Il TEAL, Technology Enhanced Active Learning – Tecnologie per l’apprendimento attivo ( #BibliotecaIndire)

httpsa://biblioteca.indire.it/risorsa/view/228/che-cose-teal-technology-enhanced-active-learning?fbclid=IwAR14paxbCHEYhL8Jqx3XwRiq-u_11hTwiGMB3pAl6TDVOEWmFuxEpIa8bq4

Abstract

Il TEAL, Technology Enhanced Active Learning – Tecnologie per l’apprendimento attivo, è un approccio sviluppato presso il Massachusset Institute of Technology per l’insegnamento delle materie scientifiche, ma è ora applicato a tutte le aree disciplinari.

Focus del processo di insegnamento e apprendimento non è il contenuto in sé ma il percorso dell’acquisizione delle conoscenze che vede lo studente come parte attiva nella costruzione del proprio sapere.

L’impostazione collaborativa e laboratoriale di questa metodologia prevede un setting d’aula a isole e la suddivisione dell’attività in fasi:

dall’attivazione, con la presentazione del problema alla classe,

alla produzione di riflessioni nel lavoro di gruppo, all’elaborazione dei risultati raggiunti tramite confronto tra gruppi,

alla chiusura e sintesi del percorso da parte del docente.

Questo approccio si serve della tecnologia a più livelli:

sul piano cognitivo, perché consente di migliorare la comprensione di fenomeni complessi con presentazioni interattive di immagini e video, risorse in 3D, simulazioni;

sul piano organizzativo perché permette di condividere materiali e artefatti digitali creati durante il lavoro in classe o a casa;

sul piano comunicativo perché consente al docente di seguire in tempo reale il lavoro degli studenti e di fornire un feedback immediato, orientare gli interventi, e personalizzare l’intervento didattico.

Parole chiave: Teal, aula flessibile, attività laboratoriale, collaborazione in piccolo gruppo, presentazione dello studente

Metadati

Learning to Become. Un curricolo per innovare la scuola

https://en.unesco.org/futuresofeducation/

Il programma Learning to Become, “contenitore di paradigmi generativi capace di ridefinire il perimetro del pensiero critico, della coscienza globale e dell’intelligenza sociale attorno ad alcuni cluster del curricolo: i saperi, le conoscenze e le competenze; le relazioni umane e la comunità educativa; il rapporto della scuola con il mondo, con la natura, con le tecnologie, con i beni comuni, con lo sviluppo sostenibile.” è stato ideato ed è attualmente coordinato dal prof. Carlo Mariani

http://carlomariani.altervista.org/index-ltb.html

http://carlomariani.altervista.org/index-ltb.html#libro

Learning to Become. Un curricolo per innovare la scuola

https://en.unesco.org/futuresofeducation/

Il programma Learning to Become, “contenitore di paradigmi generativi capace di ridefinire il perimetro del pensiero critico, della coscienza globale e dell’intelligenza sociale attorno ad alcuni cluster del curricolo: i saperi, le conoscenze e le competenze; le relazioni umane e la comunità educativa; il rapporto della scuola con il mondo, con la natura, con le tecnologie, con i beni comuni, con lo sviluppo sostenibile.” è stato ideato ed è attualmente coordinato dal prof. Carlo Mariani

http://carlomariani.altervista.org/index-ltb.html

http://carlomariani.altervista.org/index-ltb.html#libro

Scuola inclusiva: un articolo del 30.7.2023 tratto da “Scuola7, la settimana scolastica”

https://www.scuola7.it/2023/344/la-scuola-inclusiva/

Nell’articolo di Vittorio DELLE DONNE, 30/07/2023, in Scuola7-344:

Le dimensioni dell’inclusione

Maria Teresa Stancarone, saggista ed esperta di formazione e valutazione, attualmente Dirigente dell’Ufficio II – Dirigenti scolastici presso la Direzione Generale del personale scolastico del MIM, ha introdotto la mattinata di lavori mettendo a fuoco il concetto di povertà educativa, con il suo corollario di sfruttamento e delinquenza minorile. […]

Inclusione e dispersione: uno sguardo all’Europa

I bisogni di inclusione scolastica che caratterizzano il nostro Paese sono stati oggetto della relazione di Nilde Maloni, già dirigente scolastica, saggista ed esperta di formazione, che ha messo a confronto i nostri dati e le nostre iniziative con dati e iniziative degli altri Paesi dello spazio europeo dell’istruzione. […]

Il PNRR nella progettazione strategica per superare i divari

Sulla crucialità dell’orientamento scolastico quale strumento di innalzamento delle competenze di base e conseguente diminuzione dell’abbandono scolastico si è soffermato anche Damiano Previtali, autore di numerose pubblicazioni sulla scuola e attualmente dirigente l’Ufficio per il Sistema nazionale di valutazione al MIM. […]

La difficile strada dell’inclusione: il service learning, una possibile risposta

Rosa Stornaiuolo, dirigente scolastica, esperta di tematiche inclusive, ha chiuso la sessione di lavoro proponendo all’uditorio uno strumento da adottare immediatamente per il contrasto alla dispersione: il Service Learning, un approccio educativo che coniuga gli obiettivi di apprendimento con il servizio alla comunità, così da realizzare un’esperienza di apprendimento pragmatica e progressiva, che si intreccia con i bisogni della società. […]