Erasmus+ e partecipazione democratica: alcune risorse a sostegno dell’impegno civico nei progetti

12/02/2026 

A cura di Elena Maddalena

La priorità “Partecipazione alla vita democratica, Valori europei e impegno civico” nei progetti Erasmus+ si lega alla consapevolezza civica, il senso di appartenenza ai valori dell’UE e l’identità europea dei cittadini. Rappresenta un tema centrale per affrontare alcune delle sfide chiave del futuro dell’Europa, in un momento storico di basso interesse delle persone nei confronti della politica e delle istituzioni, come dimostrano la crescente astensione alle consultazioni elettorali e la ridotta partecipazione ad altre forme di coinvolgimento civico tradizionale.

In questo contesto, diventa fondamentale promuovere percorsi educativi e partecipativi nei progetti di cooperazione Erasmus+ Azione Chiave 2, al fine di rafforzare il senso critico, la fiducia nelle istituzioni democratiche e la capacità dei cittadini, in particolare dei giovani, di incidere attivamente nei processi decisionali. 
Incentivare la partecipazione significa non solo contrastare l’apatia e la disaffezione, ma anche far conoscere e favorire le nuove forme di partecipazione democratica disponibili, come le iniziative dei cittadini europei, le piattaforme di e-democracy e gli agorà digitali, in modo da sostenere una cittadinanza attiva e consapevole.

La Partecipazione attiva può e deve essere promossa anche attraverso i progetti di Azione chiave 1 per lo studio e il lavoro all’estero – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento. Sono progetti importanti perché rendono i cittadini partecipi nella creazione del proprio contesto urbano, e sociale. Questo permette di ottenere soluzioni più inclusive, sostenibili e condivise.

II dati ufficiali, a cinque anni dall’avvio del Programma, segnalano che in Italia la priorità Partecipazione alla vita democratica resta la meno frequente nelle candidature per i progetti di cooperazione Erasmus+ Azione Chiave 2,indipendentemente dagli ambiti educativi. Nel complesso e in media tra i quattro settori educativi (vedi sotto) questa priorità è stata scelta come tematica principale solo in 11 casi su 100.

Ma perché lavorare su questi temi a scuola, all’università, nei centri di formazione professionale e in tutti gli altri i contesti educativi, formali e non formali, può essere interessante e utile nell’ambito di un progetto Erasmus+? Quali possono essere i vantaggi?

Una risposta arriva dall’ultimo video realizzato da SALTO Participation and Information, il centro risorse europeo della rete SALTO-YOUTH che supporta Eramus+ e il Corpo europeo di Solidarietà, al fine di promuovere la partecipazione democratica, l’impegno civico, l’alfabetizzazione mediatica e la cittadinanza attiva tra i giovani in Europa. Il centro coordina anche la Rete europea dei Participation officer Erasmus+ ed ECS, un network nato nel 2024 e composto dallo staff di 35 Agenzie nazionali Erasmus+ presenti in 23 paesi europei. 

Participation officer sono figure presenti in tutte le Agenzie Erasmus allo scopo di implementare le strategie europee sul tema, organizzare eventi che promuovono le priorità, raccogliere  e condividere buone pratiche di progetti, e diffondere le risorse e le iniziative Erasmus+ disponibili sulla priorità.

SALTO Participation and Information e la rete degli officer

L’idea alla base della Rete Participation network è promuovere in modo concreto e strutturato contenuti legati alla democrazia, l’impegno civico e i valori europei nei progetti Erasmus+ e Youth; a sostegno di proposte progettuali con una dimensione formativa che aiuti a comprendere perché la partecipazione attiva e democratica non sia solo un valore, ma una componente vitale per le comunità. 

I Participation contact point della rete europea – foto di SALTO Participation and Information

In Italia nelle Agenzie Erasmus+ INDIRE (scuola, università ed educazione degli adulti) e INAPP (formazione professionale) sono state designate Participation’s contact point:

Le risorse del progetto LTA PEACE+ a supporto delle candidature Azione Chiave 1 e 2

In questo sito sono disponibili inoltre alcune risorse specifiche sulla priorità, che possono inspirare le nuove candidature e al contempo offrire materiali da utilizzare per le finalità educativo/formative durante le attività dei nuovi progetti.

È il caso delle risorse online sviluppate nell’ambito della Long Term ActivityPEACE+, un progetto che vede coinvolte oltre 20 Agenzie nazionali Erasmus+ fino al 2027. Coordinato da INDIRE e con l’Agenzia INAPP tra i partner, PEACE+ mira a rafforzare le sinergie tra i network di Alumni, Ambasciatori Erasmus+. 

Gli obiettivi sono promuovere la comprensione dei valori europei, far conoscere i vantaggi dell’appartenenza all’UE e stimolare un maggiore impegno civico e partecipazione democratica tra i giovani. Il progetto prevede lo sviluppo di moduli formativi, attività di comunicazione e divulgazione, nonché iniziative di ricerca scientifica sui temi dell’impegno civico. Tra le risorse già disponibili online si segnalano:

Verso le scadenze Azione Chiave 1 e 2 

L’invito si rivolge quindi a tutte le organizzazioni interessate a considerare questa tematica nelle candidature Azione Chiave 1 e 2 in vista delle prossime scadenze, contribuendo così allo sviluppo di progetti che non solo possono mobilitare giovani e adulti, ma anche metterli in relazione in modo consapevole e proattivo con il contesto civico e democratico europeo.

di Elena Maddalena, Erasmus+ INDIRE e Franca Fiacco, Erasmus+ INAPP


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Pubblicato da Marzia Vacchelli

Stiftungslektorin Fachrichtung Romanistik, Universität des Saarlandes, Erasmus+ Evaluator, Teacher Trainer, già Collaboratrice del Dirigente Scolastico e Docente di Lingua e Cultura Tedesca presso il Liceo Veronica Gambara di Brescia.

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