Dal 5 ottobre si inaugura un percorso formativo inedito nel panorama didattico italiano: per l’anno accademico 2020/2021 nasce a Milano presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore un nuovo corso di laurea magistrale, “The art and industry of narration: from literature to cinema and tv”, completamente in inglese, all’interno della facoltà di Lingue, letterature e culture straniere. Le iscrizioni sono già aperte, fino al 29 settembre.
L’arte della narrazione ha assunto un’importanza sempre più rilevante, non solo nelle aree classiche della narrativa e dell’editoria ma anche nei prodotti televisivi e cinematografici, all’interno di uno scenario sempre più multimediale che vede coinvolti nuovi player e nuove piattaforme, accanto a strumenti di comunicazione come i social network che utilizzano lo storytelling.
Il corso, della durata di 2 anni, nasce per rispondere a all’esigenza, sia artistica che industriale, di formare i futuri professionisti nell’ideazione, sviluppo e distribuzione di contenuti narrativi; l’obiettivo del percorso didattico è fornire agli studenti strumenti validi e concreti per intraprendere una carriera nel settore della narrazione, basata su una solida base letteraria, che sappiano trovare nuove storie e raccontarle in modo efficace attraverso le tecniche e le modalità in cui oggi possono essere declinate sui diversi media.
La progettazione e il coordinamento di questo nuovo corso di laurea nascono dalle esperienze di ricerca ma anche professionali di due docenti della Facoltà di Scienze Linguistiche dell’Università Cattolica di Milano: Arturo Cattaneo, ordinario di Letteratura inglese, giornalista professionista e autore di romanzi, e Armando Fumagalli, ordinario di Semiotica e consulente di sceneggiatura per la Lux Vide (Anna Karenina, Guerra e Pace, le tre stagioni di Medici e la serie in produzione per Rai1 Leonardo), nonché direttore del Master in International Screenwriting and Production, da 20 anni vera e propria fucina di talenti della scrittura per il cinema, la Tv e l’editoria e della produzione audiovisiva.
È previsto il coinvolgimento di docenti che uniscono alla formazione accademica un impegno diretto nell’industria editoriale e televisiva, come Paolo Braga, uno dei più apprezzati docenti italiani di sceneggiatura televisiva e che ha anche lavorato per Ballandi Entertainment, Fox e Lux Vide, Daniela Pagani, editor e responsabile della comunicazione per le edizioni Neri Pozza, ed Eleonora Fornasari, autrice di programmi per bambini della Rai e di libri per ragazzi, oltre che sceneggiatrice di animazione per prodotti internazionali come Giulio Coniglio o la pluripremiata serie YoYo.
Tra i corsi previsti: storia dell’industria cinematografica, l’arte e l’industria dell’editoria, dal romanzo al film (con uno approfondimento della letteratura sia britannica che statunitense), scrittura per cinema e tv, scrittura e produzione per l’animazione, cinema italiano contemporaneo.
Nel percorso studi è previsto anche uno specifico focus sull’animazione e sui prodotti per bambini e ragazzi. «L’animazione e i prodotti per i più giovani sono parte di un settore ormai strategico a Milano – afferma Armando Fumagalli – una città che ospita la sede di Disney Italia, DeAgostini, Atlantyca (la ‘madre’ di Geronimo Stilton), Piemme (con il marchio Il battello a vapore) e diverse case di produzione di animazione e/o specializzate in contenuti per bambini e ragazzi come 3Zero2 (Alex & Co., Penny on M.A.R.S., Come diventare grandi nonostante i genitori)».
«Il nuovo indirizzo – dichiara Arturo Cattaneo – avrà una solida base letteraria applicata alle forme di narrazione del mondo moderno: autori come Shakespeare non sono limitati alla sfera del mondo anglosassone, ma sono veri e propri padri della letteratura universale e di archetipi narrativi che si trovano anche nel cinema e nelle serie tv contemporanee».
Pratica del teatro, del pensiero e della danza. Una proposta rivolta ai ragazzi e non solo / Cesena / Home – Corriere Cesenate
Pratica del teatro, del pensiero e della danza. Una proposta rivolta ai ragazzi e non solo
Riprendono le attività di Societas in città. Sono aperte e gratuite le iscrizioni agli esperimenti di “Puro intervallo. Artigianato sociale del Teatro allo Sferisterio” a cura di Claudia Castellucci e Chiara Guidi
Questionario Modalità didattiche in DAD- Primo report – Indire
Data l’urgenza che la situazione comportava , il passaggio dalla didattica in presenza a quella cosiddetta “a distanza” è avvenuto in maniera”forzata”, non lasciando spazio all’intenzionalità e alla progettualità che caratterizzano, invece, le attività didattiche attuate per scelta.
Ed è stato proprio questo elemento di “estemporaneità” che ha destato l’interesse del gruppo di ricerca Indire che ha deciso, così, di indagare questo fenomeno per trarne utili elementi per il futuro, soprattutto in vista della ripresa delle lezioni in presenza a settembre.
Al questionario online hanno risposto più di 3.700 docenti italiani e attraverso le loro risposte è stato possibile ricostruire le modalità didattiche messe in praticainsieme ai loro alunni: le tipologie adottate (attività sincrone, asincrone, laboratoriali e di ricerca offline o risorse per lo studio individuale), la frequenza, il tipo di conduzione delle attività in relazione alle dinamiche di classe e le strategie didattiche applicate.
Le altre dimensioni indagate mediante i quesiti del sondaggio sono state:
- tecnologia – l’assetto e le soluzioni tecnologiche utilizzate come app, software e ambienti digitali;
- partecipazione e inclusione – il coinvolgimento degli studenti e i fattori che hanno influito sulla relazione educativa
- contenuti e curricolo – la progettazione dell’attività curricolare
- organizzazione e leadership scolastica – il ruolo del Dirigente scolastico durante la DaD e la comunicazione interna dell’istituto
- valutazione -le tipologie di rilevazione e feedback e la condivisione dei processi valutativi
- formazione – l’esperienze realizzate durante il lockdown e la percezione della loro utilità ai fini dello sviluppo professionale.
Questa prima estrapolazione dei dati, riportata nella pubblicazione, così come l’intera indagine non sono da intendersi come esaustivi di una situazione generale che porta con sè numerose sfaccettature, bensì come stimolo alla discussione e riflessione intorno ad un periodo che ha posto il sistema scolastico italiano dinanzi ad una grande sfida e da cui si può trarre un insegnamento per il futuro.
Link al report:
http://www.indire.it/wp-content/uploads/2020/07/Pratiche-didattiche-durante-il-lockdown-Report-2.pdf
(S)parlare nel web – Fondazione ISMU
Una scuola che previene e contrasta l’odio e il razzismo online è una comunità educante che assume l’educazione alla cittadinanza – digitale e interculturale – come linea guida educativa”: è l’idea di fondo di questa Guida nell’affrontare il tema della diffusione dei discorsi d’odio tra online e offline, che contaminano le nuove generazioni e che rappresentano una difficile sfida educativa per i docenti e per tutto il mondo della scuola, chiamata ad accompagnare la complessità del cambiamento introdotto dal Web.
Cosa fare per sviluppare nei ragazzi più consapevolezza sui rischi della Rete e aiutarli a riconoscere le fake news? Come educare i giovani a non rimanere passivi di fronte a episodi di hate speech e fornire loro gli strumenti necessari a contrastarlo? Come indurre gli studenti a un utilizzo della Rete in modo civico, democratico e responsabile?
(S)parlare nel Web. Razzismo online ed educazione alla cittadinanza si propone di far riflettere e di rispondere a queste e a molte altre domande che ruotano attorno al tema del razzismo e dell’odio online, fornendo ai docenti elementi teorici, ma soprattutto pratici, utili a orientare le strategie educative e ad affrontare questi argomenti in classe.
La guida raccoglie anche strumenti e indicazioni per il lavoro in classe, utili a stimolare negli alunni il pensiero critico e indurli “ad abitare” la Rete in modo responsabile: Parole O_Stili: il Manifesto e la raccolta di racconti, La Piramide dell’Odio e UndeRadio. Realizzare podcast.
Propone anche utili Spunti educativi e didatticiper i docenti e una ricca Sitografia ragionata.
Questa Guida è realizzata da Fondazione ISMU nell’ambito del Progetto
in collaborazione con IIS Cine TV R. Rossellini, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI). Si tratta di un progetto sulla governance che riunisce i principali attori istituzionali in tema di immigrazione e di minori: il Ministero dell’Interno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Archivio webinar (registrazioni) – eTwinning Italia – laboratorio online di lunedì 27 luglio 16:00-17:30
Nell’archivio #webinar Indire/ ETwinning Italia sono disponibili oltre 50 registrazioni di incontri con esperti della #didattica nazionale e internazionale, per più di 100 ore di formazione.

Scopri l’archivio👉 etwinning.indire.it/supporto-e-formazione/formazione-online/archivio-webinar-etwinning/
Lunedì 27 dalle ore 16:00 alle 17:30 il mio laboratorio sarà dedicato alla descrizione della piattaforma ETwinning e prevederà l‘esercitazion dei docenti in ETwinning Live.Ti rimando l‘invito, se vuoi pubblicare, e inserisco anche l‘ID riunione:III Modulo, 3^ Laboratorio online: la piattaforma eTwinningID riunione in Hangouts MEET:meet.google.com/mss-tkaz-wnnIl laboratorio di lunedì 27 luglio 2020 dalle 16:00 alle 17:30 sarà dedicato alla piattaforma internazionale eTwinning ( community costituita da più di 800.000 insegnanti, di cui circa 80.000 in Italia) e prevederà
- una prima parte in cui presenterò
– la piattaforma eTwinning– e i materiali per l’Auto-apprendimento:PREPARATI A DIVENTARE UN ETWINNER ATTIVOCOMUNICARE IN ETWINNINGCOLLABORAZIONE IN ETWINNINGCOLLABORAZIONE – RISORSEGESTIONE DI TWINSPACESVILUPPO PROFESSIONALE E NETWORKINGCOME OTTENERE LA QUALITÀ(Indico già da ora una mia videolezione introduttiva dedicata a eTwinning: http://somup.com/cYeolChEiL )e
- una seconda parte di esercitazione in piattaforma eTwinning Live.
- Durante il Question Time avrò modo di presentare brevemente anche la piattaforma Europeana
- https://www.europeana.eu/it
