La Fioritura Umana come nuova sfida educativa

https://www.invalsi.it/fioritura-umana/

Generalmente il successo dei sistemi scolastici รจ misurato soprattutto sulla loro capacitร  di produrre competenze, conoscenze e abilitร  che i giovani potranno spendere negli studi successivi o nella vita lavorativa.

รˆ una visione che il recente Rapportoย OCSE Trends Shaping Education 2025 modifica in modo radicale affermando il concetto diย Human Flourishingย (Fioritura Umana).
Ma cosa significaย fiorireย a Scuola e quali indicazioni ci danno i dati delle rilevazioni nazionali e internazionali per trasformare questa istanza in obiettivi raggiungibili?

Oltre lโ€™assenza di disagio

Lโ€™idea di fioritura umana che questo Rapporto dellโ€™OCSE propone delinea una visione di benessere che non si limita a una condizione di felicitร  o di soddisfazione personale.

Si riferisce invece a una dimensione molto piรน ampia e capillare, che dal livello individuale si allarga a una dimensione collettiva attraverso competenze il cui valore รจ sempre piรน riconosciuto, come la capacitร  di:

  • dare senso alle azioni
  • valutare criticamente la realtร  e agire per il bene comune
  • creare relazioni costruttive.

Si tratta certamente di istanze fondamentali a livello personale e sociale, il cui sviluppo tuttavia sembra a volte incontrare degli ostacoli nei giovani.

Uno dei dati piรน significativi che le indagini internazionali e nazionali mettono in evidenza riguarda lโ€™impatto della digitalizzazione sulla relazionalitร .

Nonostante i ragazzi siano connessi in misura sempre maggiore e lโ€™alfabetizzazione informatica sia cresciuta, lโ€™esposizione eccessiva alle tecnologie sembra produrre effetti preoccupanti quali:

  • unaย diminuzione della concentrazione
  • unaย minore stabilitร  emotivaย e un aumento dellโ€™ansia
  • unย calo del senso di appartenenza a scuola.

La Scuola รจ chiamata a intervenire non vietando la tecnologia, ma trasformandosi in centro di resilienzaIl compito รจ sicuramente impegnativo:

Non si tratta infatti solo di imparare nuovi strumenti, ma di capire chi vogliamo essere come comunitร  educativa e come Paese.

Le competenze per gestire la difficoltร 

Nella prospettiva affermata dal Rapporto Trends Shaping Education 2025 promuovere la Human Flourishing significa insegnare agli studenti a governare la propria attenzione e a costruire relazioni autentiche, proteggendo cosรฌ il proprio benessere personale messo a rischio dagli effetti negativi che possono derivare da un uso inappropriato di strumenti e ambienti digitali.

Ma come agire per arginare e possibilmente annullare il rischio?

Lโ€™OCSE indica alcune competenze chiave necessarie per favorire la fioritura umana:

  1. Problem solving adattivo, che non si esaurisce nel risolvere problemi, ma sollecita gli studenti aย identificare nuove sfide in contesti fluidiย e a fare uso del pensiero critico in situazioni non standard
  2. Ragionamento Etico,ย che implica la capacitร  diย bilanciare diversi punti di vistaย e agire per il bene comune
  3. Agenzia e Scopo,ย cioรจ aiutare gli studenti aย trovare un senso in ciรฒ che studiano, fattore senza il quale รจ ben difficile che si accenda la motivazione ad apprendere.

Misurare per guardare oltre il punteggio

Se tra gli obiettivi della Scuola la fioritura assume una rilevanza della quale si diventa sempre piรน consapevoli, รจ altrettanto importante considerare il compito affascinante e complesso della sua misurazione.

La misurazione delle competenze cognitive rimane fondamentale, poichรฉ senza le basi dellโ€™alfabetizzazione non puรฒ esserci piena cittadinanza nรฉ fioritura. Tuttavia, la ricerca scientifico-valutativa sta integrando queste misurazioni con lo studio delle Social and Emotional Skills (SEL).

I dati dimostrano infatti che gli studenti con un alto senso di appartenenza e migliori capacitร  di regolazione emotiva ottengono esiti di apprendimento migliori. La fioritura non รจ dunque in contrasto con lโ€™eccellenza cognitiva, ma ne รจ il prerequisito. รˆ evidente perciรฒ

lโ€™importanza di integrare lโ€™apprendimento socio-emotivo (SEL) negli sforzi collettivi per trasformare lโ€™istruzione, poichรฉ ha un impatto sul miglioramento del rendimento scolastico, sulla riduzione dei tassi di abbandono scolastico e sul miglioramento della salute mentale e del benessere generale, e soprattutto, sul rafforzamento delle dinamiche emotive e relazionali allโ€™interno di classi, scuole, comunitร  e societร .

Misurare la fioritura significa perciรฒ osservare quanto la scuola riesca a compensare gli svantaggi di partenza, permettendo a ogni studente di scoprire il proprio potenziale.

Conclusioni

Il rapporto Trends Shaping Education 2025 ci ricorda che lโ€™istruzione ha una responsabilitร  che va oltre il curriculum.

Mettere al centro lโ€™Human Flourishing รจ scommettere su un futuro in cui la tecnologia potenzia lโ€™umanitร  invece di sostituirla.

Comprendere, interpretare e usare in modo critico le informazioni รจ e rimane una delle funzioni piรน alte della Scuola. Interagire con i sistemi di Intelligenza Artificiale, porre le giuste domande, interpretarne i risultati richiede infatti capacitร  che si fondano su lettura, comprensione, analisi critica, cioรจ su quelle competenze che la Scuola coltiva da sempre.

รˆ in questa chiave che lโ€™innovazione tecnologica si salda con la tradizione educativa, non sostituendola ma valorizzandone la funzione in una prospettiva culturale innovativa, che fa della fioritura un obiettivo consapevolmente conseguito.

Approfondimenti

Foto di Depositphotos

รˆ uscito il Quaderno della Ricerca 93, โ€œIl libro nellโ€™insegnamento dellโ€™italiano L2 e LS. Dai manuali didattici ai testi autenticiโ€.

a cura di Annalisa Brichese e Giulia Tardi, con la prefazione di Maria Cecilia Luise

Questo volume nasce da una convinzione forte e condivisa: nellโ€™insegnamento dellโ€™italiano L2 e LS il testo โ€“ e in particolare il libro โ€“ non รจ un semplice supporto, ma uno spazio vivo di costruzione di significati, di incontro tra lingue e culture, di formazione linguistica e civile.
I saggi qui raccolti esplorano, da prospettive teoriche e operative diverse, il ruolo del manuale, della letteratura e della multimodalitร  nella didattica dellโ€™italiano a studenti e studentesse di ogni etร  e provenienza.

Attraverso analisi critiche della manualistica, ricerche empiriche, esperienze di ricerca-azione e percorsi sperimentali realizzati in contesti universitari e scolastici internazionali, il volume mette in luce potenzialitร  e limiti delle pratiche correnti, proponendo al contempo modelli innovativi e replicabili.

Al centro emerge una visione integrata dellโ€™apprendimento linguistico: la competenza comunicativa si intreccia con la dimensione interculturale, pragmatica, identitaria ed emotiva; la lettura si configura come pratica dialogica e trasformativa; la letteratura โ€“ dai classici alla narrativa contemporanea, fino alla letteratura della migrazione โ€“ diventa dispositivo formativo capace di attivare riflessione critica, consapevolezza culturale e partecipazione personale.

Ampio spazio รจ dedicato alle metodologie attive e partecipative, alla didattica en plein air, alla pedagogia delle alfabetizzazioni molteplici e allโ€™integrazione di linguaggi diversi โ€“ verbale, visivo, sonoro, digitale โ€“ in un ecosistema didattico sempre piรน ibrido. In questo quadro, il libro, cartaceo o digitale, continua a svolgere una funzione centrale di orientamento e progressione, dialogando con le pratiche informali e con le nuove abitudini dei digital learners.

Rivolto a docenti, formatori e ricercatori, il volume offre strumenti teorici, chiavi interpretative e proposte operative per ripensare la didattica dellโ€™italiano L2/LS in una prospettiva consapevole, interculturale e orientata allo sviluppo di competenze autentiche.

Un invito a restituire centralitร  al testo e alla lettura come esperienze capaci di trasformare lโ€™apprendimento linguistico in un percorso di crescita personale e collettiva.

Giulia Tardi, PhD presso Universitร  degli Studi di Firenze, รจ assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dellโ€™Universitร  Caโ€™ Foscari Venezia, dove svolge anche attivitร  di docenza e tutorato presso il Laboratorio ITALS. รˆ membro del Centro Studi sul Multilinguismo (CSML) e del Centre for Research in Educational Linguistics (CREL) della stessa universitร  ed รจ vicepresidente dellโ€™ANILS โ€“ Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere.

Annalisa Brichese, PhD presso Universitร  Caโ€™ Foscari di Venezia, รจ cultrice di materia e assegnista presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dellโ€™Universitร  Caโ€™ Foscari Venezia, dove svolge anche attivitร  di Teaching Assistant nei corsi di Linguistica Educativa, Comunicazione Interculturale e Didattica delle Letteratura. รˆ membro del Centre for Research in Educational Linguistics (CREL) della stessa universitร  e referente nazionale dellโ€™italiano L2 e LS dellโ€™ANILS โ€“ Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere.


New guidelines to help teachers lead Europeโ€™s digital education

https://education.ec.europa.eu/node/3489

All four guidelines provide:

  • practical guidance
  • ready-to-use classroom examples
  • clear quality criteria
  • up-to-date definitions
  • support for teachers and school leaders

Whether you are a specialist in the topics of the guidelines or just starting to integrate them into your own subjects, these resources empower you to navigate the digital future with confidence.

Explore the guidelines

Artificial intelligence
Tackle disinformation
High-quality informatics
Digital education content

How this fits into EU education policy

Supporting teachers is essential to a thriving digital education ecosystem. These guidelines are a flagship initiative of the Digital Education Action Plan (2021โ€“2027)which aims to support the digital transformation of education systems across Europe.

This work also aligns directly with the Union of Skills commitment. By providing you with these practical, hands-on tools, the EU ensures that you have everything you need to cultivate the competent, adaptable, and digitally literate workforce that Europe requires.

Later this year, the Commission will also adopt a broader Education Package to further modernise schools and support your work through cross-border collaboration. It will also aim to empower learners and advance digital learning through the 2030 Roadmap on the future of digital education and skills.

The guidelines were developed with the support of dedicated expert groups. These groups bring together various profiles from academia, teacher training, civil society, broadcasting, and the European Commission. Two sets of guidelines were updated by working groups of the European Digital Education Hub.

Last updated: 23 March 2026

Polifonia italiana – La rivista studentesca del Centro Studi Italiani dell’Universitร  del Saarland

Care e cari,

sono lieta di comunicare che alla pagina dedicata alย Centro di Studi Italianiย dell’Universitร  del Saarland รจ stato pubblicato il primo numero della rivista studentesca semestraleย Polifonia italiana.

Colgo l’occasione per ringraziare di cuore chi ha collaborato in redazione e chi vorrร  offrire il suo contributo per il secondo numero.

Sottolineo con viva soddisfazione la nascente collaborazione con la radio internazionaleย Italia Radiosa, per la quale la redazione produrrร  mensilmente podcast su temi proposti dal MAECI.

Sono benvenuti commenti e/o suggerimenti che riferirรฒ puntualmente alla redazione.

Sono altresรฌ auspicabili contributi da studentesse e studenti da altri lettorati nel mondo: basterร  inviare il file comprensivo di QR CODE, che conduce al file audio corrispondente, e di descrizione delle immagini presenti.

Presentazione in forma blended del primo numero:

10 aprile 2026

Presentazione in forma blended del secondo numero:

10 luglio 2026

Un caro saluto

Marzia Vacchelli

Beware of metacognitive laziness: Effects of generative artificial intelligence on learning motivation, processes, and performance

British Journal of Educational Technology:ย Volume 56,ย Issue 2
Pages:ย 
451-987
March 2025

https://bera-.onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/bjet.13544

Yizhou Fan,ย Luzhen Tang,ย Huixiao Le,ย Kejie Shen,ย Shufang Tan,ย Yueying Zhao,ย Yuan Shen,ย Xinyu Li,ย Dragan Gaลกeviฤ‡

Abstract
With the continuous development of technological and educational innovation, learners nowadays can obtain a variety of supports from agents such as teachers, peers, education technologies, and recently, generative artificial intelligence such as ChatGPT.
In particular, there has been a surge of academic interest in human-AI collaboration and hybrid intelligence in learning.
The concept of hybrid intelligence is still at a nascent stage, and how learners can benefit from a symbiotic relationship with various agents such as AI, human experts and intelligent learning systems is still unknown.
The emerging concept of hybrid intelligence also lacks deep insights and understanding of the mechanisms and consequences of hybrid human-AI learning based on strong empirical research.
In order to address this gap, we conducted a randomised experimental study and compared learners’ motivations, self-regulated learning processes and learning performances on a writing task among different groups who had support from different agents, that is, ChatGPT (also referred to as the AI group), chat with a human expert, writing analytics tools, and no extra tool. A total of 117 university students were recruited, and their multi-channel learning, performance and motivation data were collected and analysed.

The results revealed that:
(1) learners who received different learning support showed no difference in post-task intrinsic motivation;
(2) there were significant differences in the frequency and sequences of the self-regulated learning processes among groups;
(3) ChatGPT group outperformed in the essay score improvement but their knowledge gain and transfer were not significantly different.

Our research found that in the absence of differences in motivation, learners with different supports still exhibited different self-regulated learning processes, ultimately leading to differentiated performance.

What is particularly noteworthy is that AI technologies such as ChatGPT may promote learners’ dependence on technology and potentially trigger โ€œmetacognitive lazinessโ€.

In conclusion, understanding and leveraging the respective strengths and weaknesses of different agents in learning is critical in the field of future hybrid intelligence.