Guiding principles for protecting fundamental academic values

Final report

This report puts forward a proposal for establishing Guiding Principles on fundamental academic values and outlines the background for this proposal.

The Guiding Principles proposed in this report further build on and constitute an important part of the EU’s contribution to and enhancement of the European Higher Education Area (EHEA).

They are based on the EHEA Ministerial Communiques (Paris 2018, Rome 2020, Tirana 2024) which outline and define six fundamental academic values:

(1) Academic freedom; (2) Academic integrity; (3) Institutional autonomy; (4) Staff and student participation in higher education governance; (5) Public responsibility for higher education; (6) Public responsibility of higher education.

The Guiding Principles consider also the work conducted within other contexts (both within and beyond the EU) and avoid duplication of efforts. These include standards and projects developed by the Council of Europe and UNESCO, the Magna Charta Universitatum, the Autonomy Scorecard developed by the European University Association and the Academic Freedom Index, many of which represent the higher education community of institutions, staff and students.

The Guiding Principles also work in synergy to the work done in the context of the European Research Area (ERA) and the commitment in the Regulation establishing Horizon Europe that the Programme is committed to promoting respect for academic freedom in all countries benefiting from its funds.

The proposed Guiding Principles have been the subject of consultations with stakeholders, including academic experts, rectors and university networks.

They have also been considered by the EEA Strategic Framework Working Group on Higher Education and the Working Group on Fundamental Values of the European Higher Education Area.

The Guiding Principles address the main institutional actors in European higher education: higher education institutions, national public authorities and the European Union itself.

These principles pertain to:

(1) implementing the commitments on fundamental values undertaken by Ministers within the European Higher Education Area;

(2) protecting the fundamental academic values through legislation;

(3) the role of higher education leadership;

(4) structures and practises to address violations of fundamental academic values and to protect staff and students;

(5) raising awareness of the fundamental academic values and of their importance to both democracy and high-quality learning, teaching and research;

(6) putting fundamental academic values at the heart of the higher education community;

(7) confidentiality clauses conditioning the funding of teaching and research projects;

(8) encouraging student and staff engagement in building a culture of fundamental academic values;

(9) integrating fundamental academic values in international partnerships;

(10) funding for higher education and research;

(11) quality assurance in respect of fundamental academic values.

European Commission: Directorate-General for Education, Youth, Sport and Culture and Bergan, S., Guiding principles for protecting fundamental academic values – Final report, 2026, https://data.europa.eu/doi/10.2766/5503022

Presentazione del primo numero di “Polifonia Italiana” – Rivista studentesca del Centro di Studi Italiani del Saarland

Il primo numero di POLIFONIA ITALIANA, Rivista studentesca del centro di Studi Italiani del Saarland, sarà presentato presso il Com.It.Es.Saar a Saarbrücken ma sarà possibile seguire l’evento online.

L’indirizzo cui scrivere per ricevere il link alla videoconferenza è il seguente:

marzia.vacchelli@uni-saarland.de

Seguiranno ulteriori informazioni.

Internazionalizzazione e orientamento: aprire orizzonti, costruire competenze @OrientaMenti Live @INDIRE @ErasmusPlus

https://youtu.be/F8GzAffJPes?si=SUBXHYaolM-qtSwq

https://youtu.be/F8GzAffJPes?si=SUBXHYaolM-qtSwq

Conduce Matteo MinàINDIRE – Giornalista 

Ospiti di puntata 

Elisabetta Mughini – INDIRE

◾ Sara Pagliai – Agenzia Erasmus+

Paul Blokker – Università di Bologna (contributo video)

◾Jill Peiffer – Epos Belgio (in collegamento)

In questo talk di OrientaMenti Live si affronta il tema dell’internazionalizzazione come strumento educativo integrato nel curricolo e leva per l’orientamento formativo. Si riflette sul ruolo del Programma Erasmus+ nella mobilità di studenti e docenti, nella cooperazione internazionale e nella promozione di valori europei, sottolineando l’importanza della collaborazione tra scuole, famiglie, enti locali e comunità educante, affinché diventi un processo educativo condiviso.

Il dibattito affronta anche le sfide contemporanee, come l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle competenze trasversali e il pensiero critico.

L’internazionalizzazione può quindi contribuire a favorire un processo educativo trasformativo per formare cittadini consapevoli, critici e attivi valorizzando la diversità e il protagonismo individuale nella costruzione del presente e del futuro.

Capitoli

00:27 – Perché parlare di internazionalizzazione e orientamento?

Aprire orizzonti e costruire competenze

 02:33 – In che modo l’internazionalizzazione orienta?

Ricerca, scuola e visione educativa

 08:39 – Cos’è davvero l’internazionalizzazione?

Mobilità, curricolo, cittadinanza

 11:38 – Quali competenze sviluppano gli studenti?

Cittadinanza attiva e competenze per la vita

 13:49 – Che ruolo ha l’intelligenza artificiale?

Opportunità, rischi e pensiero critico

 17:40 – Cosa offre il programma Erasmus Plus?

Scuola, docenti, studenti e mobilità

 23:45 – Erasmus e cittadinanza europea

Valori, partecipazione e appartenenza

 29:47 – Come integrare l’internazionalizzazione nel curricolo?

Scuola, progettazione e competenze trasversali

36:19 – Come coinvolgere scuola, famiglie e territorio?

Comunità educante e alleanze

42:57 – Come rendere l’internazionalizzazione inclusiva?

Accesso, equità e futuro di Erasmus

Risorse della puntata

  • Rete Scientics / European Schoolnet – Progetto europeo per l’insegnamento STEM integrato. European Schoolnet: https://www.eun.org/
  • Erasmus+ Programme (EU) – Programma europeo di mobilità e cooperazione educativa. Sito ufficiale Erasmus+: https://erasmus-plus.e
  • European Commission, Multiannual Financial Framework 2021-2027 – Investimenti in competenze e programmi educativi. Sito UE: https://ec.europa.eu/i

LA CURA EDUCATIVA IN CARCERE ©2025 saperinrete.cloud

https://www.saperinrete.cloud/pubblicazioni/la-cura-educativa-in-carcere/

E’ disponibile da oggi in formato digitale “La cura educativa in carcere. L’istruzione carceraria tra pena e rieducazione,  la nuova pubblicazione dei  Quaderni della ricerca del CRRS&S CPIA Lombardia, a cura di Corrado Cosenza.

L’opera è un volume “corale” che indaga a tutto tondo sul ruolo dell’istruzione carceraria come dispositivo costituzionale di umanizzazione nei contesti difficili della detenzione.

Attraverso contributi teorici, analisi normative, riflessioni pedagogiche ed esperienze sul campo, il libro esplora la scuola in carcere come spazio di cura educativa, di riconoscimento della persona e di riapertura del futuro possibile.

Il carcere è letto non come margine separato ma come specchio delle fragilità sociali; in questo quadro l’educazione degli adulti assume un valore decisivo nel tenere insieme pena e rieducazione, responsabilità e dignità, sicurezza e diritti.

I saggi  – offerti dai migliori esperti sul tema – affrontano temi centrali quali il ruolo dell’insegnante in carcere, le didattiche attive, la formazione professionale e il rapporto tra istruzione e trattamento penitenziario, dando voce alle loro solide esperienze di ricerca. 

Il quaderno attraversa il tema della cura educativa senza semplificazioni e senza indulgenze:  lo fa intrecciando riflessione pedagogica, quadro normativo, sguardo istituzionale ed esperienze sul campo, restituendo un’immagine della scuola in carcere come spazio di relazione, di parola e di apprendimento adulto.

In questo senso Lucia Pacini, direttrice del CRRS&S della Lombardia scrive nella sua introduzione che

“in carcere la cura educativa assume un valore ancora più radicale. Là dove la vita è sospesa e il tempo è scandito dall’attesa, la scuola diventa spazio di rigenerazione. Un’aula che si apre tra le mura di una casa circondariale è molto più di un luogo fisico: è un laboratorio di fiducia. Lì l’apprendimento non serve soltanto a colmare lacune, ma a riannodare i fili spezzati della memoria, a restituire voce e pensiero”.

I contributi raccolti affrontano nodi centrali dell’istruzione penitenziaria: il mestiere dell’insegnante in carcere e la sua esposizione umana e professionale; le didattiche attive come strumenti di riappropriazione di sé; il rapporto tra istruzione, formazione professionale e reinserimento; il dialogo – spesso faticoso ma necessario – tra scuola e trattamento penitenziario.

Accanto alle analisi, trovano spazio voci ed esperienze che restituiscono la densità concreta dell’aula in carcere, luogo fragile e potente in cui l’apprendimento diventa, prima di tutto, riconoscimento della persona.

L’opera è rivolta a tutti i soggetti coinvolti in questa complessa ma sfidante esperienza di formazione ed educazione. 

 Consulta e scarica gratuitamente la pubblicazione 

Webinar di presentazione del Quaderno di Ricerca

 Martedì 10 febbraio 2026, alle ore 17.00, si terrà sulla piattaforma Google Meet l’evento online di presentazione del Quaderno della ricerca La cura educativa in carcere. L’istruzione carceraria tra pena e rieducazione. L’incontro, rivolto a docenti, dirigenti scolastici ed educatori, sarà un’occasione di confronto e approfondimento sui temi affrontati nel volume, offrendo uno spazio di dialogo tra riflessione pedagogica, responsabilità istituzionale ed esperienza educativa sul campo.

Non una semplice presentazione editoriale, ma un momento pubblico di restituzione e di discussione, pensato per interrogare il senso dell’educare nei contesti di maggiore complessità e per condividere pratiche, domande e prospettive che attraversano oggi la scuola in carcere e l’istruzione degli adulti.

Per partecipare all’evento iscriversi compilando questo form 


CRRS&S Lombardia – SaperinRete Centro Regionale Ricerca Sperimentazione e Sviluppo della Lombardia (CRRS&S)
Sede:  CPIA2 Milano Ilaria Alpi – Piazza Costa, 23 (Cinisello Balsamo)

email: crrss.cpialombardia@saperinrete.cloud

©2025saperinrete.cloud

Centro di Ricerca sulla Didattica delle Lingue di Ca’ Foscari: la 50° Newsletter

https://www.unive.it/pag/16976

Ricevo la 50° Newsletter del prof. Paolo Balboni* e diffondo volentieri le informazioni in essa contenute.

*Paolo E. Balboni:

Emeritus Professor of Educational Linguistics, Senior Researcher DSLCC,Ca’ Foscari University in Venice,

Director of the Centre for Research in Educational Linguistics, www.unive.it/crdl 

Chief Editor of Educazione Linguistica – LanguageEducation  https://edizionicafoscari..it/en/edizioni/riviste/elle/

Chi siamo, cosa offriamo

Questa è un’iniziativa del Centro di Ricerca sulla Didattica delle Lingue di Ca’ Foscari (www.unive.it/crdl). Fate girare liberamente questa mail tra i vostri colleghi: per riceverla o per smettere di riceverla basta fare una mail a balboni@unive.it.

Questo numero 50 della newsletter è diverso dagli altri: qui di seguito indichiamo

a.      solo i titoli e i link dei volumi e delle riviste pubblicati negli ultimi mesi; gli indici e le indicazioni complete sono nell’allegato;

b.      informazioni su formazioni e materiali

c.       in allegato, la prima versione dell’aggiornamento 2025 della Bibliografia della Linguistica Educativa in Italia, BLEI. Chi ha pubblicato o conosce pubblicazioni non incluse può segnalarle a balboni@unive.it.

Volumi, saggi e riviste online ad accesso libero

Riviste:

·         AggiornaMentihttps://adi-germania.org/aggiornamenti-28/ n. 28

·         Bollettino Itals, n. 111, 2025 https://www.itals.it/content/bollettino-itals-novembre-2025

·         Educazione Linguistica – Language Education, n. 3, 2025

·         LinguaInAzione, 2024, nn. 1-2, https://www.ornimieditions.com/it/ultimo-numero

·         LTO – Lingua e testi di oggi. Linguistica, didattica dell’italiano e traduzione, 2025 n. 1 LTO-1-2025_def-per-sito-1.pdf

Studi

·         Balboni, P.E. (2025). Educazione linguistica per giovani “liquidi”, che hanno una comunicazione “liquida”. https://loja.editoradialetica.com/humanidades/ensino-de-linguas-e-formacao-de-professores-em-perspectivas-criticas-volume-2?srsltid=AfmBOopFjJJ3zVx1Y4wvHuxhgsPjOLaxw9QpXAFjfvaYn220HzAtgKq5

·         Boulton, A.; Forti, L. (2025). Corpus linguistics and data-driven learning. https://doi.org/10.1016/B978-0-323-95504-1.00482-8

·          Forti, L. (2025). Data-Driven Learning and Languages Other than Englishhttps://doi.org/10.1007/978-3-031-51447-0_48-1

·         Fazzi, F. (2025). Museums as Sites of Transformative Foreign Language Learning Beyond the ClassroomCham: Palgrave Macmillan. https://doi.org/10.1007/978-3-031-78787-4

Formazione gratuita

Italiano e Lingue Straniere:

·         Seminario di P. E.Balboni e C. Luise, Adapt, don’t adopt: la gestione della classe plurilingue, Anils Emilia-Romagna, 28 genn. Ore 15, Istituto Crescenzi, Bologna, via Saragozza, con attestato https://www.anils.it/wp/2025/12/30/sezione-anils-emilia-romagna-evento-di-formazione-in-presenza-adapt-dont-adopt-la-gestione-della-classe-plurilingue-28-gennaio-2026/

Italiano L1:

·         È nata la Rete Italiano L1, con webinar, formazione, scambio di materiali, una rivista gratuita: chi vuole iscriversi può farlo su  www.anils.it/wp/rete-italiano-l1/ . Nella newsletter di gennaio c’è l’invito a prepararsi come formatori, in quella di febbraio ci sarà la rivista online italiAnils (presente anche nel sito);

·         16, 18, 20 febbraio, in occasione della Giornata internazionale delle lingue materne, 3 webinar: il programma è nel sito della rete italiano L1, vedi sopra

Lingue Straniere a italiani e italiano nel mondo 

  •  schede di comunicazione interculturale con 25 paesi, a fine didattico: www.unive.it/crdl, Progetto Comunicazione tra italiani e altri popoli, cliccare su Grammatica Interculturale. Per un uso fin da A1, quelle di inglese e spagnolo sono bilingui, quella di francese parzialmente bilingue, molte di altre lingue soon bilingui – ma potete chiedere ai vostri studenti di tradurne delle sezioni nella loro lingua madre, e poi mandare le traduzioni, che verranno inserite.

Strumenti gratuiti per la didattica

Italiano LS

·         “Canzoni Ambasciatrici d’Italia”: indagine sulle canzoni italiane più famose nel mondo per poi didattizzarle in open access da marzo 2026.

Per partecipare, https://forms.gle/tf1aLzZgrXiCmdW19