I quaderni operativi per la scuola primaria e secondaria di primo grado sono il risultato concreto di un’attività sperimentale ed innovativa realizzata nell’ambito del progetto ”Linguaggi Inclusivi e Nuova Cittadinanza – LINC”, promosso dal Comune di Prato e cofinanziato dai Fondi europei per l’integrazione.

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PREMESSA REDAZIONALE

Qui di seguito, si presentano 15 Unità Didattiche (UD) con le relative Unità di Lavoro/Apprendimento.

In modo tale che l’offerta del progetto potesse essere realmente calibrata sui bisogni delle singole realtà scolastiche e di classe, il Comune di Prato e i Comuni partner, in accordo con gli Istituti Comprensivi del territorio (Dirigenti Scolastici, Funzioni Strumentali Intercultura, Docenti curricolari) e con il Coordinamento Didattico del progetto, hanno richiesto percorsi laboratoriali composti da 3 o 4 UdLA da svolgersi con cadenza settimanale.

Questa scelta si riflette nelle pagine che seguono.

Le UD presenti nel Quaderno sono state selezionate con cura dalla Redazione perché rappresentative dei Territori (Carmignano, Montemurlo, Prato, Poggio a Caiano), delle Scuole e degli Istituti Comprensivi che hanno aderito al progetto.

La selezione della redazione ha cercato, altresì, di dare risalto alle diverse discipline nelle quali si è appreso cooperando e dei diversi operatori (facilitatori degli apprendimenti, facilitatori linguistici e metodologi) che hanno collaborato nel progetto.

Tutta questa varietà di competenze e di esperienze si riflette nelle schede di programmazione presenti nel Quaderno.

La Redazione ha fatto un’attenta opera di uniformazione dei materiali didattici, ma ha scelto di limitare questa azione per permettere a ciascun operatore e docente curricolare di emergere tra le righe.

Francesco Ferrari Simone Natali Alan Pona Giulia Troiano

Bernard Stiegler – Indire

“È utile infine evidenziare due temi che, per Stiegler, caratterizzano la contemporaneità: il fenomeno della distruzione dell’attenzione e l’affermazione di una condizione di povertà simbolica, cioè di una perdita di individuazione derivante dalla perdita di partecipazione alla produzione di simboli intellettuali (concetti, idee, conoscenza) e sensibili (arti, know-how, costumi). L’obiettivo di Stiegler è ribaltare il consumo dissociativo, e lo fa dando vita a quella che definisce “una farmacologia positiva”, che permette – tramite una critica dell’economia politica capitalista – di trasformare il sistema attuale dall’interno. A suo avviso, la società dell’informazione oggi sistematizza il controllo dei saperi, la loro dissociazione e distruzione.

È cambiato il nostro modo di relazionarci al saper fare, il nostro habitus percettivo va modificandosi e così le pratiche formative. Si tratta di considerare che ogni forma di sapere suppone una strumentazione: una tecno-logica che lo supporta e lo condiziona. La crisi del sapere, di cui tutti gli istituti di insegnamento rappresentano il teatro, consisterebbe nel fatto che il sapere non prova più a dire l’essere, ma cerca di esplorare il divenire, anche se si continua a insegnare che il sapere ha il compito di formalizzare ciò che è. A livello di proposta didattico-formativa, questo ribilanciamento tra attenzione all’aspetto teoretico e quello più meramente pratico-operativo avverrà in maniera tanto più produttiva quanto più si creeranno delle reti (e delle connessioni ad esempio con il terzo settore, università e altri attori) e quanto più all’attenzione rispetto a ciò che è tecnicamente più necessario verrà affiancata un’attenzione allo sviluppo dei territori, di competenze trasversali (non solamente “tecniche”) e una presa in carico delle esigenze di una programmazione interdisciplinare lifelong learning.”
— Leggi su http://www.indire.it/2020/08/13/addio-al-filosofo-bernard-stiegler/

Portfolio online per l’autocorrezione e l’autovalutazione della produzione scritta attraverso l’uso di Penzu | Rowena Burlenghi – Academia.edu

In questo articolo si descrive un’esperienza pratica di utilizzo in classe dello strumento Penzu, un programma che permette di creare diari personali e che in questo caso è stato utilizzato per creare un online portfolio
per gli studenti.
— Leggi su www.academia.edu/41678582/Portfolio_online_per_l_autocorrezione_e_l_autovalutazione_della_produzione_scritta_attraverso_l_uso_di_Penzu

DigCompEdu Check-In -competenze digitali per la didattica

Marzia Vacchelli

dalla community #Formazione@mbito6Lombardia

Pubblicato il 13/08/2020DigCompEdu Check-In -competenze digitali per la didattica

Il questionario DigCompEdu Check-In è uno strumento di auto-riflessione sviluppato dalla Commissione Europea, Joint Research Centre (JRC) di Siviglia.

Gentile Docente,  

Le suggerisco di affrontare la compilazione del questionario di autovalutazione (22 domande) che trova al link: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/DigCompEdu-S-IT 

Si tratta di uno strumento gratuito online (utilizzabile anche senza essere registrati/censiti) che permette ad ogni insegnante di riflettere sui propri punti di forza e di debolezza relativamente alle competenze del framework DigCompEdu.Il questionario è stato aggiornato di recente.  

Al termine è anche possibile ricevere copia delle risposte fornite.  

Marzia Vacchelli 

Il questionario DigCompEdu Check-In – offre la possibilità agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado di individuare i propri punti di forza e le aree da migliorare rispetto all’uso delle tecnologie digitali per la didattica.  – aiuta a riflettere sulle competenze digitali degli insegnanti della scuola primaria e secondaria (di primo e secondo grado). Si sottolinea che l’utilizzo di questo strumento implica l’accettazione delle norme di EUsurvey relative alla protezione dei dati.” 

Carta docente, acquisto di hardware per la DaD possibile fino al 31 agosto 2020 – Tecnica della Scuola

Carta docente, acquisto di hardware per la DaD possibile fino al 31 agosto 2020 – Tecnica della Scuola


— Leggi su www.google.it/amp/s/www.tecnicadellascuola.it/carta-docente-acquisto-di-hardware-per-la-dad-possibile-fino-al-31-agosto-2020/amp