Luciano Floridi, “Tempi digitali: per una costruzione responsabile di un futuro più umano” @CREMIT

Di Maria Cristina Garbui ( CREMiT)

[Video] Floridi, Tempi digitali: per una costruzione responsabile di un futuro più umano

https://www.cremit.it/author/mariacristina/

Il giorno 30 settembre 2021 si è aperto il ciclo di Conferenze “Un secolo di futuro: l’università tra le generazioni”, promosso dall’Ateneo nell’ambito delle celebrazioni per i cento anni della sua fondazione.https://www.youtube.com/embed/UEtb7LYNgMo?feature=oembed

L’evento dal titolo “Tempi digitali: per una costruzione responsabile di un futuro più umano” è stato introdotto dal rettore Franco Anelli e ha visto come ospite Luciano Floridi, docente di Filosofia ed Etica dell’Informazione e Direttore del Digital Ethics Lab presso l’Università di Oxford.

https://www.youtube.com/embed/oF2b-lz12rw?feature=oembed

«Nell’anno del Centenario è un grande piacere iniziare questo percorso, che ospiterà intellettuali di grandissimo rilievo e valore internazionale, come il professor Floridi. Questo ciclo risponde a una logica: avere contatti con questi maestri in vista di essere aiutati a capire il presente e comprendere l’inatteso futuro che ci attende su questioni cruciali per l’umanità» ha affermato il rettore Franco Anelli «proprio in quest’ottica, il tema della “tecnologia che decide” non può essere lasciato in mano solo ai tecnici informatici». 

Proviamo qui a rilanciare i passaggi salienti dell’incontro attraverso l’uso di alcune parole chiave.

1 – #newhabitat

La formula del “cut and paste” rilancia la questione del digitale nelle sue nuove forme, un “taglia e incolla” di ciò che abbiamo ereditato nei secoli precedenti.
Quali spazi? Quali confini? Quale storia oggi?
#onlife #space #infosphere #theMangroveSociety #history #hyperhistory

2 – #newagency

Le nuove forme di capacità d’azione sono sine intelligere, ovvero operano senza capire: vi è un divorzio tra la capacità di risolvere problemi in vista di un fine e la necessità dell’essere intelligenti nel farlo. 
Come stiamo trasformando il nostro mondo in funzione delle macchine? Quale dinamicità di soglia c’è per il nostro lavoro?
#AI #intelligenza #enveloping #work

3 – #newidentity

La nostra identità ed eccezionalità umana sono stati messi in crisi dalla rivoluzione digitale, dai dati. La nostra autonomia è messa sempre più in discussione dall’algoritmo, che suggerisce degli scenari a noi affini. 
L’umanità può essere, quindi, paragonata ad un beautiful glitch: essa stessa possiede le caratteristiche di essere fragile, modificabile e influenzabile a livello informazionale.
#quartarivoluzione #fragilità #glitchart 

4 – #challenges

Le sfide poste dall’intelligenza artificiale sono molteplici:
– il mantenere la nostra autonomia d’azione nei confronti delle macchine che andiamo a costruire: ne siamo dipendenti? 
– la complessità, data da elementi sensibili al cambiamento
– il consumismo
#care

5 – #governance del digitale

Quali teorie politiche possono oggi essere efficaci? Con quale sguardo possiamo guardare all’oggi? Come gestire le sfide dettate dalla nuova condizione umana in un contesto in cui tempo, spazio e capacità d’agire sono cambiati? Di quale tipo di governance necessitiamo?
Possiamo parlare di controllo e direzione: per fare governance della nostra società abbiamo bisogno di un progetto, di una rotta. 
#control #direction

6 – #project

Quale progetto umano possiamo mettere in campo oggi? Quale società vogliamo costruire? Il progetto individualista del ventunesimo secolo ha come scopo primario che ogni progetto individuale abbia una sua realizzabilità nei limiti della legalità; il progetto umano oggi però non può essere un metaprogetto: necessitiamo di collaborazione e cooperazione per risolvere i problemi sociali. 
Abbiamo bisogno di un capitalismo della cura, di un mondo aziendale che sia parte della soluzione (good corporate citizenship) e di prenderci cura del benessere del pianeta.
#metaprogetto #progettosociale #co-decisionmaking #c-factor

«Il progetto umano oggi dovrebbe essere il verde e il blu.
Lasciamoci con tre interrogativi: l’età digitale cambierà la nostra concezione dell’altro? Amplierà o chiuderà l’orizzonte dell’intraprendenza? Ci darà una semantica immanente e completa?» conclude Floridi. 

Come progettare, dunque, il nostro futuro? È una questione di design: agire meno d’istinto e riflettere maggiormente per prendere delle decisioni che tutelano il futuro. 

Quali strumenti? Quali opportunità? Sicuramente l’investire nell’educativo potrebbe consentire di dare delle garanzie alla popolazione a livello sociale e politico.

È il «fattore umano a scrivere il futuro» afferma Monica Maggioni, alumna dell’Università Cattolica, giornalista e conduttrice della Rai, all’interno del dialogo con Floridi tenutosi per approfondire alcuni passaggi della lecture.

In conclusione, rilanciamo con una citazione:

Hobbes aveva torto. 

L’elemento che fa la differenza oggi è avere fiducia nella nostra capacità di stare insieme.

Luciano Floridi, 30 settembre 2021

Per approfondire:

Floridi, L. (2014). La quarta rivoluzione. Tr. it. Raffaello Cortina, Milano 2017.

Nell’infosfera serve un progetto umano per un capitalismo della cura, Secondo Tempo – UCSC

Digitale: Università Cattolica, domani al via il ciclo di conferenze “Un secolo di futuro”, SIR

La didattica al tempo della mediatizzazione. Tra retrotopia e innovazione, CREMIT

Leggere e scrivere immersi nei media: rallentare, pensare, discernere, CREMIT

La biblioteca di classe con Valeria Pancucci – Come e perché allestire una biblioteca nella propria classe. Flipnet, 13 ottobre 2021 ore 17:30


„La biblioteca di classe a supporto dello sviluppo della competenza alfabetico funzionale, come competenza trasversale e non esclusivamente a carico dell’insegnante di Italiano;
per un’educazione alla lettura, lavorare sulla comprensione profonda e potenziare attenzione e benessere in classe.“

„In questo webinar ragioneremo insieme sull’importanza di allestire una biblioteca di classe, come organizzarla e gestirla praticamente, come coinvolgere i colleghi di tutte le discipline.
Idee, spunti, suggerimenti pensando alle diverse esigenze e specificità dei vari ordini di istruzione:
Primaria, Secondaria di Primo e Secondo Grado.

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Valeria Pancucci, Animatrice Digitale dell’Istituto Comprensivo di Ghedi, dove insegna Lettere presso la scuola secondaria di Primo Grado. Si interessa ed occupa di didattica attiva, Flipped e strumenti 2.0 integrati nella didattica, come docente e formatrice.
Collabora attivamente con l’associazione Flipnet. Per la casa editrice Pearson ha
pubblicato svariati compiti di Realtà e apparati didattici inseriti in diversi manuali di Storia e Italiano; alcuni contributi di didattica sono pubblicati nel sito StoriaLive.
Coautrice insieme a Maurizio Maglioni del manuale “Il compito autentico nella classe capovolta” edito dalla Erickson.
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About this surveyAs part of its vision and avenues for Europe’s digital transformation by 2030, the European Commission and other decision makers want to ensure that the digital world is fit for the future and can allow everyone to benefit from all the opportunities it can offer. As part of a wider consultation process, from May to October 2021, children, young people, parents and carers, teachers and educators, and other stakeholders from across the European Union are being consulted on the priorities they see to promote, protect, respect and fulfil children rights in a digital world.

A cosa dovrebbero dare priorità i responsabili politici dando forma all’Internet del futuro ❓💭

Consultation work to date has already gained insights from some 750 children and young people through 70 focus groups. We now wish to gather wider input from those stakeholders who care for, educate, or can otherwise influence positive online opportunities and experiences for Europe’s children and young people.

In this survey, we ask you a series of questions, based on the questions which children and young people were consulted on so that we can compare perspectives. We ask you to consider the opportunities and benefits which children and young people can gain from being online, the challenges and risks which they might face, and who you think is (or should be) responsible for improving online experiences. We also ask for your views on what policy makers need to do over the next decade to bring about change. Please note, in this survey we are specifically referring to children and young people up to the age of 18.

Alongside the responses already received from children and young people, the feedback provided in this survey will contribute to the development of a set of digital principles for an interinstitutional declaration between the European Commission, the European Parliament and the Council to be published in late 2021, and to the new Better Internet for Kids (BIK) Strategy to be adopted in 2022.

Webinar: Impact of digitalisation and education on the promotion of intercultural dialogue in the Euro-Med region- Date: 19 October, 11:00-12:30 CET ( Central European Time)

On October 19th, 2021 the UNIMED

SubNetwork on eLearning and Open Education

will organise a webinar in collaboration with the Anna Lindh Foundation on the impact of digitalisation and education on the promotion of intercultural dialogue in the Euro-Med region, with Karl Donert, Geographer and consultant, Former President and current Vice President of EUROGEO.

Speaker Karl Donert is a British Geographer specialising in the uses of geo-technology in learning, teaching and research.

A UK National Teaching Fellow, the highest award an academic can receive from their peers, he is a former academic at Liverpool Hope University, where he was responsible for internationalisation.

Karl is an expert to the European Commission and an elected member of Academea Europea. He was a former elected President and currently Vice President of the European Association of Geographers (EUROGEO).

This webinar is part of the series of online conversations on digital higher education in the Mediterranean

I Partenariati su piccola scala per l’educazione degli adulti (Erasmus + Azione KA210) – webinar di venerdì 1 ottobre, dalle 14.30 alle 17.00

PROGETTO DI MOBILITA’ ERASMUS+ AZIONE KA 120 SETTORE SCUOLA CONSORZIO
“Mediazione per l’accoglienza”
Convenzione e Codice Progetto 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059

Obiettivo 8 Competenza interculturale – Cittadinanza Europea – eTwinning – Competenza plurilinguistica – Nuovo indicatore Mediazione (Companion book) – l’interazione online

Di ALESSANDRA CECCHERELLI

I Partenariati su piccola scala, più semplici da gestire e di durata più breve rispetto a quelli di cooperazione, rappresentano una nuova opportunità per le organizzazioni che non hanno ancora esperienza con il Programma o con minori capacità organizzative. La partecipazione a questa azione può essere il primo passo per sperimentare la cooperazione in dimensione europea.

Per presentare la candidatura per Partenariati su piccola scala è prevista un’ultima scadenza 2021:

Scadenza: 3 novembre

WEBINAR venerdì 1 ottobre, dalle 14.30 alle 17.00
In questo evento di informazione online lo staff dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire presenterà l’azione e fornirà tutte le informazioni utili per la candidatura.

PER PARTECIPARE è necessario registrarsi online

INFO: segreteria.eventi