“Costruire il futuro”: le linee guida sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale generativa elaborate da 55 istituzioni scolastiche del Friuli Venezia Giulia coordinate dal liceo classico “Jacopo Stellini” di Udine

https://liceogambara.edu.it/scheda-didattica/ebook-costruire-il-futuro/

55 Istituzioni scolastiche del Friuli Venezia Giulia, coordinate dal Liceo classico “Jacopo Stellini” di Udine, hanno sottoscritto un accordo di rete con cui si impegnano a collaborare nella formazione del personale e nella creazione di linee guida sull’utilizzo dell’Intelligenza artificiale generativa (d’ora in avanti IAg) a fini didattici, con l’obiettivo di sviluppare una risorsa comune che sia facilmente accessibile e comprensibile per tutte le scuole partecipanti. Il processo di creazione delle linee guida sarà guidato da un comitato di coordinamento, che faciliterà le discussioni e le collaborazioni tra le scuole aderenti. Il risultato finale sarà valutato e validato da un comitato scientifico composto da docenti universitari, dirigenti scolastici e formatori.
Il programma prevede incontri periodici, sia virtuali che in presenza, per consentire lo scambio di idee e l’aggiornamento sul progresso delle attività.
Le linee guida dovranno affrontare tematiche come l’etica dell’utilizzo dell’IAg, le modalità di integrazione dell’IAG nei programmi di studio, le migliori pratiche per coinvolgere gli studenti nell’uso dell’IAg e le considerazioni sulla privacy e la protezione dei dati. Una volta completate, le linee guida saranno rese disponibili a tutte le scuole aderenti alla rete e a eventuali altre scuole interessate. Saranno utilizzati mezzi digitali e altri strumenti appropriati per la diffusione delle linee guida. Le scuole aderenti si impegnano a promuovere l’utilizzo delle linee guida all’interno delle proprie istituzioni e a incoraggiare la condivisione delle esperienze e delle buone pratiche nell’utilizzo dell’IAg.

LINEE GUIDA

scarica le Linee guida per l’utilizzo dell’IA in ambito scolastico 

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“Learning beyond the Classroom”: eTwinning Webinar on Outdoor Education – 14 June 2024 16:00

In this webinar, we will delve into the concept of outdoor education as a dynamic teaching method, reflecting on its advantages—such as increased student motivation, and improved social skills—and its challenges, including logistical issues and safety concerns.

We will explore the significance of “learning beyond the classroom” in promoting student engagement and active participation.

Additionally, the webinar will provide ready-to-use examples of outdoor learning activities that can be conducted in various environments, from local parks to virtual simulations, equipping educators with practical strategies to integrate this method into their curriculum effectively.

The content of this webinar reflects the views only of the authors. The European Commission does not endorse any views, opinions or advice expressed by the speakers/presenters of this webinar.

Mariapia Borghesan teaches Maths and Science in the lower secondary school of Merlara, a small village in a rural area of Northern Italy. With over 30 years of teaching experience, she serves as both a Scientix and an eTwinning ambassador. Mariapia has participated in numerous international webinars, conferences, MOOCs, projects, and summer schools. Additionally, she is a teacher trainer for the Italian platform of the Ministry of Education, “Scuola Futura.” She has a passion for learning, teaching, collaborating with other educators, reading, and travelling.

Reflex, strumento di autoriflessione per le scuole – INDIRE

Il concetto di “innovazione sistemica”nelle scuole si riferisce a un processo di trasformazione che impatta su vari aspetti delle istituzioni scolastiche. Questo genere di cambiamento va oltre gli interventi isolati o limitati a singole classi, insegnanti o materie, mirando invece a innovare l’intero ecosistema educativo di una scuola. 

Un cambiamento sistemico può agire attraverso due direttrici distinte ma fortemente interrelate: la messa a sistema, intesa come processo di tipo organizzativo guidato dalla leadership scolastica, e il radicamento, ovvero il processo socio-culturale di consolidamento di un’innovazione all’interno di una comunità scolastica (docenti, studenti, personale non docente, famiglie…).

In questo articolo viene presentato uno strumento online per l’autoriflessione destinato alle scuole italiane, denominato “Reflex”Lo strumento, pensato per una compilazione periodica di questionari online da parte dei leader (dirigente scolastico e staff) e della comunità di docenti di ogni scuola, produrrà report periodici che permetteranno di rilevare i propri livelli di messa a sistema e radicamento dell’innovazione nel tempo rispetto a 10 dimensioni prese in esame

Il Reflex si pone dunque come uno strumento di auto-riflessione, così che le scuole possano orientarsi di conseguenza verso specifici percorsi di innovazione sistemica, e di monitoraggio a livello nazionale rispetto al consolidamento dei processi di innovazione nelle scuole italiane.

Gli autori dell’articolo sono i ricercatori INDIRE Andrea Benassi, Simone Borra, Alessandro Ferrini, Chiara Giunti, Elena Mosa, Elisabetta Mughini, Andrea Nardi, Silvia Panzavolta, Francesca Rossi, Maria-Teresa Sagri, Valentina Toci.

Leggi l’articolo Reflex: strumento di auto-riflessione per le scuole sui propri processi di innovazione sistemica >>

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Incentivare la partecipazione civica con progetti di mobilità – Trieste 13 e 14 maggio 2024 – #ErasmusPeace

L’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’USR-Ufficio scolastico regionale Friuli Venezia Giulia, organizza il seminario nazionale Incentivare la partecipazione civica attraverso progetti di mobilità, in scena a Trieste il 13 e 14 maggio 2024.

L’evento è inserito nel programma delle LTA-Long-Term Activities, le attività a lungo termine all’interno del programma Erasmus+ che coinvolgono più Agenzie nazionali per incidere sullo sviluppo del Programma e delle relative politiche, con particolare focus su PEACE, azione di cooperazione coordinata dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE e incentrata su una delle priorità europee trasversali a tutto il Programma: la partecipazione civica.

La due giorni di eventi di Trieste, dove sono attesi oltre 150 partecipanti, si aprirà la mattina del 13 maggio prossimo all’interno dell’Hotel Savoia Excelsior Palace con interventi istituzionali come quello di Cristina Grieco, Presidente INDIRE-Agenzia Nazionale Erasmus+, di Alessia Rosolen, assessore a Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia e di Daniela Beltrame, Direttore Generale dell’USR Friuli Venezia Giulia, durante un’assemblea plenaria e aperta al pubblico. Tra gli altri, sono poi in agenda i contributi di Sara Pagliai, coordinatrice dell’agenzia Erasmus+ INDIRE, di Daniele Del Bianco dell’ISIG-Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia e di Paul Blokker, professore di Sociologia Politica all’Università di Bologna. La mattina di lavori, moderata da Alessia Tripodi, giornalista del Sole 24 Ore, prevede anche la presentazione dell’Analisi dei dati settori School e Higher Education in FVG – Criticità e buone prassi, oltre a una tavola rotonda con i rappresentanti di istruzione, formazione, mondo del lavoro e Regione dal titolo L’internazionalizzazione nel rapporto tra scuole e imprese

Paul Blokker
Paul Blokker

Il programma proseguirà poi nel pomeriggio con alcuni gruppi di lavoro sul confronto di esperienze di buone pratiche del territorio su temi di Civic Engagement, con proiezioni video e discussioni, e sul contributo del programma Erasmus+ alla valorizzazione della cittadinanza europea.

Martedì 14 maggio, invece, spazio all’iniziativa Erasmus goes to town con la visita nelle scuole e negli istituti formativi del territorio, insieme con ambasciatori e alumni, con lo scopo di promuovere la mobilità, il senso civico e di appartenenza a una cittadinanza europea.

Alla due giorni triestina sono state invitate le scuole della regione di tutti gli ordini e gradi, ma anche gli uffici relazioni internazionali degli istituti di istruzione superiore, oltre a enti e associazioni del terzo settore, che partecipano all’EDA-Educazione degli adulti. Inoltre, sono stati coinvolti rettori di Università e presidenti di fondazioni, insieme con alumni, ambasciatori, role model e autorità di gestione del Ministero dell’Istruzione e Merito e e del Ministero dell’Università e della Ricerca