su eTwinning. Durante il webinar verranno mostrate alcune buone pratiche di progetti eTwinning che hanno sviluppato con successo percorsi di Educazione civica, e proposte ed esempi di attività collaborative eTwinning che potranno essere facilmente replicate e adattate dai partecipanti nei propri progetti eTwinning. Al termine dell’incontro è prevista una sessione di ricerca partner in cui tutti i docenti si potranno incontrare online e discutere con gli altri partecipanti per trovare dei possibili partner di progetto e cominciare a elaborare idee progettuali. Tale ricerca potrà poi continuare negli appositi spazi dedicati del Gruppo eTwinning. I progetti eTwinning fondati in questa occasione potranno svilupparsi intorno a uno o più dei tre nuclei concettuali in cui si articola la normativa: a- costituzione, diritto, legalità e solidarietà; b- sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio; c- cittadinanza digitale. L’Unità eTwinning fornirà il necessario supporto per guidare i partecipanti nel fondare nuovi progetti eTwinning sul tema, progetti che saranno quindi in prima istanza progetti nazionali in italiano, per permettere a tutto il gruppo classe di partecipare attivamente. Laddove lo si ritenga possibile, i progetti potranno essere poi aperti anche a partner stranieri, da ricercare tramite i normali canali eTwinning, per poter affrontare al meglio anche le tematiche legate alla cittadinanza europea e coinvolgere maggiormente anche l’insegnamento delle lingue straniere.
Attenzione: I docenti sono invitati a partecipare insieme ad almeno un collega del proprio istituto e saranno chiamati a condividere il percorso con un altro istituto italiano, attraverso la creazione di un progetto eTwinning che veda il diretto coinvolgimento degli alunni. L’impegno previsto può dunque andare oltre le 2 ore dell’incontro live. Si invita pertanto i docenti a fare domanda solo se realmente interessati al percorso proposto ed intenzionati, ove possibile, ad attivare un progetto eTwinning. La registrazione del webinar e i materiali verranno messi a disposizione di tutti nella sezione archivio del nostro sito, oltreché nell’apposito Gruppo, che rimarrà aperto anche dopo i webinar.Clicca per iscriverti
Educazione civica con eTwinning: progettiamo in team (Scuola primaria e secondaria di I grado*)
*Il webinar verrà ripetuto e adattato ai due cicli scolastici, scuola primaria e secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado.
Data: 7 ottobre, ore 17:00
Target: DS e Docenti di tutte le materie delle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado (almeno 2 docenti di una stessa scuola/classe, di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda).
Relatori: Emanuela Boffa Ballaran, ambasciatrice eTwinning per il Piemonte; Caterina Bastianello, ambasciatrice eTwinning per il Veneto; Laura Maffei, ambasciatrice eTwinning per la Toscana; modera Alexandra Tosi, Unità eTwinning Italia.
Abstract: L’evento formativo si pone l’obiettivo di coinvolgere gruppi di docenti di una stessa scuola (almeno 2 di cui almeno 1 registrato in eTwinning al momento della domanda) in collaborazioni eTwinning nazionali e/o europee, per elaborare attività eTwinning che realizzino in concreto esperienze di cittadinanza attiva e, laddove possibile, per sviluppare insieme un curricolo di educazione civica. A tal fine i partecipanti verranno invitati circa una settimana prima dell’evento a entrare in unGruppo eTwinning nazionale appositamente creato, dove potranno conoscere gli altri partecipanti, scambiare possibili idee progettuali, trovare link e informazioni utili sull’educazione civica e su eTwinning. Durante il webinar verranno mostrate alcune buone pratiche di progetti eTwinning che hanno sviluppato con successo percorsi di Educazione civica, e proposte ed esempi di attività collaborative eTwinning che potranno essere facilmente replicate e adattate dai partecipanti nei propri progetti eTwinning. Al termine dell’incontro è prevista una sessione di ricerca partner in cui tutti i docenti si potranno incontrare online e discutere con gli altri partecipanti per trovare dei possibili partner di progetto e cominciare a elaborare idee progettuali. Tale ricerca potrà poi continuare negli appositi spazi dedicati del Gruppo eTwinning. I progetti eTwinning fondati in questa occasione potranno svilupparsi intorno a uno o più dei tre nuclei concettuali in cui si articola la normativa: a- costituzione, diritto, legalità e solidarietà; b- sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio; c- cittadinanza digitale. L’Unità eTwinning fornirà il necessario supporto per guidare i partecipanti nel fondare nuovi progetti eTwinning sul tema, progetti che saranno quindi in prima istanza progetti nazionali in italiano, per permettere a tutto il gruppo classe di partecipare attivamente. Laddove lo si ritenga possibile, i progetti potranno essere poi aperti anche a partner stranieri, da ricercare tramite i normali canali eTwinning, per poter affrontare al meglio anche le tematiche legate alla cittadinanza europea e coinvolgere maggiormente anche l’insegnamento delle lingue straniere.
Attenzione: I docenti sono invitati a partecipare insieme ad almeno un collega del proprio istituto e saranno chiamati a condividere il percorso con un altro istituto italiano, attraverso la creazione di un progetto eTwinning che veda il diretto coinvolgimento degli alunni. L’impegno previsto può dunque andare oltre le 2 ore dell’incontro live. Si invita pertanto i docenti a fare domanda solo se realmente interessati al percorso proposto ed intenzionati, ove possibile, ad attivare un progetto eTwinning. La registrazione del webinar e i materiali verranno messi a disposizione di tutti nella sezione archivio del nostro sito, oltreché nell’apposito Gruppo, che rimarrà aperto anche dopo i webinar.Clicca per iscriverti
Possesso e uso di device digitali sempre in aumento e in età più precoce, con conseguente pervasività di questi strumenti nella vita dei bambini in età scolare. Questo i dati di rilievo riscontrati dalla seconda edizione dalla ricerca di Milano-Bicocca, dopo la prima svoltasi a maggio 2020.
Entrambe le edizioni dell’indagine “Bambini e lockdown, la parola ai genitori” sono state condotte dalla Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche (SICuPP Lombardia- Marina Picca, Presidente e coordinatrice scientifica del progetto per i pediatri) con la collaborazione di un gruppo di ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca (Paolo Ferri e Chiara Bove docenti del Dipartimento di Scienze umane per la formazione) e della spin off dell’Università di Milano-Bicocca “Bambini Bicocca” (Susanna Mantovani, coordinatrice scientifica).
I ricercatori hanno riproposto a maggio 2021 alle oltre 3.000 famiglie interessate dalla prima indagine, i due questionari online parzialmente differenziati a seconda delle età – bambini di età compresa tra 1-5 anni e bambini dai 6 ai 10 anni – allo scopo di conoscere l’evoluzione del vissuto dei genitori e dei bambini nei mesi successivi al primo lockdown (da settembre 2020 a maggio 2021).
Quasi la totalità (93 per cento) dei rispondenti sono madri con un titolo di studio medio alto con bambini di queste fasce d’età residenti a Milano città e in tutte le province della Lombardia, la regione più colpita dalla pandemia Covid-19.
“Alimentazione e sonno – afferma Marina Picca, Presidente SICuPP Lombardia- continuano a essere messi a dura prova. Rispetto ai dati del 2020 abbiamo osservato un miglioramento, ma persistono elementi di preoccupazione. Un dato nuovo non indagato nella ricerca del 2020 è la presenza di malessere fisico nei bambini soprattutto in età scolare. La persistenza di alcuni comportamenti che testimoniano malessere della salute mentale e fisica destano preoccupazione e impongono la necessità di investire maggiormente nel sostenere i bambini, i genitori e le famiglie”.
PROGETTO DI MOBILITA’ ERASMUS+ AZIONE KA 120 SETTORE SCUOLA CONSORZIO “Mediazione per l’accoglienza” Convenzione e Codice Progetto 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059
L’obiettivo della campagna è quello di invitare i beneficiari Erasmus+ a condividere la propria esperienza organizzando un evento o un’iniziativa a livello locale, diffondendo così opportunità, i risultati e i valori del Programma. Anche gli eTwinner sono invitati a partecipare con i propri alunni!
Nel calendario della community Erasmus+ c’è un appuntamento che unisce i Paesi partecipanti al Programma di tutta Europa e oltre: gli #ErasmusDays! Tre giorni di celebrazioni per il programma più amato d’Europa, in un evento diffuso che coinvolge protagonisti e beneficiari di tutti i settori in un mosaico di eventi, racconti, incontri, conferenze, presentazioni.
Sulla scia della grande partecipazione registrata finora, che nel 2020 ha visto oltre 5.000 eventi in 82 diversi Paesi,l’iniziativa giunge quest’anno alla 5a edizione ed è promossa da tutte le Agenzie nazionali Erasmus+ con il patrociniodella Commissione europea, in particolare di Mariya Gabriel, Commissaria EU per Innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani.
Gli ErasmusDays rappresentano un momento importante per condividere la propria esperienza Erasmus+, diffondere i risultati dei progetti realizzati, ma anche l’occasione per scoprirlo, confrontarsi con altre esperienze e magari aprire e porte a questa avventura!