Fondazione PInAC presenta il nuovo concorso internazionale di disegno “Se amore guarda. Il patrimonio culturale attorno a me”

https://www.pinac.it/it/obu199366/se-amore-guarda.html

Che cosa riconoscono come patrimonio le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi? Il concorso Se amore guarda è un invito a riflettere sul concetto di patrimonio nelle sue molteplici  declinazioni, sul valore e sul significato che questa parola ha nel mondo.

Il concorso è rivolto a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 3 ai 18 anni che potranno partecipare individualmente oppure attraverso l’istituzione scolastica e centri di aggregazione non istituzionali.

Attraverso questo concorso Fondazione PInAC prosegue il suo lavoro di promozione e valorizzazione del linguaggio grafico pittorico quale espressione della creatività e della capacità comunicativa dell’infanzia e di incremento continuo della sua raccolta museale, che oggi vanta oltre 8.000 disegni provenienti da 87 Paesi del mondo.

L’obiettivo è inoltre quello di realizzare con i disegni selezionati la prossima mostra annuale che verrà inaugurata a settembre 2025.


La traccia del concorso

Qual è per te il patrimonio culturale più prezioso del luogo in cui vivi? Ricorda che il patrimonio culturale può essere un edificio, un monumento, una piazza, un paesaggio, un’opera d’arte, un oggetto… ma anche una festa che si celebra da tanto tempo, un altro tipo di tradizione, un canto, una danza. Insomma qualcosa di davvero prezioso per la sua unicità e per la sua storia… ma anche molto importante per te! Ecco perché occorre prendersene cura conservandolo, tramandandolo e valorizzandolo. 


Il termine per l’invio dei disegni è il 30 giugno 2025

Scarica qui il regolamento del concorso e i moduli di adesione (Documento A e B)

Fondazione PInAC presents the new international drawing competition “If Love Looks. Cultural Heritage Around Me”

What do children and teenagers recognize as heritage? This is an invitation to reflect on the concept of heritage in its many forms, and on the value and meaning this word holds in the world.

The competition is open to children and teenagers aged 3 to 18, who can participate individually or through schools and non-institutional aggregation centers.

With this competition, Fondazione PInAC continues its mission of promoting and enhancing graphic and pictorial language as a means of expression for childhood creativity and communication, while expanding its museum collection, which today includes over 8,000 drawings from 87 countries around the world.

The goal is also to create the next annual exhibition with the selected drawings, to be inaugurated in September 2025.


Theme Prompt

What is the most precious cultural heritage in the place where you live? Remember, cultural heritage can be a building, a monument, a square, a landscape, a work of art, an object… but also a long-standing celebration, another type of tradition, a song, or a dance. It can be something truly unique and significant for its history—and something deeply meaningful to you! This is why it is essential to preserve, pass on, and enhance it. 


The deadline for submitting drawings is June 30, 2025

Here is the detailed text with the regulations and application forms (Documents A and B). 

Contatti

Fondazione PInAC
via Disciplina, 6025086 Rezzato (BS) – Italy

tel: 030.2792086
email: info@pinac.it

Orari di apertura:
Venerdì 8:00 – 12:00 / 14:00 – 17:00
Sabato 14:00 – 17:00
Per scuole e gruppi tutti i giorni su appuntamento

Ingresso gratuito

Chiuso nei giorni festivi

Giornata Internazionale dell’Educazione – Educazione e cura della prima infanzia in Europa nel nuovo rapporto Eurydice

Da @IndireSocial

Oggi è la #giornatainternazionaledelleducazione proclamata dall’ONU per celebrare il ruolo dell’educazione per la pace e lo sviluppo.
Noi forniremo il nostro contributo affinché tramite l’Erasmus, venga rafforzato l’esercizio consapevole dei diritti di cittadinanza europea

https://twitter.com/erasmusplusind/status/1882786018354716971?s=46&t=WfByW9tc2wWUwdrxXtkPXg

https://twitter.com/comuneroccasg/status/1882826871496487377?s=46&t=WfByW9tc2wWUwdrxXtkPXg

Da Erika Bartolini

Esce oggi la terza edizione del rapporto della Rete Eurydice Key Data on Early Childhood Education and Care(ECEC), studio che offre un’analisi ampia e approfondita dello stato dei servizi di educazione e cura della prima infanzia in Europa. 

Questa nuova edizione analizza i cambiamenti intervenuti negli ultimi dieci anni nelle politiche dei Paesi europei e introduce nuovi indicatori per riflettere l’evolvere delle priorità nel campo dell’ECEC. Fornisce, quindi, sia un quadro chiaro della situazione attuale, e delle principali tendenze in Europa, sia un’informazione approfondita dei singoli sistemi.

Le novità rispetto all’edizione precedente riguardano approfondimenti sull’inclusione, finanziamenti, condizioni di lavoro del personale e retribuzioni.

La sezione dedicata ai programmi di studio affronta temi come l’educazione alla sostenibilità, la sicurezza digitalel’apprendimento precoce delle lingue straniere, per rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei bambini.

Dallo studio emerge che molti Paesi europei hanno fatto significativi progressi nell’ampliare l’accesso all’ECEC, in particolare negli anni immediatamente precedenti alla scuola primaria. Tuttavia, un diritto all’educazione a partire dalla primissima infanzia non è ancora universalmente garantito e la qualità dei servizi varia ampiamente fra i paesi in Europa. Inoltre, la mancanza di personale e il bisogno di uno sviluppo professionale potenziato, così come migliori condizioni di lavoro rimangono una sfida pressante in molti Paesi.

Questo rapporto costituisce una risorsa interessante sia per i decisori politici sia per i ricercatori e i  semplici appassionati di educazione e cura della prima infanzia che hanno bisogno di uno strumento immediatamente fruibile per navigare nel panorama complesso di questo settore.

Il rapporto analizza i sistemi ECEC in 37 Paesi appartenenti alla Rete Eurydiceed è corredato da schede nazionali che evidenziano gli aspetti principali dei sistemi ECEC di ogni Paese.

Vai alla pubblicazione “Key Data on Early Childhood Education and Care – 2025″ >>

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Cos’è Eurydice

Eurydice è la rete europea che raccoglie, aggiorna, analizza e diffonde informazioni sulle politiche, la struttura e l’organizzazione dei sistemi educativi europei. Nata nel 1980 su iniziativa della Commissione europea, la rete è composta da un’Unità europea con sede a Bruxelles e da varie Unità nazionali. Dal 1985, l’Indire è sede dell’Unità nazionale italiana.

Link utili:

Azioni Jean Monnet e KA122 progetti di Mobilità di breve durata per la scuola: risorse e registrazioni webinar

Le Azioni Jean Monnet per la Scuola

Le Azioni Jean Monnet per la scuola promuovono la comprensione dell’Unione europea e del funzionamento delle sue istituzioni in risposta alla diffusa mancanza di conoscenza e alla notevole disinformazione sull’UE, che causa disincanto dei cittadini nei confronti dell’Unione e delle sue politiche. Si tratta di Azioni centralizzate quindi le candidature e i progetti sono gestiti dalla Commissione europea direttamente attraverso l’EACEA, Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura.

Per approfondire consulta la sezione Jean Monnet per la Scuola

In vista della scadenza del 19 febbraio 2025 per le candidature di Progetti di Mobilità di breve durata, Azione KA122, per la scuola, riportiamo di seguito la videoregistrazione del webinar tenuto dallo staff dell’Agenzia Erasmus+ INDIRE in data 14 gennaio.

Scarica la presentazione [pdf]

News del settore Istruzione scolastica

16/01/2025

Le Azioni Jean Monnet per la scuola: risorse utili dall’infoday a cura dell’Agenzia INDIRE 

14/01/2025

ESEP, la piattaforma europea per la scuola cerca esperti in ambito educazione. Call aperta 

08/01/2025

eTwinning compie 20 anni, partecipa al contest dell’Unità nazionale INDIRE! 

08/01/2025

Label Europeo delle Lingue 2024: ecco i vincitori premiati dalle Agenzie Erasmus+ INDIRE e INAPP 

agenziagiovani.it

New podcast episode on 20 years of eTwinning (European School Education Platform)

https://school-education.ec.europa.eu/en/discover/news/podcast-20-years-eTwinning

As eTwinning celebrates its 20th anniversary, we take a moment to reflect on the incredible milestones that have shaped this initiative. 

podcast logo

In this episode, host Rute Baptista is joined by a panel of experts including

Liliana Rossetti, an eTwinning Ambassador from Italy;

Lianne Rood, an English and music teacher from The Netherlands;

Anne Gilleran, eTwinning’s senior pedagogical advisor and

Santi Scimeca, eTwinning project manager.

Together, they explore eTwinning’s impact on teachers, pupils and education across Europe and beyond.

Tune in for a fascinating conversation on how the project has built collaboration, enriched learning experiences and created lasting connections across borders over the last two decades.

Don’t miss this discussion on the importance of eTwinning and its role in shaping the future of education.

You can find all episodes of the Teachers of Europe podcast on the EU Academy platform, as well as on popular podcast apps, including Spotifyand Apple Podcasts. Simply search for ‘Teachers of Europe’.

eTwinning e Erasmus+ Scuola: al via un nuovo ciclo di seminari di formazione regionale organizzati con gli USR

I seminari si terranno fino a dicembre 2025. Gli incontri si svolgono sia online che in presenza e sono rivolti a dirigenti scolastici, docenti e personale scolastico di ogni ordine e grado.
La partecipazione è libera e gratuita.

Nel corso del biennio 2024/2025, in tutte le regioni d’Italia, è prevista una serie di seminari di formazione volti a promuovere le opportunità offerte dal programma Erasmus+ per l’istruzione scolastica e a incentivare l’utilizzo della piattaforma eTwinning nella didattica quotidiana.

L’iniziativa rientra nel piano annuale di formazione regionale, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Unità nazionale eTwinning INDIRE, la rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, i Referenti degli Uffici Scolastici Regionali (USR) e l’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, e mira a diffondere una cultura educativa più aperta e internazionale, fornendo agli insegnanti strumenti utili per partecipare attivamente alla costruzione di una scuola europea.

Gli incontri si svolgeranno sia online che in presenza e sono rivolti a dirigenti scolastici, docenti e personale scolastico di ogni ordine e grado. La partecipazione è libera e gratuita.

Durante i seminari, gli insegnanti potranno apprendere come integrare questo strumento nelle loro pratiche didattiche quotidiane, grazie a consigli pratici, esempi concreti e testimonianze di progetti di successo già realizzati in altre scuole, per favorire lo sviluppo di competenze digitali e collaborative.

Calendario dei seminari e modalità di partecipazione

Per consultare il calendario dettagliato dei seminari previsti in ogni regione e per registrarsi, si invita a visitare la mappa con i link ai calendari di formazione sui siti degli USR, nella sezione dedicata sul sito ufficiale Erasmus+