Questionario Modalità didattiche in DAD- Primo report – Indire

Data l’urgenza che la situazione comportava , il passaggio dalla didattica in presenza a quella cosiddetta “a distanza” è avvenuto in maniera”forzata”, non lasciando spazio all’intenzionalità e alla progettualità che caratterizzano, invece, le attività didattiche attuate per scelta.

Ed è stato proprio questo elemento di “estemporaneità” che ha destato l’interesse del gruppo di ricerca Indire che ha deciso, così, di indagare questo fenomeno per trarne utili elementi per il futuro, soprattutto in vista della ripresa delle lezioni in presenza a settembre.

Al questionario online hanno risposto più di 3.700 docenti italiani e attraverso le loro risposte è stato possibile ricostruire le modalità didattiche messe in praticainsieme ai loro alunni: le tipologie adottate (attività sincrone, asincrone, laboratoriali e di ricerca offline o risorse per lo studio individuale), la frequenza, il tipo di conduzione delle attività in relazione alle dinamiche di classe e le strategie didattiche applicate.

Le altre dimensioni indagate mediante i quesiti del sondaggio sono state:

  • tecnologia – l’assetto e le soluzioni tecnologiche utilizzate come app, software e ambienti digitali;
  • partecipazione e inclusione – il coinvolgimento degli studenti e i fattori che hanno influito sulla relazione educativa
  • contenuti e curricolo  – la progettazione dell’attività curricolare
  • organizzazione e leadership scolastica – il ruolo del Dirigente scolastico durante la DaD e la comunicazione interna dell’istituto
  • valutazione -le tipologie di rilevazione e feedback e la condivisione dei processi valutativi
  • formazione – l’esperienze realizzate durante il lockdown e la percezione della loro utilità ai fini dello sviluppo professionale.

Questa prima estrapolazione dei dati, riportata nella pubblicazione, così come l’intera indagine non sono da intendersi come esaustivi di una situazione generale che porta con sè numerose sfaccettature, bensì come stimolo alla discussione e riflessione intorno ad un periodo che ha posto il sistema scolastico italiano dinanzi ad una grande sfida e da cui si può trarre un insegnamento per il futuro.

 

Link al report:

http://www.indire.it/wp-content/uploads/2020/07/Pratiche-didattiche-durante-il-lockdown-Report-2.pdf

 

(S)parlare nel web – Fondazione ISMU

Una scuola che previene e contrasta l’odio e il razzismo online è una comunità educante che assume l’educazione alla cittadinanza – digitale e interculturale – come linea guida educativa”: è l’idea di fondo di questa Guida nell’affrontare il tema della diffusione dei discorsi d’odio tra online e offline, che contaminano le nuove generazioni e che rappresentano una difficile sfida educativa per i docenti e per tutto il mondo della scuola, chiamata ad accompagnare la complessità del cambiamento introdotto dal Web.

Cosa fare per sviluppare nei ragazzi più consapevolezza sui rischi della Rete e aiutarli a riconoscere le fake news? Come educare i giovani a non rimanere passivi di fronte a episodi di hate speech e fornire loro gli strumenti necessari a contrastarlo? Come indurre gli studenti a un utilizzo della Rete in modo civico, democratico e responsabile?

(S)parlare nel Web. Razzismo online ed educazione alla cittadinanza si propone di far riflettere e di rispondere a queste e a molte altre domande che ruotano attorno al tema del razzismo e dell’odio online, fornendo ai docenti elementi teorici, ma soprattutto pratici, utili a orientare le strategie educative e ad affrontare questi argomenti in classe.

La guida raccoglie anche strumenti e indicazioni per il lavoro in classe, utili a stimolare negli alunni il pensiero critico e indurli “ad abitare” la Rete in modo responsabile: Parole O_Stili: il Manifesto e la raccolta di racconti, La Piramide dell’Odio e UndeRadio. Realizzare podcast.

Propone anche utili Spunti educativi e didatticiper i docenti e una ricca Sitografia ragionata.

Questa Guida è realizzata da Fondazione ISMU nell’ambito del Progetto 

Azioni e strumenti di governo per la qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali

in collaborazione con  IIS Cine TV R. Rossellini, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI). Si tratta di un progetto sulla governance che riunisce i principali attori istituzionali in tema di immigrazione e di minori: il Ministero dell’Interno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

AUTORE: Stefano Pasta (cur.)
ANNO: 2020
EDITORE: Fondazione ISMU
— Leggi su www.ismu.org/sparlare-nel-web/

Archivio webinar (registrazioni) – eTwinning Italia – laboratorio online di lunedì 27 luglio 16:00-17:30

Nell’archivio #webinar Indire/ ETwinning Italia sono disponibili oltre 50 registrazioni di incontri con esperti della #didattica nazionale e internazionale, per più di 100 ore di formazione.

Scopri l’archivio👉 etwinning.indire.it/supporto-e-formazione/formazione-online/archivio-webinar-etwinning/

Lunedì 27 dalle ore 16:00 alle 17:30 il mio laboratorio sarà dedicato alla descrizione della piattaforma ETwinning e prevederà l‘esercitazion dei docenti in ETwinning Live.
Ti rimando l‘invito, se vuoi pubblicare, e inserisco anche l‘ID riunione:
III Modulo, 3^ Laboratorio online: la piattaforma eTwinning
ID riunione in Hangouts MEET:
meet.google.com/mss-tkaz-wnn
Il laboratorio di lunedì 27 luglio 2020 dalle 16:00 alle 17:30 sarà dedicato alla piattaforma internazionale eTwinning ( community costituita da più di 800.000 insegnanti, di cui circa 80.000 in Italia) e prevederà 
  • una prima parte in cui presenterò
–  la piattaforma  eTwinning
– e i materiali per l’Auto-apprendimento: 
PREPARATI A DIVENTARE UN ETWINNER ATTIVO
COMUNICARE IN ETWINNING
COLLABORAZIONE IN ETWINNING
COLLABORAZIONE – RISORSE 
GESTIONE DI TWINSPACE
SVILUPPO PROFESSIONALE E NETWORKING
COME OTTENERE LA QUALITÀ
(Indico già da ora una mia videolezione introduttiva dedicata a eTwinning:   http://somup.com/cYeolChEiL )
  • una seconda parte di esercitazione in piattaforma eTwinning Live. 
  • Durante il Question Time avrò modo di presentare brevemente anche la piattaforma Europeana 
  • https://www.europeana.eu/it

Epistemological Approaches to Digital Learning in Educational Contexts

 

Pubblicato il volume “Epistemological Approaches to Digital Learning in Educational Contexts“ di Linda Daniela, con il contributo della ricerca Indire sulle Piccole Scuole.

Forme di materialità educative emergenti. Le esperienze delle Piccole Scuole nel volume edito Routlege

di Giuseppina Rita Mangione.

È finalmente disponibile “Epistemological Approaches to Digital Learning in Educational Contexts“, il volume edito dalla Routledge- Taylor & Francis eBooks e dedicato a temi di attualità nell’istruzione scolastica e nelle scienze pedagogiche e relativi al processo di apprendimento in un ambiente arricchito di tecnologia e media. La pubblicazione apre, così, la discussione sullo sviluppo di una pedagogia intelligente capace di supportare gli studenti nel loro processo di apprendimento.

 

All’interno del volume, il capitolo “Materialities in digital education. A Focus on Small Italian Schools” è stato curato dai riceratori Indire Giuseppina Rita Jose Mangione e Samuele Calzone.
Il lavoro, nato dalla collaborazione tra il gruppo di ricerca delle piccole scuole e il gruppo di lavoro GPU, ha permesso di esplorare i modi in cui le materialità mediate dal digitale sostengono l’azione didattica degli istituti aderenti al Movimento delle Piccole scuole. Per farlo, i ricercatori hanno dapprima provato a identificare  alcune dimensioni della materialità, intendendola come componente intrinseca del sociale, network dentro e fuori la classe:  forme materiali “ri-mediate” a supporto di curricola verticali e sviluppo di competenze,  forme di città educante per un apprendimento diffuso e inclusivo, forme materiali educative centrifughe per il rafforzamento delle competenze, forme di meccagogia per l’inclusione sociale e culturale.
Identificate alcune direttrici di materialità, il lavoro compie un’analisi di come queste forme si ritrovino nei percorsi di cambiamento e innovazione delle piccole scuole italiane prendendo come oggetto le progettualità in risposta ad alcuni avvisi del PON Per la Scuola 2014-2020 a supporto della scuola inclusiva.
 
In una prima parte del capitolo , il lettore si troverà di fronte ad una fotografia delle piccole scuole rispetto a tutti gli avvisi del programma per poi concentrarsi sulle risposte a quelli del patrimonio, dispersione e competenze di base. Nella seconda parte  le progettualità di alcune scuole selezionate anche per la loro capacità di aver rivisto gli “ambienti” e gli spazi di lavoro,  vengono lette tramite approcci comprendenti, guardando alla materialità come strumento chiave del cambiamento.
Interventi a sostegno delle competenze di base, dell’inclusione sociale e lotta al disagio, della rivalutazione del patrimonio culturale come parte attiva della sfida educativa, trovano nella materialità una chiave per interpretare, senza pretese di esaustività, la “datità reale” attraverso una dialettica tra dispositivi e strategie spesso latenti che sono parte del campo di esperienza educativo delle nostre scuole.
 

 

Si ringraziano per la collaborazione l’IC ‘Tozzi’ di Civitella Paganico (GR), l’I.C. “Satriano”di Lucania (PZ),  l’I.C. “J. Stella” di Muro Lucano (PZ), l’I.C.”Polizzano” di Gangi (PA), l’IC Valle del Fino (TE), l’I.C di Foglianise (BN) e l’IC EDOLO (BS),  le cui esperienze sono state oggetto di approfondimento in questo lavoro.
 

 

twitter.com/indiresocial/status/1286296913076264966

Programma “Formare al futuro”- Ministero Istruzione

Ministero Istruzione | Futura Istruzione

https://www.futuraistruzione.it/formarealfuturo

“Formare al futuro” è un nuovo programma di formazione del Ministero dell’istruzione, rivolto a tutto il personale scolastico, sulla didattica digitale integrata e sulla trasformazione digitale dell’organizzazione scolastica.

La finalità è di proseguire nell’azione di innovazione della scuola italiana, dopo le esperienze promosse durante l’emergenza sanitaria, nell’ambito della didattica a distanza e dei processi di organizzazione del lavoro agile del personale scolastico.

— Leggi su http://www.futuraistruzione.it/formarealfuturo