Role Model Erasmus+: proroga del bando al 31 marzo 2022

https://www.erasmusplus.it/news/programma/role-model-erasmus-online-il-bando-per-candidarsi/

L’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire intende costituire anche per la programmazione 2021-2027 una rete di Role Model collegati al Programma Erasmus+.

CHI SONO I ROLE MODEL?

Role Model sono figure di riferimento positive che hanno saputo valorizzare le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ per eccellere negli studi, nel lavoro o in specifici ambiti (come ad esempio la sostenibilità ambientale o l’inclusione sociale) e che hanno utilizzato il Programma per superare e affrontare fasi di difficoltà, trasformandole in opportunità di crescita e sviluppo. ​

Attraverso il racconto delle loro storie e la condivisione delle loro esperienze, i Role Model possono favorire comportamenti emulativi e promuovere la capacità di uscire da situazioni di difficoltà. La condivisione di queste storie, in occasione di eventi in istituti di istruzione superiore, scuole, organizzazioni, centri di orientamento e di accoglienza, potrà infatti essere di stimolo per altre persone e istituzioni.

Possono candidarsi come Role Model studenti, docenti e istituti coinvolti, attualmente o in passato, in progetti Erasmus+.

QUATTRO TIPOLOGIE DI ROLE MODEL

L’Agenzia Nazionale distingue le seguenti categorie:

  1. Role Model Inclusione
    Beneficiari (studenti, docenti, istituti) di progetti Erasmus+ che si sono distinti per iniziative legate all’inclusione sociale.
  2. Role Model Sostenibilità
    Beneficiari (studenti, docenti, istituti) di progetti Erasmus+ che si sono distinti per iniziative legate alla sostenibilità.
  3. Role Model Eccellenza
    Beneficiari (studenti, docenti, istituti) di progetti Erasmus+ che si sono distinti per eccellenti risultati professionali.
  4. Role Model Resilienza
    Beneficiari (studenti, docenti, istituti) di progetti Erasmus+ che si sono distinti supportando attivamente popolazioni e territori, superando proattivamente situazioni di difficoltà.

CHI PUÒ CANDIDARSI AL RUOLO 

La partecipazione è aperta a tutti coloro che stanno partecipando o organizzando (o hanno partecipato/organizzato in passato) un progetto Erasmus+ e ritengono di avere, in una delle quattro categorie appena dette, un’esperienza da condividere:

  • Studenti di scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado;
    studenti di istituti e atenei di Istruzione Superiore (Università, AFAM, ITS);
    discenti di organizzazioni ed enti coinvolti in iniziative di educazione degli adulti
  • Docenti e staff di istituti e atenei di ogni ordine e grado
  • Istituti e atenei di ogni ordine e grado.

Le candidature, da inviare entro il 31 marzo, verranno valutate dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ e i Role Model selezionati saranno poi coinvolti in eventi futuri. Circa venti di loro saranno invitati a presentare la loro esperienza già il prossimo maggio, in occasione di un evento internazionale che si terrà a Firenze.

COME PARTECIPARE

Per partecipare è sufficiente:

  • Condividere la propria esperienza utilizzando uno dei moduli online linkati qua sotto entro e non oltre il 31 marzo 2022;
  • Autorizzare la registrazione dei propri dati personali;
  • Fornire la propria disponibilità a partecipare all’evento internazionale previsto a Firenze il prossimo maggio o a eventi futuri dell’Agenzia.

MODULI ONLINE DI CANDIDATURA

Call Role Mode 2022 – proroga al 31 marzo 2022Download

Volume 97 (Winter 2022) of Yad Vashem Jerusalem Magazine is now available online.

https://view.publitas.com/yad-vashem/yad-vashem-magazine-97/page/1

Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 8, 10.

Featuring:

View the entire volume here

Dalla newsletter di Parole O_Stili (progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole) del 14.03.2022:

La newsletter Parole O_Stili del 14.03.2022 é dedicata a un tema specifico: quello delle scelte, perché ”la scelta” sarà il filo conduttore dell’edizione 2022 del Festival della comunicazione non ostile: 29/30 aprile 2022.

La scorsa settimana, grazie ai ricercatori di SWG – l’istituto specializzato in ricerche demoscopiche – Parole O_Stili ha raccolto dei dati rispetto alle scelte che numerosi privati e aziende hanno fatto in merito al conflitto Russia-Ucraina. Cosa emerge?

Il 72% degli italiani ritiene che privati e aziende intervenute nel conflitto con scelte concrete abbiano dato una maggiore forza alle operazioni dei governi e delle istituzioni internazionali e per il 69% rappresentano un segno di attenzione che questi soggetti hanno dimostrato verso un popolo oppresso.

Uno dei dati più significativi è quel quasi 50% degli intervistati che crede che questa sia una guerra nuova nella comunicazione fatta dai media.

Quella di utilizzare i social e il web in modo massiccio è la scelta che ha determinato l’entrata del presidente ucraino Zelensky tra i presidenti più influenti di internet.

Secondo una statistica di Crowdtangle e DigiTips si posiziona al sesto posto, subito dopo i due account del Presidente degli USA Biden e prima della Regina Elisabetta e di Papa Francesco.
A guidare la classifica c’è il Primo Ministro dell’India Narendra Modi.

Influencer è, invece, una delle parole chiave nelle strategie di comunicazione politica non soltanto della Russia ma anche degli USA. Sia Biden che Putin hanno chiamato a raccolta i creator e le creator più influenti dei loro Paesi per organizzare la campagna di informazione in merito al conflitto. Perché questa scelta?

Un esempio su tutti: sono state 800 mila le persone che hanno seguito una sola delle dirette su TikTok organizzate dall’influencer statunitense Aaron Parnas. Non ci sono solo influencer che vivono lontano dalle città bombardate, ma anche quelli che vivono la guerra e il suo terrore direttamente con i loro occhi. Tra questi c’è una ragazza ucraina che con tatto e uno stile “spensierato” sta raccontando la sua quotidianità dentro un bunker.

Quello che Parole O_Stili ha pubblicato è un video pubblicato da WILL su Instagram: https://paroleostili.us14.list-manage.com/track/click?u=7165b9d5122c1e33b88bd5b0f&id=8bf68d9cc3&e=812c7076af

Video, foto, meme che raccontano il conflitto in Ucraina e che in molti casi diventano indispensabili per conoscere e comprendere cosa sta accadendo, rischiano di assuefarci e desensibilizzarci?

È una domanda a cui ha provato a dare una risposta Valigia Blu.

Appuntamenti 17 e 18 marzo
Parole O_Stili parteciperà a due giornate di discussione e workshop all’interno del percorso formativo “Faith Communication in the Digital World”, organizzato dal Dicastero per la comunicazione del Vaticano, con l’obiettivo di riflettere sui temi della comunicazione digitale.

21 marzo
Continua il percorso di formazione dedicato ai volontari della Fondazione Itaca Onlus. Il percorso di 10 ore si inserisce all’interno del progetto “Prevenzione nelle scuole” e approfondisce i temi dell’inclusione e della salute mentale. Si sviluppa in ottica “peer to peer” e fornirà ai giovani volontari competenze chiave per diventare formatori degli Istituti Scolastici Superiori.


Per ricevere la Newsletter di Parole O_Stili (tutti i lunedì dopo le 18): https://paroleostili.it/newsletter/

Formazione iniziale dei docenti con eTwinning, incontro di coordinamento per le Università italiane partner

Si tratterà di un’occasione di scambio di buone pratiche tra le università aderenti al progetto, in relazione all’impatto della formazione eTwinning nel percorso di studio dei futuri docenti nel contesto nazionale ed europeo. Appuntamento il 17 e 18 marzo a Firenze.

Iniziativa proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 6, 7, 8.

di Lorenzo Mentuccia

Il 17 e 18 marzo si riuniscono negli spazi dell’Istituto degli Innocenti di Firenze i rappresentanti delle oltre 20 università italiane aderenti al progetto eTwinning for Future Teachers – Initial Teachers Education (ITE), per la formazione iniziale dei docenti sulla piattaforma. 

Si tratterà di un’occasione di scambio di buone pratiche tra le università aderenti al progetto, in relazione all’impatto della formazione eTwinning nel percorso di studio dei futuri docenti nel contesto nazionale ed europeo. L’incontro rappresenterà inoltre l’occasione per presentare i primi risultati di ricerca INDIRE e UniFi sull’impatto del progetto nella formazione degli studenti

Oltre allo staff dell’Unità nazionale eTwinning e dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, sono in programma anche interventi di esperti quali: Maria Ranieri, Elena Gabbi, Ilaria Ancillotti dell’Università di Firenze; Maria Chiara Pettenati, Dirigente di ricerca Indire e Leonardo Tosi, ricercatore Indire. Concluderà l’evento Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE.

Scarica il programma
Alcuni dettagli sul progetto Initial Teachers Education (ITE)

L’Unità nazionale eTwinning INDIRE aderisce ed è capofila dal 2012 dell’iniziativa europea ITE, che vede ad oggi il coinvolgimento di oltre 250 Istituti /Università europei per introdurre eTwinning nella Formazione Iniziale dei docenti.

L’adesione per le università convolte consiste principalmente in due attività:

  • L’inserimento di uno o più moduli eTwinning all’interno del percorso formativo dei futuri insegnanti, secondo le modalità concordate con ciascun Istituto coinvolto;
  • L’eventuale adesione (facoltativa) a una collaborazione internazionale con altri Istituti attraverso la realizzazione di uno o più progetti eTwinning in base alla comunanza di interessi e obiettivi.

Per le sue caratteristiche di flessibilità, sostenibilità e apertura all’innovazione e al confronto nazionale e internazionale, eTwinning risulta particolarmente indicato per la formazione dei futuri insegnanti che sempre più saranno chiamati a utilizzare le TIC nella didattica quotidiana, a supportare la comunicazione e l’apprendimento in lingua straniera, a lavorare per progetti coinvolgendo gli allievi in maniera attiva e sviluppando percorsi personalizzati di apprendimento che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave.

L’obiettivo della sperimentazione è quello di far diventare eTwinning un veicolo per introdurre in maniera semplice e naturale un modo diverso di fare scuola, attraverso l’uso regolare delle nuove tecnologie, la comunicazione in lingua straniera e l’apprendimento in contesto multiculturale.


>> Scopri di più sul progetto “eTwinning for Future Teachers – Initial Teachers Education (ITE)”

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In arrivo la “European School Education Platform”: sarà necessario l’EU Login per accedere a eTwinning
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Dati nazionali 2021: cresce la partecipazione a eTwinning, Italia fra i primi paesi in Europa con oltre 100 mila docenti e 3.600 nuovi progetti
Sicurezza online e eTwinning, un webinar rivolto ai docenti per il Safer Internet Day 2022
Sostenibilità, bellezza, inclusione: il “Nuovo Bauhaus Europeo” è il tema dell’anno eTwinning 2022
eTwinning e la DaD, un webinar sulle iniziative nazionali della community durante la pandemia
Disponibile la pubblicazione europea eTwinning 2021 su “Alfabetizzazione mediatica e disinformazione”

KIDS4ALLL lancia un’indagine online su multilinguismo, intercultura e inclusione

https://www.indire.it/tag/kids4alll/

Iniziativa proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 3, 5, 6, 8.

di Costanza Braccesi

Il progetto KIDS4ALLL, coordinato dall’Università di Torino e gestito da un’ampia rete di partner nazionali e internazionali fra cui l’INDIRE, nasce nel 2021 con l’obiettivo di facilitare l’inclusione degli alunni migranti nei sistemi educativi.

Il percorso cerca di promuovere nei più giovani quelle competenze, anche trasversali, utili a rispondere alle sfide sociali del momento e a permettere una piena partecipazione di tutti alla vita comunitaria: comunicazione nella madrelingua e in lingua straniera, matematica, scienze, strumenti e linguaggi digitali, ma anche soft skillcome problem solving e pensiero critico, capacità di collaborazione e creatività, spirito di iniziativa e imprenditorialità.

L’idea alla base di KIDS4ALLL è dunque quella di supportare il diritto di accesso a percorsi formativi inclusivi e di alta qualità lungo tutto l’arco della vita (le tre “elle” nel nome del progetto stanno appunto per Life Long Learning), mettendo a punto schemi di collaborazione tra pari in contesti educativi formali (scuola), non formali(associazioni, biblioteche, centri giovanili) e informali (social network e ambienti digitali utilizzati quotidianamente dai ragazzi). 

Le attività del progetto si rivolgono ad alunni della scuola primaria, secondaria di primo grado e del biennio della scuola secondaria di secondo grado (con e senza background migratorio), ma anche a docenti, educatori e genitori.

Partecipa al questionario interculturale sul multilinguismo di KIDS4ALLL

Proprio allo scopo di indagare le reazioni e le percezioni in merito a multilinguismo e inclusione, il progetto KIDS4ALLL invita gli insegnanti di lingua di tutti i livelli scolastici e gli educatori, anche quelli che operano in contesti informali, a partecipare a una breve indagine online composta da 24 domande.

Il questionario, completamente anonimo e aperto fino al 17 aprile, vuole anche conoscere le migliori pratiche didattiche realizzate in questo ambito, allo scopo di condividerle successivamente a livello internazionale.

Per informazioni: kids4alll@unito.it

Partecipa all’indagine entro il 17 aprile >>
Vai alla pagina di KIDS4ALLL sul sito Indire >>

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