Una segnalazione di Milena Santerini – Jewish Telegraphic Agency

Approfondimento proposto nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivo 10

Vuoi iscriverti alla #newsletter del Ministero dell’Istruzione?

Partenariati e Azioni Jean Monnet per la Scuola: materiali e risorse utili dall’infoday – Agenzia nazionale Erasmus+ Indire

23/02/2022 A cura di Valentina Riboldi

http://www.erasmusplus.it/news/istruzione-scolastica/partenariati-e-azioni-jean-monnet-per-la-scuola-materiali-e-risorse-utili-dallinfoday/

Erasmus+ offre l’opportunità a scuole, associazioni, enti, università, centri di ricerca e a tutte le organizzazioni attive nel settore Istruzione scolastica di attivare dei partenariati di cooperazione transnazionale su piccola e larga scala, per sostenere lo sviluppo, il trasferimento e l’attuazione di pratiche innovative, l’apprendimento tra pari e lo scambio di esperienze a livello europeo.

Come trovare tutte le informazioni aggiornate per presentare nuove proposte di progetti?

In vista delle scadenze del bando Erasmus+ 2022, come ogni anno, lo staff dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire ha tenuto un infoday online in cui sono state fornite in dettaglio tutte le indicazioni sui Partenariati nel settore Istruzione scolastica e presentate brevemente le Azioni Jean Monnet per la scuola, volte a rafforzare l’insegnamento dell’UE . 

  • Partenariati di cooperazione e Partenariati su piccola scala
  • Come presentare la candidatura
  • Come compilare il modulo elettronico webform
  • Come fare un buon progetto
  • Le Azioni Jean Monnet per la scuola
Scadenze

Riportiamo di seguito la videoregistrazione completa del webinar dell’8 febbraio 2022, la presentazione utilizzata e alcune risorse utili.

Risorse utili

Infoday 8 febbraio 2022 – Registrazione completa del webinar

 Scarica la presentazione le slide utilizzate nel webinar dallo staff dell’Agenzia

  Manuale sull’utilizzo delle somme forfettarie nei Partenariati KA2 
Guida metodologica per seguire correttamente le regole di finanziamento con indicazioni utili anche per la candidatura

Vi ricordiamo inoltre alcune sezioni del sito:

 Documenti ufficiali per avere sempre sottomano la Guida al Programma

 Come fare domanda per attivare le procedure necessarie e accedere ai moduli webform

 Da Sapere per approfondire i temi chiave, priorità trasversali per tutto il Programma

 Helpdesk dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire per supporto nella candidatura e per chiarire ogni dubbio

Laboratorio Scuola – Nuova didattica e il mondo digitale: metodologie, contenuti, strumenti – RAI SCUOLA

https://www.raiscuola.rai.it/percorsi/laboratorioscuola

Nel contesto delle azioni volte al rafforzamento delle competenze del corpo docente (ma anche di studentesse, studenti e famiglie) su strumenti, metodologie e potenzialità dell’uso del digitale al servizio dell’innovazione didattica, RAI Scuola ha prodotto una serie di venti videolezioni dal titolo Laboratorio Scuola.

Il taglio generale dato alla serie intende rovesciare l’approccio tradizionale all’uso delle nuove tecnologie digitali nella didattica, che tende troppo spesso a privilegiare l’uso di specifiche tipologie di dispositivi e di software, partendo invece dalle metodologie didattiche e dalle strategie di apprendimento più efficaci nell’integrazione di attività in presenza e on-line. L’obiettivo è quello di creare una risorsa che possa essere utilizzata in un contesto di progressivo superamento dell’emergenza, fornendo indicazioni specifiche utili in particolare al recupero di partecipazione e motivazione.

Per farlo, è stata dedicata una particolare attenzione alle esperienze di maggior successo ed efficacia fatte in questi mesi nelle scuole italiane; esperienze che saranno selezionate a partire dalle indicazioni ministeriali e contestualizzate per tipologia delle attività e delle metodologie usate, ripensandole in una prospettiva di uso non esclusivamente emergenziale.

La serie è suddivisa in due parti, di dieci puntate ciascuna: la prima avrà la natura di un corso organico, pensato anche per poter accompagnare iniziative specifiche di formazione e aggiornamento delle competenze del corpo docente. La seconda sarà invece composta da puntate monografiche legate a temi, esempi e contesti specifici di innovazione didattica (dalla flipped classroom al BYOD, dal debate all’uso delle biblioteche scolastiche innovative e dei laboratori virtuali), rivolte non solo ai docenti ma anche a studentesse, studenti, famiglie, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza di un loro coinvolgimento diretto nel processo di innovazione della didattica.

Laboratorio Scuola è in onda su Rai Scuola (canale 146) dal 7 febbraio, dal lunedì al venerdì, alle 11.00 e alle 15.00
Su questa pagina troverete le puntate integrali e le singole clip con le interviste agli esperti e le esperienze delle scuole italiane.

Mostra meno

Makerspace scolastici: al via l’indagine nazionale – @IndireSocial

Indagine proposta nell’ambito del progetto „Mediazione per l’accoglienza“ Consorzio Erasmus Plus 2021-1-IT02-KA121-SCH-000012059: Obiettivi 1, 6, 7, 9.

https://www.indire.it/2022/02/24/makerspace-scolastici-al-via-lindagine-nazionale

Un questionario online in due fasi per fare una fotografia della situazione nazionale

di Donatella Rangoni

makermaker@scuola

I makerspace scolastici sono diventati negli anni una realtà sempre più diffusa e sono oramai un tipo di allestimento degli spazi esplorativi presente in moltissime scuole, anche in Italia.
Makerspace, FabLab, Future Learning Labs, sono declinazioni di ambienti di apprendimento analoghi, che nascono sulla stessa filosofia: offrire agli studenti ambienti di apprendimento dinamici, versatili e orientati al “fare”, per sperimentare e imparare facendo.


L’INDIRE ha sempre osservato con la massima attenzione questo fenomeno grazie al gruppo di lavoro, presente all’interno della Struttura di Ricerca sulle Architetture e arredi scolastici: progettare nuovi spazi educativi e adattare ambienti di apprendimento esistenti.

Del gruppo fanno parte i ricercatori Lorenzo Guasti e Giovanni Nulli, oltre a Donatella Rangoni, Matteo Nardella e Gabriele Pieraccini che collaborano attivamente a tutte le fasi del progetto.

Finita la prima fase di studio dei casi pilota il gruppo di ricerca ha constatato la necessità di passare a un’indagine su larga scala che raccogliesse il maggior numero di dati possibile per fotografare la situazione nazionale, nonché per mappare e distinguere i modelli di Makerspace ad oggi presenti nelle scuole italiane.

Tutte le scuole statali che al loro interno hanno allestito un Makerspace, un Fablab o un Future Lab sono chiamate dunque a rispondere al questionario online.

L’indagine è strutturata in due questionari per ciclo di istruzione:

  • il Questionario 1 sarà aperto dal giorno 28 febbraio all’8 aprile 2022 – In questa parte di questionario vengono richieste tutte quelle informazioni generali che hanno portato alla realizzazione del Makerspace scolastico, ma anche le attività svolte, le competenze raggiunte, gli strumenti e materiali presenti, fino alle informazioni e alle caratteristiche dello spazio;
  • il Questionario 2 sarà aperto dal 20 aprile al 31 maggio 2022 – I dati richiesti in questa fase sono, invece, legati ad una specifica annualità della quale fornire informazioni puramente quantitative sul numero di docenti e sul numero di studenti che hanno utilizzato il Makerspace scolastico, sul tipo di discipline svolte, sulle classi e sul tipo di istituti coinvolti.

Per partecipare alle indagini, ciascuna scuola riceverà il 28 febbraio p.v. una mail, inviata all’indirizzo di posta istituzionale e contenente il link personale per accedere all’ambiente Limesurvey.

Terminata la prima fase riservata alla compilazione del Questionario 1, il 20 aprile verrà inviato il link anche per partecipare alla compilazione del Questionario 2.

Per consentire una migliore raccolta delle informazioni richieste, le scuole potranno visualizzare/scaricare il format dei questionari all’interno dell’ambiente. La loro collaborazione sarà utile per il proseguimento della ricerca e per descrivere le varie “eccellenze” presenti nel nostro paese.