“La mediazione. L’insegnante mediatore nell’era delle tecnologie pervasive”
Il Convegno Nazionale ANILS 2025 – dal tema “La mediazione. L’insegnante mediatore nell’era delle tecnologie pervasive” – si svolgerà a Pescara il 5 e 6 dicembre 2025.
Marzia Vacchelli Costruire significati condivisi: la mediazione per l’accoglienza nell’esperienza di un consorzio Erasmus Plus KA121:
La relazione presenta un’analisi dell’esperienza di un consorzio Erasmus Plus KA121 “Mediazione per l’Accoglienza”, che ha coinvolto dal 2021 dieci istituti scolastici di Brescia e provincia e partner europei in Germania, Francia, Spagna, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia e Portogallo.
Il progetto ha promosso il ruolo dello studente mediatore come attore sociale nella costruzione e nella trasmissione di significati interculturali, favorendo un clima di accoglienza e inclusione.
Attraverso mobilità di breve e lungo termine, sia studentesche (individuali e di gruppo) sia di staff, il progetto ha consentito lo sviluppo di competenze comunicative, empatiche e mediative rivitalizzando i processi di dialogo interculturale, di cultura della memoria, di consapevolezza ambientale, artistica, personale.
La relazione riflette sul valore di queste esperienze nello sviluppo
Domenica 7 dicembre2025 si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.
Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata o obbligatoria, dove richiesta.
La scorsa #domenicalmuseo, il 2 novembre, ha registrato 299.679 ingressi.
🏫💪 How can schools best prepare for emergencies and help pupils build risk awareness and resilience? This survey explores how schools across Europe prevent, respond to, and recover from crises.
In this survey, we look at how schools can best prepare for emergencies and support pupils in developing risk awareness and relevant skills.
Schools are central to our communities and play a key role in keeping children and young people safe. In recent years, Europe has faced a growing number of crises, such as natural disasters, long-term climate change impacts, pandemics and security challenges.
This survey aims to better understand how schools are currently addressing preparedness: what guidelines, resources or collaborations are in place, what kind of training and awareness-raising activities are available, and what support may still be needed.
Share your views by filling in the survey by 4 January 2026:
The European Digital Competence Framework (DigComp) describes what is needed to be digitally competent in today’s society, and supports the development of digital competence among individuals of all ages.
It covers a wide range of skills levels, from basic to highly advanced, and offers a stable reference point in a rapidly-evolving digital technological landscape.
Digital environments are now deeply intertwined with daily life, working, learning, and participation in society. Individuals need to be digitally competent to benefit from the possibilities offered by digital technologies as well as the challenges that they can bring.
We need digital competence for many activities – to search for, find and critically interpret information online; create, edit and share digital content; manage privacy, safety and wellbeing in digital environments; use digital platforms and services; avail of employment and learning opportunities; and for social connection and civic participation through digital technologies, to name a few.
Yet, in 2023, only 56% of adults in the EU had above basic digital skills, and 43% of secondary school students in the EU did not reach a basic level of digital skills. In 2024-2025, 92% of EU workers reported needing digital skills to do their jobs, and 30% used AI systems for their work.
Who is DigComp for, how is it used?
DigComp is for organisations and individuals who share the common goal of understanding and identifying digital competence needs and supporting their development.
The framework is for policymakers; employers and employment services; researchers and academics; leaders and educators in compulsory and higher education, vocational education and training and lifelong learning; and any individual who is interested in digital competence.
DigComp is already widely used across Europe and internationally. It enables a common, shared understanding of digital competence. Since it is a technology-neutral and non-prescriptive framework, it is designed to be used and adapted for a variety of purposes – for example, to inform policymaking on digital education and digital skills; develop assessments; enhance transparency or comparability of education and training courses; recognise or validate learning (such as through digital skills certification); and define profiles of digital competence in specific jobs or roles.
Le principali novità di DigComp 3.0 riguardano l’aggiornamento profondo dei contenuti (ma non della struttura), l’introduzione dei learning outcomes, la revisione dei livelli di padronanza e l’integrazione trasversale dell’IA, della sicurezza e dei diritti digitali.
Struttura e competenze
Restano invariati i 5 ambiti e le 21 competenze del framework, che vengono però riscritti nella formulazione per riflettere scenari digitali più complessi, contenuti generati da IA, disinformazione e sostenibilità.
Le competenze legate a informazione, comunicazione, creazione di contenuti, sicurezza e problem solving includono ora esplicitamente aspetti come benessere digitale, diritti, impronta digitale e impatti ambientali.
Livelli di padronanza
Gli 8 livelli precedenti sono riorganizzati in 4 macro-livelli: base, intermedio, avanzato e altamente avanzato, con descrittori più chiari e confrontabili a livello internazionale.
Questa semplificazione rende più lineare l’allineamento con curricoli, certificazioni e sistemi di valutazione nazionali e istituzionali.
Learning outcome operativi
Per la prima volta il framework introduce oltre 500 learning outcome, articolati in conoscenze, abilità e atteggiamenti per ciascuna competenza e livello.
Questo rende DigComp 3.0 non solo descrittivo ma operativo, facilitando progettazione di percorsi, rubriche valutative, standard di certificazione e descrittori di profilo professionale.
Intelligenza artificiale e nuove priorità
L’AI literacy viene integrata come competenza trasversale: valutare contenuti generati da IA, comprenderne i meccanismi di base, i bias e l’impatto su informazione e lavoro.
Il framework rafforza inoltre sicurezza/cybersecurity, benessere digitale, diritti e responsabilità online, in coerenza con la Dichiarazione europea sui diritti e principi digitali.
Supporti e formati
Viene esteso il glossario per chiarire la terminologia chiave e supportare un uso coerente del framework nei diversi contesti educativi e professionali.
DigComp 3.0 è distribuito in più formati (report completo, leaflet, materiali di supporto) per facilitarne l’adattamento da parte di scuole, università, enti di formazione e policy maker.
slide e registrazione dell’incontro di sabato 22 novembre 2025
Per ricevere slide e registrazione occorre documentare la propria attività di docente/ricercatrice/ricercatore nonché dichiarare di non condividere con altri soggetti.